dreamtim wrote:
Osceno spettacolo.
Spero che passata la prima di campionato la si finisca di prendersela con la società e si punti il dito sulla squadra.
e sul tecnico.
Sono mesi che in difesa non ci siamo e prendiamo gol da mandare in imbarazzo gli allievi nazionali.
Non penso che la squadra col 4 budget del torneo (Con De Rossi davanti, un under 21 e Burdisso) possa dare la colpa alla Sensi.
Squadra con scarpari dietro non fanno gli errori che facciamo noi.
E prendersela coi mancati arrivi di questo e quello danno solo alibi a questi qui.
A parte il solito Totti (gol pure oggi) e a sprazzi Menez (e cazzo francesì passala anche) siamo abbastanza indietro.
E non necessariamente per colpa della presidenza, anzi.....
Beh,che ANCHE la squadra abbia le sue colpe non ci voleva un genio a capirlo.
Certo,e' anche vero che non l'ho costruita io,ne'tantomeno tu.
Ma chi parlava di Loria come di un mezzo affarone,o di Baptista come di un ottima alternativa di Mutu(ah,per la cronaca:not Spalletti style).
I miracoli del "pelato"(trasformare una banda del buco-post era DelNeri-sono terminati),ergo senza qualche innesto di spessore siamo destinati a questa,logica, altalena di risultati.
Avremo pure il quarto budget(lo avevamo anche quando siamo andati a 30min dallo scudetto,e chi ci allena oggi cavava sangue da qualche rapa)e siamo ,infatti,da quarto posto,OGGI ancor piu'sudando le proverbiali sette camicie vs. Fiore,Genoa,Palermo,Lazio(che rispetto a noi,hanno preso in parola il concetto di "campagna di rafforzamento".Se penso a Lotito-si,proprio l'arrotino Lotito-che,without soldi della CL-spende venti sifoni per Zarate,e poi si mette sotto contratto un giocatore che a noi sarebbe servito come l'ossigeno-vedi Cruz-mi viene un magone...).
Con ampie possibilita',dunque,di vederci relegati ai margini della CL anche a fine campionato,e di conseguenza costretti ad annusare una vera e propria implosione tecnica gia',amaramente,assaporata a pizzichi in questi mesi estivi,trascorsi tra (richieste di)prestiti o comproprieta'di scarti degli scarti delle Big o presunte tali.
Analizzando la partita di ieri,tra l'altro,se proprio dobbiamo mettere i puntini sulle I,non e' stato affatto un osceno spettacolo.
Se Morganti avesse applicato il regolamento,almeno un punto sarebbe arrivato.
Giocando pure discretamente bene,e tenendo in mano la partita per un oretta buona di gioco.
Insomma,prestazione di altro spessore rispetto alla gita turistica di Giovedi.
Nota a margine:
il centravanti serve come il pane,anche ieri ne abbiamo avuto conferma.
Ok,non abbiamo un soldo bucato,ma qualcosa DEVE esser fatta,di riffa o di riffa,poco mi importa:
Rosella just do it.
Per assurdo mi son ridotto ad accontentarmi di Rolandone Bianchi.
post scriptum:
A Dream,suvvia.........
FIDUCEZZA!!!
Ieri l'altro,intanto,il capoccione pare aver alzato la testa:
IL TEMPO - Nervoso, scontroso e indispettito. E te sta bene! Direbbero in molti a Roma. Quando Spalletti a ventiquattro ore dalla prima di campionato, si è di fatto dissociato dall'operato della società («per fissare degli obiettivi bisogna avere una programmazione e un'organizzazione» ha detto nella conferenza del pre-gara), ha contradetto tutto ciò che aveva, ostinatamente, sostenuto fino a qualche giorno prima. «Mi tengo i miei» aveva sottolineato a chi gli chiedeva numi sul mercato giallorosso. Adesso? «Floccari lo volevamo ma gioca al Genoa. Cruz? Non rientrava nei nostri parametri. Non so perchè i soldi mancano e neanche se è perché non siamo arrivati in Champions: ci sono squadre che negli anni precedenti non sono arrivate quarte, ma a fine anno hanno fatto dei correttivi. Non sono polemiche, ma constatazioni: per ambire alla Champions dobbiamo recuperare dei giocatori». Giuste osservazioni, ma «te sta bene...». Cosa è cambiato a un tratto nella testa di Spalletti? E perchè quell'atteggiamento «aggressivo» tenuto nel «primo» approccio con la stampa: sindrome da accerchiamento? Probabile. Comunque uno sfogo che stona col concetto di responsabilità: forse uno «scarico». E se il buon giorno si vede dal mattino...
Condivido in pieno ogni (sua)parola,molto meno la tempistica.
Altro che sconfitta di Marassi,son queste le crepe che dovrebbe terrorizzarci:
ogni parte gioca per se',le stesse parole "di ghiaccio"di Pizarro("la societa'deve farsi sentire" sulla questione arbitrale)ne sono solo un ulteriore dimostrazione.
Qui' sale la puzza di bruciato,ocio.