Gerry Donato wrote:La frase da Wikipedia è falsa, come per altro dimostrato dal link nella nota "15" che parla di tutt'altro.
Davids fu trovato positivo in Udinese-Juventus. La linea difensiva della Juventus azzardò l'ipotesi che la sostanza proibita fosse stata somministrata al giocatore durante il precedente ritiro con la nazionale, sfruttando il sospetto (forte) della non banale coincidenza della quasi identica positività di De Boer dieci giorni dopo.
Ma non fu mai dimostrato alcun nesso tra nazionale olandese ed il nandrolone assunto dai due giocatori, anzi la stessa UEFA sul caso De Boer attribuì la responsabilità ai medici del suo club (Barca) e la difesa della Juve si spostò altrove, nonostante il terrificante errore (si spera in buonafede) del procuratore antidoping nostrano (di cui non ho sotto mano il nome), che sosteneva la responsabilità dell'Olanda pur avendo sotto mano prove, sentenze e dichiarazioni del tutto opposte.
Ma anche dare la colpa diretta alla Juventus per Davids è azzardato, perché alla fine non si è mai saputo come questo benedetto nandrolone sia entrato nel suo corpo.
ricostruzione impeccabile, aggiungo un paio di dettagli:
oltre a de boer e davids, anche un altro nazionale olandese risultò positivo al nandrolone in quel periodo, cioè jaap stam. la cosa interessante è che tutti e tre superarono appena la soglia massima consentita dalla Fifa per quell'ormone (2), attestandosi su valori tra 2,5 e 3,5, mentre ad esempio linford christie accusò valori 100 volte superiori a quella soglia. stam assoldò uno staff di super-esperti che dimostrarono (o meglio, ritennero di aver dimostrato) che quella soglia è troppo bassa, e che il corpo umano, se sottoposto a ritmi di allenamento serratissimi, può superarla naturalmente.
alla fine della fiera, tra l'altro, pur accertando che il superamento di de boer era dovuto ad integratori assunti al barcellona, lui fu squalificato per sole 11 settimane, quindi meno sia di davids che di stam. tutte sanzioni basate quindi sul paradigma dell'assuzione involontaria.
a tutt'oggi, insomma, è difficile associare direttamente quelle positività al nandrolone con un doping sistematico. tra l'altro guariniello indagò e decise di non procedere.