Di Luca avrà anche dato tutto, per carità, ma oggi a mio parere o doveva iniziare a far fuoco e fiamme da subito, da quando è partito Pellizotti, facendo subito un'andatura elevata ma non elevatissima ed ogni tanto scattare, oppure andare al gancio, non tirare un metro che fosse uno, a costo di rischiare di perdere il secondo posto, e poi scattare nel finale come ha provato a fare.
D'altra parte per uno che ha vinto il giro un paio di anni fa cosa cambia arrivare a Roma secondo o terzo?
Tirare per tutta la salita come fosse la maglia rosa ha significato comunque faticare, comunque risparmiare un minimo di fatica a Menchov, poca, d'accordo, ma qualcosa si, e comunque non provare realmente a staccarlo.
Tattica che non mi è piaciuta affatto, nelle gare a tappe si sta dimostrando il vero erede di Chiappucci, grande cuore, sempre fra i primi, ma se non ti capita l'anno in cui i migliori sono altrove col cavolo che vinci.
Sastre lo capisco di più, invece, non ti senti adatto alla tappa ma bluffi, sperando che nessuno venga a vedere il bluff, e poi lui più si fatica e meglio va, ha provato a rendere la gare più dura anche per gli altri.
Rasheed wrote:
poi francamente che di luca vinca o non vinca il giro me ne frega meno di zero...
non mi è antipatico...
i suoi tifosi invece sono stati dei ridicoli oggi...e spero che il giro possa ripassare di li con danilo ritirato...per non assistere più a quello schifo che hanno creato...
fischiare la maglia rosa...ma come cazzo si fa
Roba del genere in effetti non si è quasi mai vista. Purtroppo in Abruzzo manca la cultura ciclistica, fino a poco tempo fa non hanno mai avuto atleti in grado di vincere un giro.
Come quando agli Open d'Italia a Roma giocava Panatta, "er pupone" del tennis, ed in uno sport da guanti bianchi si urlavano cosi come in curva sud e si cercava in tutti i modi di infastidire l'avversario.
Serviranno anni perchè le cose migliorino.
E comunque ricordo certe scenette niente male anche in Trentino, da parte degli ultras di Moser e Simoni...
MagnusPinus wrote:
Raghezzi, le tattiche si fanno secondo le proprie possibilità. Inutile dire che è scarso di tattica se non scatta di qui e non scatta di là. Se non ha le capacità per farlo è inutile chiedergli troppo. Non è uno scalatore puro!
Appunto. Puoi staccare Menchov di ore in un tappone dolomitico? Puoi batterlo a cronometro? Rendigli la vita difficile, o lasciandolo solo a tirare o rendendogli la vita molto dura da molto lontano.
Rischi di saltare?
Cavolo, sarà un problema per Pelizzotti che non ha mai vinto un grande giro, non per uno che ha già vinto! Con un secondo posto in più non ci fai nulla, prova a vincere!