BomberDede wrote:
Ma che senso ha paragonare Lebron a artest o a stat. ' Bron dovrebbe valerne 10 di quei due messi insieme.
Per me va bene paragonarli. Però o trattiamo artest e stat come predestinati o abbassiamo Bron a livello di un ottimo giocatore di basket e basta senza tirar fuori "prescelto" e cazzi vari.
I paragoni si fanno tra gente dello stesso piano. Quindi o Artest è il Chosen One o si ammette che si è un attimo esagerato nel considerare Bron
A parte che "Buon Giocatore" gli andrà sempre e comunque stretto.
Per me è semplicemente una persona che ha fatto la scelta professionale più facile e la scelta caratteriale più difficile. Il tutto solo ed esclusivamente per vincere. Ed è la stessa cosa che ha fatto Artest.
Credi che sia facile per lui passare da essere il migliore, il prescelto, l'unico e il solo ad essere uno dei tre? Per me no, per niente.
Ma questo, anche se fosse andato a Chicago o a New York era la cosa che prima o poi avrebbe dovuto fare.
Stare a Cleveland? Si, solo per accontentare il suo ego spropositato perchè era una squadra costruita male, con un cap intasatissimo e dei compagni non all'altezza. Cazzo, sembra che negli scorsi playoff sia stato lui quello che è mancato nel momento clou. A New York vedi sopra.
Chicago era per me la scelta più convincente, avrebbe potuto appagare il suo ego e avere anche un progetto vincente attorno, ha passato la mano e ha scelto diversamente, nell'unica altra squadra che gli garantiva un progetto serio.
Non ho capito perchè devo dare del pagliaccio ad un giocatore che si è reso conto di essere umano quando sono 10 anni che gli si da del prescelto e lo si è fatto vivere a lungo in quest'ottica.
E' una persona che invece che appagare il suo ego ha deciso di mettersi al servizio di un progetto, di un qualcosa di più.
Per me ha guadagnato punti nei miei confronti.
E ora mi aspetto solo la magata di Riley a livello caratteriale, ovvero fare dei 3 un gruppo solido e compatto e farli rendere al massimo anche nei fondamentali che gli sono sempre mancati, lo sbucciarsi i gomiti per le palle sporche.
Se ci riusciranno sarà titolo, re-peat, dinastia. Se non ci riusciranno sarà la polvere o forse no, si vende Bosh e si cambia il progetto.
Vincere svariati titoli da Cleveland lo avrebbe potuto far diventare il più grande di sempre, vincerne altrettanti a Miami non dovrebbe comunque impedirgli di arrivare a ridosso dei grandissimi.
Altrimenti che zozzone Jordan, per vincere ha dovuto aspettare Pippen, Bird senza Parish e McHale non vinceva un cazzo eccetera eccetera.
Ripeto a parte Barry, da solo, non ha vinto nessuno. NESSUNO.
Fino a quando la sua front line era composta da Varejao e Artest andava bene a tutti, ora che cambiano gli scenari è un pagliaccio?
EDIT: Perfettamente d'accordo con Fazz.