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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 12:19
by Risin Sun
Melo quest'anno è stato vessato da un sacco di piccoli infortuni ed è per questo che ha avuto tanti problemi al tiro, in più all'inizio la squadra andava malissimo in generale, non solo per colpa sua come tantissimi credono. Io non credo abbia perso atletismo ( si scrive così e non "atleticismo") perchè deve ancora compiere 28 anni e sarebbe grave se fosse già cotto; io credo che tu sia un pò prevenuto nei suoi confronti: a Denver correva di più la squadra che era la più divertente dell'nba e Melo girava e correva di conseguenza, qui corre di meno (anche se ora con due play buoni potrebbero iniziare a vedersi delle belle cose) perchè il sistema non ha un perchè, non c'è un gioco e lui molte volte è "costretto" agli isolamenti perchè la squadra e il coach non gli danno alternative (senza nulla togliere al fatto che ora, da sano, deve tirare molto meglio e stanotte lo ha iniziato a fare). Secondo me Melo nonè sopravvalutato, è un attaccante pazzesco e in un sistema non giocato a caso ti fa vincere le partite, come faceva a Denver!, pertanto io sono fiducioso, se Lin e il Barone si dividono i minuti in regia (qualcuno in più al Barone lo darei eccome io!, di talento ne ha a quintali più di Lin) e la squadra gira con continuità Melo mostrerà a tutti il fenomeno che è, perchè non si può auspicare che Anthony giochi da Gallinari, Anthony deve giocare da Anthony e fare vincere le partite a New York.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 12:29
by TMC_1
Not in my house wrote:Ho detto che è un grande giocatore solo con la palla in mano, da fermo, quando è marcato in isolamento. Però questa situazione non è proprio ideale, dovrebbe essere usata solo quando non ci sono sbocchi perchè gli avversari stanno difendendo fortissimo, tipo nell'ultima azione.
Purtroppo oltre all'ultima azione c'è tutta la partita da giocare, e per metà partita si difende. Durante la fase difensiva non ha la palla in mano, e nemmeno quando prende il rimbalzo Chandler per l'ipotetico contropiede.
Oltre a questo spesso si ostina a tirare marcato fregandosene di tutto pure quando non gli entrano i tiri.
Nel suo miglior periodo a Denver correva di più e schiacciava in testa agli avversari, adesso ha perso atleticismo e si vede.
Se uno tiene conto solo dell'uno contro uno è un grandissimo giocatore, ma se devo valutarlo globalmente lo ritengo un giocatore soppravvalutato, oppure diciamo che si sottovalutano troppo tutte le altre cose che appaiono meno del tiro, come l''aspetto mentale, la corsa, il gioco di squadra, la difesa, ecc..
Questo mio personale parere c'entra con la situazione dell'allenatore, perchè se Melo fosse un semplice tiratore, che corre e si da da fare in difesa, sarebbe molto più utile.
Quindi, anche se è difficile da accettare (pure io mi aspettavo un Melo migliore ai knicks) i grandi esperti di basket avevano previsto questi problemi quando lo stavamo prendendo. E' successo quello che temevano. Mike avrà i suoi difetti, ma non è colpa sua, la colpa è di chi ha messo insieme i pezzi. I pezzi sono i giocatori, l'allenatore, ecc... Chi li ha messi insieme li ha scelti con il criterio di spettacolarità, e non di funzionalità.
Mi direte che sono di parte, che avrò le fette di salame sugli occhi, che non voglio accettare la realtà dei fatti, ma secondo me è una descrizione esagerata che fai su Melo....lo dipingi come uno dei tanti giocatori che sanno solo giocare da soli, per me non è cosi.
Lui gioca troppi isolamente qua perchè D'antoni non sa disegnare schemi che non siano il 5 fuori e pick and roll play/centro.
Aspetto mentale cosa? Dopo Kobe è il giocatore a cui affiderei sempre l'ultimo tiro, anche se ho James, Wade e altri, e questo non lo penso solo io, e tra l'altro i fatti danno ragione a Melo.
Melo si prende i tiri da fuori perchè è cosi che vuole D'antoni però, perchè a Denver penetrava molto di più e lo stesso Gallinari che prima tirava solo da 3 ora tira molto meno dalla distanza.
La gente aveva dubbi non su Melo, ma su Melo nel sistema D'Antoni, e sicuramente avevano ragione, ma infatti quando è stato preso Melo di sicuro si è rinunciato al progetto D'antoni, e la presa di Chandler lo conferma ancora di più...si aspetta solo la scadenza del contratto.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 12:31
by Not in my house
Risin Sun wrote:Melo quest'anno è stato vessato da un sacco di piccoli infortuni ed è per questo che ha avuto tanti problemi al tiro, in più all'inizio la squadra andava malissimo in generale, non solo per colpa sua come tantissimi credono. Io non credo abbia perso atletismo ( si scrive così e non "atleticismo") perchè deve ancora compiere 28 anni e sarebbe grave se fosse già cotto; io credo che tu sia un pò prevenuto nei suoi confronti: a Denver correva di più la squadra che era la più divertente dell'nba e Melo girava e correva di conseguenza, qui corre di meno (anche se ora con due play buoni potrebbero iniziare a vedersi delle belle cose) perchè il sistema non ha un perchè, non c'è un gioco e lui molte volte è "costretto" agli isolamenti perchè la squadra e il coach non gli danno alternative (senza nulla togliere al fatto che ora, da sano, deve tirare molto meglio e stanotte lo ha iniziato a fare). Secondo me Melo nonè sopravvalutato, è un attaccante pazzesco e in un sistema non giocato a caso ti fa vincere le partite, come faceva a Denver!, pertanto io sono fiducioso, se Lin e il Barone si dividono i minuti in regia (qualcuno in più al Barone lo darei eccome io!, di talento ne ha a quintali più di Lin) e la squadra gira con continuità Melo mostrerà a tutti il fenomeno che è, perchè non si può auspicare che Anthony giochi da Gallinari, Anthony deve giocare da Anthony e fare vincere le partite a New York.
Rispetto la tua opinione, che era simile alla mia di un anno fa anche se io la trade non l'avrei fatta, poi dopo aver visto 40 partite ho cambiato idea, secondo me è soppravvalutato e non è più lo stesso di alcuni anni fa, ho guardato vecchie partite e mi sembrava molto più atletico.
Detto ciò, che sia è un fenomeno o solo un buon giocatore, per me non è solo colpa dell'allenatore, ma anche se lo fosse, è la dirigenza che se l'è cercata. Se non si fosse infortunato Shumpert, Lin non sarebbe venuto e la situazione non sarebbe così ottimistica.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 12:50
by Not in my house
TMC_1 wrote:Not in my house wrote:
Mi direte che sono di parte, che avrò le fette di salame sugli occhi, che non voglio accettare la realtà dei fatti, ma secondo me è una descrizione esagerata che fai su Melo....lo dipingi come uno dei tanti giocatori che sanno solo giocare da soli, per me non è cosi.
Lui gioca troppi isolamente qua perchè D'antoni non sa disegnare schemi che non siano il 5 fuori e pick and roll play/centro.
Aspetto mentale cosa? Dopo Kobe è il giocatore a cui affiderei sempre l'ultimo tiro, anche se ho James, Wade e altri, e questo non lo penso solo io, e tra l'altro i fatti danno ragione a Melo.
Melo si prende i tiri da fuori perchè è cosi che vuole D'antoni però, perchè a Denver penetrava molto di più e lo stesso Gallinari che prima tirava solo da 3 ora tira molto meno dalla distanza.
La gente aveva dubbi non su Melo, ma su Melo nel sistema D'Antoni, e sicuramente avevano ragione, ma infatti quando è stato preso Melo di sicuro si è rinunciato al progetto D'antoni, e la presa di Chandler lo conferma ancora di più...si aspetta solo la scadenza del contratto.
Il centrare un canestro sulla sirena, oppure mettere entrambi i liberi nel finale di partita, sono uno dei tantissimi aspetti mentali.
Non posso spiegarteli tutti perchè è una cosa praticamente impossibile. Riassumo dicendoti che non è un giocatore intelligente cestisticamente.
Stat nemmeno, Smith neanche. Davis è un play però caratterialmente anche lui è particolare. Un roster complicato a dir poco. Spettacolare, divertente, talentuoso, ma problematico. Ovvio che l'allenatore abbia difficoltà.
Gallinari a NY quando correva lo prendevano in giro da quanto era piantato. E' stato fermo 1 anno per problemi alla schiena, si è concentrato sul tiro e ha fatto benissimo, anche per il gioco dell'allenatore. Comunque migliorava e si intravedeva che poteva attaccare il ferro. A NY tirava col 40% da 3 e segnava parecchi canestri. A Denver sta tirando col 30% perchè ha lavorato sulla corsa e altri aspetti.
Io in lui ci credevo, il periodo della trade scrissi che il Gallo fra 2 anni sarebbe diventato un signor giocatore completo, e a NY avrebbe rinnovato senza problemi e senza grosse pretese.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 13:50
by TMC_1
Gallinari a NY con D'antoni si sarebbe bruciato invece, anche io ci credevo molto, ma a vederlo tirare come un Kapono qualsiasi mi dava un fastidio enorme, uno spreco, non usava per nulla il suo potenziale che adesso stiamo vedendo a Denver, ma non dopo 2-3 anni, ma da subito dopo la trade....ma se vogliamo continuare a difendere D'antoni pure sulla gestione di Gallinari è inutile pure continuare a parlarne. Ha toppato alla grande con Gallinari e lo farà anche con Melo finchè sarà l'allenatore dei Knicks.
Continui a descrivere Melo come uno dei tanti, abbiamo idee completamente differenti, solo Melo e il tempo potrà dare ragione a uno dei due.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 14:01
by Nas
Addirittura melo è in parabola discendente?

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 14:05
by iL_jAsOne
Però ora voglio vedere quando non ci sarà D'antoni, ma un altro allenatore, di chi è la colpa... attendo..
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 14:09
by Risin Sun
Io non posso che essere d'accordo con TMC: Melo non può essere visto come uno dei tanti, in otto anni di nba ha fatto vedere cose sensazionali, e non è che adesso ha 35 anni! Ne ha 27 e a 27 anni un giocatore non perde atletismo, a meno che non si tratti di un Oden e non mi pare il caso; detto questo Melo non è mai stato un giocatore alla Wade o alla James dalle doti atletiche immensamente sopra la media, ha sempre avuto un ottimo fisico, ma le sue armi sono più tecniche che atletiche, non è mai stato celebre per le schiacciate in testa a chissà chi ed è anche per questo che, secondo me, quando il fisico effettivamente calerà (tra 3o4 anni sarà inevitabile, ma non ora!) il suo rendimento sarà ugualmente eccelso perchè dispone di un arsenale illimitato (mentre sono curioso di vedere James quando non potrà più spazzare via tutti). Il suo problema qui è un coach inadatto e inadeguato a sfruttare il suo talento, un coach miope che può divertire in modo effimero (pur ottenendo magari una volta su dieci dei risultati come è accaduto un anno a Phoenix) solo se ha un Nash e una batteria di tiratori, ma si tratta di un gioco senza senso se non hai Nash e infatti a New York è sempre tutto casuale e fatto male (magari ora, spero, che le cose cambino, ma a fine anno io lo caccerei via alla grande D'Antoni), ed è un delitto clamoroso avere uno dei giocatori offensivamente più devastanti del mondo e non saperlo (e volerlo?) sfruttare.
Se a Melo dai un coach decente con questo roster, con qualcuno che insegni dei fondamenti difensivi, lui la squada te la porta tra le prime tre a Est senza dubbio. Così è molto più difficile, ma io resto molto fiducioso, stanotte ho visto la pertita e mi è piaciuto molto, confido in qualche trentello nelle prossime partite con buone percentuali e la squadra che gira con Lin e il Barone ( e, ribadisco, se al Barone inizi a dare 22\25 minuti ci iniziamo davvero a divertire, è molto più magro e atletico degli ultimi fallimentari anni); e confido che i detrattori di Melo vengano smentiti dal suo talento cristallino, talento da fuoriclasse non da buon giocatore.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 15:27
by bball2012
Per il discorso dell'ultimo tiro, magari prima di Melo ci mettiamo Durant dopo Kobe?
per il resto posso anche capire..
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 15:34
by Ndello
iL_jAsOne wrote:Però ora voglio vedere quando non ci sarà D'antoni, ma un altro allenatore, di chi è la colpa... attendo..
Esatto. La domanda che mi pongo io è : chi è l'allenatore per NY?
Piantatela con Phil Jackson.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 16:06
by TMC_1
iL_jAsOne wrote:Però ora voglio vedere quando non ci sarà D'antoni, ma un altro allenatore, di chi è la colpa... attendo..
Chi te lo dice che nel dopo D'antoni si dovrà dare la colpa a qualcuno?

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 16:11
by TMC_1
Ndello wrote:iL_jAsOne wrote:Però ora voglio vedere quando non ci sarà D'antoni, ma un altro allenatore, di chi è la colpa... attendo..
Esatto. La domanda che mi pongo io è : chi è l'allenatore per NY?
Piantatela con Phil Jackson.
Ndello, ma non si dice da mesi e mesi che questo roster non è per nulla adatto a D'antoni?
Vediamolo con un allenatore più adatto, non per forza Jackson (io non ho mai parlato di lui), e poi tiriamo le somme.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 16:34
by bball2012
Ettorte Messina è gia uscito nel carosello dei nomi del dopo D'Antoni??

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 21:55
by Maialone
TMC_1 wrote:iL_jAsOne wrote:Però ora voglio vedere quando non ci sarà D'antoni, ma un altro allenatore, di chi è la colpa... attendo..
Chi te lo dice che nel dopo D'antoni si dovrà dare la colpa a qualcuno?

non hai capito... strano.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 01/03/2012, 23:09
by Ndello
TMC io non ho detto che deve rimanere D'Antoni , è inutile stare qui a criticare perchè è ormai è palese che non è più roba sua la squadra . E' ora di pensare ad un possobile Head Coach disponibile e adatto a questa squadra!