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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 08/10/2012, 20:01
by Porsche 928
http://video.repubblica.it/dossier/caso ... 091/105471


Dopo io mi metto al posto di chi poi possa dire(politici o personaggi istituzionali) "andate a votare"...


Questa dopo il 21 ottobre avra diritto a un vitalizio.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/10/2012, 11:37
by frog
Berlusconi non si ricandida e lancia Monti come premier. Ovviamente per evitare di dare l'Italia in mano ai comunisti.

"Pessimismo e fastidio" cit.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/10/2012, 12:30
by Noodles
frog wrote:Berlusconi non si ricandida e lancia Monti come premier. Ovviamente per evitare di dare l'Italia in mano ai comunisti.

"Pessimismo e fastidio" cit.
quand'è che si rielegge il Presidente della Repubblica? :biggrin:

2013...

here we go again....

dai che tra un pò a reti unificate ripartono i sondaggi...ma cari italiani sto semipresidenzialismo alla francese con lodo alfano 2.0 annesso, proprio non vi piace?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/10/2012, 12:38
by dipper 2.0
Porsche 928 wrote:http://video.repubblica.it/dossier/caso ... 091/105471

Dopo io mi metto al posto di chi poi possa dire(politici o personaggi istituzionali) "andate a votare"...

Questa dopo il 21 ottobre avra diritto a un vitalizio.
Secondo me è una grande. Ha sfruttato le debolezze e la lussuria del sistema per arrivare dove è ora

don't hate the player hate the game (cit.)

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/10/2012, 14:51
by frog
dipper 2.0 wrote:
Porsche 928 wrote:http://video.repubblica.it/dossier/caso ... 091/105471

Dopo io mi metto al posto di chi poi possa dire(politici o personaggi istituzionali) "andate a votare"...

Questa dopo il 21 ottobre avra diritto a un vitalizio.
Secondo me è una grande. Ha sfruttato le debolezze e la lussuria del sistema per arrivare dove è ora

don't hate the player hate the game (cit.)
Ma anche per Porsche Marchionne è un grande, anzi, un grandissimo....... :forza:

http://www.youtube.com/watch?v=7fbjTYSZvC8

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/10/2012, 15:13
by doc G
Noodles wrote:
frog wrote:Berlusconi non si ricandida e lancia Monti come premier. Ovviamente per evitare di dare l'Italia in mano ai comunisti.

"Pessimismo e fastidio" cit.
quand'è che si rielegge il Presidente della Repubblica? :biggrin:

2013...

here we go again....

dai che tra un pò a reti unificate ripartono i sondaggi...ma cari italiani sto semipresidenzialismo alla francese con lodo alfano 2.0 annesso, proprio non vi piace?
Mai stato un particolare tifoso del semipresidenzialismo, ed onestamente se dovessi andare a copiare qualche altro paese non copierei l'unico in Europa dirigista e statalista quanto noi.
Premesso ciò, che il sistema non mi piace eccessivamente, un sistema come quello francese può anche funzionare, e senza alcuna ombra di dubbio quasi sempre ha funzionato meglio del nostro, ma il sistema va preso nel complesso, con un sistema elettorale maggioritario a doppio turno, che favorisce coalizioni ampie e l'elezione di candidati presentabili, votazioni per il Parlamento sfalsate rispetto alle elezioni presidenziali, premier indipendente dal presidente, con funzioni chiaramente differenziate, elezione diretta del presidente della repubblica sempre effettuate con doppio turno, per favorire un candidato che raccolga il più alto numero di consensi possibile, non quello cui fuoco amico sottrae meno voti.
Inserire solo uno di questi fattori, come il semipresidenzialismo, senza gli altri, sarebbe una sciocchezza, avremmo un presidente nominato dal Parlamento, i cui membri sono scelti di fatto dai leader degli schieramenti e dalla loro cerchia, con poteri eccessivi. Peggio del porcellum. Ed anche con l'elezione diretta, senza gli altri accorgimenti, ci creeremmo solo una potenziale fonte di continua lite fra organi dello Ssato.


Aggiungo (non in risposta a Nood, in generale, non c'entra nulla col discorso elettorale) un articolo che può interessare coloro che sostengono che la crisi in Italia dipenda da contagi dall'estero o dal fallimento di una banca americana:

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti ... d=AbOgwgqG

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/10/2012, 15:58
by Noodles
doc G wrote:
Mai stato un particolare tifoso del semipresidenzialismo, ed onestamente se dovessi andare a copiare qualche altro paese non copierei l'unico in Europa dirigista e statalista quanto noi.
Premesso ciò, che il sistema non mi piace eccessivamente, un sistema come quello francese può anche funzionare, e senza alcuna ombra di dubbio quasi sempre ha funzionato meglio del nostro, ma il sistema va preso nel complesso, con un sistema elettorale maggioritario a doppio turno, che favorisce coalizioni ampie e l'elezione di candidati presentabili, votazioni per il Parlamento sfalsate rispetto alle elezioni presidenziali, premier indipendente dal presidente, con funzioni chiaramente differenziate, elezione diretta del presidente della repubblica sempre effettuate con doppio turno, per favorire un candidato che raccolga il più alto numero di consensi possibile, non quello cui fuoco amico sottrae meno voti.
Inserire solo uno di questi fattori, come il semipresidenzialismo, senza gli altri, sarebbe una sciocchezza, avremmo un presidente nominato dal Parlamento, i cui membri sono scelti di fatto dai leader degli schieramenti e dalla loro cerchia, con poteri eccessivi. Peggio del porcellum. Ed anche con l'elezione diretta, senza gli altri accorgimenti, ci creeremmo solo una potenziale fonte di continua lite fra organi dello Ssato.
corretto, nemmeno io sono tra i fautori del semipresidenzialismo, figuriamoci di fronte ad una ipotetica attuazione 'italiana' di tale sistema.
Senza contare che il Nano, in un governo misto del genere, con la carica di Presidente della Repubblica avrebbe la possibilità di fare ancora più danni :biggrin:

E chissà come mai Chazz Alfano Palminteri sono mesi che va avanti promuovendolo...Fini invece pare abbia smesso da tempo. :biggrin:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/10/2012, 23:29
by doc G
Noodles wrote:
doc G wrote:
Mai stato un particolare tifoso del semipresidenzialismo, ed onestamente se dovessi andare a copiare qualche altro paese non copierei l'unico in Europa dirigista e statalista quanto noi.
Premesso ciò, che il sistema non mi piace eccessivamente, un sistema come quello francese può anche funzionare, e senza alcuna ombra di dubbio quasi sempre ha funzionato meglio del nostro, ma il sistema va preso nel complesso, con un sistema elettorale maggioritario a doppio turno, che favorisce coalizioni ampie e l'elezione di candidati presentabili, votazioni per il Parlamento sfalsate rispetto alle elezioni presidenziali, premier indipendente dal presidente, con funzioni chiaramente differenziate, elezione diretta del presidente della repubblica sempre effettuate con doppio turno, per favorire un candidato che raccolga il più alto numero di consensi possibile, non quello cui fuoco amico sottrae meno voti.
Inserire solo uno di questi fattori, come il semipresidenzialismo, senza gli altri, sarebbe una sciocchezza, avremmo un presidente nominato dal Parlamento, i cui membri sono scelti di fatto dai leader degli schieramenti e dalla loro cerchia, con poteri eccessivi. Peggio del porcellum. Ed anche con l'elezione diretta, senza gli altri accorgimenti, ci creeremmo solo una potenziale fonte di continua lite fra organi dello Ssato.
corretto, nemmeno io sono tra i fautori del semipresidenzialismo, figuriamoci di fronte ad una ipotetica attuazione 'italiana' di tale sistema.
Senza contare che il Nano, in un governo misto del genere, con la carica di Presidente della Repubblica avrebbe la possibilità di fare ancora più danni :biggrin:

E chissà come mai Chazz Alfano Palminteri sono mesi che va avanti promuovendolo...Fini invece pare abbia smesso da tempo. :biggrin:
Diciamo però anche una cosa: ad oggi Berlusconi avrebbe possibilità di essere eletto presidente della Repubblica prossime allo zero sia se ci fosse una elezione diretta sia se ci fosse la classica nomina del Parlamento.
Già oggi di possibilità ne avrebbe pochissime, nel prossimo Parlamento che percentuale immaginiamo possa avere il PDL o i movimenti che nasceranno dalle sue ceneri? Ed ammesso e non concesso che prendano parecchi voti, i membri del polo di centro, che sono tutti scappati dal PDL, quando mai lo voterebbero dopo essersi tirati i piatti in cucina?
E ci immaginiamo un Bersani o un Vendola che lo votino? O peggio ancora i movimenti di antipolitica?
In caso di elezione diretta poi Berlusconi è ai minimi storici di gradimento, tanto che non solo il PDL crolla nei sondaggi, ma Berlusconi ha dovuto dichiarare ufficialmente che non si candiderà per trovare qualche alleato in modo da provare a fermare il crollo, proponendo un Monti bis, ma solo Casini, in difficoltà dopo la rottura con il PD, pare dargli retta, tutti gli altri che ha provato a coinvolgere, da Giannino a Montezemolo, dalla Marcegaglia alla Lega, per finire allo stesso Monti che ha glissato, tutti gli altri hanno preferito rimarcare ancora di più le differenze.
IL semipresidenzialismo continuo ad amarlo poco ed in ogni caso lo accetterei come male minore (rispetto al porcellum) solo se arrivasse tutto il pacchetto elettorale francese, mai e poi mai con pezzi stile Frankenstein, ma ormai non più per timore che Berlusconi possa diventare presidente.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 10/10/2012, 9:37
by Noodles
doc G wrote:

Diciamo però anche una cosa: ad oggi Berlusconi avrebbe possibilità di essere eletto presidente della Repubblica prossime allo zero sia se ci fosse una elezione diretta sia se ci fosse la classica nomina del Parlamento.
Già oggi di possibilità ne avrebbe pochissime, nel prossimo Parlamento che percentuale immaginiamo possa avere il PDL o i movimenti che nasceranno dalle sue ceneri? Ed ammesso e non concesso che prendano parecchi voti, i membri del polo di centro, che sono tutti scappati dal PDL, quando mai lo voterebbero dopo essersi tirati i piatti in cucina?
E ci immaginiamo un Bersani o un Vendola che lo votino? O peggio ancora i movimenti di antipolitica?
In caso di elezione diretta poi Berlusconi è ai minimi storici di gradimento, tanto che non solo il PDL crolla nei sondaggi, ma Berlusconi ha dovuto dichiarare ufficialmente che non si candiderà per trovare qualche alleato in modo da provare a fermare il crollo, proponendo un Monti bis, ma solo Casini, in difficoltà dopo la rottura con il PD, pare dargli retta, tutti gli altri che ha provato a coinvolgere, da Giannino a Montezemolo, dalla Marcegaglia alla Lega, per finire allo stesso Monti che ha glissato, tutti gli altri hanno preferito rimarcare ancora di più le differenze.
IL semipresidenzialismo continuo ad amarlo poco ed in ogni caso lo accetterei come male minore (rispetto al porcellum) solo se arrivasse tutto il pacchetto elettorale francese, mai e poi mai con pezzi stile Frankenstein, ma ormai non più per timore che Berlusconi possa diventare presidente.
analisi piuttosto lucida che però non tiene conto del PD :biggrin:

e della sua innata capacità di rivitalizzare avversari moribondi.
Non vorrei che dietro questa scelta ci fosse una sorta di compensazione/ accordo in cui il Nano abbia strappato un appoggio per il quirinale dall'area moderata del Pd stesso. Vendola non ce lo vedo certo, ma Renzi invece? Già ho qualche dubbio in più.

Inoltre non sottovaluto affatto i mezzi che avrà Berlusconi per sostenere una sua eventuale candidatura contro il Ciampi o il Napolitano di turno.

Ad oggi è ancora fantapolitica, ma nel giro di un anno il panorama politico potrebbe mutare velocemente, un Pd vincente potrebbe ammordire la sua presa e non avere un candidato 'credibile' per la carica di Presidente.

Questo, ovviamente, senza nemmeno considerare l'ipotesi in cui sia il Pdl a vincere le elezioni (ad esempio con Monti candidato), in quel caso la possibile candidatura del nano sarebbe più che una certezza :biggrin:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 10/10/2012, 10:14
by Spree
Come al solito, bene Barbara Spinelli.

La Weimar greca

Ancora non è chiaro, ma se Angela Merkel ieri è corsa a Atene 1 - dove la sua politica e il suo Paese sono esecrati, dove è stato necessario militarizzare la capitale per domarne la collera - vuol dire che vi sono elementi nuovi, che destano spavento a Berlino. Uno spavento che si è dilatato, dopo l'intervista di Antonis Samaras al quotidiano Handelsblatt di venerdì. Sono parole diverse dal solito: il Premier greco non si sofferma sui debiti, né sul Fiscal Compact, né sul Fondo salva-Stati approvato lunedì a Lussemburgo. La prima visita del Cancelliere, invocata da Samaras, avviene perché si comincia a parlare dell'essenziale: di storia, di memorie rimosse e vendicative, di democrazia minacciata. Estromessa, la politica prende la sua rivincita e fa rientro. Caos è il vocabolo usato nell'intervista, e il caos impaura la Germania da sempre. Anche perché quel che le tocca vedere è una replica: più precisamente, la replica di una storia che Berlino finge di dimenticare, ma che è gemella della sua.

Il caos, i tedeschi sanno cos'è: specie quello di Weimar, quando la democrazia, stremata dai debiti di guerra e dalla disoccupazione, cadde preda di Hitler. È lo scenario descritto da Samaras: Weimar è oggi a Atene, e anche qui incombe una formazione nazista, che si ciba di caos e povertà. Alba dorata ha ottenuto alle elezioni il 6,9 per cento, ma oggi nei sondaggi è il terzo partito. I suoi principali nemici sono l'Unione, e tutto quel che l'Europa ha voluto essere dal dopoguerra: luogo di tolleranza democratica, di assistenza ai deboli attraverso il Welfare.

Lo straripare della disoccupazione, spiega Samaras, dà le ali a un partito che non ha eguali in Europa, tanto esplicita è la sua parentela con il nazismo e perfino con i suoi simboli (una variazione della svastica). L'odio dell'immigrante, del gay, del disabile, è la sua ragion d'essere. Se l'Europa non aiuta la Grecia dandole più tempo, a novembre le casse statali saranno vuote e può succedere di tutto. In parlamento i deputati nazisti si fanno sempre più insolenti, sicuri. L'ex Premier George Papandreou è bollato come "greco al 25 per cento": la madre è americana. Ogni nuovo emigrato va tenuto lontano, con mine anti-uomo lungo le frontiere.
Non è male che infine si cominci a dire come stanno davvero le cose, e quel che rischiamo: non tanto lo sfaldarsi dell'euro, quanto il tracollo delle mura che l'Europa si diede quando nacque. Mura contro le guerre, contro le diffidenze nazionaliste, contro la logica delle punizioni. Fare l'Europa significava dire No a questo passato mortifero, ed ecco che esso si ripresenta nelle stesse vesti. Per la coscienza tedesca, uno scacco immenso: la storia le si accampa davanti come memento e come Golem, da lei stessa resuscitato.
Oltrepassare i calcoli sull'euro e sondare verità sin qui nascoste aiuta a scoprire quel che Atene sta divenendo: un capro espiatorio. Un laboratorio dove si sperimentano ricette costruttiviste e al tempo stesso si collauda la storia che si ripete: non come tragedia, non come farsa, ma come memoria stordita, morta.

Come possono i tedeschi scordare il muro portante del dopoguerra, e cioè la coscienza che la punizione nei rapporti tra Stati è veleno, e che i debiti bellici della Germania andavano perciò condonati? Nell'accordo di Londra sul debito estero, nel '53, fu deciso di prorogare di 30 anni il rimborso, e di esigerlo solo qualora non avesse impoverito la Repubblica federale. I greci non l'hanno dimenticato: un comitato di esperti sta calcolando quel che Berlino deve a Atene per i disastri dell'occupazione hitleriana (circa 7,5 miliardi di euro). "Le riparazioni non sono più un problema", replica il governo tedesco. Lo saranno di nuovo, se il castigo ridiventa criterio europeo come nel 1918 verso la Germania.

La Grecia certo non è senza colpe. All'indisciplina di bilancio s'accoppiano la corruzione politica, l'enorme evasione fiscale. Il caos è in buona parte endogeno, come sostenne Alexis Tsipras del partito Syriza quando mise al primo punto del programma la lotta ai corrotti. Ma è un caos non più grave dell'italiano, e anche se Syriza ha manifestato ieri contro la Merkel, assieme ai sindacati, è scandaloso che il Cancelliere si rifiuti di incontrare il primo partito d'opposizione, solo perché le ricette anti-crisi sono ritenute fallimentari.

In fondo non c'è bisogno di Samaras, per penetrare la realtà greca ed europea, e ammettere che nessuno può sopportare una recessione quinquennale. Basta leggere blog e libri indipendenti. Bastano i testi di storia, che raccontano di un paese dove la resistenza antinazista non fu artefice della democrazia postbellica come in Italia, ma venne perseguitata ed esiliata dagli anglosassoni: il potere militare fu da loro favorito per decenni (colonnelli compresi).

I romanzi di Petros Markaris sul commissario Kostas Charitos - una specie di Montalbano greco - sono conosciuti in Italia. L'ultimo, pubblicato da Bompiani nel 2012, s'intitola L'Esattore, e narra di un assassino seriale che elimina uno dopo l'altro grandi evasori e politici corrotti, visto che lo Stato non sa né vuole agire. L'assassino assurge a eroe nazionale, gli indignados di Piazza Sìntagma vogliono candidarlo: "L'Esattore nazionale è un Dio!", gridano. Oggi esce in Francia un film di Ana Dumitrescu, Khaos, che raffigura il pandemonio ellenico. Dicono nel film: "Il pericolo è che la collera del popolo si trasformi in terribile bagno di sangue, sostituendosi all'azione politica".

Il sottotitolo di Khaos è "i volti umani della crisi": volti che la trojka non vede, né la Merkel, né i governi del Sud Europa che trattano Atene come paria, per paura d'esser confusi con essa. Ma il paria parla di noi, e dell'Europa tutta. Habermas probabilmente pensava alla Grecia, nel discorso tenuto il 5 settembre davanti al partito socialdemocratico: i piani di austerità delineano, ovunque, un percorso post-democratico. Quel che assottigliano non è tanto la sovranità assoluta degli Stati nazione - oggi anacronistica - quando la sovranità del popolo, che è costitutiva della democrazia e non è affatto obsoleta. I diritti sovrani sottratti tramite Patto fiscale e Fondo salva-stati semplicemente evaporano, "perché non trasferiti verso un autentico, democratico legislatore europeo". Il potere resta nelle mani di trojke e Consigli dei ministri non eletti dai cittadini europei, o di tecnici che possedendo la scienza infusa pretendono di superare gli Stati nazione da soli, e surrettiziamente.

"Credo che questo sia il prezzo che paghiamo alla soluzione tecnocratica della crisi", conclude il filosofo: "In tale configurazione, imbocchiamo un percorso postdemocratico che approderà a un federalismo esecutivo. La democrazia si perde per strada, e tutti mancheremo l'occasione di regolare i mercati finanziari (...). Un esecutivo europeo del tutto indipendente da elettorati che possano essere democraticamente mobilitati smarrirà ogni motivazione e ogni forza per azioni di contrasto".

L'ora della verità è quella in cui i numeri non occupano l'intero spazio mentale, e in scena fanno irruzione la storia, le memorie scomode delle guerre europee e dei dopoguerra. Per questo sono importanti l'allarme di Samaras, il disagio che ha suscitato in Germania, l'impervia corsa della Merkel a Atene. Qualcosa si muove: non necessariamente in meglio, ma almeno si è più vicini al vero. Si chiama Alba dorata il pericolo greco, ed è alba tragica. All'orizzonte si staglia la figura dell'Esattore Nazionale, salutato come Apollo vendicatore: che viene e uccide i traditori della democrazia. È così, dai tempi dell'Iliade, che dalle nostre parti iniziano le guerre.


Quanto a Berlusconi alla presidenza della repubblica, secondo me Nood è completamente fuori strada - la cosa non è plausibile, stanti le cose come stanno.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 10/10/2012, 10:16
by frog
http://www.repubblica.it/politica/2012/ ... ef=HRER3-1

Commenti sulla legge di stabilità ?
Taglio dell'IRPEF è cosa buona e giusta, quantomeno arriverebbe 7 mesi prima dell'aumento dell'IVA, per il resto ancora statali tartassati e tagli vari, vediamo cosa resta dopo che passa per il parlamento in modalità "elezioni in vista"

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 10/10/2012, 10:41
by Porsche 928
frog wrote:http://www.repubblica.it/politica/2012/ ... ef=HRER3-1

Commenti sulla legge di stabilità ?
Taglio dell'IRPEF è cosa buona e giusta, quantomeno arriverebbe 7 mesi prima dell'aumento dell'IVA, per il resto ancora statali tartassati e tagli vari, vediamo cosa resta dopo che passa per il parlamento in modalità "elezioni in vista"
L'Iva l'hanno aumentata lo stesso dal 21 al 22.

MI sembra poi che si siano dimenticati qualche taglio al costo della politica o mi sbaglio?

Che siano in modalita "election panic" è certo ma mi sembra che stiano cambiano la moquette in una casa che sta venendo colpita da uno tsunami, piu o meno.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 10/10/2012, 11:07
by frog
Porsche 928 wrote:
frog wrote:http://www.repubblica.it/politica/2012/ ... ef=HRER3-1

Commenti sulla legge di stabilità ?
Taglio dell'IRPEF è cosa buona e giusta, quantomeno arriverebbe 7 mesi prima dell'aumento dell'IVA, per il resto ancora statali tartassati e tagli vari, vediamo cosa resta dopo che passa per il parlamento in modalità "elezioni in vista"
L'Iva l'hanno aumentata lo stesso dal 21 al 22.

MI sembra poi che si siano dimenticati qualche taglio al costo della politica o mi sbaglio?

Che siano in modalita "election panic" è certo ma mi sembra che stiano cambiano la moquette in una casa che sta venendo colpita da uno tsunami, piu o meno.
Sull'iva l'avevo scritto :thumbup: Sui costi della politica credo ci sia in un altro decreto il taglio su regioni e provincie, certo sul discorso tsunami non hai tutti i torti, ma bisogna sempre tenere presente che la maggioranza in parlamento è sempre quella che è stata eletta indicando il Berlusca come premier, non è che si possa sperare passino cose decenti.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 10/10/2012, 11:14
by Porsche 928
frog wrote:
Porsche 928 wrote:
L'Iva l'hanno aumentata lo stesso dal 21 al 22.

MI sembra poi che si siano dimenticati qualche taglio al costo della politica o mi sbaglio?

Che siano in modalita "election panic" è certo ma mi sembra che stiano cambiano la moquette in una casa che sta venendo colpita da uno tsunami, piu o meno.
Sull'iva l'avevo scritto :thumbup: Sui costi della politica credo ci sia in un altro decreto il taglio su regioni e provincie, certo sul discorso tsunami non hai tutti i torti, ma bisogna sempre tenere presente che la maggioranza in parlamento è sempre quella che è stata eletta indicando il Berlusca come premier, non è che si possa sperare passino cose decenti.

Ho capito che l'avevi scritto, io stavo commentando il fatto che hanno detto "facciamo la manovra per fare di tutto per non aumentarla"(parole loro fino a l'altra settimana), fanno la manovra e aumentano l'iva lo stesso. :disgusto:

Sul fatto che siano sempre gli stessi, concordo, sara questo spero li porti alla morte(politica), che gli italiani ne abbiano davvero le palle piene di vedere sempre le stesse facce.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 10/10/2012, 11:37
by kanon
ma...domanda forse stupida...in soldoni conviene a me cittadino qualunque...?

Non so perchè ma sono convinto di no...