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Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 14:40
by SafeBet
iL_jAsOne wrote: E' successo davvero!
Ti credo. E ammetto che non ho mai schiacciato in testa a nessuno :cheer:

Però sono andato a ripescare una chicca di circa un anno fa, postata qui su Playit, che fa proprio al caso di questo topic:


Ieri sera seconda giornata di un 3vs3 con girone all'italiana di 8 squadre. Arriviamo alla sesta partita con record 4-1, come i nostri avversari. Io entro sul 18-16 per loro, partita abbastanza tirata su un campo al limite della praticabilità per la pioggia scesa fino a due ore prima.

Va beh, pronti via il più forte degli avversari mi porta un blocco e mi strattona per il braccio, io lo prendo per la maglia e lo tengo lontano dal rimbalzo. Mugugni. Poi mentre esco per ricominciare l'azione mi fa uno sgambetto, praticamente a gioco fermo. Sto zitto.
Seguono altre fasi concitate. Poi recupero un pallone, sparo la tripla: 19-18 noi. Ritorno in posizione dando un colpetto di spalla provocatorio al tipo di prima. Lui inizia a insultarmi. Vado a riprendermi il pallone e lui mi fa un fallo tipo abbraccio rugbistico. E mentre mi rialzo dice qualcosa tipo: iniziamo a cagarci sotto eh? Sto zitto. Riprendo palla, un palleggio, tripla da 8 metri: vittoria 22-18.

A quel punto faccio del clamoroso taunting stile NBA, deridendolo senza mezze misure. Lui s'imbizzarrisce, mi prende per la maglia e vorrebbe menarmi, ma i compagni lo fermano e lo portano via.
Mentre se ne va mi urla: io non sono qua per farmi prendere in giro da te.
E io: no infatti, sei qua per perdere da me.



Speriamo che il tipo non si sia iscritto sul forum nel frattempo.

Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 14:48
by Mahor
SafeBet wrote: Ti credo. E ammetto che non ho mai schiacciato in testa a nessuno :cheer:

Però sono andato a ripescare una chicca di circa un anno fa, postata qui su Playit, che fa proprio al caso di questo topic:


Ieri sera seconda giornata di un 3vs3 con girone all'italiana di 8 squadre. Arriviamo alla sesta partita con record 4-1, come i nostri avversari. Io entro sul 18-16 per loro, partita abbastanza tirata su un campo al limite della praticabilità per la pioggia scesa fino a due ore prima.

Va beh, pronti via il più forte degli avversari mi porta un blocco e mi strattona per il braccio, io lo prendo per la maglia e lo tengo lontano dal rimbalzo. Mugugni. Poi mentre esco per ricominciare l'azione mi fa uno sgambetto, praticamente a gioco fermo. Sto zitto.
Seguono altre fasi concitate. Poi recupero un pallone, sparo la tripla: 19-18 noi. Ritorno in posizione dando un colpetto di spalla provocatorio al tipo di prima. Lui inizia a insultarmi. Vado a riprendermi il pallone e lui mi fa un fallo tipo abbraccio rugbistico. E mentre mi rialzo dice qualcosa tipo: iniziamo a cagarci sotto eh? Sto zitto. Riprendo palla, un palleggio, tripla da 8 metri: vittoria 22-18.

A quel punto faccio del clamoroso taunting stile NBA, deridendolo senza mezze misure. Lui s'imbizzarrisce, mi prende per la maglia e vorrebbe menarmi, ma i compagni lo fermano e lo portano via.
Mentre se ne va mi urla: io non sono qua per farmi prendere in giro da te.
E io: no infatti, sei qua per perdere da me.



Speriamo che il tipo non si sia iscritto sul forum nel frattempo.
Non vorrei sbagliarmi ma mi pare di ricordarlo questo post. :notworthy:

Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 14:51
by shilton
L'aver conseguito una semplice promozione in seconda categoria una decina d'anni fa, ma non da protagonista in quanto feci il secondo e alle volte anche il terzo portiere (anzi, una volta giocai 15' da punta e riuscii anche a metterla) ma per l'ambiente e l'amicizia che si creò quell'anno, bellissimo in campo e fuori.
Io che giocavo pochissimo c'ero sempre, allenamento e trasferte scomode magari al freddo e al gelo, stupendo.

Personalmente l'essere selezionato tre volte se ricordo bene per la rappresentativa lombarda e l'aver vinto nel 1993 il premio come SPORTIVO SONDRIESE del'anno con conseguenti servizi e interviste televisive per le emittenti locali in cui ero impaciatissimo.
Conservo ancora il VHS da qualche parte

Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 16:08
by DH-12
Sicuramente l'aver partecipato alla fase nazionale dei giochi studenteschi quando ero in 3° media. Poi arrivato li non mi fecero gareggiare la mia specialità (1000 mt), ma vabbè son dettagli  :lol2: . Comunque quello fu un anno ricco di soddisfazioni, praticamente ogni gara era una medaglia (11 in totale solo nel 1999  :figo:) ed essere riconosciuto da tutti i tuoi coetanei della provincia era una bella soddisfazione.

Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 16:35
by Luca10
DH-12 wrote: Sicuramente l'aver partecipato alla fase nazionale dei giochi studenteschi quando ero in 3° media. Poi arrivato li non mi fecero gareggiare la mia specialità (1000 mt), ma vabbè son dettagli  :lol2: . Comunque quello fu un anno ricco di soddisfazioni, praticamente ogni gara era una medaglia (11 in totale solo nel 1999  :figo:) ed essere riconosciuto da tutti i tuoi coetanei della provincia era una bella soddisfazione.
Cazzo gli studenteschi, vero!!!

Nello stesso anno, in terzo superiore, ho fatto finale nazionale di volley (persa la partita che valeva lo scudetto :sbadat:) e finale nazionale di sci. Le peggio cose in entrambi i casi; per il volley il prof ci "aizzava" ad andare a rompere a praticamente ogni ragazza che respirava (e rompeva lui il cazzo alle prof, magari levandocele dalle balle :lmao:) mentre per lo sci visto che ero come singolo e non con la squadra sono andato addirittura senza prof. :fischia:

Mi sono discretamente divertito, dai. :D :gogogo: :01:

Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 16:52
by Jamal Crawford
iL_jAsOne wrote: E' successo davvero! Erano le final four regionali alla palestra di Rimini, giocavamo noi della Fortitudo, la Virtus, la Pepsi Rimini e la Fulgor Forlì...ovviamente il derby in semifinale per la finale del titolo regionale..

Me lo ricordo ancora ricevo palla centralmente lo punto vado verso destra poi scatto verso sinistra ( la mia mano forte) Belinelli cade e vado in entrata a far canestro!!! Tutte le volte che vedo alcuni miei amici lo ricordo sempre che io ho fatto il crossover a Belinelli  :D

Ps quella partita poi la perdemmo di 30  :gogogo:
Mi sa che qua in Emilia Romagna classe '86 siamo in tanti a ricollegarci alla Virtus di Belinelli per gli aneddoti... :D

Per noi il punto più alto della "carriera" fu la doppia vittoria contro la Virtus di Belinelli e Vitali, andata e ritorno che li eliminò dalla corsa alla final four regionale di quell'anno (quindi presumo che quello dell'aneddoto del Jasone fosse tipo l'anno prima o quello dopo).
Noi, squadra sconosciuta, tutti cresciuti insieme, il nostro centro alto come il loro play (lo faceva Vitali, già sull 1.90 a occhio e croce), ma ancora con una differenza accettabile in generale (diciamo che andavamo tutti sotto di 10 cm..). Loro una selezione di talenti del bolognese.
Indimenticabile la vittoria a casa loro (andata) di 4, perchè il tabellone segnava erroneamente +2 e io avevo in consegna Belinelli sull'ultimo possesso. Rimessa brutta, anticipo, mi involo e scade il tempo. Al tempo ero nel periodo difensore/tuttofare, per cui probabilmente finì la gara senza nemmeno segnare o facendo un paio di punti, ma rimbalzi e difesa arrivarono. Fu anche la gara in cui mi tornò male alla schiena dopo mesi di problemi, per cui non giocai il ritorno, vinto comunque dai miei compagni.
Negli anni successivi, dopo il mio ritiro, i miei ex-compagni iniziavano a riportarmi di schiacciate prese in testa negli altri confronti con il Beli, nel frattempo anche cresciuto in altezza oltre che migliorato ulteriormente...ecco, lì era diventato un po' più ingestibile... :D

---
Ovviamente tutto questo passa in secondo piano rispetto alla prestazione del mio primo meeting (a Pisa) con i blocchi di francilive.  :notworthy:
Altrettanto ovviamente, dalla seconda gara dello stesso meeting, iniziai a sparacchiare...  :lol2:

Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 18:32
by PENNY
Bè allora non posso che ricordare l'immensa soddisfazione quando battemmo la Benetton Treviso alle nazionali, non giocavo tantissimo ma i 4 punti di quella partita ancora me li ricordo, così come un pallone recuperato in tuffo con conseguenti applausi del coach e di tutti i compagni.
Noi sardi bruti, sporchi e cattivi, e soprattutto bassi!! Il nostro centro era regolarmente più basso del loro play.
Sopperimmo a tutte le nostre lacune fisiche con  la grinta e ci fermammo solo ai quarti in una partita che ancora ricordo come uno dei momenti più tristi della mia vita da sportivo. Fu contro l'Altamura, avevano 2 giocatori forti, per il resto erano delle pippe, ne misero una quarantina a testa e ancora ricordo le lacrime di tutti i miei compagni e dell'allenatore.

Re: Questions

Posted: 26/04/2010, 19:56
by detroit89
Per ora ho due ricordi personali che mi emozionano tantissimo nell'ambito sportivo legati però a tornei estivi:

-Aver vinto con la mia squadra il torneo estivo del mio paese.Squadra formata dagli amici della mia infanzia e da un paio di over 40 tra cui mio padre.Vi racconto:
Torneo da cui partecipavamo tutti insieme da quando avevamo 13 anni.
Il godimento è stato però battere nel turno eliminatorio la squadra formata dai più forti(e litigianti) del paese.
Tanto fù la loro frustazione nel perdere contro di noi che li portò a perdere di proposito l'ultima partita del girone per incontrarci di nuovo in semifinale.
Li ribattemmo e mi presi anche un calcio in culo e pestoni vari dal giocatore più scorretto che conosca.
Dopo vari calci e minaccie ricevute, con la spavalderia dei ragazzini che eravamo, iniziammo a festeggiare e la finale fù una formalità.

-Vincere quest'anno il premio di miglior giocatore al torneo estivo di pallavolo.Sempre a livello amatoriale.
Non siamo arrivati neanche in semi-finale ma ho dato il meglio di me: cioè incazzature alla McEnroe ed esultanze assurde dopo le schiacciate.
Il momento più entusiasmante?Non la premiazione ma, dopo aver preso una schiacciata in piena faccia da un ragazzo veramente forte...nell'azione seguente gli ho bucato un muro con una schiacciata :metal:


Spero quest'anno di avere la prima "vera" gioca calcistica con la squadra in cui gioco.
Siamo una squadretta di 3° categoria e domenica ci giochiamo in casa l'accesso ai PO!
Speriamo bene...  :cheer: :cheer: :cheer:

Re: Questions

Posted: 27/04/2010, 11:28
by hispanico82
Bella domanda, soprattutto per il fatto che ripensandoci ho avuto belle soddisfazioni dalla mia vita sportiva. Metto le tre che con più emozione mi porto dentro:

- campionato studentesco di pallavolo, quinto ed ultimo anno, eravamo i campioni uscenti, ma l'anno prima nessuno ci aveva cagato. La voce inizia a girare mentre noi continuiamo a macinare vittorie, fino a quando si arriva in finale, disputata al palazzetto di Ponticelli, e quando entriamo in campo vediamo gli spalti gremiti di nostri compagni di scuola a fare il tifo per noi. E' stata una emozione bellissima sentire tutta quella gente tifare per noi. Vittoria per il secondo anno di fila e per il resto dell'anno scolastico eravamo tipo eroi, con le foto della nostra vittoria per la scuola. Una bella soddisfazione;

- anno sportivo 2000/2001, mettiamo insieme una squadra senza molte pretese per fare il campionato provinciale, tutti ragazzi con una voglia incredibile e tecnicamente bravi, per un girone difficile. Creiamo un gruppo straordinario ma soprattutto chiudiamo il campionato con una sola sconfitta, ottenendo la promozione, ed essendo l'unica squadra ad andare a vincere a Ischia dove giocava un ex-serie A;

- anno 2009, organizzo a malincuore, forzato da un calabrese con la barba e la faccia poco raccomandabile, un ritrovo per sfigati qui a Napoli, tutta gente che non ha un cazzo da fare che girare per l'Italia due volte all'anno ad incontrare vermi della società vari. In questi incontri si gioca ad un gioco strano in cui si deve buttare un pallone pesante che rimbalza tantissimo in una specie di sacco bucato posto a 3 metri da terra, na cosa senza senso praticamente. Dobbiamo fare addirittura le squadre: siamo io, un sardo coi capelli rossi che viene pure in ritardo, uno alto quanto un bambino, una specie di ex-DJ mangiatortellini, uno che zompa a destra e sinistra come un canguro ed un'altro che ho addirittura la sfortuna di vedere tutte le settimane. Contro abbiamo gente alta quasi quanto il canestro o pesante quanto il canestro, ex-giocatori di sto strano gioco con ginocchia scassate ed addirittura un giappo-australiano, insomma siamo nettamente gli sfavoriti ma sovvertiamo tutti i pronostici vincendo sto torneo strano. La cosa bellissima è che alla fine tutti rosicavano perchè noi giocavamo nella zona, ma l'unico del posto ero io e non l'ho mai capita sta cosa.  :nonsa:

Re: Questions

Posted: 27/04/2010, 11:32
by DH-12
hispanico82 wrote: Bella domanda, soprattutto per il fatto che ripensandoci ho avuto belle soddisfazioni dalla mia vita sportiva. Metto le tre che con più emozione mi porto dentro:

- campionato studentesco di pallavolo, quinto ed ultimo anno, eravamo i campioni uscenti, ma l'anno prima nessuno ci aveva cagato. La voce inizia a girare mentre noi continuiamo a macinare vittorie, fino a quando si arriva in finale, disputata al palazzetto di Ponticelli, e quando entriamo in campo vediamo gli spalti gremiti di nostri compagni di scuola a fare il tifo per noi. E' stata una emozione bellissima sentire tutta quella gente tifare per noi. Vittoria per il secondo anno di fila e per il resto dell'anno scolastico eravamo tipo eroi, con le foto della nostra vittoria per la scuola. Una bella soddisfazione;

- anno sportivo 2000/2001, mettiamo insieme una squadra senza molte pretese per fare il campionato provinciale, tutti ragazzi con una voglia incredibile e tecnicamente bravi, per un girone difficile. Creiamo un gruppo straordinario ma soprattutto chiudiamo il campionato con una sola sconfitta, ottenendo la promozione, ed essendo l'unica squadra ad andare a vincere a Ischia dove giocava un ex-serie A;

- anno 2009, organizzo a malincuore, forzato da un calabrese con la barba e la faccia poco raccomandabile, un ritrovo per sfigati qui a Napoli, tutta gente che non ha un cazzo da fare che girare per l'Italia due volte all'anno ad incontrare vermi della società vari. In questi incontri si gioca ad un gioco strano in cui si deve buttare un pallone pesante che rimbalza tantissimo in una specie di sacco bucato posto a 3 metri da terra, na cosa senza senso praticamente. Dobbiamo fare addirittura le squadre: siamo io, un sardo coi capelli rossi che viene pure in ritardo, uno alto quanto un bambino, una specie di ex-DJ mangiatortellini, uno che zompa a destra e sinistra come un canguro ed un'altro che ho addirittura la sfortuna di vedere tutte le settimane. Contro abbiamo gente alta quasi quanto il canestro o pesante quanto il canestro, ex-giocatori di sto strano gioco con ginocchia scassate ed addirittura un giappo-australiano, insomma siamo nettamente gli sfavoriti ma sovvertiamo tutti i pronostici vincendo sto torneo strano. La cosa bellissima è che alla fine tutti rosicavano perchè noi giocavamo nella zona, ma l'unico del posto ero io e non l'ho mai capita sta cosa.  :nonsa:
:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Questions

Posted: 28/04/2010, 13:38
by maxdance
Belle risposte ragazzi, sono tutte molto interessanti, è difficile scegliere  :penso:

Scelgo Hispanico solo per il fatto che mi ha fatto sorridere con il racconto sullo strano sport praticato nel sacco bucato appeso a mezz'aria  :D

Mi ha fatto ridere molto anche il racconto di Safe sulla contesa personale con l'avversario, così come ho apprezzato il tiro allo scadere di Penny e il crossover del Jasone a Belinelli  :forza:

Non me ne vogliano tutti gli altri che non ho nominato ma che hanno comunque dato delle belle risposte, passerei la parola a tutti ma dovendone scegliere uno sono andato sull'originalità della risposta di Hispa.

Re: Questions

Posted: 28/04/2010, 14:45
by Paperone
avevo perso un attimo questo topic, ma voglio ugualmente rispondere, anche se fuori concorso

sul successo sportivo, dico il torneo vinto nei pulcini, quando venni aggregato alla squadra A e giocai insieme a Loviso, Terzi e Pederzoli. squadrone :notworthy:
dovevamo anche andare in Ungheria a giocare un torneo (era in palio nel torneo), ma l'organizzatore morì e non se ne fece nulla :polliceverso:

sul discorso della morte, il mio primo ricordo è la morte del mio nonno, papà del babbo. estate '90, io non sapevo della sua situazione (2 infarti), una mattina mi ritrovo mia nonna piangente in casa. avevo già capito cosa era successo, ma volli lo stesso la conferma. mio nonno è l'unica persona per cui piango, ogni volta che lo vado a trovare al cimitero.
ma il momento che mi ha cambiato è stato quando sono andato a vedere, quando era già dentro la bara, la mamma della mia nonna, sempre da parte di papà, la mia prima bisnonna (delle 3 che avevo da quando ero nato) ad andarsene. da allora decisi che non avrei più visto nessuno dopo che era morto, mi volevo tenere il ricordo, anche visivo, di come era in vita, degli ultimi momenti passati insieme

Re: Questions

Posted: 28/04/2010, 16:20
by hispanico82
maxdance wrote: Belle risposte ragazzi, sono tutte molto interessanti, è difficile scegliere  :penso:

Scelgo Hispanico solo per il fatto che mi ha fatto sorridere con il racconto sullo strano sport praticato nel sacco bucato appeso a mezz'aria  :D

Mi ha fatto ridere molto anche il racconto di Safe sulla contesa personale con l'avversario, così come ho apprezzato il tiro allo scadere di Penny e il crossover del Jasone a Belinelli  :forza:

Non me ne vogliano tutti gli altri che non ho nominato ma che hanno comunque dato delle belle risposte, passerei la parola a tutti ma dovendone scegliere uno sono andato sull'originalità della risposta di Hispa.
:forza: :forza:

Ci penso alla prossima domanda, al momento non me ne viene una stimolante...  :penso:

Re: Questions

Posted: 28/04/2010, 19:00
by iL_jAsOne
hispanico82 wrote: :forza: :forza:

Ci penso alla prossima domanda, al momento non me ne viene una stimolante...  :penso:
Noooo  :gazza:
per quello c'è il mio topic  :gogogo:

Re: Questions

Posted: 30/04/2010, 14:27
by MattBellamy
Come emozione direi il primo torneo vinto "tra i grandi", cioè non da under... Avevo 15 anni e insomma è stata una delle prime volte in cui mi sono sentito davvero almeno un po' adulto.

A posteriori probabilmente il momento migliore della carriera la vittoria su Bolelli :D