Peter wrote:
[...]inoltre la panchina anche se rinforzata rispetto a poco fa ancora non è di livello (direi che tutte le altre pretendenti ad est abbiano delle riserve migliori).
Ok, partiamo dal presupposto che la panchina è il nostro tallone d'achille. Non sono comunque totalmente d'accordo con quello che dici. Il nostro quintetto, almeno inizialmente, sarà composto da Miller in posizione di PG, Willie Green come SG, Iguodala da SF e la coppia Brand, Dalembert sotto il canestro. Dalla panchina quindi escono, in ordine di posizione: Lou Williams (che cambia Miller), Kareem Rush e Royal Ivey (che a seconda delle necessità, offensive o difensive, cambiano la SG), Thad Young (che gioca da 3 o da 4 in un contesto di small ball), Reggie Evans, Theo Ratliff, Donyell Marshall e il rookie Speights (che si dividono i restanti minuti da 4 e da 5).
Sicuramente è una panchina mediocre, ma andiamo a vedere quali cartucce hanno a disposizione le altre squadre della Eastern. Per comodità prendo le altre 7 che nel post precedente avevo visto come qualificate ai Playoffs.
Celtics: Eddie House, Tony Allen, Leon Powe e Glen Davis. "Bene" questi quattro, poi c'è il vuoto (Scalabrine, O'Bryant) o qualche giocatore tutto da vedere (Giddens) o rivedere (Miles).
Più forte della nostra? Io non farei il cambio con loro.
Pistons: Maxiell, Stuckey, Afflalo. Poi Kwame Brown, Amir Johnson e Walter Herrman che quest'anno potrebbe avere minuti.
Qua sì, direi che Detroit ci è superiore (Maxiell e Stuckey dalla panchina sono un bel lusso).
Magic: Bogans, Cook, Battie, Anthony Johnson e Courtney Lee. Più Foyle e Redick (che non conto neanche). Johnson potrebbe dare una buona mano, Lee è un rookie ma promette bene, Cook e Battie non li cambierei con Marshall e Evans. Bogans ok.
Rispetto alla nostra panchina? Direi che anche qui, di sicuro non andiamo sotto.
Cavs: Gibson, Varejao, Pavlovic (o Wally World), West + Hickson, Kinsey e Lorenzen Wright.
Qua, come Detroit, vantaggio Cleveland (ma la situazione del loro roster credo cambierà ancora).
Raptors: Kapono, Graham, Moon, Ukic e Humphries più un paio di scarti. Il croato è tutto da vedere, i primi tre sono buoni mestieranti, Humphries l'anno scorso ha fatto una buona annata ma si deve confermare a certi livelli.
Probabilmente rispetto ai 6ers siamo più o meno su quei livelli, anche se due giocatori come Williams e Young che ti possono cambiare la partita qua se li sognano. Comunque, ancora, mi tengo i miei.
Wizards: Antonio Daniels, Etan Thomas, Songaila, Blatche, Nick Young più Pecherov e McGee che il campo lo vedranno poco. Daniels e Thomas sono al capolinea, Songaila è poi sempre lì mentre da Blatche e Young ci si possono aspettare ottime cose.
Giudizio rimandato, finchè Arenas, Butler e Jamison fanno 70pt a partita il lavoro della panchina diventa di difficile lettura. :D
Heat: va beh, qua la situazione è talmente intricata che oltre a Marion, Wade e Haslem non saprei chi possa partire in quintetto, quindi fare un discorso sugli altri sei, sette diventa improbo.
Con questa piccola disamina non voglio assolutamente convincere nessuno che la panchina dei Sixers sia buona, scarsa, fortissima o quel che volete. Volevo semplicemente sottolineare come, tolte un paio di squadre, nessuna squadra ad Est può veramente tirare fuori degli assi dalla panca. A Philadelphia siamo stati abituati peggio, quest'anno direi che qualcosa di decente ce l'abbiamo pure sul pino. Dico questo perchè abbiamo: un playmaker che può cambiare il ritmo della partita (Williams), un tiratore (Rush), un ottimo difensore (Ivey), un atleta fuori dal comune (Young), un paio di vecchi mestieranti che hanno passato una vita nella Lega (Ratliff, Marshall, Evans) e un rookie di belle speranze da far crescere (Speights).
Insomma, dire che le nostre riserve siano il peggio del peggio delle pretendenti ad Est mi sembra un tantino esagerato.