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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 22/02/2012, 21:55
by Not in my house
TMC_1 wrote:Io sono d'accordo con Porshe sul discorso gioco espresso prima di Lin e con Lin.
Non c'è sto gran gioco, è Lin che sta giocando pure meglio del miglior Nash...26+9 di media sono numeri da mvp indiscusso....riparliamone quando Lin tornerà con i piedi per terra, anche se però adesso se succede si darà la "colpa" a Melo.
Secondo me leggi la situazione con un 'ottica sbagliata, perchè sottovaluti troppo l'allenatore.
Con il 26+9 di Melo non vincevamo.Questo è un dato di fatto, significherà qualcosa. Poi stai dando per scontato che Lin sia più forte di Melo e Stat, quando fino a ieri non era nessuno.
Non è detto che in un 'altra squadra Lin avrebbe giocato così, magari Nash in quella striscia ti faceva un 30 +11 e con poche palle perse.
Per il gioco di Mike un buon play è meglio che 2 star assolute, se da una parte è imbarazzante il fatto che con 2 stelle non vince, dall'altra parte è incredibile che solo con un buon play e un lungo si vince. Io ricordo pure Felton chiudere parecchie partite con un 25 + 10, Felton!
Duhon e Lee, Felton e Stat, Lin e Chandler, avrei proprio voluto vedere una stella play e una stella ala\centro nelle mani di Mike, non 2 stelle ala.
Forse ai clippers, firmando un paio di tiratori da 3, Mike sarebbe capace di arrivare in finale. La butto li non li seguo neanche.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 22/02/2012, 22:39
by Porsche 928
Gerry Donato wrote:
Porsche 928 wrote: Gerry stiam sempre parlando di 10 partite di cui 6 contro squadre al 20-30% di vittorie solo 2 con % vincente(ma i Lakers fuori casa non sono propriamente dei lupi inferociti quest'anno)di cui 7 in casa?
Gerry se io oggi comincio una serie di 10 partite di fila al Toyota center contro Charlotte e Washington scommettiamo che qualche numero si alza anche ai Rockets e anche se mi si facessero male Lowry(tanta roba eh in questo periodo) e Martin, ecco gioco le stesse 10 partite fuori contro Oklahoma e Miami e diciamo che non sarebbe la stessa cosa.
Magari sbaglio eh...
(naturalmente sto esagerando perche so che capisci il senso del mio intervento)
E' pacifico che il calendario incida, ma passare da 2-9 a 8-1 come striscia di risultati va a prescindere oltre il peso degli avversari.

Esempio stupido e banale: la prima partita della serie di Lin fu contro i Nets al Garden: W. La prima partita col rientro di Melo è stata contro i Nets al Garden: L.

Se considero i Knicks della striscia 2-9, essendo una squadra che ha perso in casa con Charlotte e Toronto, io avrei scommesso contro di loro nella gara con Utah, coi Lakers, con Dallas ed a Minnesota, mentre avrei giocato X a Toronto. Invece sono arrivate 5 vittorie inaspettate, con quelle premesse ma grazie alla nuova versione.

Il succo del tuo discorso è verissimo, perché se invece della serie Nets, Utah e Washington il buon Lin avesse esordito contro Miami, Oklahoma City e Chicago, forse avremmo parlato di 3 sconfitte.

Ma quello di cui sono convinto è che avremmo comunque parlato di Lin, perché Lin non cambia i Knicks in quanto fenomeno, ma cambia i Knicks in quanto uomo giusto al posto giusto nel momento giusto nella squadra di D'Antoni.

Premetto che sono sostanzialmente d'accordo con il tuo discorso più per un fattore psicologico dovuto a "questo chi e` e ci fa vincere", pero sta frase non la capisco " la prima partita della serie di Lin fu contro i Nets al Garden: W. La prima partita col rientro di Melo è stata contro i Nets al Garden: L" , sembra quasi che sia "pacifico" che con l'arrivo di Melo si perda una partita che senno si sarebbe vinta(non sto dicendo che pensavi questo, sto dicendo che sembra da com'e` scritta), ti domando proprio la partita persa contro NJ(fermiamoci ai Knicks dopo e` logico che c'erano anche gli avversari, e` per cercare di capire).

Ha più colpa Melo che tira 4/11 o Lin che tira 7/18? Novak con il suo 3/10 come lo posizioniamo? J.R. non ha colpe con un 2/8? Stat gioca male malissimo con un 7/17 e fa uguale a Lin praticamente che nessuno critica... quindi la colpa e` di Melo.

Domando, siccome qui sembra passare la linea "senza Melo con Lin si vince, arriva Melo si ricomincia a perdere", mi sembra ingiusto tutto qui, se poi volete darci Melo per Budinger e Hill e vi aggiungiamo anche Thabeet :forza: , il problema ve lo leverei volentieri visto che sembra il primo/unico problema della vostra squadra...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 22/02/2012, 22:54
by OTILLAF
Not in my house wrote:Secondo me leggi la situazione con un 'ottica sbagliata, perchè sottovaluti troppo l'allenatore.
Parto da questa frase - non me ne voglia l'utente - x un paio di considerazioni.
Secondo me credo invece che si sopravvaluti QUESTO allenatore. Il record prima della Linsanity non ha scusanti - a leggere il roster - in nessuno universo conosciuto. Cioè prima di Lin erano tutte chiaviche, da NBDL, e dopo si scopre che cmq Novak se servito nel giusto modo ha il suo perchè in determinate situazioni tattiche, che Shumpert è un ottimo difensore, Douglas fino allo scorso anno il suo l'ha sempre fatto, Fields dopo uno slump iniziale è tornato solido... E' servito Lin x massimizzarli? e l'allenatore allora è lì x cosa fare, x lamentarsi di non avere Nash? I record di questo allenatore senza Nash parlano chiari. Hai giustamente citato Felton, ma ricordo che con lui c'erano 2 schemi: PnR con Stat e "gomito" x Stat, Danilo usato come Kapono nell'angolo (e meno male x il Gallo che è finito da un allenatore che lo massimizza, sennò col cavolo che arrivavano i $40M, ed andatevi a ercare le dichiazioni di d'antoni del 2010 in cui diceva che era uno spreco far mettere palla a terra un lungo con un tiro così!). Scouting degli avversari e fine dei giochi dopo una fiammata di un decina di gare. Anche con Duhon le cose sono andate inizialmente così anche se in maniera meno evidente fino agli adeguamenti avversari. Lin avrebbe fatto la stessa fine come stava x accadere contro NO (L) e DAL (W) che x primi hanno tentato qualcosa x arginarlo. E' x ora uscito "vincente" perchè ha più talento di Felton e Duhon... Nash ne aveva più di tutti e i risultati di d'antoni sono migliori. Ora partendo dal presupposto che qualsiasi allenatore è migliore con giocatori migliori, devo pensare che le squadre di d'antoni vadano dove le porta il play... e questo lo vedo come un grosso limite x un coach.

Passi l'appassionato NBA distratto o il tifoso di un'altra squadra, ma un tifoso Knicks che su 82 partite se ne vede almeno 60 non può aver notato il ripetersi di certe situazioni nell'era d'antoni. Cambiano gli interpreti ma le magagne vengono sempre fuori. Si trovano diversi filmati su youtube in cui ci sono analisi dell'attacco dei Knicks, sia contro difese come DAL che contro NJ: appena Lin è bloccato non si sviluppa nulla, non ci sono contromosse, nulla. Così si passa al "palla a X e mettiti in proprio". Risultato: spingardata al 24".
Ora, da che mondo è mondo il raddoppio porta ad avere un uomo libero, e - semplificando di brutto - più questo uomo libero sa buttarla dentro, meglio è x l'attacco e peggio è per la difesa, perchè allora non conviene più raddoppiare, no? se poi teoricamente gli uomini che dovrebbero far pagare le trap su Lin sono Melo e Stat, ehm "Houston abbiamo un problema". Invece qui mi si vuole far passare che il problema l'abbiamo noi?!? Prego? Eh no dai, "io non ci sto". Le carriere di 'Melo e Stat parlano chiaro, oppure boh cancelliamole e facciamo finta di nulla (oh non sto dicendo che siano perfetti eh, ma dopo The Decision sfido qualunque qui dentro ad aver pescato meglio di Walsh). Qui in italia, non è un mistero, d'antoni gode di buona stampa. Non parliamo dopo la trade che ha portato un italiano fuori da NY, l'ombelico del mondo. Ora passi di nuovo l'appassionato medio di cui sopra, ma secondo me sentire tifosi NY che ancora parlano di "uomini non giusti x il suo Sistema" suona stucchevole.

Leggo di ISO deleterie ma in NBA chi tra le superstar non ferma la palla? è c'è modo e modo di "fermarla", ma lì disegna il coach, a me pare che i risultati a Denver Karl con Anthony li ha ottenuti, chiaro che poi sei "perdente" solo perchè non vinci il titolo NBA allora è in buona compagnia... A Denver la stampa x dire è scatenata sul fatto di non avere un closer, anche prima degli infortuni hanno perso gare proprio x questa mancanza, Karl ovviamente ha difeso i suoi di adesso e non poteva essere altrimenti, ma occorre leggere tra le righe...............

Tornando alla frase iniziale, del sottovalutare o meno d'antoni, ma quando Phil Jackson ha avuto Shaq io non ricordo abbia detto "che schifo il centro dominante non si adatta al triangolo". Pat Riley arriva a NY reduce dallo showtime e se non ricordo male si è fatto andare bene Mason e Oakley... ora questi avrebbero avuto o no il credito di voler fare "i preziosi", le prime donne e lamentarsi degli uomini a disposizione? No si sono ADATTATI AL MATERIALE UMANO, ed i risultati sono arrivati perchè obiettivamente, seppur con caratteristiche diverse, erano buone/ottime squadre. Perchè invece a d'antoni viene sempre concesso il "beneficio degli uomini sbagliati". Di quali crediti gode quest'uomo? Manco avesse vinto anelli su anelli...

Personalmente non ho nessuna fiducia che d'antoni assembli questo team nel migliori dei modi e francamente metto in dubbio pure che ne sia capace. Per questo prima di dichiarare un fallimento il progetto messo su da Walsh post-The Decision preferirei vedere un altro coach che ci provi a farlo fungere. Felice cmq di sbagliarmi e che siano soddifazioni a pioggia anche sotto la guida di d'antoni.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 22/02/2012, 23:49
by Gerry Donato
Porsche 928 wrote: Premetto che sono sostanzialmente d'accordo con il tuo discorso più per un fattore psicologico dovuto a "questo chi e` e ci fa vincere", pero sta frase non la capisco " la prima partita della serie di Lin fu contro i Nets al Garden: W. La prima partita col rientro di Melo è stata contro i Nets al Garden: L" , sembra quasi che sia "pacifico" che con l'arrivo di Melo si perda una partita che senno si sarebbe vinta(non sto dicendo che pensavi questo, sto dicendo che sembra da com'e` scritta), ti domando proprio la partita persa contro NJ(fermiamoci ai Knicks dopo e` logico che c'erano anche gli avversari, e` per cercare di capire).

Ha più colpa Melo che tira 4/11 o Lin che tira 7/18? Novak con il suo 3/10 come lo posizioniamo? J.R. non ha colpe con un 2/8? Stat gioca male malissimo con un 7/17 e fa uguale a Lin praticamente che nessuno critica... quindi la colpa e` di Melo.

Domando, siccome qui sembra passare la linea "senza Melo con Lin si vince, arriva Melo si ricomincia a perdere", mi sembra ingiusto tutto qui, se poi volete darci Melo per Budinger e Hill e vi aggiungiamo anche Thabeet :forza: , il problema ve lo leverei volentieri visto che sembra il primo/unico problema della vostra squadra...
La frase sui Nets era per dire quanto sia comunque relativo il discorso del calendario e della forza degli avversari, con questi Knicks un po' pazzi. Non è che i Nets sono scarsi nella fase senza Melo e diventano forti 20 giorni dopo nel rientro di Melo.

Io mi limito ad analizzare le caratteristiche di D'Antoni (chi fermava la palla nei Suns finalisti? Joe Johnson a Phoenix era quello di Atlanta?), le caratteristiche di Melo e le fredde cifre di vittorie e sconfitte.

New York l'anno scorso dopo la trade Melo è andata 14-14, mentre Denver senza Melo ha chiuso 17-7.
L'anno dopo Denver con Gallinari va 15-8, mentre New York va 8-15.
Dopo una serie di 2-9, esce Melo ed entra Lin e New York vola 8-1.
Rientra Melo e si perde in casa con chi era stato battuto proprio nella prima partita della serie di Lin.

Ed allora, aggiungendo a tutto questo la regola principe della NBA (dimmi che allenatore e che compagni hai e ti dirò che giocatore sei), io oltre a pormi qualche domanda trovo anche qualche risposta.

Che di sicuro non è "Melo è scarso". Ma non si può nemmeno far finta di niente e dire che è tutto normale.

P.S.: non sono tifoso Knicks, sono Celtic. E mi piacciono molto i tuoi Rockets, anche senza Melo. :forza:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 0:08
by OTILLAF
Gerry Donato wrote:
Porsche 928 wrote: New York l'anno scorso dopo la trade Melo è andata 14-14, mentre Denver senza Melo ha chiuso 17-7.
L'anno dopo Denver con Gallinari va 15-8, mentre New York va 8-15.
Dopo una serie di 2-9, esce Melo ed entra Lin e New York vola 8-1.
Rientra Melo e si perde in casa con chi era stato battuto proprio nella prima partita della serie di Lin.

Ed allora, aggiungendo a tutto questo la regola principe della NBA (dimmi che allenatore e che compagni hai e ti dirò che giocatore sei), io oltre a pormi qualche domanda trovo anche qualche risposta.

Che di sicuro non è "Melo è scarso". Ma non si può nemmeno far finta di niente e dire che è tutto normale.
Però le cifre si possono anche girare con "Melo arriva a DEN che ne vinceva 15 l'anno e con Karl fanno 7 anni di record vincenti e PO... arriva a NY sotto d'antoni e diventa un brocco"... invece dall'altra parte "Karl continua a vincere con Mozgov, SHARRINGTON e Gallo"... L'anomalia (nel senso di "non normale") non è allora il giocatore, ma lo diventa l'allenatore.

EDIT: e lo scrivo come uno a cui 'Melo "a pelle" non è mai stato simpatico eh...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 0:32
by Gerry Donato
OTILLAF wrote: Però le cifre si possono anche girare con "Melo arriva a DEN che ne vinceva 15 l'anno e con Karl fanno 7 anni di record vincenti e PO... arriva a NY sotto d'antoni e diventa un brocco"... invece dall'altra parte "Karl continua a vincere con Mozgov e Gallo"... L'anomalia (nel senso di "non normale") non è allora il giocatore, ma lo diventa l'allenatore.

EDIT: e lo scrivo come uno a cui 'Melo "a pelle" non è mai stato simpatico eh...
Assolutamente.

Infatti per me D'Antoni e Melo non sono "anomali" o sbagliati in quanto tali, ma l'anomalia è la compatibilità tra di loro.

Ed allargherei anche il discorso alla compatibilità Melo, Amar'e, Chandler, che nel basket moderno mi pare utopica o comunque tale da comprimere il potenziale di tutti e tre, D'Antoni o non D'Antoni.

Team USA, tanto per non andare lontano, aveva Odom (titolare), Love e Chandler come centri, ma non giocavano mai e poi mai insieme. Poi le cose più vicine ad un lungo o ala grande erano Granger e Durant, ovvero due che giocano oltre la linea da tre punti. E sappiamo bene come ci sia lo zampino di D'Antoni dietro le scelte di coach K, che addirittura ha importato a Duke giochi offensivi del coach di New York.

Questi Knicks invece sono configurati contro ogni regola moderna ed ogni spaziatura vincente della pallacanestro mondiale ed in più messi proprio in mano ad uno degli artefici (piaccia o non piaccia) della rivoluzione, quasi come una sfida impossibile e provocatoria.
Se poi la configurazione Lin, Novak e Chandler è bastata per passare da 2-9 a 8-1, leggerla come una coincidenza o il frutto del calendario mi pare un po' azzardato nel contesto raffigurato.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 0:44
by Porsche 928
Gerry Donato wrote: ...
Questi Knicks invece sono configurati contro ogni regola moderna ed ogni spaziatura vincente della pallacanestro mondiale ed in più messi proprio in mano ad uno degli artefici (piaccia o non piaccia) della rivoluzione, quasi come una sfida impossibile e provocatoria.
Se poi la configurazione Lin, Novak e Chandler è bastata per passare da 2-9 a 8-1, leggerla come una coincidenza o il frutto del calendario mi pare un po' azzardato nel contesto raffigurato.

Assolutamente come azzardato e` dire/pensare/credere che "con Lin, Novak e Chandler si va di 80% di vittorie", perché se e` azzardato pensare che il record delle ultime 10 non sia dipeso solo dal calendario(e ci sta) e` altrettanto azzardato pensare che il calendario non abbia "drogato" quel record.

Curiosissimo anche di vedere un Lin in un sistema che NON GLI PERMETTA(quindi non e` più lui a decidere se tirare o passare) di tirare 20 volte a partita, può essere anche che sia meglio di quanto e` ora.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 0:51
by Maverick81
quante partite ha giocato Melo con la maglia dei Knicks?
e per quante partite D'Antoni ha avuto a disposizione questo roster?

secondo me avete troppa fretta di tirare le somme :penso:
OTILLAF wrote:Tornando alla frase iniziale, del sottovalutare o meno d'antoni, ma quando Phil Jackson ha avuto Shaq io non ricordo abbia detto "che schifo il centro dominante non si adatta al triangolo". Pat Riley arriva a NY reduce dallo showtime e se non ricordo male si è fatto andare bene Mason e Oakley... ora questi avrebbero avuto o no il credito di voler fare "i preziosi", le prime donne e lamentarsi degli uomini a disposizione? No si sono ADATTATI AL MATERIALE UMANO, ed i risultati sono arrivati perchè obiettivamente, seppur con caratteristiche diverse, erano buone/ottime squadre. Perchè invece a d'antoni viene sempre concesso il "beneficio degli uomini sbagliati". Di quali crediti gode quest'uomo? Manco avesse vinto anelli su anelli...
beh se i termini di confronto sono Jackson e Riley mi sa che non solo D'Antoni ma anche quasi tutti gli altri coach della storia NBA passano per degli incapaci, troppo comodo.
comunque per forza che Phil Jackson non si lamentava, si è sempre trovato fra le mani una SG da oltre 30mila punti in carriera :icon_paper:
per dire, neanche D'Antoni si lamenterebbe del roster se nel roster ci fosse un Magic Johnson.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 2:19
by Not in my house
OTILLAF wrote:
Parto da questa frase - non me ne voglia l'utente - x un paio di considerazioni.
Secondo me credo invece che si sopravvaluti QUESTO allenatore. Il record prima della Linsanity non ha scusanti - a leggere il roster - in nessuno universo conosciuto. Cioè prima di Lin erano tutte chiaviche, da NBDL, e dopo si scopre che cmq Novak se servito nel giusto modo ha il suo perchè in determinate situazioni tattiche, che Shumpert è un ottimo difensore, Douglas fino allo scorso anno il suo l'ha sempre fatto, Fields dopo uno slump iniziale è tornato solido... E' servito Lin x massimizzarli? e l'allenatore allora è lì x cosa fare, x lamentarsi di non avere Nash? I record di questo allenatore senza Nash parlano chiari. Hai giustamente citato Felton, ma ricordo che con lui c'erano 2 schemi: PnR con Stat e "gomito" x Stat, Danilo usato come Kapono nell'angolo (e meno male x il Gallo che è finito da un allenatore che lo massimizza, sennò col cavolo che arrivavano i $40M, ed andatevi a ercare le dichiazioni di d'antoni del 2010 in cui diceva che era uno spreco far mettere palla a terra un lungo con un tiro così!). Scouting degli avversari e fine dei giochi dopo una fiammata di un decina di gare. Anche con Duhon le cose sono andate inizialmente così anche se in maniera meno evidente fino agli adeguamenti avversari. Lin avrebbe fatto la stessa fine come stava x accadere contro NO (L) e DAL (W) che x primi hanno tentato qualcosa x arginarlo. E' x ora uscito "vincente" perchè ha più talento di Felton e Duhon... Nash ne aveva più di tutti e i risultati di d'antoni sono migliori. Ora partendo dal presupposto che qualsiasi allenatore è migliore con giocatori migliori, devo pensare che le squadre di d'antoni vadano dove le porta il play... e questo lo vedo come un grosso limite x un coach.

Passi l'appassionato NBA distratto o il tifoso di un'altra squadra, ma un tifoso Knicks che su 82 partite se ne vede almeno 60 non può aver notato il ripetersi di certe situazioni nell'era d'antoni. Cambiano gli interpreti ma le magagne vengono sempre fuori. Si trovano diversi filmati su youtube in cui ci sono analisi dell'attacco dei Knicks, sia contro difese come DAL che contro NJ: appena Lin è bloccato non si sviluppa nulla, non ci sono contromosse, nulla. Così si passa al "palla a X e mettiti in proprio". Risultato: spingardata al 24".
Ora, da che mondo è mondo il raddoppio porta ad avere un uomo libero, e - semplificando di brutto - più questo uomo libero sa buttarla dentro, meglio è x l'attacco e peggio è per la difesa, perchè allora non conviene più raddoppiare, no? se poi teoricamente gli uomini che dovrebbero far pagare le trap su Lin sono Melo e Stat, ehm "Houston abbiamo un problema". Invece qui mi si vuole far passare che il problema l'abbiamo noi?!? Prego? Eh no dai, "io non ci sto". Le carriere di 'Melo e Stat parlano chiaro, oppure boh cancelliamole e facciamo finta di nulla (oh non sto dicendo che siano perfetti eh, ma dopo The Decision sfido qualunque qui dentro ad aver pescato meglio di Walsh). Qui in italia, non è un mistero, d'antoni gode di buona stampa. Non parliamo dopo la trade che ha portato un italiano fuori da NY, l'ombelico del mondo. Ora passi di nuovo l'appassionato medio di cui sopra, ma secondo me sentire tifosi NY che ancora parlano di "uomini non giusti x il suo Sistema" suona stucchevole.

Leggo di ISO deleterie ma in NBA chi tra le superstar non ferma la palla? è c'è modo e modo di "fermarla", ma lì disegna il coach, a me pare che i risultati a Denver Karl con Anthony li ha ottenuti, chiaro che poi sei "perdente" solo perchè non vinci il titolo NBA allora è in buona compagnia... A Denver la stampa x dire è scatenata sul fatto di non avere un closer, anche prima degli infortuni hanno perso gare proprio x questa mancanza, Karl ovviamente ha difeso i suoi di adesso e non poteva essere altrimenti, ma occorre leggere tra le righe...............

Tornando alla frase iniziale, del sottovalutare o meno d'antoni, ma quando Phil Jackson ha avuto Shaq io non ricordo abbia detto "che schifo il centro dominante non si adatta al triangolo". Pat Riley arriva a NY reduce dallo showtime e se non ricordo male si è fatto andare bene Mason e Oakley... ora questi avrebbero avuto o no il credito di voler fare "i preziosi", le prime donne e lamentarsi degli uomini a disposizione? No si sono ADATTATI AL MATERIALE UMANO, ed i risultati sono arrivati perchè obiettivamente, seppur con caratteristiche diverse, erano buone/ottime squadre. Perchè invece a d'antoni viene sempre concesso il "beneficio degli uomini sbagliati". Di quali crediti gode quest'uomo? Manco avesse vinto anelli su anelli...

Personalmente non ho nessuna fiducia che d'antoni assembli questo team nel migliori dei modi e francamente metto in dubbio pure che ne sia capace. Per questo prima di dichiarare un fallimento il progetto messo su da Walsh post-The Decision preferirei vedere un altro coach che ci provi a farlo fungere. Felice cmq di sbagliarmi e che siano soddifazioni a pioggia anche sotto la guida di d'antoni.
Con Turiaf Stoudemire Gallinari Fields e Felton eravamo dentro ai po. Da quella base si poteva firmare parecchia roba per aumentare quel 50\55% di vittorie. Dopo 1 anno siamo ancora qui, sul 50% di vittorie ma solo grazie all'esplosione di Lin, altrimenti saremmo al 40% massimo.
Dunque io leggo l'inserimento di Melo un fallimento, per incompatibilità col gioco della squadra, oltre che dell'allenatore.
Questo perchè l'allenatore l'avevamo gia da anni e il suo sistema stava funzionando. Melo si è aggiunto successivamente, dunque io critico le scelte manageriali, non la scelta dell'allenatore. Magari si poteva pensare che nel frattempo Mike si fosse rincoglionito, ma è bastato far giocare il nuovo play per ricredersi sulla salute mentale dell'allenatore.
L'abbiamo detto fin dal primo giorno, si sposerà con Stat? abbiamo fatto bene a stanziare 20 ml di stipendio in uno spot marginale nel gioco dell'allenatore? Abbiamo fatto bene a decidere senza il consenso di allenatore e gm? saranno difficili da gestire questi giocatori psicologicamente? no, quest'ultima preouccupazione l'hanno citata solo Buffa e Tranquillo, dicendo che Mike sarebbe durato 10 partite, ma che nessun altro allenatore al mondo sarebbe stato in grado di gestirli.
Gallinari era sprecato, ma tirava col 40% da 3, mentre ora con il 31%. Prima nei contropiedi arrivava per ultimo, adesso è molto più veloce e atletico, non era lo stesso, è cambiato, ha lavorato appositamente. I problemi attuali di Denver sono iniziati dall'infortunio del Gallo, e dalle 2 precedenti partite in cui Karl l'ha lasciato fuori nel finale, tipo contro Memphis, dove a pochissimi secondi dal termine ha preferito continuare con Harrington per la fase difensiva di quell'ultima azione, e gli hanno schiacciato in faccia.
Tra l'altro il Gallo a NY avrebbe rifirmato a 7\8ml , si sarebbe accontentato perchè qui stava bene, Melo ne prende 20.
Con 5 giocatori del livello di Gallinari si arriva al 65-70% e almeno il terzo posto ad est, secondo me.
A me piacciono i progetti seri, come sta facendo la juve adesso ascoltando Conte, o come l'inter quando ascoltava Mourinho. Se a fare il mercato sceglie Moratti in persona, i risultati non arrivano, e devi cambiare 5 allenatori, o stravolgere la squadra in continuazione. E' molto gratificante lavorare su dei giovani completi da far crescere, con cui costruire un sistema e perfezionarlo nel tempo, sempre con lo stesso allenatore per parecchi anni. Non puoi prendere a Mike 2 ali come stelle rimanendo senza play, e dirgli adesso puoi vincere l'anello. Non funziona così, bisogna creare il sistema perfetto, decidere i giocatori giusti, prendere ovviamente il meglio, ma di ciò che serve però. Abbiamo smantellato una discreta squadra con spazio salariale, per arrivare ad una AP , che ironicamente era il ruolo più coperto, perchè avevamo in quello spot il nostro maggior talento, potenzialmente.
Se si lavora così non saremo mai pronti, ma sempre in rivoluzione costante, fino a che un giorno riusciremo forse a trovare l'allenatore giusto e i giocatori giusti che combaciano non solo con lui ma anche tra di loro.
Per il momento stiamo firmando giocatori belli da vedere, questa è la nostra tattica.
Se a Mike non basterà Lin ovviamente non verrà confermato a fine stagione, poi al nuovo allenatore comq servirà una stagione per arrivare ad ottenere quasi il massimo dalla squadra e per chiedere modifiche. Se non verrà Phil Jaks non so quale altro allenatore possa riuscire a gestire questi giocatori particolari.
I miei timori nascono dal fatto che negli ultimi anni difendere forte e prendere rimbalzi, è molto più importante per vincere che in passato.
Chandler infatti è una buona presa.
Potremmo anche vincere grazie all'attacco, avendo molti punti nelle mani i nostri giocatori, e Mike è uno che punta molto su questa fase, dunque non mi sembra del tutto fuori luogo, è un allenatore perticolare e limitato, però la franchigia e il roster sono quantomeno bizzarri, secondo me vanno a braccetto.
Ormai la strada intrapresa è quella di trovare un nuovo allenatore ideale, dopo aver fatto il roster un po a caso, poi rimodellare per lui, e forse dovremo aspettare fino ai play off 2014 per vederne i frutti.
Nel frattempo mi godo questo roster incredibile al completo, sperando di diventare una mina vagante ad est, come nelle previsioni, capace di eliminare Miami o Chicago ai po. Non sono assolutamente arrabbiato o deluso, i grandissimi intenditori di basket avevano previsto i problemi che ci sono capitati, si potevano evitare, a posteriori magari qualcuno operava diversamente, però non è detto che avremmo avuto un roster di questo livello, comq il mercato è sempre aperto nel caso non riusciremo a trovare la chimica giusta. Il quesito è: scambiamo adesso con Mike, o l'anno prossimo con il nuovo possibile allenatore? Per questo dicevo che la nostra situazione è complicata per chi deve decidere. Il tempo ci darà risposte, io spero nella svolta dato che abbiamo il roster completo, uno scivolone con un super Williams puà capitare, una volta ogni tanto.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 5:26
by Not in my house
Battuta Atlanta :forza: Davis e Smith sembrano avere una buona intesa...

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 10:46
by Ispettore Mannaro
Vista la gara. La migliore partita della stagione.
Melo ha essenzialmente confermato la sua intenzione di giocare per la squadra
ed il suo "i want ball in Jeremy's hands" era un pensiero che ha voluto mettere in pratica seriamente.
Jeremy Lin ormai non sorprende più. Una gara sontuosa dopo l'altra.
Ed il gioco di Mike comincia ad intravedersi.
Chandler è i Knickerboxers.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 12:16
by MVPizza
Not in my house wrote:
Ispettore Mannaro wrote:Stanotte ho sognato uno scambio Lin+Melo per Deron. Tutti soddisfatti. O no?
avremmo un buco nel settore AP
meglio lin+stat

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 13:19
by ManuelTheAnswer
Gran partita,escluso a metà primo quarto siamo sempre stati in controllo.
Sinceramente c'è poco da lamentarsi,se non delle troppe palle perse (che erano comunque meno di quelle di Atlanta).

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 13:25
by gasbarroni18
Per me hanno un roster da paura.....che poi siano ancora un cantiere aperto ok, ma se trovano la quadratura(difficile, ma l'allenatore servira' a qualcosa) possono fare molto bene....poi ora che e' arrivato il mio amico Jr sono la mia seconda squadra preferita

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 23/02/2012, 13:26
by jay jay okocha
Visti solo i primi due quarti, e fino a quel momento, complice la dissennata gestione dei possessi di Atlanta, ma anche di una discreta difesa e pressione sulla palla dei nostri, abbiamo giocato bene: quasi 30 punti di distacco all'intervallo!

Molto convincente Jr Smith, un sacco di recuperi e atletismo, spettacolare la connection con il Barone. Davis un pò scriteriato, ha forzato parecchi passaggi e perso un bel pò di palloni, ma fisicamente mi pare che sia messo bene.. ad un certo punto ha fatto una virata in palleggio spettacolosa, dimostrando che non è ancora da pensione.

Amare ha lottato a rimbalzo, Melo è stato perfetto in attacco, assist e canestri senza forzare, Lin più attento nella gestione dei possessi.. Fields alla grande.

Poi sono andato a dormire, stamattina ho notato con stupore che nel secondo tempo abbiamo fatto solo una trentina di punti.. immagino che l'agonismo e il ritmo siano calati, ma allora avrei dato più spazio alla panchina.. anzi, dal recap ho notato anche che li Hawks ci hanno dato un bel parzialone nel 3° quarto.

I falchi non sono stati un avversario ostico, viste le assenze importanti, però fa piacere continuare questa serie di vittorie interne anche contro squadre al momento sopra di noi nella classifica.

Ma Shumpert? Rotto?