Straquoto ogni parola di Penny ed in precedenza di Ripper su Silver Linings Playbook.
Film di recente o prossima uscita visti di recente:
La frode (Arbitrage)
Un film di Nicholas Jarecki. Con Richard Gere, Susan Sarandon, Brit Marling, Tim Roth, Laetitia Casta.
Beh, fermi tutti, ma questo è un buon film. Intanto Gere ritrovato è sorprendente bravissimo ed anche il profilo degli altri attori è altissimo.
La storia è un thrillerino già visto trito e ritrito e rivisto e rivisto ed ancora ritrito: magnate ricco a cui capita di tutto ed entra in crisi su più fronti, dal finanziario al matrimoniale passando per il familiare ed il giudiziario.
Però c'è ritmo, interesse, un po' di suspense ed anche un finale sufficientemente figo da far discutere. Insomma, la vicenda mi ha preso e nel vuoto di questi giorni non ho visto di meglio.
3 stelle convinte su 5 per me: ***/*****
Ci vuole un gran fisico
Un film di Sophie Chiarello. Con Angela Finocchiaro, Giovanni Storti, Raul Cremona, Elio, Jurij Ferrini.
Mi è stato imposto, ma c'erano Elio, Aldo, Giovanni & Giacomo e persino Antonella di due edizioni fa di XFactor (

), quindi un po' di curiosità era almeno lecita. Incredibile invece come il cinema italiano anche nel suo meno peggio produca mediocrità di default ed a prescindere.
Semplicemente non si ride, o si ride pochissimo sforzandosi tantissimo. Il personaggio di Giovanni è debolissimo, la trama - se esiste - è agghiacciante ed ovviamente stupida (specie per maschio 33enne come il sottoscritto, alle donne piacerà di più), di fatto sono solo sketch per lo meno con vivacità di colori e fotografia.
Solo se vi piace l'idea di Angela Finocchiaro alla Buster Keaton, o se avete una nonna/zia/mamma/cugina/parente/amica dai 40 ai 70 anni da portare al cinema, questo è il film perfetto per voi.
Ovviamente 1 stella su 5 per me: */*****
The Sessions
Un film di Ben Lewin. Con John Hawkes, Helen Hunt, William H. Macy, Moon Bloodgood, Annika Marks
Storia parzialmente vera di uomo 38enne costretto dall'infanzia in un polmone d'acciaio che scopre impulsi sessuali e ricerca la perdita della verginità affidandosi ad una sessoterapista (

).
Film che trasuda un budget ridotto, ma proprio per questo mi è sembrato sincero e meritevole. Dura poco, è indolore, ha regia senza fronzoli, evita la retorica, ha solo una discutibile figura ecclesiastica che però risulta alla fine caricaturale e comica. Per i più pervertiti alla lettura (so che ci siete), Helen Hunt come non l'avete mai vista.
3 stelle su 5 per me: ***/*****
Anna Karenina, Broken City, Promised Land: alla larga!
Il primo è una carnevalata che accentua l'abisso in cui è caduta ai miei occhi Keira Knightley.
Il secondo è il modo migliore per sprecare Russell Crowe e Mark Wahlberg in un film semplicemente orrendo.
Il terzo è il meno peggio ma solo per il finale agghiacciante merita la stessa fine degli altri due.
Evidentemente per tutti e tre 0 stelle su 5 per me: /*****