Page 14 of 102

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 18/07/2009, 19:23
by Leviathan
ieri gli spari e oggi un morto sulle strade del tour....bah...

Una morta durante Tour de France
Spettatrice travolta da moto,2 i feriti

Una spettatrice è rimasta uccisa dopo essere stata investita da una moto della polizia nel corso della 14esima tappa del Tour de France all'altezza di Wittlesheim, circa 40 chilometri da Colmar, luogo di partenza della tappa odierna. La donna aveva tentato di attraversare la strada ma è stata travolta dal mezzo della poliza. Quest'ultimo è poi carambolato su altri due spettatori che sono stati ricoverati in gravi condizioni.

Alain Fontaine, portavoce della gendarmeria, ha confermato che la donna, di 61 anni, è deceduta dopo essere stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Besancon. Secondo alcune testimonianze raccolte sul luogo dell'accaduto, sembra che altre due persone siano rimaste ferite nell'incidente, una donna di 37 anni e un uomo sulla sessantina, travolti anch'essi dalla moto.

Da una prima ricostruzione dei fatti, la donna deceduta avrebbe attraversato la strada improvvisamente e la motocicletta l'avrebbe colpita in pieno per poi scivolare e travolgere gli altri due spettatori fermi sul ciglio della strada a guardare il passaggio dei corridori. I due feriti sono stati immediatamente trasportati all'ospedale Emile Muller a Mulhouse.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 17:02
by all3n
Mamma Contador che roba! È partito a mille, uno scatto come non ne vedevo da anni.  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 17:13
by SafeBet
Stupendo Contador, un fenomeno davvero.

Ma anche un grandissimo Nibal, terzo al traguardo: è migliorato di anno in anno, ed in questo somiglia molto al primo Basso. Ma è più forte di Ivan a cronometro. A questo punto potrebbe anche puntare ad arrivare nei primi cinque, e in un paio d'anni essere competitivo per il podio (la maglia gialla credo sarà di dominio esclusivo di Contador per diversi anni).

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 17:16
by AgentZero
Armstrong who??? Bene così.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 17:25
by Sancho Panza
Contador ha fatto vedere a tutti chi è il più forte, e non da ora. Concordo su Nibali, davvero straordinario, speriamo che continui su questa strada... Armstrong comunque dignitoso, direi, considerate le condizioni. Certo la vittoria finale non può essere alla sua portata, e forse nemmeno un posto tra i primi tre. Ho avuto l'impressione che per un paio di km molti di quelli che si sono ritrovati nel suo gruppetto abbiano avuto un po' troppa paura di scattare e lasciarlo lì, fino al primo allungo di Wiggins (uno che si sta rivelando sempre più possibile candidato al podio). Fossero partiti un attimo prima forse si sarebbero avvicinati maggiormente a Andy Schleck.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 17:59
by doc G
SafeBet wrote: Stupendo Contador, un fenomeno davvero.

Ma anche un grandissimo Nibal, terzo al traguardo: è migliorato di anno in anno, ed in questo somiglia molto al primo Basso. Ma è più forte di Ivan a cronometro. A questo punto potrebbe anche puntare ad arrivare nei primi cinque, e in un paio d'anni essere competitivo per il podio (la maglia gialla credo sarà di dominio esclusivo di Contador per diversi anni).
Purtroppo è poco più giovane di Contador, quindi probabilmente se lo troverà di fronte per tutta la carriera. Può arrivare sul podio, fra i primi cinque la possibilità è forte, se riuscirà io fossi in lui proverei ad andare a cercar gloria al giro o alla vuelta, e tornare al tour dopo una o due vittorie importanti.
Comunque sta dimostrando di essere molto buono, finora in salita ha pagato solo da Schleck, e pure poco, e Contador.
Il prossimo passo sarà riuscire ad attaccare anzichè difendersi bene, ma per quest'anno va bene così.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 18:04
by alessio14
Schleck junior oggi è andato fortissimo. Peccato che non Contador abbia fatto si che nessuno se ne accorgesse...  :shocking:

Pazzesco, lo spagnolo, corridore completissimo e destinato a lasciare un segno nella storia di questo sport...  :gazza:

Nibali molto molto bravo, davvero, e una menzione anche a Nocentini che ha dovuto cedere la maglia gialla: il suo è un grande Tour de France!  :applauso:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 18:52
by Leviathan
se molti avevano dubbi sui Columbia beh Wiggins mi puzza molto più di tutti gli altri...mi sembra il nuovo Kohl...

Contador  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 22:44
by The blues brothers
Leviathan wrote: se molti avevano dubbi sui Columbia beh Wiggins mi puzza molto più di tutti gli altri...mi sembra il nuovo Kohl...

Contador  :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Puzza anche a me Wiggins,un pistard che va così in salita è fantascienza,unico appunto non è un Columbia,è della Garmin

Contador pazzesco :notworthy:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 22:52
by Leviathan
The blues brothers wrote: Puzza anche a me Wiggins,un pistard che va così in salita è fantascienza,unico appunto non è un Columbia,è della Garmin

Contador pazzesco :notworthy:
lo so che è Garmin, sulla Columbia mi riferivo ai sospetti insensati di Poz e altri su di loro. Ma Wiggins è passato dalla pista allo staccare Sastre ma non ci credo nemmeno se analizzo io il suo sangue che è pulito :D

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 23:36
by aketium
Leviathan wrote: se molti avevano dubbi sui Columbia beh Wiggins mi puzza molto più di tutti gli altri...mi sembra il nuovo Kohl...

Contador  :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Un ciclista che gli altri anni ha finito il Tour sempre oltre la centesima posizione, che all'ultimo Giro d'Italia è finito a 2h20m da Menchov, che in tutta la carriera ha vinto solo brevi cronometro, che nonostante sia 190 cm x 75Kg riesce a staccare Sastre ed Evans in salita e che a 29 anni scopre improvvisamente di essere ciclista da corse a tappe e rischia seriamente di finire sul podio a Parigi.
W la credibilità del ciclismo.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 19/07/2009, 23:59
by alessio14
aketium wrote: Un ciclista che gli altri anni ha finito il Tour sempre oltre la centesima posizione, che all'ultimo Giro d'Italia è finito a 2h20m da Menchov, che in tutta la carriera ha vinto solo brevi cronometro, che nonostante sia 190 cm x 75Kg riesce a staccare Sastre ed Evans in salita e che a 29 anni scopre improvvisamente di essere ciclista da corse a tappe e rischia seriamente di finire sul podio a Parigi.
W la credibilità del ciclismo.
Magari si è allenato per diventare uno scalatore. Magari ha perso peso. Magari ha scoperto di avere talento. Magari... magari è diventato più basso.  :fischia:

Beh, si, effettivamente qualche sospetto c'è...  :gazza:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 20/07/2009, 11:34
by The blues brothers
Leviathan wrote: lo so che è Garmin, sulla Columbia mi riferivo ai sospetti insensati di Poz e altri su di loro. Ma Wiggins è passato dalla pista allo staccare Sastre ma non ci credo nemmeno se analizzo io il suo sangue che è pulito :D
Ah ok,sorry.
In effetti Wiggins è veramente più che una sorpresa,è quasi impossibile

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 20/07/2009, 11:35
by Scorpyon
aketium wrote: W la credibilità del ciclismo.
Ecco, io comprendo chi può avere dei dubbi ma parlare con questi toni della credibilità del ciclismo è davvero assurdo.
Un ciclista che gli altri anni ha finito il Tour sempre oltre la centesima posizione,
Vero ma sempre con ruoli di gregariato che lo portavano, ad esempio, a dare il 100% in pianura
che all'ultimo Giro d'Italia è finito a 2h20m da Menchov,
Vero ma ti dovresti ricordare il Wiggins che su alcune salite era lì davanti a tirare e già qualcuno ne parlava
che in tutta la carriera ha vinto solo brevi cronometro,
Falso, non avrà vinto tappe di montagna ma non è solo uno specialista da prologhi come lo vuoi far passare te
che nonostante sia 190 cm x 75Kg riesce a staccare Sastre ed Evans in salita
E cosa c'entra?  :lol2: Prima cosa il suo peso a Pechino era già calato a 71 kg e da quella data ha perso 6 kg quindi pesa 65 Kg. Rispetto ad alcune stagioni il corridore in questione sta correndo con 10 kg in meno.
Poi l'altezza conta poco e niente o dobbiamo anche parlare di un fenomeno come A. Schleck che è 1,86, pesa 67 kg e stacca Sastre ed Evans?
e che a 29 anni scopre improvvisamente di essere ciclista da corse a tappe e rischia seriamente di finire sul podio a Parigi.
Secondo me crolla nella terza settimana....Se questo non accadrà allora anche io inizierò a nutrire seri dubbi...per ora è un corridore fenomenale (basta averlo seguito in tutti questi anni tra pista e strada) che ha iniziato a calare di peso visto che la sua nuova squadra (Garmin) ha come unico leader per le corse a tappe Vandevelde e poteva ritagliarsi uno spazio maggiore.
E' andato al Giro d'Italia, solo in alcune tappe ha forzato la gamba ed è arrivato qui al Tour magrissimo.
Ripeto, anche io ho qualche pensierino su di lui ma se nelle terza settimana paga dazio sono convinto delle sue capacità "leali", se arriva fino a Parigi, beh, sarà il prossimo caso di doping.

Per chi guarda con sospetto al team Columbia, i corridori che stanno vincendo per questo team sono corridori conosciuti nel mondo del ciclismo da anni per talento e dedizione. E' sempre difficile mettere la mano sul fuoco per qualcuno mentre è molto facile iniziare il toto-dopato.


Sulla tappa di ieri:
Contador è il corridore migliore al mondo. PUNTO. Fenomeno che seguo da 6/7 anni e in pochi conoscono quello che lui ha passato quando era più giovane. Talento pazzesco, ha quell'accelerazione secca che lo rende imprendibile.
Mi spiace per Armstrong ma è tornato quando è nato un altro cannibale, ieri Lance si è difeso bene (grazie ad un grandissimo Kloden) ma basta vedere le date di nascita dei primi arrivati per capire che ormai è durissima vincere un grande giro con questi talenti.
A. Schleck è uno dei miei corridori preferiti, ha un talento enorme per andare in salita ma ha dei margini a cronometro pazzeschi che non sfrutta  :sbadat: Ha provato a seguire Contador ma lo spagnolo nei primi metri è pazzesco. E' calato negli ultimi minuti e ha perso un pò troppo. Resta in corsa per la vittoria finale (ma Contador sembra impossibile da staccare) e conquista la maglia bianca.
Nibali  :notworthy: E' vero, ha cambiato il suo modo di affrontare le salite. Mi ricordo Vincenzo che appena vedeva uno che scattava, lo provava a seguire andando troppe volte fuori giri. Oggi è un corridore più maturo, è salito del suo passo con Kreuziger, si è riportato sui primi e ha seguito Wiggins e F. Schleck per poi staccarli  :notworthy: Può lottare per la maglia bianca anche grazie alla cronometro.
F. Schleck lo conosciamo da anni, se sta bene è uno dei migliori al mondo in salita ma la regolarità non è il suo forte. Ieri è scattato quando Andy era andato un attimo in affanno per dargli una mano in caso di un crollo.
Kreuziger bene ma non benissimo. Torna su con Nibali ma verso la fine della scalata risente dello sforzo e perde terreno. Deve rimanere "saldo" nella sua mente il pensiero di poter far bene nelle prossime tappe perchè un limite di Roman è proprio la testa.

Bene Monfort, P. Velits (che corridore  :notworthy:) e Tony Martin (come detto deve migliorare molto in salita).
Delusione per Vandevelde, Evans (si è difeso tutto il giorno ed è troppo indietro in classifica) e Gerdermann (si parla sempre molto bene di lui ma ancora non dismostra le sue capacità).

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 20/07/2009, 13:21
by aketium
Scorpyon wrote: Ecco, io comprendo chi può avere dei dubbi ma parlare con questi toni della credibilità del ciclismo è davvero assurdo.

Vero ma sempre con ruoli di gregariato che lo portavano, ad esempio, a dare il 100% in pianura

Vero ma ti dovresti ricordare il Wiggins che su alcune salite era lì davanti a tirare e già qualcuno ne parlava

Falso, non avrà vinto tappe di montagna ma non è solo uno specialista da prologhi come lo vuoi far passare te
Non è assurdo viste le fregature che il ciclismo continua a darci, assurdo semmai è esaltarsi per grandi imprese e poi scoprire il giorno dopo che era tutto un imbroglio.

Per il resto dal sito del Tour de France risulta che Wiggins abbia vinto 8 corse da professionista in 9 anni, e di queste 7 sono cronometro sotto i 20 km; se questo non è uno specialista dei prologhi tu come lo definiresti?

Infine, è vero che al Giro d'Italia aveva manifestato miglioramenti in montagna, miglioramenti che però lo avevano portato, al massimo, ad un dignitoso 35° posto a 32" da Di Luca nella non irresistibile tappa con arrivo a San Martino di Castrozza.