Bene, per Novara-Siena è stato assolto, e si conferma quanto dicevamo nei giorni scorsi, che nmancavano dei riscontri oggettivi alle accuse di Carobbio, anzi, risultavano riscontri di segno oposto a quanto raccontato dal pentito.
Resta Albinoleffe-Siena, ma anche qui ci sono ancora diverse carte da giocarsi:
- in primis c'è il caso Terzi, coinvolto da Carobbio e Poloni, ma non coinvolto da Vitiello, Coppola, Garlini, Sala, e, soprattutto, da Stellini;
- in seconda battuta il caso Mastronunzio, che a Palazzi serviva per dimostrare che la combine era conosciuta anche da Conte, ricordiamoci l'esclusione (invece trattasi di infortunio) che secondo la procura e Carobbio l'attaccante avrebbe subito perchè contrario alla combine, ma che invece abbiamo scoperto essere un mezzo falso perchè non si trattava ne di un titolare, ne di un giocatore arruolabile per quella partita.
- in terza il racconto di Stellini che dici di essersi mosso di propria iniziativa e, sempre in base al suo racconto, al fatto che con Conte (vedi situazione Carobbio-parto moglie) non fosse proprio un libro apero.
Ma per completare l'opera guardiamo alle motivazioni pere le quali Conte era stato ritenuto colpevole di omessa denuncia in Albinoleffe-Siena (
http://www.tuttosport.com/calcio/calcio ... effe-Siena)
Dopo che per l’intera settimana antecedente alla gara in questione l’opportunità di mantenere o meno fede all’accordo raggiunto ebbe formato oggetto di discussione nello spogliatoio del SIENA, coinvolgendo anche l’allenatore CONTE e la stessa dirigenza della Società, la sera prima della gara si incontrarono, presso l’albergo dove il SIENA si trovava in ritiro, SALA, PASSONI e POLONI dell’ALBINOLEFFE con CAROBBIO, COPPOLA e VITIELLO del SIENA per confermare l’intesa presa al termine della gara di andata, stabilendo, viste le esigenze di classifica, di lasciare la vittoria all’ALBINOLEFFE.
Il discorso che feci con Faggiano si svolse più o meno una settimana prima della partita di ritorno. In sostanza della cosa erano al corrente tutti i giocatori e, presumo, tutti i dirigenti della squadra. Non vi fu nessuna questione di soldi … la decisione definitiva di lasciare la partita all’Albinoleffe venne presa in occasione di una riunione tecnica che si svolgeva in occasione di un allenamento qualche giorno prima della partita di ritorno. Alla riunione erano presenti l’allenatore Conte Antonio, il vice allenatore Alessio Angelo, il collaboratore tecnico Stellini, il preparatore dei portieri Savorani, nonché tutta la squadra
prima della gara Ascoli – Siena del 14 maggio 2011, in occasione di una riunione nello spogliatoio ala presenza dei compagni e dell’allenatore, quest’ultimo affrontò l’argomento relativo ad Albinoleffe – Siena … a quel punto Conte invitò la squadra a confermare l’adesione o a chiamarsi fuori dall’accordo. In quella circostanza l’unico che volle dissociarsi fu Mastronunzio, il quale, peraltro, in qualità di ex dell’Ascoli, disse che sarebbe stato disposto a concedere la vittoria all’Albinoleffe solo qualora si fosse garantito analogo trattamento anche al’Ascoli. L’allenatore, prendendo atto della formale dissociazione di Mastronunzio, gli concesse di non partecipare né alle gare, né ai ritiri, limitando il suo impiego ai soli allenament
Se si analizzando queste tre dichiarazioni di Carobbio contenute nella sentenza si nota già una discrepanza, lui infatti prima parla di discorsi avvenuti in settimana prima del match con l'Albinoleffe, e lo conferma, mettendo in mezzo Faggiano (dirigente del Siena), anche successivamente, adducendo che il discorso sui "punti per l'Albino" fosse stato fatto una settimana prima della partita di ritorno nello spogliatoio, ma poi, nell'ulktima sua dichiarazione ci infila di mezzo Mastronunzio, quasi a cercar di voler rendere più credibile la storia, ma entrando in gioco Mastronunzio cambiano di fatto anche le date, perchè Carobbio dice che l'attaccante ha fatto casino per regalare dei punti anche all'Ascoli,e che fosse stato allontatnato dalla rosa per questo, ma quando succede siamo attorno all'11-12 maggio (la partita si è giocata il 13) mente il pentito sostiene che del favore all'Albino, nelle prime due dichiarazioni, si è iniziato a parlarne in spogliatoio una settimana prima, ovvero, essendo la partita il 29 Maggio, attorno al 22 Maggio. Qual'è la verità?
Andando avanti...ecco le motivazioni...
e) è provato che CONTE fosse a conoscenza della combine. CAROBBIO, sulla cui attendibiità si è già detto, riferisce che l’impegno a lasciare la vittoria all’ALBINOLEFFE venne preso nel corso di una riunione tecnica, qualche giorno prima dell’incontro, a cui era presente l’intero staff tecnico. Peraltro, a ulteriore conferma che CONTE sapesse, vi è la circostanza che STELLINI ha ammesso di essere stato egli stesso a dare incarico a CAROBBIO e TERZI, al termine della gara di andata, di andare a parlare con GARLINI e BOMBARDINI per “sistemare” la gara di ritorno. Ed è davvero poco credibile che CONTE non fosse a conoscenza dell’iniziativa presa dal suo collaboratore, anche in ragione della personalità e del ruolo che aveva all’interno della Società, ben spiegati dalla dichiarazione resa da PERINETTI, il quale ha affermato che l’allenatore aveva un “carattere accentratore” (dichiarazione PERINETTI dell’8.3.2012). Ipotizzare che i componenti dello staff tecnico o la squadra prendessero decisioni a insaputa di CONTE non è oggettivamente credibile. A sostegno, poi, dell’effettiva conoscenza da parte di CONTE dell’intesa, vi è la circostanza relativa al calciatore MASTRONUNZIO. Secondo CAROBBIO, il compagno di squadra sarebbe stato messo fuori rosa per non aver accettato di partecipare all’accordo. La circostanza che MASTRONUNZIO, nelle fasi finali del campionato 2010/11, non abbia più preso parte agli incontri, risulta per tabulas. CONTE, chiamato a fornire una F.I.G.C. Commissione disciplinare nazionale 35 spiegazione in merito al perché un giocatore, sino ad allora titolare, non fosse stato più schierato in campo, non ha saputo dare una risposta chiara, rimanendo nel vago. CONTE, difatti, ha affermato di “ritenere che lo stesso si fosse infortunato, anche se non ho ricordi precisi in merito” (dichiarazione CONTE del 12.7.2012). Risposta, questa, davvero poco credibile, per un allenatore che stava gestendo una rosa di giocatori prossimi, in quel periodo, a raggiungere la promozione e quindi l’obiettivo di un’intera stagione. Né appare credibile quanto sostenuto da CONTE in sede dibattimentale, e cioè di aver comunicato a MASTRONUNZIO, prima della gara Modena-Siena, di escluderlo dalla rosa per scarso spirito di gruppo e perché aveva rifiutato di trasferirsi ad abitare a Siena preferendo rimanere a Empoli. È una motivazione davvero poco credibile, perché non sufficiente a far ritenere ragionevole l’esclusione di un titolare dalla rosa, a poche giornate dal termine della stagione, e perché, inoltre, CONTE ha dimostrato di non ricordare tali circostanze quando è stato sentito in data 12.7.2012 Ne consegue che CONTE sia responsabile dell’addebito contestato
Per provare che Conte è a conoscenza della combine sfruttano i casi Stellini e Mastronunzio, ma seguiamo i boldati...
1° boldato: potrebbe diventare credibile visto che, sempre dalle carte del processo, traspare che Stellini ha detto espressamente a Carobbio di non dire a Conte che si sarebbe assentato, ma di fare il tutto e dirlo poi; nbon so se possa funzionare o meno, ma gli avvocati potrebbero fr leva su questo per puntare al fatto che Stellini, anche in questa circostanza, avesse tenuto all'oscuro di tutto Conte.
2° boldato: Mastronunzio non è mai stato titolare inammovibile, e proprio dai tabellini FIGC si riscontra che prima di Ascoli-Siena, è subentrato a partita in corso, partendo nell'11 iniziale solo in 2 occasioni su 12:
28 - 26.02.11 Modena-Siena: panchina
29 - 01.03.11 Siena-Triestina: entra al 67' (gol vittoria)
30 - 05.03.11 Padova-Siena: esce al 72'
31 - 12.03.11 Siena-Empoli: esce al 75'
32 - 19.03.11 Crotone-Siena: panchina
33 - 27.03.11 Siena-Sassuolo: entra al 69'
34 - 04.04.11 Frosinone-Siena: panchina
35 - 09.04.11 Siena-Vicenza: entra al 71'
36 - 16.04.11 Grosseto-Siena: panchina
37 - 22.04.11 Siena-Portosummaga: entra al 75'
38 - 01.05.11 Novara-Siena: entra al 77'
39 - 07.05.11 Siena-Torino: entra al 46'
quindi riscontro negativo per l'accusa (pesumo)...
3° boldato: e invece la risposta è credibilissima, come dimostra il comunicato postato sul sito ufficiale del Siena in data 12.05.2013, ovvero un giorno prima della partita in cui avrebbe dato di matto per regalare punti alla sua ex squadra:
20:16 del 12 maggio 2011
Un leggero infortunio muscolare ha bloccato Salvatore Mastronunzio, che è rimasto ad allenarsi a Siena con i non convocati e con gli infortunati Larrondo e Kamata. L’attaccante bianconero ha accusato un indurimento dei flessori e per questo non è partito per Ascoli.
Mancando due settimane alla fine del campionato (che si chiudeva con la famigerata Albinoleffe-Siena) ed essendo una tipologia di infortunio, da quanto si legge in giro (fortunatamente non l'ho mai subito) per il quale si impiegano 2 o 3 settimane a rientrare, la mancanza di Mastronunzio nelle ultime 3 partite era più che plausibile.
Ora vediamo che si inventa Palazzi, io mi gioco il finto infortunio, certo che, se nel frattempo si decidessero anche ad ascoltare la versione di Mastronunzio, magari magari, qualche elemento in più, si potrebbe avere...
