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Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 24/03/2010, 21:09
by The Snake 12
shilton wrote: Grazie caro, spero di non avere un tracollo clamoroso tutto in un botto.
il meeting di chi è invecchiato bene (cit.)  :lol2:

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 24/03/2010, 22:57
by Sine
Mi sto rammollendo porca puttana.

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 24/03/2010, 22:59
by BigBen Wallace
è come se inzaghi sbagliasse un gol a porta vuota  :forza:

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 24/03/2010, 23:27
by Hobbit83
shilton wrote: Grazie caro, spero di non avere un tracollo clamoroso tutto in un botto.
Nel caso saresti invecchiato moltissimo  :shocking:










(ma bene)  :lol2:


Edit: anticipato dal mod

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 0:08
by Robin
andreaR wrote: i corsi per pizziaioli costano una fortuna porca miseria  :polliceverso:
e non servono a una minchia...in tre giorni su a Cortina ti spiego io i trucchi del mestiere..poi basta che non apri una pizzera nel raggio di 100 km  :fischia:

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 5:12
by pietro mira
La verità è che mantengo il mio stile italiano: quando perdo è colpa del vento, delle palline molli, dei campi duri, del sole negli occhi quando batto, delle tasse, delle tette dell'impiegata della banca, delle mosse sbagliate di mercato dei Bulls, dei comunisti, dei gabbiani sul Pacifico,....ma mai perche l'avversario ha giocato bene.

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 9:37
by davidvanterpool
Un po' di verità sparse, trovate nelle prime 85 pagine di un libro (per il momento MERAVIGLIOSO) che mi hanno regalato sabato:

...alcune di queste canzoni le ho ascoltate in media una volta a settimana (trecento volte il primo mese, poi solo di tanto in tanto), da quando avevo sedici, o dicannove, o ventun anni, a oggi.
Questo come potrebbe non lasciare un segno? Come potrebbe non trasformarti nel genere di persona destinata ad andare in pezzi quando il primo amore se ne va?
Cosa è venuto prima, la musica o la sofferenza?
Ascoltavo la musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica? Sono tutti quei dischi che ci fanno diventare malinconici?
La gente si preoccupa perché i ragazzini giocano con le armi, perché gli adolescenti guardano film violenti; c'è la paura che nei giovani finisca per imporsi una specie di cultura della violenza.
Nessuno si preoccupa dei ragazzini che ascoltano migliaia di canzoni - migliaia, letteralmente - che parlano di cuori spezzati, e abbandoni e dolore e sofferenza e perdita.
Le persone più infelici che conosco, dico in senso amoroso, sono anche quelle pazze per la musica pop; e non sono sicuro che la musica pop sia stata la causa della loro infelicità, ma so per certo che hanno ascoltato canzoni tristi più a lungo di quanto non siano durate le loro tristi storie.

La musica sentimentale ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza.

La débacle con Charlie mi insegnò una cosa: devi incrociare i guantoni solo con gente del tuo stesso peso.

Il passato lo padroneggio niente male. E' il presente, che non capisco.


Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 10:12
by doc G
davidvanterpool wrote: Un po' di verità sparse, trovate nelle prime 85 pagine di un libro (per il momento MERAVIGLIOSO) che mi hanno regalato sabato:

...alcune di queste canzoni le ho ascoltate in media una volta a settimana (trecento volte il primo mese, poi solo di tanto in tanto), da quando avevo sedici, o dicannove, o ventun anni, a oggi.
Questo come potrebbe non lasciare un segno? Come potrebbe non trasformarti nel genere di persona destinata ad andare in pezzi quando il primo amore se ne va?
Cosa è venuto prima, la musica o la sofferenza?
Ascoltavo la musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica? Sono tutti quei dischi che ci fanno diventare malinconici?
La gente si preoccupa perché i ragazzini giocano con le armi, perché gli adolescenti guardano film violenti; c'è la paura che nei giovani finisca per imporsi una specie di cultura della violenza.
Nessuno si preoccupa dei ragazzini che ascoltano migliaia di canzoni - migliaia, letteralmente - che parlano di cuori spezzati, e abbandoni e dolore e sofferenza e perdita.
Le persone più infelici che conosco, dico in senso amoroso, sono anche quelle pazze per la musica pop; e non sono sicuro che la musica pop sia stata la causa della loro infelicità, ma so per certo che hanno ascoltato canzoni tristi più a lungo di quanto non siano durate le loro tristi storie.

La musica sentimentale ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza.

La débacle con Charlie mi insegnò una cosa: devi incrociare i guantoni solo con gente del tuo stesso peso.

Il passato lo padroneggio niente male. E' il presente, che non capisco.


Per carità, un libro, come ogni altra forma di espressione, può benissimo descrivere fragilità e debolezze senza offrire nessuna ricetta per superarle, ma qui i fatti sono tre:
1) L'autore si è suicidato a 16 anni
2) Il protagonista del libro si suicida a 16 anni
3) L'autore sta ridendo a crepapelle pensando a come sta prendendo per il culo i lettori!
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
A parte scherzi, in confronto Cesare Pavese era un inguaribile ottimista, mi pare che questo nella malinconia ci sguazzi e ne goda come un riccio, per fare un parallelo mi pare funzioni come la classica raccolta di aforismi del detective in crisi di tanti libri o film neri.
Poi naturalmente non è detto che occorra inventare chissà cosa per fare un capolavoro, ci sono tanti ottimi libri o film che esprimono benissimo cose già viste o sentite, solo che o tu sei in uno stato d'animo non allegrissimo ed hai selezionato alcune perle che lo rappresentano o l'autore veramente ci sguazza in modo eccessivo.
pietro mira wrote: La verità è che mantengo il mio stile italiano: quando perdo è colpa del vento, delle palline molli, dei campi duri, del sole negli occhi quando batto, delle tasse, delle tette dell'impiegata della banca, delle mosse sbagliate di mercato dei Bulls, dei comunisti, dei gabbiani sul Pacifico,....ma mai perche l'avversario ha giocato bene.
Ma chi sei, Diego Nargiso?
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2:

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 10:24
by hispanico82
andreaR wrote: i corsi per pizziaioli costano una fortuna porca miseria  :polliceverso:
Vieni dove l'hanno inventata, fai un pò di pratica, e nel frattempo invece di spenderli li guadagni anche due soldini.

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 10:51
by davidvanterpool
doc G wrote: Per carità, un libro, come ogni altra forma di espressione, può benissimo descrivere fragilità e debolezze senza offrire nessuna ricetta per superarle, ma qui i fatti sono tre:
1) L'autore si è suicidato a 16 anni
2) Il protagonista del libro si suicida a 16 anni
3) L'autore sta ridendo a crepapelle pensando a come sta prendendo per il culo i lettori!
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
A parte scherzi, in confronto Cesare Pavese era un inguaribile ottimista, mi pare che questo nella malinconia ci sguazzi e ne goda come un riccio, per fare un parallelo mi pare funzioni come la classica raccolta di aforismi del detective in crisi di tanti libri o film neri.
Poi naturalmente non è detto che occorra inventare chissà cosa per fare un capolavoro, ci sono tanti ottimi libri o film che esprimono benissimo cose già viste o sentite, solo che o tu sei in uno stato d'animo non allegrissimo ed hai selezionato alcune perle che lo rappresentano o l'autore veramente ci sguazza in modo eccessivo.
No, ho selezionato solo quello che pare a me, non è tutto così... com'è questa stroncatura totale, Doc? Mi spiazzi un po' :)

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 11:03
by Teo
se ne vanno sempre i migliori  mai frase in questo momento mi sembra più adatta.

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 11:05
by Jakala
Sono le 10 e a parte un paio di mail devo ancora ingranare oggi al lavoro

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 11:25
by ShOwmeHOw2play
hispanico82 wrote: Vieni dove l'anno inventata, fai un pò di pratica, e nel frattempo invece di spenderli li guadagni anche due soldini.
Appena svegliato lucièn?  :gogogo:

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 14:21
by hispanico82
ShOwmeHOw2play wrote: Appena svegliato lucièn?  :gogogo:
Ahi, mi è partita l'acca  :sbadat:

Re: Il topic delle cornici senza quadro (cit.)

Posted: 25/03/2010, 14:23
by shilton
La verità è che è dieci anni oggi che sto con una donna meravigliosa.