E quindi è ufficiale, Pietro Lo Monaco entra nella società e nella dirigenza U.S. Città di Palermo dalla porta principale, da azionista di minoranza della società ma come unico azionista dopo Zamparini, già un bel passo avanti per un padre padrone come Zamparini.
Lo Monaco entra con la carica di Amministratore Delegato ma solo come figura dirigenziale, con l'ultimo incontro avvenuto qualche ora prima dell'annuncio Lo Monaco ha convinto Zamparini a non lasciare la carica simbolica di Presidente e che solo lui avrebbe dovuto continuare nei quadri dirigenziale ad esserlo, ha preferito la carica di Amministratore Delegato e come ha detto Zamparini avrà pieni potere sulla gestione patrimoniale e amministrativa della società oltre a quella tecnica dove collaborerà con Perinetti. Proprio riguardo a Perinetti il Presidente Zamparini ha detto che la permanenza o no del Direttore Perinetti (Direttore Generale dell'Area Sportiva) dipende da quello che Lo Monaco e Perinetti decideranno di fare insieme, se ci sarà la volontà o meno di entrambe di coadiuvarsi e di unire le loro capacità per il bene del Palermo oppure no.
Lo Monaco arriva al Palerm con un doppio progetto arduo: quello di salvare questa pericolante dalla Serie B e quella di dare a questa squadra una sua casa , intesa come centro sportivo, obiettivo ancor più fondamentale secondo Lo Monaco dello Stadio di proprietà. Centro sportivo che ha già costruito a Catania , una struttura molto bella e funzionale che vuole regalare anche al Palermo.
Esce quindi di scena Maurizio Zamparini, più di 20 anni sulla cresta dell'onda del calcio, 10 anni in Prima fila a Palermo. Lui ha definito questo momento di crisi italiano molto difficile e che quindi deve stare più vicino alle sue azienda dove ci sono tante persone padri di famiglie che rischiano di perdere il lavoro e non ha più il tempo che il Palermo meriterebbe, da qui l'idea di mettere Lo Monaco in prima fila e come lui stesso ha spiegato non Perinetti perchè molto più uomo di campo che dirigente a 360° come lo è Lo Monaco e che già 1 anno fa voleva in questo ruolo e che oggi lui ha definito essergli capitata come una manna dal cielo.
Ma prima di tutto, come ha detto Zamparini, c'è da sistemare la situazione tecnica della squadra e riuscire a mantenere sul campo l'importantissima Serie A.
E con la speranza che già da Domenica possano i ragazzi regalargli un sorriso, comincia l'era Pietro Lo Monaco ...
Leviathan wrote:Ma da patron tirerà fuori quei pochi milioni che chiede Lo Monaco per comprare in Sud America o niente come st'estate e andrete di nuovo di pippe e parametri 0?
Beh questo non c'entra niente perchè giocatori come Barrientos, come El Papu Gomez, come Spolli, come i già venduti Silvestre, Juan Vargas, Pablo Ledesma, Andujar, non sono costati ne chissà quanti milioni ne era così difficile prenderli, bastava visionarli bene , conoscere il calcio e prenderli, cosa che sapeva fare Rino Foschi, cosa che sapeva fare Walter Sabatini, cosa che sa fare ancora meglio Pietro Lo Monaco.
Oltretutto lo stesso Lo Monaco ha detto oggi in conferenza che ha sempre invidiato il budget del Palermo e che ha Catania ha sempre fatto le nozze coi fichi secchi...
boantos wrote:Ultimi in classifica!
Pazzesco il Siena, ha già recuperato i 6 punti di penalizzazione.
Palermo che nonostante tutto è più forte dello stesso Siena, Chievo, Pescara, Bologna... ma quest'anno se la suda la salvezza!
Ma, beata la fiducia che hai tu, io dico, MAGARI ad avercelo noi un'attaccante come Calaiò o come Pellissier o come Gilardino o anche solo un Vukusic andrebbe meglio di Abel "Mojito"...