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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/05/2009, 22:40
by MagnusPinus
Scorpyon wrote: Guardati qualche DVD, video e, dopo che ti sei informato, dimmi se Armstrong era un corridore così discreto... Ti ho già chiesto che ruolo aveva in quei Tour de France precedentemente corsi ma non mi hai risposto...strano...
Continui a ripetere quelle frasi che si leggono in giro, quelle di coloro che sanno ZERO sull'Armstrong corridore.

Dimmi, Marco Pantani era un dopato?


Io non devo dimostrare l'innocenza di una persona, sei te che mi devi dimostrare la sua colpevolezza.

Forum di cicloweb.. Armstrong lo conoscono..pure troppo bene. Sono dei veri appassionati..
Su Marco, a maluncuore, avendolo amato alla follia, temo fosse dopato così come tutti. Ovvio, è stato preso con ematocrito alto,perchè le prove dell'epo i controlli di quel tempo non le trovavano, però temo prendesse qualcosa.
La sensazione è che prendesse quanto necessario per lottare ad armi pari con gli altri.. Ma lui è stato crocifisso, reso caprio espiatorio.. Me lo ricordo, ancora fortissimo anche dopo madonna di campiglio.. lì dubito fosse ancora dopato. Marco ci manchi :disgusto:  Tu sì che sei una leggenda, non come quel superuomo americano :nono:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/05/2009, 22:41
by Peyton_Manning18
Domani l'ennesima perla di questo Giro d'Italia... una bella tappa di 83 km... lungo una salita a cui sono stati tolti i km più duri perchè c'è la neve... ma il dubbio che sopra i 2000 m ci sia la neve anche in estate e la certezza che gli scavatori non si possano usare nel parco della Maiella non potevano far venire qualche dubbio a quell'imbecille di Zomegnan?  :gazza:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/05/2009, 22:44
by Scorpyon
MagnusPinus wrote:
Forum di cicloweb.. Armstrong lo conoscono..pure troppo bene. Sono dei veri appassionati..
Conosco, iscritto da diversi anni, smesso di postare dopo aver scoperto che molti "ciclisti o conoscitori di ciclisti" parlavano solo per partito preso.
Su Marco, a maluncuore, avendolo amato alla follia, temo fosse dopato così come tutti. Ovvio, è stato preso con ematocrito alto,perchè le prove dell'epo i controlli di quel tempo non le trovavano, però temo prendesse qualcosa.
La sensazione è che prendesse quanto necessario per lottare ad armi pari con gli altri.. Ma lui è stato crocifisso, reso caprio espiatorio.. Me lo ricordo, ancora fortissimo anche dopo madonna di campiglio.. lì dubito fosse ancora dopato. Marco ci manchi :disgusto:  Tu sì che sei una leggenda, non come quel superuomo americano :nono:
E' stato crocifisso da gente che ha generalizzato come stai facendo te ora...ed infatti hai il dubbio su di lui.

Credo che la questione sia chiusa.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 26/05/2009, 22:57
by Paperone
The blues brothers wrote: Per questo meriteresti un +k,anche se devo dire che il ciclismo è lo sport che perde di più dal vivo.Passano come treni e tanti saluti.Vidi un passaggio su un monte del Gargano,c'erano tutti,Basso,Di Luca,Petacchi,McEwen.
é stato breve,ma intenso (cit)
ci volevo andare, ma per arrivare a San Luca mi dovevo fare 15 km in bici o caricare la bici in macchina e poi parcheggiare e salire un po' con la bici o a piedi.
considerando che sono fuori forma e c'erano 35 gradi, ho preferito desistere :polliceverso:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 7:58
by doc G
MagnusPinus wrote: Nsomma.. questa osservazione, più le provette, i valori del sangue up and down.. zappa sui piedi lo dici tu. Si parla di esseri umani, di prestazioni. Anche Armstrong era un corridore discreto(quantomeno per le corse a tappe), che all'improvviso(in un anno e dopo 2 anni di cancro mi sembra un periodo abbastanza piccolo),ha iniziato a correre in modo divino. Difficile non capire il suo "segreto" :lol2:


Vabè basta.. continua pure a pensare che Armstrong sia andato a pane ed acqua.. tutto è legittimo, anche ritenere Berlusconi un santo(scusate io non riesco a fare a meno di trasudare odio per il nano) :D



SUlla tappa: quoto! Non ha alcun senso fare una tappina del genere. Unica incognita il giorno di riposo, che potrebbe aver sconbussolato qualcuno.
Campione del mondo giovanissimo, se non ricordo male a 23 anni, e corridore molto solido sul passo e devastante sulle salite del nord, ripide e brevi. Più forte del Di Luca attuale, ma a 23 anni, non a quasi 33.
Non aveva mai preparato davvero un grande giro.
Poi il cancro, si ripresenta ben allenato e più leggero di oltre 10 kg e per la prima volta si prepara per il tour, dato che mancavano i vari Pantani e Hullrich sembrava un'occasione unica e lo fecero in molti, quell'anno.
Lo stesso sospetto allora dovremmo averlo per tutti i corridori specializzati in gare di un giorno solo che ad un certo momento preparano i grandi giri ed iniziano ad andar bene, da Saronni e Moser a Lemond, perchè no, a Jalabert, che rimbalzò contro Indurain, allo stesso Di Luca.
Armstrong lo apprezzo poco perchè si comporta da boss in corsa, basti pensare al caso Simeoni, e perchè di fronte ai sospetti una prova del DNA per fugarli avrebbe potuto farla, però che diamine, l'equazione "miglioramento delle prestazioni = doping" non è accettabile in nessuno sport.
Quando Maradona e Ronaldo giocavano al Barcellona erano considerati perdenti, ed appena andarono via i blaugrana vinsero la liga, Shaq ad Orlando prese qualche lezione da Hakeem, Bolt solo poco tempo fa non era nessuno, Sampras dopo un open USA vinto alla grande per qualche anno non vinse più tornei importanti.
Tutti in seguito atleti simbolo nei loro sport.
Tutti dopati?
E se si, dove sono le prove?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 9:37
by francilive
Scorpyon wrote: E' stato crocifisso da gente che ha generalizzato come stai facendo te ora...ed infatti hai il dubbio su di lui.
Credo che la questione sia chiusa.
:notworthy: :notworthy: :notworthy:
Per il resto la questione a dir il vero non si è neanche mai posta. Perchè potrebbe porsi soltanto di fronte a delle prove. Che con tutta la buona volontà dei miscredenti proprio non esistono. Sono tutte fesserie per vendere giornali, non a caso L'Equipe, facendo il proprio mestiere, ha cercato di marciarci su.
Armstrong è stato sottoposto a controlli di ogni genere, in un numero impressionante. Ed è sempre risultato assolutamente negativo. L'unico dato di fatto è questo. Se poi è stato più furbo degli altri, credo abbia ingannato prima di tutto se stesso, dal momento che ha una fondazione e sta portando avanti ancora oggi una battaglia concreta, che gli fa assolutamente onore.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 10:19
by Scorpyon
Tappa di oggi

Image

Se prendono veloce la salita qualcuno si brucia  :fischia:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 11:21
by francilive
Scorpyon wrote: Se prendono veloce la salita qualcuno si brucia  :fischia:
Penso di si, anche perchè con questa lunghezza da cicloamatori la corsa entrerà subito nel vivo, non ci sarà grande tempo di alimentarsi. Chi non pianifica tutto al meglio, pagherà sicuramente lo scotto.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 11:24
by Scorpyon
francilive wrote: Penso di si, anche perchè con questa lunghezza da cicloamatori la corsa entrerà subito nel vivo, non ci sarà grande tempo di alimentarsi. Chi non pianifica tutto al meglio, pagherà sicuramente lo scotto.
Esatto, essendo così corta la tappa può essere corsa in maniera errata da alcune squadre....Credo che la Rabobank terrà un ritmo basso per poi aumentare leggermente ad inizio salita.
La Liquigas, invece, dovrà attaccare dai primi metri della salita dando un ritmo elevato e riducendo il gruppo dei migliori per poi scattare quando mancano 5/6 km.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 11:30
by margheritoni10
Ieri leggevo un intervista a Kohl (terzo all'ultimo tour) dove, molto candidamente, ammetteva d'aver buttato giù di tutto in anni di professionismo. Epo, trasfusioni, ormoni della crescita, CERA...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 11:42
by Scorpyon
margheritoni10 wrote: Ieri leggevo un intervista a Kohl (terzo all'ultimo tour) dove, molto candidamente, ammetteva d'aver buttato giù di tutto in anni di professionismo. Epo, trasfusioni, ormoni della crescita, CERA...
Eh ci voleva poco anche per lui....

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 12:27
by The blues brothers
L arrivo è previsto per la solita ora??

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 12:43
by Scorpyon
The blues brothers wrote: L arrivo è previsto per la solita ora??
Sì perché partono alle 14:50

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 13:44
by MagicKobe
Scorpyon wrote: Esatto, essendo così corta la tappa può essere corsa in maniera errata da alcune squadre....Credo che la Rabobank terrà un ritmo basso per poi aumentare leggermente ad inizio salita.
La Liquigas, invece, dovrà attaccare dai primi metri della salita dando un ritmo elevato e riducendo il gruppo dei migliori per poi scattare quando mancano 5/6 km.
se basso sastre pelizzotti vogliono provare a vincerlo questo giro, devono tenere un andatura altissima dall'inizio della tappa e provare il tutto per tutto sin dalle prime rampe della salita.
Se si portano menchov a 5 km dall arrivo poi li frega tutti lui son convinto!

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 27/05/2009, 13:53
by Scorpyon
MagicKobe wrote: se basso sastre pelizzotti vogliono provare a vincerlo questo giro, devono tenere un andatura altissima dall'inizio della tappa e provare il tutto per tutto sin dalle prime rampe della salita.
Se si portano menchov a 5 km dall arrivo poi li frega tutti lui son convinto!
Il rischio è che se scattano ai primi km di salita Di Luca inizia subito a corrergli dietro e Menchov si metterà sempre in ultima ruota. La Liquigas deve, invece, tirare a tutta i primi km (i gregari adatti ce li hanno) così vedono chi ha una buona gamba o meno per poi sferrare l'attacco.