kingpic wrote:FletcherLynd wrote:
e comunque questi lakers hanno tranquillamente il materiale umano per essere una contender, non serve un popovich per farli rendere al massimo. basta qualcuno che li faccia giocare in modo semplice, lineare, senza troppi arzigogoli.
ecco appunto,metti che in un mese a farla alla grande i meccanismi siano oleati, suppongo-immagino-auspico che la squadra inizi ad ottenere un più consono numero di vittorie, perchè così sarà, perchè un organico così (almeno il quintetto), non può non farlo. In quel momento, cosa ne sarà di Brown?torna buono?imho è già dallo scorso anno che zoppica, salvato probabilmente solo perchè aiutato da 2 validi assistant coach. Per usare un banalissimo esempio: il fatto che lui andasse palesemente a "chiedere consiglio" ai vice. Bene a livello umano e tattico, ma farlo in maniera così palese in una squadra in cui hai giocatori come Kobe che se non credono al tuo progetto ti mangiano vivo (vista lo sguardo della scorsa partita?), non puoi permetterti di risultare mollaccione.
Pensa se iniziavano con una discreta serie di vittorie e continuavano così fino a fine stagione con il credo di "fin ché la barca và,lasciala andare", una squadra così eterogenea cestisticamente, che non ha una sua meccanica di gioco off/dif, e che vince solo grazie al talento, non è difficile da mettere in difficoltà quando conta. Perciò sotto un certo punto di vista benvenga questa difficoltà, ti permette di convincere tutti che serve del lavoro per vincere.
Per carità, le critiche a Brown sono sacrosante, non ho alcun appunto.
Diciamo però che se si rendesse conto degli errori e vi ponesse rimedio certo che verrebbe buono anche lui. Il problema è che non vi è traccia di questo o, per lo meno, non è che non voglia cambiare nulla, si rende conto che qualche cosa non va, cerca di porre rimedio ma non pare in grado di farlo.
Per quanto riguarda il discorso Fleccio, concordo, eviterei rivoluzioni natalizie con una squadra vecchiotta, con grandi personalità e che deve vincere entro un paio di anni. O l'eventuale nome importante (che sia Larry Brown, Sloan, JVC cambierebbe poco, SVG al momento direi che sarebbe impossibile) arriva con queste premesse ben chiare o meglio evitare, aspettare semmai l'estate 2014 quando scadranno tanti contratti e si potrà pensare a costruire una squadra su DH mantenendo quei giocatori giovani che si saranno dimostrati adatti e rinnovando solo quei vecchi che saranno disposti a mettersi a disposizione del nuovo progetto con contratti ragionevoli. O forse anche nel 2013, ma allora toccherebbe operare con decisione sul mercato. Magari Gasol, che è in scadenza 2014, potrebbe tornare ad interessare qualche squadra in ricostruzione, come pure Metta, Blake, Duhon. Dubito che per questi arrivino Lebron e Durant, ma ci si potrebbe ricavare qualche cosa per costruire una squadra su DH che prenda gli ultimi scampoli dal fisico di Nash e Kobe.
Paradossalmente direi che oggi rischia di essere una idea migliore D'Antoni, col suo fido Iavaroni, che un Larry Brown, per quanto ovviamente non vi sia paragone fra la bravura dei due.
Oggi l'idea Jordan non sarebbe manco folle, in quanto la Princeton, contrariamente alla triangolo, potrebbe essere attuata anche in modo sommario, come già Jordan ha fatto a Washington, ma anche come la nostra ex guardia Scott ha fatto nel New Jersey, ed in quelle due squadre c'erano da una parte Arenas a portar palla, dall'altra il giocatore più simile a Nash in quanto a capacità di regia ed amore per il gioco in velocità (solo queste cose, per carità, per il resto sono due giocatori abbastanza differenti), Jason Kidd.
Il problema non sarebbe offensivo, ma difensivo, dove Jordan ha problemi notevoli. Dovremmo pescare un "Mike Brown" assistente con delega sulla difesa, e non sarebbe semplicissimo pescar bene a Natale.
Certo che qualche cosa occorre fare in breve, Mike Brown spero abbia ancora un mesetto a disposizione per provare, ma se proseguirà così, anche se la squadra dovesse migliorare un poco, un cambiamento diventerebbe improrogabile.