Page 143 of 203

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 16:58
by Piro
Speriamo scommetta per la sua squadra anche in finale allora :thumbup:

Comunque è uno di quei giocatori che nelle grandi manifestazioni cambia completamente e si esalta fornendo prestazioni eccellenti.
A naso mi vengono in mente lui,Cannavaro 06, Pirlo ogni volta che si veste d'azzurro, De Rossi quest anno.
Trovano motivazioni e alzano di una bella tacca il livello.

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 18:58
by jovocop
The goat wrote: come sei saggio, vece.

riporto il terreno un po' sul confronto iniziale (quello prettamente calcistico) con una foto, oltremodo significativa.

Image


:laughing: :laughing: :laughing:

Se quello sei tu, sappi che, dopo il Boss, sei il mio nuovo idolo. Sennò faglielo sapere :forza:

Rubata e rivenduta subito. Genio.

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 19:32
by Fearless
Bluto Blutarsky wrote:
Ma quindi:

Federico Fellini
Renzo Piano

....

Giorgio De Chirico
Roberto Rossellini

sono davvero esistiti o forse me li sono solo sognati?

P.s: mi sono ovviamente limitato al Novecento, se partivo dal Rinascimento (che comunque l'ultima volta che ho controllato era successivo al Medioevo) occupavo 18 pagine del topic...
io all'inizio ho parlato di 1600 in poi.. poi il rinascimento è contemporaneo agli ultimi scampoli di medioevo, passami l'approssimazione. I cantautori, per quanto siano artisti apprezzabili, ti prego lasciali fuori, gli scienziati portano poca acqua al tuo mulino, non c'entrando molto con la creatività come la intendeva kero, ed essendo anche scappati in massa all'estero. Per quanto riguarda poeti, romanzieri, pittori e compositori ribadisco, non ho detto non bravi, ho detto pallide imitazioni di gente molto più brava straniera. A chi mi chiedeva se il ponte d'acqua è solo un progetto, no! Esiste eccome.

Poi quoto col sangue quanto detto da Mike. Che avevo già detto anch'io, ma lui è stato più circonciso :biggrin:

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 19:35
by Fearless
mr.kerouac wrote: eppure sembrava ce l'avessi fatta con lo scalamaiali post vittoria champions... invece nulla.
allo scalamaiali se vai due pagine dietro, ho scritto solo insulti, sono tutti gli altri giovani che magari si meritano che il giudizio sia rimandato su quanto fanno cagare, anche visto il rendimento prima della semifinale (15 vittorie di fila in gare ufficiali, record di sempre).

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 19:43
by RizzK8
Piro wrote:Speriamo scommetta per la sua squadra anche in finale allora :thumbup:

Comunque è uno di quei giocatori che nelle grandi manifestazioni cambia completamente e si esalta fornendo prestazioni eccellenti.
A naso mi vengono in mente lui,Cannavaro 06, Pirlo ogni volta che si veste d'azzurro, De Rossi quest anno.
Trovano motivazioni e alzano di una bella tacca il livello.
Ma non mi pare proprio...
A parte un annetto buio post infortunio, le tacche di Buffon sono sempre tantissime e non ne aggiunge in nazionale, miracoli ne fa sempre... Se no non si parlerebbe di lui come miglior portiere della storia del calcio.

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 20:26
by Bluto Blutarsky
Fearless wrote: io all'inizio ho parlato di 1600 in poi.. poi il rinascimento è contemporaneo agli ultimi scampoli di medioevo, passami l'approssimazione. I cantautori, per quanto siano artisti apprezzabili, ti prego lasciali fuori, gli scienziati portano poca acqua al tuo mulino, non c'entrando molto con la creatività come la intendeva kero, ed essendo anche scappati in massa all'estero. Per quanto riguarda poeti, romanzieri, pittori e compositori ribadisco, non ho detto non bravi, ho detto pallide imitazioni di gente molto più brava straniera. A chi mi chiedeva se il ponte d'acqua è solo un progetto, no! Esiste eccome.

Poi quoto col sangue quanto detto da Mike. Che avevo già detto anch'io, ma lui è stato più circonciso :biggrin:
Guarda, credimi, conosco a menadito il pensiero di Kero e so benissimo cosa intende quando parla dei tedeschi come di un popolo senza creatività (che poi non sarebbe neanche il solo, a pensarla come lui c'è gente tipo Churchill :biggrin: ).
I cantautori se vuoi li evito (anche se ho nominato solo De Andrè, e comunque ti invito a notare quante figure retoriche e espendienti della poesia "ufficiale" utilizza regolarmente nei suoi testi), ma la gente molto più brava se vuoi che te la passi me la devi nominare. Citami un regista che è stato più grande di Fellini (l'unico, ma è un pari-merito, è il russo Ejzenstejn), o altre personalità del novecento che rendono nei rispettivi campi Enzo Ferrari, Enrico Fermi, Eduardo De Filippo e Renzo Piano delle pallide imitazioni. Non ti chiedo neanche di limitare la sfida ad un Germania-Italia altrimenti per i tedeschi finirebbe in maniera ancor più rovinosa che nel calcio.

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 21:05
by Jason Fly
Bluto Blutarsky wrote:
Mike wrote:
intervengo solo un momento.
il problema non è chi c'era nel Medioevo e chi c'era il secolo scorso. il problema è che nessuno di noi "italiano" può prendersi i meriti di ciò che hanno fatto questi illustri signori che hai sopra elencato. nessuno. e di conseguenza non abbiamo neanche il diritto, "noi italiani" di esserne orgogliosi o vantarcene. né abbiamo più diritti di persone di altre nazionalità nel godere delle loro opere o ammirare le loro azioni. nazionalismo, regionalismo e campanilismo obnubilano il cervello, fatevene una ragione.
Guarda che sono quanto di più lontano si possa immaginare da un nazionalista. Trovo pochissime ragioni di orgoglio nell'appartenere ad una nazione piuttosto che ad un'altra, dato che la maggior parte delle volte essere italiano piuttosto che francese o austriaco dipende dall'esito di qualche guerra di duecento anni fa.
Quello che mi pare parecchio stonato è la tendenza a sminuire quello che gli illustri italiani della storia hanno insegnato al mondo, e l'hanno fatto per davvero, dall'architettura alla giurisprudenza, dall'arte alla letteratura fino in tempi più recenti al cinema. Che poi non ci sia un gran motivo di essere orgogliosi per i meriti di qualcun altro posso anche essere d'accordo, ma un pizzico di felicità per appartenere a un popolo che annovera quei nomi di cui sopra lasciatemela, quella mi nasce in maniera abbastanza irrazionale.
È più che legittimo esserne felici. È esserne fieri e vantarsene che è un po' puerile. Chi si vanterebbe di avere il 43 di piede? Ecco, si hanno gli stessi motivi per vantarsi di essere italiani. Ci si è nati, non è uno status che si ottiene al prezzo di impegno e sacrificio. La felicità, al contrario dell'orgoglio, non ha quasi nessun effetto collaterale...

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 23:13
by Fearless
Bluto Blutarsky wrote:
Guarda, credimi, conosco a menadito il pensiero di Kero e so benissimo cosa intende quando parla dei tedeschi come di un popolo senza creatività (che poi non sarebbe neanche il solo, a pensarla come lui c'è gente tipo Churchill :biggrin: ).
I cantautori se vuoi li evito (anche se ho nominato solo De Andrè, e comunque ti invito a notare quante figure retoriche e espendienti della poesia "ufficiale" utilizza regolarmente nei suoi testi), ma la gente molto più brava se vuoi che te la passi me la devi nominare. Citami un regista che è stato più grande di Fellini (l'unico, ma è un pari-merito, è il russo Ejzenstejn), o altre personalità del novecento che rendono nei rispettivi campi Enzo Ferrari, Enrico Fermi, Eduardo De Filippo e Renzo Piano delle pallide imitazioni. Non ti chiedo neanche di limitare la sfida ad un Germania-Italia altrimenti per i tedeschi finirebbe in maniera ancor più rovinosa che nel calcio.
ti ho già detto di lasciar perdere gli scienziati, perchè basterebbero Einstein, Gauss, Von Neumann e Goedel a spazzare via come rilevanza tutta la scienza mai prodotta in italia nella sua storia.

e Bertold Brecht e Kurt Weill per tutti i Pirandello e Edoardo de Filippo di questo mondo, Goethe, Holderlin, Hesse, Thomas Mann su Leopardi, Pascoli e D'Annunzio.. Heidegger, Wittgenstein su... boh Benedetto Croce??. Di architettura non mi interesso troppo ma Von Klenze e Mies Van Der Rohe non mi sembrano due signor nessuno. E il castello di Neuschwanstein mi pare che qualcuno lo conosca..

e ti ho disubbidito limitandomi alla sola germania..

Riguardo a De André, il messaggio è sublime, ma facendolo rientrare nella categoria poeti non è niente di che, probabilmente nemmeno tra i cantautori.

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 30/06/2012, 23:18
by Fearless
Ah dimenticavo, il cinema, che già mi fa storcere il naso come i cantautori.. ma Fritz Lang, Murnau, Herzog? E per rimanere nel ceppo germanico Ingmar Bergman??????


Ah e tutto questo per dire (no perché poi sembra che mi faccio trascinare in 'sto fanta-cultura così alla cazzo) che entrambi i paesi hanno una storia pesante alle spalle solo che la nostra storia culturale è in parabola discendente da un bel po' più della loro.
E' stupido sentirsi compartecipi delle scoperte di Fermi, e delle sculture di Modigliani ed è ancor più stupido chiamare in causa la bellezza degli uffizi parlando di calcio. Ma nulla di nuovo, è giusto giusto il livello di "adesso ridacci la nostra gioconda"(sentite poche cazzate simili in vita mia)

Ora veramente non rispondo più perché da buon ingegnere mi sono appena autoimposto di non continuare mai un dibattito in cui mi si portano ad esempio registi e cantautori come fautori della grandezza di un popolo. Buona serata e forza italia.

..ah bada bene che, forse per inconscia pietà, mi sono dimenticato di parlare di musica..

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 01/07/2012, 0:10
by rowiz
RizzK8 wrote: Ma non mi pare proprio...
A parte un annetto buio post infortunio, le tacche di Buffon sono sempre tantissime e non ne aggiunge in nazionale, miracoli ne fa sempre... Se no non si parlerebbe di lui come miglior portiere della storia del calcio.
anche De Rossi quest'anno ha fatto un anno monstre

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 01/07/2012, 0:14
by BruceSmith
abate per balzeretti, pare.

il balza mi stava piacendo parecchio. non concordo ma mi adeguo. :biggrin:

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 01/07/2012, 1:10
by T-Time
BruceSmith wrote:abate per balzeretti, pare.

il balza mi stava piacendo parecchio. non concordo ma mi adeguo. :biggrin:
Scelta prettamente offensiva, neanch'io concorderei ma arrivati a questo punto è giusto fidarsi del mister :applauso:

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 01/07/2012, 1:49
by jayone
Balzaretti ha fatto benissimo, oltre ogni più rosea aspettativa. Il problema è che viene da due partite massacranti e avere un Abate quasi fresco potrebbe darci quella spinta necessaria a destra.
Domani però il duello David Silva vs Chiellini mi fa paura. Il nasone potrebbe uscirne davvero male contro il nanetto.

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 01/07/2012, 2:07
by francilive
Fearless wrote:Di architettura non mi interesso troppo ma Von Klenze e Mies Van Der Rohe non mi sembrano due signor nessuno.
Von Klenze è stato importante in Germania, ma nel contesto della critica storica internazionale è abbastanza marginale.
Tra gli architetti neoclassici comunque il più influente è stato un altro tedesco, ossia Schinkel.

Siamo off topic, ma per smorzare l'attenzione in attesa di sta cazzo di finale, mi concedo una digressione, sperando sia utile alla vostra causa, in cui non voglio assolutamente prendere una parte piuttosto che l'altra.

Cmq, tornando all'architettura tedesca... oltre al citato Mies, che insieme a Wright e Le Corbusier è stato senza iniziare a discutere il più grande architetto del Novecento, la Germania ha dato un impulso determinante a tutto ciò che è stato il Razionalismo prima e il Movimento Moderno poi.
Basterebbe un nome soltanto, una scuola, il Bauhaus di Dessau, che ha visto l'opera di grandissimi avanguardisti non soltanto nel campo dell'architettura, ma di tutte le arti figurative.
Tra gli architetti e designer del Bauhaus spicca ovviamente il primo direttore Walter Gropius (e Mies Van Der Rohe in seguito, prima che i nazisti lo chiudessero).
Sempre tedesco è il padre dell'espressionismo, vale a dire Mendelsohn, autore della bellissima torre Einstein di Potsdam, che vi consiglio assolutamente di visitare prima o poi nella vostra inutile vita :forza:
Sempre nel Novecento ci sono stati altri movimenti di marca tedesca, come il Deutsche Werkbund (Peter Behrens e il suo allievo, scomparso prematuramente Adolf Meyer - Behrens insegnò a Mies e Le Corbusier...
Solo nel Novecento, tra i mostri sacri, ci sono altri tedeschi, come Scharoun (filarmonica di Berlino, visitatela...), Tessenow, Taut, Ungers, Otzen, e sicuramente ho dimenticato qualcuno.

Domani se ho voglia faccio la stessa cosa per gli architetti italiani, per par condicio, promesso :forza: In generale, pur avendo avuto il Novecento italiano delle figure straordinarie, ritengo siano stati maggiormente influenti i principali architetti tedeschi, perchè il razionalismo e il funzionalismo hanno letteralmente ribaltato tutta la concezione classica dell'architettura ed in germania, anche in forte contrasto con quella che è stata la dittatura nazista, ci sono stati tutti i movimenti più importanti. l'architettura che oggi viene intesa come classica rappresentat invece una stagione in cui invece sono stati, per molti secoli, molto rilevanti le opere degli architetti italiani (basti pensare ad alberti, bernini, borromini, bramante, juvarra, palladio, lo stesso michelangelo, lo stesso leonardo, brunelleschi (quello della cupola citata nel processo calciopoli :notworthy: :notworthy: :notworthy: ecc...) ma parliamo di epoche appunto totalmente differenti e distanti da noi.

Re: Ave Cesare, il topic della nazionale italiana

Posted: 01/07/2012, 2:19
by RizzK8
rowiz wrote:
RizzK8 wrote: Ma non mi pare proprio...
A parte un annetto buio post infortunio, le tacche di Buffon sono sempre tantissime e non ne aggiunge in nazionale, miracoli ne fa sempre... Se no non si parlerebbe di lui come miglior portiere della storia del calcio.
anche De Rossi quest'anno ha fatto un anno monstre
Mah, i risultati della Roma nn fanno pensare a un anno proprio "monstre". Anche fosse, comunque, non si possono paragonare le stagioni ad altissimo livello dei due, GiGi è di un altro pianeta, ma non solo per DDR, per tutti.
Ribadisco, non a caso è Probabilmente l'unico italiano che troverebbe posto in un ipotetico 11 alltime.
de Rossi l'avró visto una decina di volte quest'anno, dire che è salito di colpi questo europeo penso possa starci.