lele_warriors wrote:
ah beh,se i problemi sono d'alema renzi e veltroni, ben messi siamo.
esce sta legge(o finanziaria,per chiamarla con il suo nome)e loro pensano ai loro cazzi interni.quando ce ne sarebbero di cose da dire. cmq prendo atto che se ne stanno zitti e buoni. personalmente sono ancora uno degli indecisi riguardo a cosa voterò, di sicuro sto silenzio non mi spinge a votare per loro, visto la MERDA di legge che hanno proposto.
bene così

Monti prima di andare al governo come economista mi piaceva tantissimo, ogni articolo era uno spettacolo, lucido, preciso, chirurgico, documentatissimo, ed anche come commissario europeo aveva una reputazione eccezionale.
L'inizio non mi era manco spiaciuto, ma poi è diventato sempre più deludente perchè ha continuato a gestire l'emergenza anzichè cercare di costruire qualche cosa per il futuro.
Detto ciò, che sia questo il motivo dei suoi limiti o meno, il governo Monti è sostenuto da una maggioranza costituita da:
1) PDL e terzo polo, vale a dire coloro che hanno nominato ministro dell'economia Tremonti.
2) PD, vale a dire coloro che dopo un decoroso inizio con Ciampi ministro dell'economia hanno nominato prima Amato al tesoro e Visco alle finanze, poi Padoa Schioppa all'economia con Visco viceministro alle finanze.
Amato, Padoa Schioppa e Visco sono stati migliori di Tremonti? Forse, ma non è questo il punto, il punto è che ufficialmente si scannavano, dicendosi a vicenda di tutto, ma in realtà hanno seguito una politica economica molto simile.
Che politica vogliamo che segua Monti che è sostenuto da gente che ha sempre seguito una politica economica del genere? Sarà un Tremonti più lucido, un Visco meno vessatorio, un Amato meno spendaccione e carbonaro, ma solo quel tipo di politica può seguire.
Anche la tattica di proporre robe improponibili, salvo poi far vedere di essere disposti a trattare cancellando quelle robe che nessuna Corte Costituzionale lascerebbe passare è vista e rivista, diciamo stantia.
Per altro, dopo un inizio promettente, con Renzi che alla Leopolda parlava solo di programmi per il futuro e, piacessero o meno, anche ben strutturati (anche per chi le sue ricette non le apprezzava e vorrebbe una politica differente era innegabile la completezza ed il dettaglio del programma) e Bersani che cercava un punto di incontro sempre sui programmi, ormai parlano solo di loro stessi, in una autoreferenzialità di cui non frega nulla a nessuno che non sia parte dell'apparato.
E poi ci sono ogni tanto Fassina e Vendola che fanno finta di parlare di programmi. Poi però Fassina descrive la situazione attuale anche decorosamente bene, per essere un politico, ma poi come soluzione per la crisi dice che ci vuole più equità e quindi la supercazzola come se fosse antani, mentre Vendola non analizza nemmeno e dice direttamente che Monti fa schifo e ci vuole più equità perchè la supercazzola con scappellamento a sinistra (e che Vendola vorrà scappellare a destra?).
Francamente non sono molto ottimista, anche perchè di là ci sono sempre PDL e terzo polo, se possibile ancora peggio, ed il nuovo che avanza è rappresentato da Grillo e Di Pietro, e viene il dubbio che sia avanzato perchè a nessuno andava di assaggiarlo.