ambrogio erri wrote:
mentre altri comprano e spendono noi ci dilettiamo con cappellini, calze e punto croce...
Ma altri chi? Solo gli Yankees.
Le altre che sono arrivate ai playoffs:
- Gli Angels non hanno fatto nulla, anzi, hanno perso pezzi per il momento (Garland, K-Rod, Teixeira), alcuni dei quali potrebbero essere rifirmati.
- I Rays non hanno fatto nulla, hanno solo scambiato Jackson per Joyce, ed hanno perso Floyd e Baldelli.
- I White Sox hanno venduto.
Fra le altre ancora, non è successo davvero niente.
I Red Sox hanno avuto un mercato in linea con le altre, rinforzando un po' il bullpen e basta. Il mercato non si fa solo per farlo. Non si deve spendere solo perchè gli Yankees hanno speso. Quello è il mercato del calcio italiano, non è MLB. Nel baseball c'è pianificazione, anche a costo di avere una brutta stagione qui e lì. Non si improvvisa, anche se qui sembrerebbe che si possa essere contenti anche solo reagendo a quello che fanno gli altri. Bisogna andare avanti per la propria strada, soprattutto quando è una strada chiaramente giusta che ha già fruttato più volte. Ma non basta mai... dobbiamo farci condizionare da quello che fanno gli Yankees?
non c'è da allarmarsi forse, theo lavora dietro le quinte e prepara le mosse giuste forse, l'unica nostra esigenza è il C e Teix sarebbe grasso che cola, però se NY aggiunge pure Teix, Lowe e magari pure Manny non sarei così tranquillo...
E se li aggiungono, pazienza. Che vogliamo fare? Cambiare tutta la nostra attitudine per fare come loro? Giocare al gioco degli Yankees, ma con un payroll (l'anno scorso) di 120 milioni contro 210, è la ricetta per fallire. A parte che anche loro hanno fallito con quella attitudine negli ultimi 8 anni, perseguire gli stessi obiettivi con gli stessi metodi ci farebbe uscire male, ovviamente, facendoci diventare degli Yankees di Serie B. Bisogna usare i nostri metodi e basta. Poi ogni tanto ci sarà un 2006 in cui non facciamo i playoffs. E tanto piacere. Se non arrivassimo ai playoffs nel 2009 e nel 2010, sarebbe un problema? Non per me, se nel frattempo il progetto continua. Poi magari arriva qualche altro prodotto della farm, si porta a casa un trade, e si ricarica la squadra per dare l'assalto alla division. Arrivare ai playoffs 7-8 volte ogni 10 anni, e vincere 1-2 volte, è già un successo.
Non so, vi siete già scordati di Duquette? Non vedete come siano gestite le altre squadre? I Red Sox sono stati l'organizzazione di maggiore successo in MLB nell'era Henry-Epstein, inequivocabilmente, ed ancora si hanno dei dubbi su come vengano gestiti gli affari? Hanno deciso di separarsi dagli Yankees come attitudine, ed hanno fatto benissimo. Non bisogna dimenticare che i migliori giocatori della squadra siano prodotti della farm, oppure giocatori arrivati via trade, oppure un free agent che era stato tagliato dai Twins (Ortiz). Sul mercato dei free agents strapagati, quando abbiamo giocato a fare gli Yankees, non abbiamo avuto un grande successo. Drew è andato e sta andando bene, e pure Matsuzaka, ma per il resto i più grandi (e costosi) errori arrivano da lì: Clement, Lugo, Renteria, il rinnovo di Lowell. Sia chiaro: sono cose che succedono a tutti (appunto citofonare gli Yankees, che ne hanno fatti di più e persino più costosi), ma proprio per questo i free agents devono complementare eventualmente un progetto già in piedi, che non solo è prioritario, ma fondamentale. Più ci si affida ai free agents, e più ci si affida al caso.
d'accordo, ma Lowell condiziona e compromette il mercato ed eventuali miglioramenti oltre che essere reduce da intervento, e Teix potrebbe anche sostituire Ortiz come slugger per i prossimi anni se dovesse calare ancora
Si, ma non possiamo far finta che non esistano. Che facciamo? Li mettiamo in tribuna, stile acquisto fallito della Serie A di calcio? Non sono all'inutilità, tipo Lugo, che è trattato da "sunk cost" e che è stato accettato come fallimento. Lowell ed Ortiz non sono certo al punto dove si possa ignorare uno stipendio rimanente da 24 milioni di dollari solo per un upgrade.
Condiziona il mercato? Pazienza. Non si buttano soldi tanto per buttarli. Se è per questo allora anche Sabathia era meglio di Wakefield. Perchè non abbiamo offerto più degli Yankees? Perchè non è così che si costruisce una squadra.
Se poi i soldi per Tex saltassero fuori ugualmente, bene. Se trovassimo un acquirente per Lowell, ancora meglio. Se non succedesse, pazienza, non si possono chiedere sforzi di un certo tipo evidentemente (anche perchè il contratto di Tex tende ai 200 milioni, mica patatine).
anto wrote:
Abbiamo perso Manny, in declino ma pur sempre un fuoriclasse. Abbiamo preso Bay: grande stagione la sua, ma è uno che ha il curriculum del fuoriclasse? Io non darei così per scontato che riesca a ripetere la stagione dello scorso anno.
Bay OPS+ anno per anno:
2003: 145
2004: 132
2005: 150
2006: 138
2007: 93
2008: 134
Carriera: 131
Ha avuto una stagione orribile nel 2007, ma per il resto la sua carriera è stata sempre su livelli di eccellenza assoluti. C'è anche una discreta possibilità che migliori nel 2009. Poi che vuol dire che si dubita che si possa ripetere? L'ha già dimostrato. Non è che quanto fatto nelle altre squadre non abbia importanza. Se uno gioca bene, gioca bene anche altrove... non esistono solo i Red Sox.
E Ortiz? Come la mettiamo con i suoi problemi fisici? Il suo finale di stagione è stato pietoso e non è così scontato che torni ai livelli di eccellenza di prima, anche perchè l'età non è più verdissima, e lo stesso vale per Lowell.
Bene, che facciamo? Prendiamo Teixeira e Bradley, il primo in prima base ed il secondo come DH. Visto che ogni tanto Drew ha problemi fisici, perchè non prendiamo anche Abreu o Dunn? E visto che Lowrie non ha esperienza, magari potremmo firmare Furcal. Così, giusto per essere sicuri. Diventa un circolo vizioso, e quando ci si ferma più?
Purtroppo dobbiamo confrontarci col budget, con la realtà. Ogni squadra contiene i suoi rischi, ed anche per questo è importante cercare di costruire dall'interno, spendere di meno. Così quando i giocatori si infortunano, si perdono meno soldi. Ci saranno sempre rischi. E ci sarà sempre la possibilità che succeda come nel 2006, in cui i giocatori si fanno male e noi manchiamo i playoffs. E allora? Succede, amen, si riprova l'anno successivo.
A questo punto, però, nei rari casi in cui si firmeranno contratti pesanti, spero di non vedere più milioni di dollari buttati al vento per giocatori come Lugo.
E questo è impossibile. Ci si dimentica che Lugo fosse il miglior interbase sul mercato. Prendiamo il miglior giocatore nel suo ruolo, lui fallisce, e ci si lamenta ugualmente?
Lasciamo lavorare la squadra. Quello che arriva, arriva. Adesso c'è solo bisogno di un C. Poi comunque siamo abbastanza forti da lottare per i playoffs (o la pensate diversamente?). Ed è quello tutto ciò che conta. Entrare nei playoffs, e poi avere abbastanza culo da diventare caldi ed essere in salute al momento giusto. E' tutto qui. Non è una gara ad accumulare nomi per vincerne 110 anzichè 96, quando con 96 si arriva ugualmente in post-season. Theo è stato nominato Executive of the Year, mi sembra, a proposito. Un bel riconoscimento, meritato.