Pozz4ever wrote:un gatto aggrappato ai testicoli è meno fastidioso.
Quoto.
Ci manca una punta, concetto abbastanza chiaro, ma ad OGGI non l'abbiamo quindi io provo ad andare avanti.
Un punto sul campo di questo Parma (unica di A imbattuta in casa) ci stava.
I primi 35' pessimi, molto peggio della tanto vituperata sconfitta di domenica.
Lenti,imballati, sempre secondi sui rimpalli, pocho pericolosi.
In tutto questo, poca roba concessa, se non qualcosina a Belfodil.
Gli ultimi 10' benino con una grossa occasione per Quaglia (Conte gli ha fatto i complimenti, io l'avrei ucciso oggi) che si mangia un gol a tu per tu con Mirante, e vai di top player.
La ripresa a dire il vero è stata condotta molto bene secondo me, sbloccata casualmente la sfida ci si è accorti di non avere tanta energia e birra in corpo e si è provato a gestirla. E a mio parere l'abbiamo fatto molto bene, senza concedere assolutamente nulla ad un Parma in calo. Vittoria di fortuna, ma stava arrivando.
Poi succede che un velo (del quale Conte si è preso le colpe) trasformi Paletta in Beckenbauer e consenta a Sansone di punirci, complice un pessimo Caceres che io mi augurerei di non vedere più in quel ruolo.
Fa fatica a coprire con il corpo, fa partire malamente l'azione e alle volte (come oggi) si distrae troppo ed è molle nei contrasti.
Ci sta, quando sei in queste condizioni, alle volte ti dice bene in gare come queste, alle volte paghi inevitabilmente dazio, ed oggi è successo.
Mi sento di dire che guardando i 90' il pareggio è giusto, ma il secondo tempo per me è stato condotto bene e una vittoria non sarebbe stato uno scandalo.
Il calendario ci era sfavorevole, e oggi abbiamo pagato.
La prossima:
Juve-Udinese (con l'Udinese in ripresa e che alla fine ha perso solo 4 volte)
Palermo-Lazio (prima di noi sabato)
Fiorentina-Napoli (a mezzogiorno)
Roma-Inter.
18 alla fine, io non ho paura, ma proprio per nulla.
Vi lascio con una considerazione in stile Rocky IV, se vogliano vincere devono essere migliori di noi, e per adesso migliori di noi non vedo nessuno (per adesso).