Elaboriamo un piano, discutiamolo insieme, limiamolo dalle imperfezioni, inviamolo all'NFL, diventiamo ricchi e famosi.
Svolgimento.
Inizio io, Rookie Contract.
(la parte del contratto con massimali non sforabili è un casino, la scrive e la pensa qualcun altro).
Per il contratto in sè il rookie contract dovrebbe essere obbligatoriamente
triennale.
Primo anno: garantito.
Secondo anno:
team option (come nell'NBA)
Terzo Anno:
Player option (come nell'NBA)
Con salario a crescere in percentuali da stabilire.
Ogni giocatore selezionato al draft, dal primo del primo giro all'ultimo del settimo ha un contratto triennale compreso in un determinato range economico.
Per facilitare le cose e rendere il Draft più popolare e "broadcasticamente appetibile" di quanto già non sia (cazzo Goddell, dovresti assumermi

) le "gabbie salariali" dovrebbero essere simmetriche alla Schedule attuale (3 giorni) del Draft.
Del tipo:
Range contratti 1 -> Primo giro del Draft (primo giorno TV)
Range contratti 2 -> Secondo e Terzo giro del Draft (secondo giorno TV)
Range contratti 3 -> Dal quarto al Settimo giro del Draft.
Un rookie contract di 3 anni con garantito il primo anno e 2 option negli anni successivi apre un ampio ventaglio di possibilità. C'è il tempo di formare "tecnicamente e fisicamente" il giocatore, c'è il tempo di capire se è un bidone, c'è il tempo per capire se è un fenomeno.
In particolare, se è fenomeno ha la possibilità di uscire alla fine del secondo anno e rinunciare alla terza annualità di contratto. Nel momento che il rookie contract scade o non viene esercitata una option si torna alla situazione contemporanea. La freeagency come la intendiamo adesso, il pluriennale da 3-4-5-6-7 anni e Signin' Bonus multimilionario, ecc.ecc.
Poi possiamo aggiungere e discutere mille cose: se e quanto eventualmente garantire della seconda e terza annualità di contratto (66% al secondo anno e 33% al terzo? 50% e 25%? comunque sarebbe il "dead money" di un rookie contract chiuso in anticipo di una eventuale lega che mantiene il Salary Cap), quali forme di assicurazione per i giocatori che dovessero subire infortuni gravi nel triennio del contratto da rookie (allungamento dell'eleggibilità del rookie contract come nell'NCAAF?!), i tag, come eventualmente tutelare la squadra che ha draftato tizio quando tizio esce dal contratto dopo 2 anni, i compensatory pick, ecc.ecc.
Ma non mi sembra una roba fuori dal mondo. 3 anni (o meno) per metterti sulla mappa dell'NFL e poi se sei bravo il contrattone lo firmi.
A voi. :gazza:
EDIT: chiaramente il principio ispiratore del rookie contract è il modello NBA standard da 5 anni (primi 2 anni garantiti, 3° e 4° team option, 5° anno player option) ma nell'NFL un rookie contract di 5 anni è improponibile perchè la durata media della carriera è sensibilmente più corta.
Specie per i ruoli logoranti dell'NFL moderna tipo runningback (che magari ha già nelle gambe oltre 1.000 portate nel quadriennio NCAA).