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Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 11:16
by hispanico82
Paperone wrote: in molte aziende usa, specialmente quelle grandi, vige la regola del 5%: ogni tot tempo, il top 5% di un livello viene promosso,il low 5% va a casa :gazza:
Non capisco cosa vuoi dire Pap: se hai percepito una critica alle aziende USA nel mio post, non è così: innanzitutto non ho mai lavorato lì, ma avendolo fatto per grandi aziende credo che il modus operandi sia lo stesso. Infatti non ho fatto differenza, ho parlato di una situazione generale.

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 11:23
by Paperone
hispanico82 wrote: Non capisco cosa vuoi dire Pap: se hai percepito una critica alle aziende USA nel mio post, non è così: innanzitutto non ho mai lavorato lì, ma avendolo fatto per grandi aziende credo che il modus operandi sia lo stesso. Infatti non ho fatto differenza, ho parlato di una situazione generale.
non volevo fare una critica a te, anzi, volevo far capire che magari nella sua azienda la tensione non c'è, o magari c'è poca tensione in generale fra colleghi perché tutti lavorano, ma sotto sotto c'è una competizione, perché se tu fai meglio di me io vado a casa

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 11:28
by hispanico82
Paperone wrote: non volevo fare una critica a te, anzi, volevo far capire che magari nella sua azienda la tensione non c'è, o magari c'è poca tensione in generale fra colleghi perché tutti lavorano, ma sotto sotto c'è una competizione, perché se tu fai meglio di me io vado a casa
Chiaro, ma non credo che, a meno che tu lavori in un bar su una spiaggia ai tropici con un conto in banca cospicuo per una vincita o una eredità, che esista un posto dove non ci sia una tensione di qualunque tipo a livello lavorativo. Tanto più se, come mi dici tu, gli americani sono più bravi nella meritocrazia.

In due mesi, a quelle condizioni lì, non credo si possa fare una affermazione del genere, sinceramente.

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 11:32
by Luca10
Comunque oh, ditemi quello che vi pare ma non diciamo che stare ad Atlanta o in PA sia meglio che a LA eh. :lmao:

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 11:35
by Paperone
Luca10 wrote: Comunque oh, ditemi quello che vi pare ma non diciamo che stare ad Atlanta o in PA sia meglio che a LA eh. :lmao:
personalmente invece sì, perché sono posti più "umani"
ovviamente si tratta di gusti personalissimi

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 11:46
by rodmanalbe82
secondo me il discorso tra relax in ambiente lavorativo e il fatto che lui sia un mantenuto, ecc ecc è totalmente scollegato, hispa.
Non riesco a capire nemmeno perchè hai tirato fuori il fatto del mantenuto, sinceramente :D

io qui in Australia ho visto ambienti lavorativi mooooolto più rilassati, ma quando si giunge al dunque (chiusura contratti, ecc) si va di peperoncino al culo e via, relax zero.
Certo che la faccia di culo che hanno i principali in Italia è un'altra cosa rispetto a quella trovata qui in Australia.
Io qui vedo gentilezza, tentativi di team building e tutto tranne che sottomissione al capo, cosa che in Italia ho sempre trovato.
Ed è un discorso a 360gradi, a partire dal fatto che ti chiamano per nome, o per sigla, e che tu stesso chiami il tuo CEO, parlo di CEO australiano, per nome.
Hey john, how are ya?

se io avessi chiamato Aldo l'amministratore delegato di Gardaland, mi avrebbe fatto un culo tanto :lol2:

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 11:55
by hispanico82
rodmanalbe82 wrote: secondo me il discorso tra relax in ambiente lavorativo e il fatto che lui sia un mantenuto, ecc ecc è totalmente scollegato, hispa.
Non riesco a capire nemmeno perchè hai tirato fuori il fatto del mantenuto, sinceramente :D

io qui in Australia ho visto ambienti lavorativi mooooolto più rilassati, ma quando si giunge al dunque (chiusura contratti, ecc) si va di peperoncino al culo e via, relax zero.
Certo che la faccia di culo che hanno i principali in Italia è un'altra cosa rispetto a quella trovata qui in Australia.
Io qui vedo gentilezza, tentativi di team building e tutto tranne che sottomissione al capo, cosa che in Italia ho sempre trovato.
Ed è un discorso a 360gradi, a partire dal fatto che ti chiamano per nome, o per sigla, e che tu stesso chiami il tuo CEO, parlo di CEO australiano, per nome.
Hey john, how are ya?

se io avessi chiamato Aldo l'amministratore delegato di Gardaland, mi avrebbe fatto un culo tanto :lol2:
A mio parere invece le cose sono direttamente collegate, e lo sono anche al fatto che sono solo due mesi di lavoro. Personalmente chiamo per nome tutti i dirigenti dell'azienda nella quale attualmente lavoro da quando sono stato assunto come stagista, siamo andati spesso a mangiare fuori e scherziamo tranquillamente. Ma questo non significa niente, sinceramente, perchè, come dici, quando si parla di risultati non si guarda in faccia a nessuno.

Dare un parere quando non si hanno problemi di natura economica e dopo due mesi di lavoro mi sembra molto pretestuoso, sinceramente.

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 12:06
by rodmanalbe82
lo è, sicuramente.

io stesso feci questo errore appena tornato dalla Spagna: volevo insegnare a tutti come si viveva a modo, senza accorgermi che ognuno di noi è diverso. Abbassai le ali :lol2:

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 14:54
by Giordan
hispanico82 wrote: Questa frase è sinceramente molto pretestuosa:

Una cosa che mi viene in mente in questo momento finche mi sto alzando per andare a controllare se il mio volo verra' annullato causa neve e passero' il natale in Tedeschia in solitatia, e' che cari compatrioti, che se anche esternassimo meno tensione in ambito lavorativo, che qua e' quasi assente, non sarebbe una brutta idea, ma approfondiro' questo discorso nei mesi seguenti

Non pensare di sapere tutto sul mondo del lavoro dopo due mesi di training plan, a 19 anni, mantenuto dalla tua famiglia che si può permettere di farti affittare una casa a 1000$ al mese, viaggiare in bussiness e farti fare le vacanze a Dubai.

Quando il capo ti pressa e ti mette il pepe nel deretano perchè altrimenti lui non fa bella figura, e di conseguenza non la fai neanche tu (anzi, di più) e nel frattempo sai che devi portare soldi a casa per mangiare, con il leccaculo dell'ufficio che nel frattempo non fa altro che cazzeggiare voglio vedere come fai a non esternare la tensione. E potrei andare avanti a fare post più lunghi di quelli di Doc G  :shocking:, come tanti altri qua dentro.
Tutto vero, ma spezzerei una lancia a favore del buon Pietro: ha 19 anni, sta vivendo da solo negli States e stava buttando pensieri in libertà nel suo blog, non credo che neanche lui pensasse di affermare delle verità assolute.

2 mesi di lavoro sono troppo pochi per farsi qualunque tipo di idea sul mondo del lavoro, sia esso in italia o all'estero, che tu sia un indigente o un redditiero...

Invece ad esempio uno come Rod - che è sempre giovane, ma credo abbia già fatto un buon numero di esperienze - può già dirci qualcosa di più sul confronto Italia - Resto-del-mondo...


Max Giordan

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 15:57
by rodmanalbe82
Max vaff... :lol2:

mi hai dato del vecchio :lol2:

:01:

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 18:49
by Gian Marco
pietro mira wrote: ciao, la georgia e' prevista da inizio maggio fino a meta ottobre, anche se probabilmente chiedero' il congedo dal training plan un mese prima per iniziare l uni italiana (che non ho idea di preciso quando inizi...qualcuno ha alternative?).
L'ufficio regionale e' in un posto fuori Atlanta chiamato Alpharette o Alpharetta, ora non ricordo, ma tu vivi li?
Io frequento il primo anno di college ad Appalachian State, a Boone, Nc. Due anni fa ero stato qua come "foreign exchange student" e mi ero trovato cosi' bene che ho deciso di tornare per l'universita'...

@Luca: non sono mai stato a LA, dunque il mio non e' un gran parere...ma essendp stato in altre grandi citta' degli Stati Uniti e avendo parlato con persone che ci sono state non mi lamento del North Carolina...Probabilmente se devi passare una vacanza sceglieresti LA tutta la vita, ma per viverci consideresti posti come questo...fidati.

Re: I Va in Merica

Posted: 22/12/2009, 20:54
by Giordan
Gian Marco wrote: Io frequento il primo anno di college ad Appalachian State, a Boone, Nc. Due anni fa ero stato qua come "foreign exchange student" e mi ero trovato cosi' bene che ho deciso di tornare per l'universita'...

@Luca: non sono mai stato a LA, dunque il mio non e' un gran parere...ma essendp stato in altre grandi citta' degli Stati Uniti e avendo parlato con persone che ci sono state non mi lamento del North Carolina...Probabilmente se devi passare una vacanza sceglieresti LA tutta la vita, ma per viverci consideresti posti come questo...fidati.
Ma tu che stai lì tutto l'anno... tenere un blog direttamente dagli States per Play.it ti pareva una brutta idea?
:D

Pensaci!!


Max Giordan

Re: I Va in Merica

Posted: 23/12/2009, 0:40
by Gian Marco
Giordan wrote: Ma tu che stai lì tutto l'anno... tenere un blog direttamente dagli States per Play.it ti pareva una brutta idea?
:D

Pensaci!!


Max Giordan
Quanto e' la paga?  :D
No vabbeh, si puo' anche fare...il fatto e' che e' da una vita che non pubblico piu' articoli o post nei blog, e mi sono pressoche' dimenticato come fare...se mi puoi dare qualche dritta lo posso fare.

Re: I Va in Merica

Posted: 23/12/2009, 1:02
by Giordan
Gian Marco wrote: Quanto e' la paga?  :D
No vabbeh, si puo' anche fare...il fatto e' che e' da una vita che non pubblico piu' articoli o post nei blog, e mi sono pressoche' dimenticato come fare...se mi puoi dare qualche dritta lo posso fare.
Tu pensa se te la senti, se hai tempo, se hai cose da raccontare... se sei convinto partiamo, gli aspetti tecnici sono irrilevanti!!

:truzzo:

Re: I Va in Merica

Posted: 23/12/2009, 2:10
by Gian Marco
Giordan wrote: Tu pensa se te la senti, se hai tempo, se hai cose da raccontare... se sei convinto partiamo, gli aspetti tecnici sono irrilevanti!!

:truzzo:
E vada per il blog. Garantisco post di qualita', ma con frequenza non troppo assidua... :forza:Ma almeno uno ogni 3 settimane...
Fammi sapere boss  :forza: