Fearless wrote:Di architettura non mi interesso troppo ma Von Klenze e Mies Van Der Rohe non mi sembrano due signor nessuno.
Von Klenze è stato importante in Germania, ma nel contesto della critica storica internazionale è abbastanza marginale.
Tra gli architetti neoclassici comunque il più influente è stato un altro tedesco, ossia Schinkel.
Siamo off topic, ma per smorzare l'attenzione in attesa di sta cazzo di finale, mi concedo una digressione, sperando sia utile alla vostra causa, in cui non voglio assolutamente prendere una parte piuttosto che l'altra.
Cmq, tornando all'architettura tedesca... oltre al citato Mies, che insieme a Wright e Le Corbusier è stato senza iniziare a discutere il più grande architetto del Novecento, la Germania ha dato un impulso determinante a tutto ciò che è stato il Razionalismo prima e il Movimento Moderno poi.
Basterebbe un nome soltanto, una scuola, il Bauhaus di Dessau, che ha visto l'opera di grandissimi avanguardisti non soltanto nel campo dell'architettura, ma di tutte le arti figurative.
Tra gli architetti e designer del Bauhaus spicca ovviamente il primo direttore Walter Gropius (e Mies Van Der Rohe in seguito, prima che i nazisti lo chiudessero).
Sempre tedesco è il padre dell'espressionismo, vale a dire Mendelsohn, autore della bellissima torre Einstein di Potsdam, che vi consiglio assolutamente di visitare prima o poi nella vostra inutile vita
Sempre nel Novecento ci sono stati altri movimenti di marca tedesca, come il Deutsche Werkbund (Peter Behrens e il suo allievo, scomparso prematuramente Adolf Meyer - Behrens insegnò a Mies e Le Corbusier...
Solo nel Novecento, tra i mostri sacri, ci sono altri tedeschi, come Scharoun (filarmonica di Berlino, visitatela...), Tessenow, Taut, Ungers, Otzen, e sicuramente ho dimenticato qualcuno.
Domani se ho voglia faccio la stessa cosa per gli architetti italiani, per par condicio, promesso

In generale, pur avendo avuto il Novecento italiano delle figure straordinarie, ritengo siano stati maggiormente influenti i principali architetti tedeschi, perchè il razionalismo e il funzionalismo hanno letteralmente ribaltato tutta la concezione classica dell'architettura ed in germania, anche in forte contrasto con quella che è stata la dittatura nazista, ci sono stati tutti i movimenti più importanti. l'architettura che oggi viene intesa come classica rappresentat invece una stagione in cui invece sono stati, per molti secoli, molto rilevanti le opere degli architetti italiani (basti pensare ad alberti, bernini, borromini, bramante, juvarra, palladio, lo stesso michelangelo, lo stesso leonardo, brunelleschi (quello della cupola citata nel processo calciopoli

ecc...) ma parliamo di epoche appunto totalmente differenti e distanti da noi.