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Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 20/07/2009, 14:27
by Scorpyon
aketium wrote: Non è assurdo viste le fregature che il ciclismo continua a darci, assurdo semmai è esaltarsi per grandi imprese e poi scoprire il giorno dopo che era tutto un imbroglio.
Quindi è più giusto esaltarsi per le grandi imprese di altri sport meno controllati così il giorno dopo non hai sorprese?
Per il resto dal sito del Tour de France risulta che Wiggins abbia vinto 8 corse da professionista in 9 anni, e di queste 7 sono cronometro sotto i 20 km; se questo non è uno specialista dei prologhi tu come lo definiresti?
Se tu definisci le cronometro da 20 km dei prologhi e non conosci il Wiggins su pista sono problemi tuoi :forza:
O anche se te ignori gli ottimi piazzamenti anche su cronometro più lunghe.....
Infine, è vero che al Giro d'Italia aveva manifestato miglioramenti in montagna, miglioramenti che però lo avevano portato, al massimo, ad un dignitoso 35° posto a 32" da Di Luca nella non irresistibile tappa con arrivo a San Martino di Castrozza.
Vedi, tu guardi i risultati delle tappe ma non come sono arrivati. Tu non osservi un Wiggins che si fa la prima parte di una salita a tutta per testare la gamba e poi si lascia andare. Sono cose che uno dovrebbe notare :ok:

EDIT: o meglio, sono cose che uno dovrebbe notare se dopo vuole analizzare per filo e per segno una carriera di un corridore. Io non metto la mano sul fuoco per nessun corridore (come non mi esprimo nemmeno per gli sport made in USA o sport nostrani) ma bisogna anche informarsi su determinati aspetti.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 20/07/2009, 15:48
by Peccio89
Su wiggins devo dire che in effetti è molto strano che un pistard seppur perdendo chili riesca a raggiungere certi livelli in salita, però il tour è solo a metà e mancano ancora le poche salite vere presenti sul percorso; non mi stupirei di vederlo faticare con pendenze superiori al 10%; resta il fatto che con il tour disegnato in questa maniera potrebbe anche andare sul podio, e solo questo basterebbe per dire quanto facile è l'edizione di quest'anno.

Poi anche in passato non sono mancati corridori che prima in salita non erano certo al top, che arrivavano a reggere con i migliori per la sorpresa generale, molte volte si sono rivelati dopati però spero che wiggins sia una bella eccezione.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 2:53
by francilive
Scorpyon wrote: Quindi è più giusto esaltarsi per le grandi imprese di altri sport meno controllati così il giorno dopo non hai sorprese?

Se tu definisci le cronometro da 20 km dei prologhi e non conosci il Wiggins su pista sono problemi tuoi :forza:
O anche se te ignori gli ottimi piazzamenti anche su cronometro più lunghe.....

Vedi, tu guardi i risultati delle tappe ma non come sono arrivati. Tu non osservi un Wiggins che si fa la prima parte di una salita a tutta per testare la gamba e poi si lascia andare. Sono cose che uno dovrebbe notare :ok:

EDIT: o meglio, sono cose che uno dovrebbe notare se dopo vuole analizzare per filo e per segno una carriera di un corridore. Io non metto la mano sul fuoco per nessun corridore (come non mi esprimo nemmeno per gli sport made in USA o sport nostrani) ma bisogna anche informarsi su determinati aspetti.
E' chiaro che stai perdendo del tempo con uno che non sa neanche come è fatta una bici  :forza:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 15:10
by AgentZero
Comunque vada a finire oggi: Pellizzotti  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 15:22
by Peccio89
AgentZero wrote: Comunque vada a finire oggi: Pellizzotti  :notworthy: :notworthy: :notworthy:
temo che adesso nel tratto in pianura dietro si mettano a tirare forte, comunque per la maglia a pois è a buon punto

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 21:14
by Jason Fly
Che bello, io c'ero sul Piccolo San Bernardo! Molto emozionante farsi tutta la salita gomito a gomito con sconosciuti di tutte le nazioni incitati dal pubblico presente ai lati della strada! Incredibilie il passo dei corridori dal vivo. Ero in un punto abbastanza difficile e sono transitati come delle moto  :shocking: 27 Km/h di media per bersi la salita, io non ci credo...

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 22:49
by alessio14
Jason Fly wrote: Che bello, io c'ero sul Piccolo San Bernardo! Molto emozionante farsi tutta la salita gomito a gomito con sconosciuti di tutte le nazioni incitati dal pubblico presente ai lati della strada! Incredibilie il passo dei corridori dal vivo. Ero in un punto abbastanza difficile e sono transitati come delle moto  :shocking: 27 Km/h di media per bersi la salita, io non ci credo...
Bestiali, davvero, io ebbi la stessa impressione...

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 23:21
by Leviathan
Venerdì Armstrong e Bruynell dovrebbero annunciare la loro nuova squadra, con ossatura già fatta da Hincapie, Leipheimer, Kloden, Popovych, Horner...secondo Auro il nome sarà Google Trek.

Per Contador si parla con insistenza di Banco de Santander con Noval, Paulinho, Zubeldia e il campione olimpico Sanchez, in macchina dovrebbe esserci Chachu Rubiera...

Tra le voci una cosa è ufficiale, Moreau in Caisse D'Erpagne l'anno prossimo.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 23:34
by francilive
Leviathan wrote: Venerdì Armstrong e Bruynell dovrebbero annunciare la loro nuova squadra, con ossatura già fatta da Hincapie, Leipheimer, Kloden, Popovych, Horner...secondo Auro il nome sarà Google Trek.

Per Contador si parla con insistenza di Banco de Santander con Noval, Paulinho, Zubeldia e il campione olimpico Sanchez, in macchina dovrebbe esserci Chachu Rubiera...

Tra le voci una cosa è ufficiale, Moreau in Caisse D'Erpagne l'anno prossimo.
Questo Banco de Santander dovrebbe avere tra i principali fautori proprio Alonso, che si dice sia diventato amico di Contador.
Prima di questo colpo di fulmine, Contador era praticamente dato per certo alla Caisse d'Espaigne, dove sarebbe potuto finire già quest'anno se la Astana fosse stata costretta al fallimento prima del Tour.
Per quanto riguarda la nuova squadra di Lance, occorrerà vedere in che misura riuscirà a coinvolgere la Nike, se soltanto come sponsor tecnico o come sponsor principale. Un altro possibile nome è proprio Livestrong. Nel gruppo Bruynell in sostanza rientrerebbe soltanto Hincapie, che la Columbia lascerà andare senza strapparsi i capelli.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 21/07/2009, 23:37
by Leviathan
a proposito di Columbia Boasson Hagen lascerà sicuramente la squadra in direzione o Saxo Bank o Sky, i Saxo sono interessati anche a Fedrigò

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 22/07/2009, 0:52
by Paperone
Leviathan wrote: Venerdì Armstrong e Bruynell dovrebbero annunciare la loro nuova squadra, con ossatura già fatta da Hincapie, Leipheimer, Kloden, Popovych, Horner...secondo Auro il nome sarà Google Trek.

Per Contador si parla con insistenza di Banco de Santander con Noval, Paulinho, Zubeldia e il campione olimpico Sanchez, in macchina dovrebbe esserci Chachu Rubiera...

Tra le voci una cosa è ufficiale, Moreau in Caisse D'Erpagne l'anno prossimo.
:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 22/07/2009, 9:31
by francilive
Leviathan wrote: a proposito di Columbia Boasson Hagen lascerà sicuramente la squadra in direzione o Saxo Bank o Sky, i Saxo sono interessati anche a Fedrigò
si tratta di una perdita importante per la Columbia. Boasson Hagen è uno dei migliori giovani in assoluto.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 22/07/2009, 10:38
by Scorpyon
francilive wrote: si tratta di una perdita importante per la Columbia. Boasson Hagen è uno dei migliori giovani in assoluto.
Già...
LES ARCS (Francia), 22 luglio 2009 - Fra un anno, di questi tempi, sarà ancora qui. Al Tour. In una nuova squadra, con un nuovo sponsor. E naturalmente al fianco dell’inseparabile Johan Bruyneel. C’è ancora questo Tour da finire, ma Lance Armstrong guarda avanti: e la storia della sua vita, d’altro canto, insegna che lo ha sempre fatto.

INEVITABILE — Al mattino era stato il team manager belga ad ufficializzare l’addio all’Astana. Decisione inevitabile, dopo che alla vigilia del Tour il kazako Vinokourov aveva annunciato il rientro nel team dicendo senza troppi giri di parole: "Se a Bruyneel non sta bene, può andarsene". "E’ una pagina della mia carriera che si chiude", ha detto Bruyneel. Al pomeriggio, poco dopo la fine della tappa, ecco il verbo di Armstrong via twitter: "Giovedì (domani, ndr) annuncerò un nuovo partner americano per il nostro team nel 2010 e oltre. Restate collegati". Quando le 8 della sera sono passate da poco è invece Armstrong ad apparire in carne e ossa, in una saletta riservata dell’albergo che ospita l’Astana. Ci mette pochi secondi a deludere l’ovvia curiosità. "Volete sapere dello sponsor? Dovrete aspettare ancora un po’. Posso dirvi che la squadra non si chiamerà Nike-Livestrong".
Vinokourov non so con quale coraggio ritorna nel ciclismo...E' un corridore che avevo sempre ammirato ma lui era davvero andato oltre come mezzi "illegali".
Ha la fortuna che il team Astana vive grazie al governo Kazako e quindi lui può fare quello che vuole.
Il team di Armstrong-Bruyneel sarà molto forte ma devono prendere anche qualche giovincello perché lo Sky-team sarà una corazzata (almeno per quanto riguarda i fondi)  :forza:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 22/07/2009, 10:50
by Paperone
lancearmstrong @johanbruyneel back in the day... http://mypict.me/cqcb
Image
johanbruyneel @lancearmstrong - very very funny! Ha-ha-ha.
:lol2:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 22/07/2009, 10:53
by Scorpyon
Paperone wrote: :lol2:
:lol2: