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Re: Universo Universitario
Posted: 21/04/2008, 22:47
by ilovethisgame
Spree wrote:
Bah. Modello di comportamento italianissimo e dannosissimo, IMHO.
Beh, se si tratta di perfetti sconosciuti posso anche capirti ed essere abbastanza d'accordo..
Ma se stiamo parlando degli amici, dei compagni di studio, di quelli con cui hai fatto esercizio fino al giorno prima dando e ricevendo aiuto..bè negare un suggerimento a loro mi sembra un comportamento a dir poco odioso..
Re: Universo Universitario
Posted: 21/04/2008, 22:50
by ANDREA ILB
ilovethisgame wrote:
Beh, se si tratta di perfetti sconosciuti posso anche capirti ed essere abbastanza d'accordo..
Ma se stiamo parlando degli amici, dei compagni di studio, di quelli con cui hai fatto esercizio fino al giorno prima dando e ricevendo aiuto..bè negare un suggerimento a loro mi sembra un comportamento a dir poco odioso..
Per loro sì, domani mi vedo con un mio amico per ripetere economia, e dovesse trovarsi in difficoltà sapendo che si è fatto il mazzo come me, lo aiuto...ma all'ultima delle capre che poi spera di raccattare un 18 copiando, può chiamarmi come vuole per quanto mi riguarda può benissimo ritirarsi dagli studi.
Re: Universo Universitario
Posted: 21/04/2008, 22:52
by Mahor
ilovethisgame wrote:
Beh, se si tratta di perfetti sconosciuti posso anche capirti ed essere abbastanza d'accordo..
Ma se stiamo parlando degli amici, dei compagni di studio, di quelli con cui hai fatto esercizio fino al giorno prima dando e ricevendo aiuto..bè negare un suggerimento a loro mi sembra un comportamento a dir poco odioso..
Ti dirò... io quando ho potuto ho aiutato anche gli sconosciuti...
Cioè,
ovvio che non farei copiare tutto un compito ad una persona, sarebbe ridicolo... però credo che quando si prepara un esame universitario se lo si fa "umanamente" (praticamente non stando 24 ore al giorno a studiare) qualcosa possa scappare o venire dimenticata...
Io personalmente non sono solito chiedere aiuti perché non è nel mio carattere, ma se capita che mi vengano chiesti (e posso darli, ovviamente)... volentieri.
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 10:35
by eden
sugli amici/compagni di studio non entro nemmeno nel merito.
ma se uno mi chiede una cosa che effettivamente posso suggerire non mi pongo grandi problemi morali, e se uno spera di raccattare un 18 copiando il mio compito bene per lui, francamente a me non me ne frega nulla. a essere stronzi non c'è nulla da guadagnare.
e io che mi sono fatto il mazzo è un discorso da scuola media.
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 12:03
by Dazed and Confused
I'm back. :figo:
E con in tasca un 23 in quello che è stato probabilmente l'esame più difficile della mia vita. Ancora non ci credo, non so quali coincidenze astrali si siano verificate per rendere possibile un simile evento: signori, ho ufficialmente passato Tecnica delle Costruzioni.
Va da sè, questo è l'ultimo momento in cui mi beccate sobrio nell'intera settimana.

Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 12:15
by ANDREA ILB
eden wrote:
sugli amici/compagni di studio non entro nemmeno nel merito.
ma se uno mi chiede una cosa che effettivamente posso suggerire non mi pongo grandi problemi morali, e se uno spera di raccattare un 18 copiando il mio compito bene per lui, francamente a me non me ne frega nulla. a essere stronzi non c'è nulla da guadagnare.
e io che mi sono fatto il mazzo è un discorso da scuola media.
Non è un discorso da scuola media, non è certo questione di essere secchioni qui. E' questione che deve andare avanti chi merita, finché si mantiene l'atteggiamento tipicamente italiota dell'essere compagnoni, aiutarsi come si può contro le asperità della vita ed il
nemico professore, non si fa il bene di nessuno.
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 12:31
by rodmanalbe82
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 12:34
by Dazed and Confused
Grazie grazie rod
Pensa che c'erano due esaminatori: il professore ed un esercitatore.
Il primo dava da risolvere delle strutture tremende (per gli ingegneri: roba da paura a 12-13 aste, magari iperstatica e labile, da semplificare per poi tracciare i grafici di azione assiale, momento e taglio).
L'esercitatore dava strutture molto più semplici, tipo 2-3 aste isostatiche e non labili.
Inutile che vi dica chi ho beccato io.
Morale: mi sa che qua non si tromba per un bel po'... :lol2:
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 12:43
by OnTheBizz
Che cavolo fai ancora in biblioteca? Non avete un bar davanti all'università dove offrire da bere a tutti?
Complimentoni

Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 12:50
by Luca10
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 13:10
by Spree
Ovviamente il ragionamento non è io che mi sono fatto il mazzo a studiare. Anche a volersi porre su questo livello - e io non lo faccio - il cretino che sera di raccattare un 18 non può competere con il mio risultato nell'esame.
Il discorso è molto più ampio e chiama in causa fattori di cultura e di mentalità: l'idea che copiare e far copiare sia giusto è sbagliata, perché è legata all'idea che per farcela nella vita si deve essere furbi e non si deve giocare secondo le regole. Crea la mentalità da evasore fiscale, da mancanza di impegno, da scarso senso civico, da rabberciamo qua e là che qualcosa si quaglia comunque. Non è così, Non deve essere così. Bisogna imparare a prendersi le proprie responsabilità, a giocare secondo le regole. E la cosa è doverosa nei confronti della società italiana (che ha bisogno come il pane del senso civico e di responsabilità - infatti, l'attitudine alla copiatura è propria solo dell'Italia), ma, permettetemi, anche del singolo: che, se impara che nella vita è bene prendersi le proprie responsabilità e affrontare le situazioni difficili, sencondo le regole, con fatica e impegno, diventerà una persona migliore. Magari anceh imparando ad affrontare le sconfitte e i fallimenti. Anche in questo sta il valore formativo della scuola e dell'istruzione in genere.
Concludo, facendo notare che porrsi sul livello "non me ne viene in tasca nulla a non far copiare e quindi faccio copiare" è paradossalmente la più grande professione di egoismo possibile: perché significa, implicitamente, che nel momento in cui a me conviene che qualcuno fallisca, allora e solo allora non faccio copiare (per esempio, se ci sono un numero limitato di posti per un concorso, una borsa di studio, un lavoro). Mi pare che la mia posizione sia più coerente e moralmente più alta.
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 13:17
by margheritoni10
Dazed and Confused wrote:
Grazie grazie rod
Pensa che c'erano due esaminatori: il professore ed un esercitatore.
Il primo dava da risolvere delle strutture tremende (per gli ingegneri: roba da paura a 12-13 aste, magari iperstatica e labile, da semplificare per poi tracciare i grafici di azione assiale, momento e taglio).
L'esercitatore dava strutture molto più semplici, tipo 2-3 aste isostatiche e non labili.
Inutile che vi dica chi ho beccato io.
Morale: mi sa che qua non si tromba per un bel po'... :lol2:
Non per farmi i cazzi tuoi ma...
1) A che punto sei del tuo corso di studi?
2) Appena ti sei iscritto hai fatto l'erasmus o una legge truffa promossa dal Südtiroler Volkspartei ti ha permesso di farlo al Liceo?
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 13:19
by rodmanalbe82
io odio la gente come il Marghe

Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 13:30
by eden
Spree wrote:
Ovviamente il ragionamento non è io che mi sono fatto il mazzo a studiare. Anche a volersi porre su questo livello - e io non lo faccio - il cretino che sera di raccattare un 18 non può competere con il mio risultato nell'esame.
Il discorso è molto più ampio e chiama in causa fattori di cultura e di mentalità: l'idea che copiare e far copiare sia giusto è sbagliata, perché è legata all'idea che per farcela nella vita si deve essere furbi e non si deve giocare secondo le regole. Crea la mentalità da evasore fiscale, da mancanza di impegno, da scarso senso civico, da rabberciamo qua e là che qualcosa si quaglia comunque. Non è così, Non deve essere così. Bisogna imparare a prendersi le proprie responsabilità, a giocare secondo le regole. E la cosa è doverosa nei confronti della società italiana (che ha bisogno come il pane del senso civico e di responsabilità - infatti, l'attitudine alla copiatura è propria solo dell'Italia), ma, permettetemi, anche del singolo: che, se impara che nella vita è bene prendersi le proprie responsabilità e affrontare le situazioni difficili, sencondo le regole, con fatica e impegno, diventerà una persona migliore. Magari anceh imparando ad affrontare le sconfitte e i fallimenti. Anche in questo sta il valore formativo della scuola e dell'istruzione in genere.
Concludo, facendo notare che porrsi sul livello "non me ne viene in tasca nulla a non far copiare e quindi faccio copiare" è paradossalmente la più grande professione di egoismo possibile: perché significa, implicitamente, che nel momento in cui a me conviene che qualcuno fallisca, allora e solo allora non faccio copiare (per esempio, se ci sono un numero limitato di posti per un concorso, una borsa di studio, un lavoro). Mi pare che la mia posizione sia più coerente e moralmente più alta.
essenzialmente per farcela nella vita bisogna essere furbi (
svegli), anche maliziosi ma non significa voler fottere il prossimo vivendo sulle sue spalle ma cogliere/crearsi le occasioni.
sulle proprie responsabilità sono d'accordo, prima o poi bisogna affrontare i propri problemi. la copiatura di esame oggi è paradossalmente la rovina di domani ma lascia che sia io a deciderlo.
sulla questione morale permettimi di dissentire. non sono così arrogante da decidere se per uno è meglio essere segato a un esame piuttosto che lasciarlo copiare. poi comunque dal
a me non me ne frega nulla l'hai desunto tu che significasse non ci guadagno nulla in termini materiali, intendevo semplicemente che le cose prima o poi ti tornano indietro, il tuo essere stato stronzo oggi si ritorcerà su di te in futuro in una concezione più grande della vita in generale.
probabilmente le nostre sono due impostazioni profondamente diverse.
Re: Universo Universitario
Posted: 22/04/2008, 13:32
by margheritoni10
rodmanalbe82 wrote:
io odio la gente come il Marghe
Perchè? Scrivo meno ma ti giuro che non sono diventato interista!!