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Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 21/11/2012, 11:38
by Scorpyon
Credo che in caso di assenza di Lamela dovrebbe avere spazio Nico Lopez, solitamente Zeman ha le "coppie" e Nico è il sostituto ideale di Lamela.
Certo che perdiamo un giocatore che in questa stagione è stato tantissime volte decisivo e non solo per i gol... che peccato...
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 21/11/2012, 11:56
by jocker
Ma le dichiarazioni di Cellino??
E chiaramente il suo amichetto Lotito (l'uomo del rigiocare la partita per il laser o per un fischio al 95) non perde l'occasione per dire la sua...

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 21/11/2012, 11:57
by Scorpyon
jocker wrote:Ma le dichiarazioni di Cellino??
E chiaramente il suo amichetto Lotito (l'uomo del rigiocare la partita per il laser o per un fischio al 95) non perde l'occasione per dire la sua...

Ma Lotito, si sa, preferisce giocare le partite "ammorbidendo" l'avversario

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 21/11/2012, 15:56
by Dietto
Scorpyon wrote:jocker wrote:Ma le dichiarazioni di Cellino??
E chiaramente il suo amichetto Lotito (l'uomo del rigiocare la partita per il laser o per un fischio al 95) non perde l'occasione per dire la sua...

Ma Lotito, si sa, preferisce giocare le partite "ammorbidendo" l'avversario

Amore (cit.)
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 21/11/2012, 20:15
by defendthestar
Er primo tempo finisce zerazzero, e semo quasi felici. Na partita ala quale nsapevi che chiede, t’ha già regalato la brezza dell’evento unico, roba da raccontallo ai nipoti. “Sai? nonno na vorta stava ao ssadio a vede na partita boema moscia e malinconica, quando an certo punto, le squadre so ite nelo spojatojo che stavano ancora zerazzzero. Terendiconto piccolé?”. “Sì ma poi la Roma ha vinto nonno? O è finita come tutte l’artre vorte?”. “Allora, a parte che devi portà rispetto a nonno tuo e devi fa poco lo stronzo, comunque sì amore de nonno, la Roma poi ha vinto! Meritatamente! Hai capito? E e rigore ce stava! E’ inutile che inzagagli co nonno tuo, ce stava!”. “A nò, ma chi t’ha detto gnente”, risponderà quello prima de girasse pe mettese a dormì.

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 21/11/2012, 20:18
by Scorpyon
Zeman, logicamente, saputo del mio discorso sul forum su Nico Lopez ha provato Destro - Osvaldo - Totti...

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 0:00
by Giulay27
Scorpyon wrote:Zeman, logicamente, saputo del mio discorso sul forum su Nico Lopez ha provato Destro - Osvaldo - Totti...

Solitamente è la partitella di giovedì il test più attendibile.....aspettiamo e vediamo.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 10:04
by theanswer74
Scorpyon wrote:jocker wrote:Ma le dichiarazioni di Cellino??
E chiaramente il suo amichetto Lotito (l'uomo del rigiocare la partita per il laser o per un fischio al 95) non perde l'occasione per dire la sua...

Ma Lotito, si sa, preferisce giocare le partite "ammorbidendo" l'avversario

Lotito is funny, quindi lasciamolo lavorare.
Per noi.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 11:26
by theanswer74
Giuro, ho riso per ventidue minuti di fila [non è uno scherzo, non è una carnevalata, tutto vero]:
NESSUN VESSILLO FU SOTTRATTO IN BATTAGLIA
In risposta a quanto diramato in rete, sotto forma di presunto comunicato a firma “un ultras della roma”, millantante la conquista in battaglia di una bandiera Laziale, ci troviamo costretti a rispondere a persone a cui mai avremmo voluto dare alcuna attenzione.
Definiamo tale comunicato “presunto”, in quanto delinea in modo lapidario la situazione di sbando ed anarchia totale in cui versa la curva sud romanista. Diffondono notizie artefatte celandosi dietro generiche singole posizioni, non avendo, ancora una volta, ne il coraggio ne lo spessore di metterci la faccia.
Il comunicato parla di conquista in battaglia di una nostra bandiera, durante il derby dell’undici novembre. Definire battaglia la sottrazione di una bandiera a un sedicenne che, con superficialità ed ingenuità disarmanti, di cui riconosciamo la nostra responsabilità, transitava nella zona adiacente la sud, è sintomatico del calibro reale delle persone a cui siamo costretti a rispondere e che si firmano “un ultras della roma”.
Nell’ultimo derby della scorsa stagione, un vessillo solitamente presente nella sud romanista, è stato sottratto a sprovveduti “ultrà” della roma nei pressi di Ponte Milvio. L’azione è stata compiuta da un nostro singolo esponente, con modalità molto più valorose: non c’è stata nessuna vile prepotenza dei tanti contro uno, come da sempre nel nostro stile e in conformità con la nostra etica. Noi, Ultras Laziali, abbiamo dato il giusto peso all’accaduto e ci siamo limitati allo sfottò piuttosto che millantare battaglie mai avvenute.
Noi non millantiamo imprese, compiamo azioni in linea con il nostro essere Ultras della Lazio!!! La storia degli ultimi venticinque anni ne è testimone.
Per gli attuali “ultras generazione facebook” romanisti, cuor di leone dietro una tastiera e petto in fuori per la sottrazione di una bandiera ad un bambino, vogliamo ricordare, tra tutte, le nostre incursioni nei primi anni novanta sino alla “palla” in curva sud, la loro “Waterloo” del 23 ottobre 2005 tramandata ai posteri come “Battaglia dei Cancelletti” o la nostra irruzione al “River” nel derby di primavera del 2007.
Quanto diffuso in rete dai romanisti rappresenta soltanto una puerile manipolazione della verità, tesa a celare le pesanti ed umilianti disfatte subite nell’arco delle ultime tre settimane ad opera degli Ultras Laziali.
Ad Atene, pensavano di trovare il coraggio per attaccarci spalleggiandosi con un branco di burattini greci, vili quanto loro. Si sono trovati davanti un gruppo deciso e pronto al confronto. Ciò è bastato a farli desistere, in quel caso i vessilli avrebbero dovuto conquistarseli, ma non è nel loro stile !!! All’aereoporto della stessa città hanno implorato una “grazia” umiliante, come nei giorni a seguire a Roma, costretti a fornirci loro farneticanti versioni di scusa. Per la partita di ritorno Lazio- Panatinaikos, hanno ospitato i loro amichetti greci in un hotel allocato tra un commissariato, la questura di via Genova e il ministero degli interni, al fine di garantirne l’incolumità. A Colle Oppio, scortati e nelle adiacenze del loro ritrovo situato tra un commissariato e una stazione dei C*********i, come hanno visto un’ esigua (dal punto di vista numerico) componente del nostro gruppo, si sono dati ad una frenetica fuga. Tutto ciò ha rivitalizzato il loro innato senso di frustrazione nei nostri confronti, inducendoli nel ridicolo tentativo di riscatto attraverso una comunicazione artefatta e non veritiera, con il solo risultato di un’ ulteriore svalutazione della loro curva, ormai soltanto lontana parente del suo remoto passato, da noi stessi rimpianto.
A noi non servono “ettolitri di vernice e rotoli di carta” per ribadire quanto risaputo in ogni rione della città: la nostra storia, la nostra condotta, le nostre azioni, i nostri valori nonché i nostri riconosciuti errori, rappresentano l’incofutabile testimonianza di chi sono gli UTRAS LAZIO, unici veri Ultras dell’URBE AETERNA.
Noi come al solito ci mettiamo la faccia, da sempre gli ULTRAS LAZIO sono i soliti noti alla luce del sole, non emettiamo comunicati celandoci dietro anonime entità. La prossima volta la bandiera venite a toglierla a noi, così accetteremo “le vostre scuse per non avercela pagata” e vi presenteremo “conto doppio” !!!
In ultimo, ci teniamo a precisare che, data l’epoca di controllo totale in cui viviamo, qualora qualcuno non se ne fosse accorto, allusioni neanche troppo celate attraverso la rete o mediante striscioni esposti in curva, equivalgono alla compilazione di un verbale negli uffici di “Scotland Yard”. Lasciamo a questi sedicenti “ultrà roma” l’intuizione circa l’aggettivo con cui chi compie simili azioni viene tacciato.
CURVA NORD LAZIO
* Cioè, aspè, un romanista spara nà cazzata su rete e questi qui rispondono con un comunicato che pare uscito dal fronte sul Piave ? "Vessillo, conquista in battaglia, modalità valorose, umilianti disfatte, grazia*, la gente sta male, molto male.
Oddioddioddio, oggi mi piscio sotto

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 11:51
by Pove
Certo che sti ultras (riferito a qualsiasi gruppo di qualsiasi squadra) sono davvero ridicoli..qualcosa di più serio e importante di ste caxxate proprio non ce l'hanno da fare..
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 11:57
by Toni Monroe
Però è un discorso tra loro. E' come prendere dei dialoghi tra innamorati (bello il parallelo tra l'amore e le mazzate

) e poi mettersi a criticare le sdolcinatezze (cosa peraltro diffusa sul web). Insomma, son discorsi tra di loro che non hanno alcuna pretesa -credo- di interessare altri. Poi magari uno ci dice su la sua ma io rimango piuttosto impassibile, come rimarrei impassibile pure nel vederli spaccarsi di botte se tutti i partecipanti alla tonnara sono consapevoli e contenti di partecipare. Questa è la versione parlata di quelle tonnare.
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 12:43
by Fantaman
Ragazzoni rimasti all'età della pubertà, nonostante nella maggior parte dei casi abbiamo passato i 30/40 anni, che giocano a rubabandiera..
patetici
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 13:02
by Scorpyon
Basta vedere questi "tifosi" cosa hanno fatto nella notte aggredendo dei tifosi del Tottenham di cui uno è in gravi condizioni
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/ ... ref=HREA-1
Secondo voi, domanda retorica, c'entra qualcosa che il tifo laziale è di estrema destra mentre il Tottenham rappresenta la comunità ebraica londinese?

Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 13:08
by rowiz
Io aspetterei un po' a dare definizioni, magari aspetterei qualche prova. Non mi piace in generale il modo che hanno i giornalisti di trattare queste notizie
Re: A.S. Roma 1927; la casa del 4-3-3
Posted: 22/11/2012, 13:10
by Scorpyon
rowiz wrote:Io aspetterei un po' a dare definizioni, magari aspetterei qualche prova. Non mi piace in generale il modo che hanno i giornalisti di trattare queste notizie
La definizione è "tifosi"? Hai ragione, meglio non chiamarli tali ma teppisti che si nascondono dietro una bandiera.
Detto questo, non credo ci siano situazioni "non chiare" anche perché ci sono le testimonianze degli altri tifosi del Tottenham.