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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 26/01/2012, 22:55
by RizzK8
rowiz wrote:RizzK8 wrote:
se gli hai ricaricato la PPay, hai 0 possibilità di rivedere i soldi.
perché?
perchè sì. prchè non hai nessuno che "tuteli" il pagamento (stile paypal su ebay), perchè il truffatore avrà messo un prestanome se (soprattutto se è del sud avevo già sentito) non addirittura creato una PPay con documenti falsi. se vai alla postale ti dirannodi desistere subito perchè non hai possibilità, pur aveno tutte le mail o i codici iscali o i numeri di telefono del mondo. spero per te non fossero molti soldi.
MAI pagare con ricarica postepay, è la prima regola del commercio online.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 9:56
by rowiz
La mia domanda comunque verteva su altro, tutte queste cose le so e le sapevo anche prima; sono stato semplicemente poco avveduto, mi sono fatto prendere dalla fretta.
Pensavo che certe 'precauzioni' (numero di telefono, codice fiscale, ipotetica scansione di C.I.) fossero sufficienti
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 10:34
by Pozz4ever
andare in ufficio febbricitante è sempre una bella esperienza, PD...
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 10:55
by Cholo
Il fatto purtroppo è che la ricarica della postepay non è un mezzo di pagamento ma un uso anomalo - per quanto largamente "tollerato"se non peggio - di una caratteristica della carta stessa. Quindi tutele da parte dell'emettitore o del circuito non ce ne sono.
D'altronde la frode rimane. La denuncia si può fare, anzi va fatta assolutamente.
Speranze di rivedere i soldi sono poche perchè al di là della possibilità di beccare il colpevole e riuscire a dimostrare che la ricarica è stata eseguita in relazione ad una certa transazione, chi si abbassa a fare cose del genere è gentaccia che campa di espedienti, rifiuti umani con un casellario giudiziario grosso come un libro che se ne strainculano di tribunali, denunce e pignoramenti, e che per lo stato probabilmente non hanno niente.
Su altri forum ricordo di gente nella stessa situazione che ha avuto l'insolita possibilità di arrivare al processo.
Si, a 500-1000km da casa, con la prospettiva di affrontare ulteriori spese che pure in caso di vittoria, difficilmente porteranno a un risarcimento.
Io mi ci incazzo un pò con la gente che compra così, pure con mio padre nonostante gli abbia spiegato la faccenda più volta (eh ma ci ho parlato, a me questo sembra affidabile, etc.), perchè questa pratica va stroncata.
Poi chiaramente mi dispiace per Rowiz perchè al di là di quale possa essere la cifra, immagino dia più fastidio il fatto di essere raggirati che non il fatto di aver perso qualche decina/centinaia di euro.
Le poste sarebbero da denunciare in primis, perchè su quell'euretto a transazione ci hanno costruito un business nel quale non hanno doveri, se ne lavano completamente le mani.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 11:04
by Porsche 928
Cholo wrote:Il fatto purtroppo è che la ricarica della postepay non è un mezzo di pagamento ma un uso anomalo - per quanto largamente "tollerato"se non peggio - di una caratteristica della carta stessa. Quindi tutele da parte dell'emettitore o del circuito non ce ne sono.
D'altronde la frode rimane. La denuncia si può fare, anzi va fatta assolutamente.
Speranze di rivedere i soldi sono poche perchè al di là della possibilità di beccare il colpevole e riuscire a dimostrare che la ricarica è stata eseguita in relazione ad una certa transazione, chi si abbassa a fare cose del genere è gentaccia che campa di espedienti, rifiuti umani con un casellario giudiziario grosso come un libro che se ne strainculano di tribunali, denunce e pignoramenti, e che per lo stato probabilmente non hanno niente.
Su altri forum ricordo di gente nella stessa situazione che ha avuto l'insolita possibilità di arrivare al processo.
Si, a 500-1000km da casa, con la prospettiva di affrontare ulteriori spese che pure in caso di vittoria, difficilmente porteranno a un risarcimento.
Io mi ci incazzo un pò con la gente che compra così, pure con mio padre nonostante gli abbia spiegato la faccenda più volta (eh ma ci ho parlato, a me questo sembra affidabile, etc.), perchè questa pratica va stroncata.
Poi chiaramente mi dispiace per Rowiz perchè al di là di quale possa essere la cifra, immagino dia più fastidio il fatto di essere raggirati che non il fatto di aver perso qualche decina/centinaia di euro.
Le poste sarebbero da denunciare in primis, perchè su quell'euretto a transazione ci hanno costruito un business nel quale non hanno doveri, se ne lavano completamente le mani.
D'accordo su tutto tranne l'ultima parte, le poste anzi hanno offerto un servizio MOLTO ma MOLTO più "userfriendly" e a basso costo di quello che offrono le "amichevoli" banche, che poi ci siano quelli che lo usano in malafede e quelli che "ci cascano" in buonafede succede un po in tutte le cose, figuriamoci in una transazione online.
Come se io domani venissi aggredito da uno con un coltello da chef in mano per rapinarmi e pensassi "ma guarda sti stronzi della Wusthof hanno fatto un coltello cosi lungo..."(sto ironizzando eh).
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 11:22
by Cholo
Porsche 928 wrote:D'accordo su tutto tranne l'ultima parte, le poste anzi hanno offerto un servizio MOLTO ma MOLTO più "userfriendly" e a basso costo di quello che offrono le "amichevoli" banche, che poi ci siano quelli che lo usano in malafede e quelli che "ci cascano" in buonafede succede un po in tutte le cose, figuriamoci in una transazione online.
Come se io domani venissi aggredito da uno con un coltello da chef in mano per rapinarmi e pensassi "ma guarda sti stronzi della Wusthof hanno fatto un coltello cosi lungo..."(sto ironizzando eh).
No, la comparazione avrebbe senso se le poste facessero tutto il possibile in termini di sicurezza in relazione ad un attività del genere.
Perchè consenti a terzi di caricare le postepay di qualcuno?
Come mai se io devo ritirare una raccomandata per tizio, devo farmi fare una delega firmata e una stampa del documento di identità di quella persona mentre per caricargli una postepay devo avere il dannatissimo codice fiscale?
Io altre carte di debito che si carichino così non ne conosco in Italia. E la postepay quello è in teoria, una carta di debito.
Nemmeno a basso costo, perchè da me un euro a ricarica è un furto con scasso, altrochè.
E' una vera e propria commissione sui pagamenti, ottenuta scavalcando Visa e Mastercard. Una cosa inconcepibile per me.
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 11:40
by Porsche 928
Cholo wrote:Porsche 928 wrote:D'accordo su tutto tranne l'ultima parte, le poste anzi hanno offerto un servizio MOLTO ma MOLTO più "userfriendly" e a basso costo di quello che offrono le "amichevoli" banche, che poi ci siano quelli che lo usano in malafede e quelli che "ci cascano" in buonafede succede un po in tutte le cose, figuriamoci in una transazione online.
Come se io domani venissi aggredito da uno con un coltello da chef in mano per rapinarmi e pensassi "ma guarda sti stronzi della Wusthof hanno fatto un coltello cosi lungo..."(sto ironizzando eh).
No, la comparazione avrebbe senso se le poste facessero tutto il possibile in termini di sicurezza in relazione ad un attività del genere.
Perchè consenti a terzi di caricare le postepay di qualcuno?
Come mai se io devo ritirare una raccomandata per tizio, devo farmi fare una delega firmata e una stampa del documento di indentità di quella persona mentre per caricargli una postepay devo avere il dannatissimo codice fiscale?
Io altre carte di debito che si carichino così non ne conosco in Italia. E la postepay quello è in teoria, una carta di debito.
Nemmeno a bassocosto, perchè da me un euro a ricarica è un furto con scasso, altrochè.
E' una vera e propria commissione sui pagamenti, ottenuta scavalcando Visa e Mastercard. Una cosa ignobile.
Perché una e` una semplicissima "ricarica"(a me e` capitato qualche volta che mi ricaricassero il cell di pochi euro per sbaglio) e l'altra e` un documento, semplice, siamo su 2 piani completamente diversi.
Se tu sbagli a digitare il numero di telefono quando vai a fare una ricarica telefonica a un altro cellulare, mettiamo di 50 euro, che fai, pensi "cazzo che stronzi in TIM, potevano fare in modo che io non sbagliassi..."
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 11:47
by rowiz
Però adesso chiedono il Codice Fiscale di chi ricarica...
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 12:01
by Cholo
Porsche 928 wrote:Cholo wrote:Perché una e` una semplicissima "ricarica"(a me e` capitato qualche volta che mi ricaricassero il cell di pochi euro per sbaglio) e l'altra e` un documento, semplice, siamo su 2 piani completamente diversi.
Se tu sbagli a digitare il numero di telefono quando vai a fare una ricarica telefonica a un altro cellulare, mettiamo di 50 euro, che fai, pensi "cazzo che stronzi in TIM, potevano fare in modo che io non sbagliassi..."
Mal comune mezzo gaudio, se un'altra cosa è sbagliata ne fanno due giuste?
La carta di credito è nominale, non possono essere anonime, non più.
Lì negli USA mi pare sia obbligatorio addirittura l'SSN per qualsiasi carta, debito/credito, che magari è anche ingiusto ma rende l'idea (e tra l'altro mi impedisce di farmene una che pure mi servirebbe...).
La può usare teoricamente solo l'individuo associato alla stessa.
Poi chiaramente in nome dell'usabilità, puoi controllare questa situazione fino a un certo punto online o nelle attività fisiche... dove è ben previsto comunque che
si controlli l'identità di chi utilizza la carta per pagare e non si capisce bene perchè non venga fatto
quando si usa la carta per ricaricare.
La ricarica si fa per usare la carta ai fini di pagamento. Questo prevede il contratto. Punto.
Qui si consente di trasferire denaro tra carte intestate a persone diverse. Ma scherziamo?
Anche questo è per la comodtà del cliente?
Sono userfriendly come la vasellina prima dell'applicazione di una bella pera rettale.
Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 16:50
by BigBen Wallace
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 16:52
by rowiz
Vabbè così, giusto per chiedere...non è che c'è qualcuno che è di Vercelli?

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 16:56
by »Dwight Howard«
Terremoto ancora!!!
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 16:57
by Biron 43
»Dwight Howard« wrote:Terremoto ancora!!!
sentito anche qui...abbastanza forte pure questo
Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 16:58
by BruceSmith
»Dwight Howard« wrote:Terremoto ancora!!!
tutto l'ufficio che diceva "altra scossa", io non ho sentito niente.
eppure non stavo dormendo.
un mio collega è uscito urlando "
stiamo per morire, vado a toccare le tette della segretaria"

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi
Posted: 27/01/2012, 16:59
by frog
»Dwight Howard« wrote:Terremoto ancora!!!
non essendo di origini californiane, questo continuo tremolio mi provoca una leggera strizza
