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Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 28/05/2012, 21:30
by dreamtim
in fervida attesa che qualcuno ufficializzi il maestro, facciamo mercato;
2,8 milioni di euro: sarebbe questa la cifra offerta dalla Roma per il riscatto del cartellino di Fernando Gago. Lo scrive Marca, che tuttavia fa notare come i "Blancos" non abbiano intenzione di diminuire il prezzo di 7 milioni richiesto per mandare in porto l'operazione. I giallorossi cercheranno di convincere il team spagnolo ad abbassare le pretese economiche: sarà Franco Baldini, in ottimi rapporti con i dirigenti del Real, ad occuparsi della vicenda.
2,8? io mi fermavo a due. 7 pippi per Gago? per me resta là
che poi se arriva davvero Zeman è meno utile di un tosaerba per chi abita in un condominio senza giardino.
mi tengo tutta la vita il cadavere di Pizarro, piuttosto.
p.s. un pensiero per Dellas e il suo ritiro, mi sono commosso un paio di min, gli ho voluto bene.
Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 28/05/2012, 21:42
by lele_warriors
"Zeman alla Roma? E' una notizia bellissima. E' stato il primo allenatore che ho avuto in giallorosso, è stato il mio primo tecnico in Italia. Con lui ho avuto un rapporto bellissimo, a livello umano è stato eccezionale, come un padre". Ai microfoni di Radio Manà Manà Sport l'ex terzino della Roma Marcos Cafù ha promosso a pieni voti la scelta della Roma di puntare su Zdenek Zeman in vista della prossima stagione. "Il ricordo più bello con Zeman? Abbiamo fatto dei ritiri pazzeschi - prosegue -, il ricordo più bello è la maniera in cui lavoravamo. Con Zeman ci divertivamo molto, gli attaccanti poi erano super contenti. Il suo calcio è modernissimo e non è vero che con lui non si può vincere. Faccio un in bocca al lupo al mister e spero di andare a vedere una sua partita"
Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 28/05/2012, 21:52
by dreamtim
habemus papam?
http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos- ... 0071_n.jpg
ROMA - Il tanto atteso incontro c'è stato.
Anticipato da tutti e confermato anche dallo stesso Zeman.«Ho incontrato la Roma questa mattina, ho visto Franco Baldini. Ma adesso dobbiamo rivederci» sono queste le parole del boemo riportate dal sito "Il Centro". Zeman oggi non si è mosso da Pescara e intorno alle 19 col ds Delli Carri è andato dal suo presidente ad avvertirlo dell'incontro avvenuto con la Roma. E' uscito poi dopo l'incontro sereno. Quel che doveva dire lo ha detto. ll dado per Zeman è tratto.
Scelta fatta. Dunque Zeman la sua scelta l'ha fatta. E' pronto a tornare alla Roma.
C'è accordo e sintonia col club giallorosso. Non è facile per il tecnico boemo staccarsi dall'amore della gente di Pescara e mettere nel cassetto dei ricordi una stagione straordinaria, «la più bella di sempre» come ha dichiarato commosso nella festa di domenica sera in piazza. Ma la voglia di rivincita e di tornare ad allenare la squadra a cui è rimasto più legato, la Roma, è troppo forte.
L'attesa. Dunque tutto fatto? Apparentemente sì. Le parti sono vicinissime. Ma manca l'annuncio e non è mai un dettaglio da trascurare. Come se ci fosse ancora qualcosina da risolvere e che non riguarda Zeman. Un ultimo incontro con un altro tecnico? Un summit con la proprietà americana? Questioni legate alla burocrazia finanziaria (leggi Borsa?). La scelta di Zeman di anticipare l'incontro con Sebastiani forse farà stringere i tempi.
Le parole di Sabatini. «Zeman? Ci sono percentuali rilevanti. Dobbiamo mettere a posto tutti i tasselli. Montella non era il primo candidato, era un ottimo candidato, ma stiamo facendo le valutazioni, e scegliere quello che ha le caratteristiche che coincideranno con le esigenze della Roma. L'allenatore lo annunceremo presto, tra 3-4 giorni». Walter Sabatini, ds della Roma, parla all'uscita da un ristorante dell'Eur: «Anche le altre squadre sono senza allenatore ma a differenza loro, la Roma ha una grande società dietro. Contati in ultime ore con Villas Boas? Nessun contatto, non è così. Non so dove sia Villas Boas. Baldini? È a Trigoria. L'allenatore della Roma sarà quello che la Roma avrà scelto sopra ogni altro, non facciamo scelte di ripiego, la Roma è una società molto ambita. Ci siamo detti che ci prenderemo tutto il tempo che serve perchè è una scelta che caratterizzerà tutta la stagione e in parte anche il mercato», ha proseguito Sabatini. «Qualora fosse Zeman, sarà una scelta a prescindere dall'umore della piazza, è una scelta di continuità perchè lavora su un pensiero di calcio comune a quella di Luis Enrique. Bielsa? Lo abbiamo contattato. Quanti? Abbastanza. Le risposte sono quasi tutte entusiastiche rispetto alla Roma, nessun allenatore non vorrebbe allenare la Roma. Ci sono degli allenatori con i quali stiamo ancora parlando ma si sta delineando la griglia, ma non posso dirvela», ha proseguito Sabatini.
Impossibile un ripensamento. Certo sarebbe incredibile pensare che il clamoroso ritorno di Zeman possa saltare proprio adesso che l'intesa è stata raggiunta, con tutto il popolo giallorosso che aspetta solo di riabbbracciare il tecnico. Nessun altro allenatore oggi potrebbe essere presentato alla piazza al suo posto senza lasciarla delusa. I romanisti vogliono solo Zeman come dimostrano anche i risultati del sondaggio del Messaggero con il boemo che raccoglie il 72% delle preferenze. E sarebbe una beffa insopportabile per Zeman vedersi sfuggire la panchina giallorossa. Sarebbe la terza delusione: dopo essere stato accantonato nel 1999 per far posto a Capello infatti nel 2005 fu nuovamente vicinissimo al club di Trigoria: accordo fatto e saltato per volere dei poteri forti che posero il veto e aprirono la starda al ciclo di Spalletti.
Sabatini e il budget. Sul budget di mercato il ds precisa. «La società non ci ha mai posto paletti, nessuno ci ha detto di non spendere soldi. Il progetto è rappresentato dalla società sempre, se l'allenatore ci chiederà un anno di contratto cercheremo di assecondarlo, il progetto è la società non l'allenatore, che è transitorio come il direttore sportivo e il direttore generale. Comunque è meglio fare contratti quinquennali che gli annuali, ma è uno scrupolo professionale».
(fonte il messaggero.it)
Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 28/05/2012, 22:09
by Tim-D
dreamtim wrote:habemus papam?
http://a4.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos- ... 0071_n.jpg
ROMA - Il tanto atteso incontro c'è stato.
Anticipato da tutti e confermato anche dallo stesso Zeman.«Ho incontrato la Roma questa mattina, ho visto Franco Baldini. Ma adesso dobbiamo rivederci» sono queste le parole del boemo riportate dal sito "Il Centro". Zeman oggi non si è mosso da Pescara e intorno alle 19 col ds Delli Carri è andato dal suo presidente ad avvertirlo dell'incontro avvenuto con la Roma. E' uscito poi dopo l'incontro sereno. Quel che doveva dire lo ha detto. ll dado per Zeman è tratto.
Scelta fatta. Dunque Zeman la sua scelta l'ha fatta. E' pronto a tornare alla Roma.
C'è accordo e sintonia col club giallorosso. Non è facile per il tecnico boemo staccarsi dall'amore della gente di Pescara e mettere nel cassetto dei ricordi una stagione straordinaria, «la più bella di sempre» come ha dichiarato commosso nella festa di domenica sera in piazza. Ma la voglia di rivincita e di tornare ad allenare la squadra a cui è rimasto più legato, la Roma, è troppo forte.
L'attesa. Dunque tutto fatto? Apparentemente sì. Le parti sono vicinissime. Ma manca l'annuncio e non è mai un dettaglio da trascurare. Come se ci fosse ancora qualcosina da risolvere e che non riguarda Zeman. Un ultimo incontro con un altro tecnico? Un summit con la proprietà americana? Questioni legate alla burocrazia finanziaria (leggi Borsa?). La scelta di Zeman di anticipare l'incontro con Sebastiani forse farà stringere i tempi.
Le parole di Sabatini. «Zeman? Ci sono percentuali rilevanti. Dobbiamo mettere a posto tutti i tasselli. Montella non era il primo candidato, era un ottimo candidato, ma stiamo facendo le valutazioni, e scegliere quello che ha le caratteristiche che coincideranno con le esigenze della Roma. L'allenatore lo annunceremo presto, tra 3-4 giorni». Walter Sabatini, ds della Roma, parla all'uscita da un ristorante dell'Eur: «Anche le altre squadre sono senza allenatore ma a differenza loro, la Roma ha una grande società dietro. Contati in ultime ore con Villas Boas? Nessun contatto, non è così. Non so dove sia Villas Boas. Baldini? È a Trigoria. L'allenatore della Roma sarà quello che la Roma avrà scelto sopra ogni altro, non facciamo scelte di ripiego, la Roma è una società molto ambita. Ci siamo detti che ci prenderemo tutto il tempo che serve perchè è una scelta che caratterizzerà tutta la stagione e in parte anche il mercato», ha proseguito Sabatini. «Qualora fosse Zeman, sarà una scelta a prescindere dall'umore della piazza, è una scelta di continuità perchè lavora su un pensiero di calcio comune a quella di Luis Enrique. Bielsa? Lo abbiamo contattato. Quanti? Abbastanza. Le risposte sono quasi tutte entusiastiche rispetto alla Roma, nessun allenatore non vorrebbe allenare la Roma. Ci sono degli allenatori con i quali stiamo ancora parlando ma si sta delineando la griglia, ma non posso dirvela», ha proseguito Sabatini.
Impossibile un ripensamento. Certo sarebbe incredibile pensare che il clamoroso ritorno di Zeman possa saltare proprio adesso che l'intesa è stata raggiunta, con tutto il popolo giallorosso che aspetta solo di riabbbracciare il tecnico. Nessun altro allenatore oggi potrebbe essere presentato alla piazza al suo posto senza lasciarla delusa. I romanisti vogliono solo Zeman come dimostrano anche i risultati del sondaggio del Messaggero con il boemo che raccoglie il 72% delle preferenze. E sarebbe una beffa insopportabile per Zeman vedersi sfuggire la panchina giallorossa. Sarebbe la terza delusione: dopo essere stato accantonato nel 1999 per far posto a Capello infatti nel 2005 fu nuovamente vicinissimo al club di Trigoria: accordo fatto e saltato per volere dei poteri forti che posero il veto e aprirono la starda al ciclo di Spalletti.
Sabatini e il budget. Sul budget di mercato il ds precisa. «La società non ci ha mai posto paletti, nessuno ci ha detto di non spendere soldi. Il progetto è rappresentato dalla società sempre, se l'allenatore ci chiederà un anno di contratto cercheremo di assecondarlo, il progetto è la società non l'allenatore, che è transitorio come il direttore sportivo e il direttore generale. Comunque è meglio fare contratti quinquennali che gli annuali, ma è uno scrupolo professionale».
(fonte il messaggero.it)
sssst, attendiamo in religioso silenzio

intanto grattatina scaramantica per gradire

Comunque lo stesso boemo conferma l'incontro con Baldini, che è già qualcosa.
Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 28/05/2012, 23:14
by theanswer74
St'attesa mi sta snervando.
E firmate stò contratto, cazzo.
ps. ora che ci ho fatto la bocca, non voglio nessuno di diverso. Datemi il boemo, stop.
Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 28/05/2012, 23:22
by andreaR
allora ha firmato, daje zeman firma così siamo tutti felici

Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 7:54
by theanswer74
andreaR wrote:allora ha firmato, daje zeman firma così siamo tutti felici

Mi sembri acido.
Che ti è accaduto, ti hanno perquisito casa ?

Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 10:03
by andreaR
theanswer74 wrote:andreaR wrote:allora ha firmato, daje zeman firma così siamo tutti felici

Mi sembri acido.
Che ti è accaduto, ti hanno perquisito casa ?

no, qua tira il terremoto, hanno paura a entrare

Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 11:37
by Pablets
Sarebbe perfetto per voi, aldilà dei sentimenti che nutrite nei suoi confronti di stima senza confini è perfetto per il "progetto", per la valorizzazione giovani etc
Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 12:19
by francilive
Pablets wrote:Sarebbe perfetto per voi, aldilà dei sentimenti che nutrite nei suoi confronti di stima senza confini è perfetto per il "progetto", per la valorizzazione giovani etc
per non vincere un cazzo etc
p.s. dimenticavo, le colpe non saranno ovviamente sue, ma del vento del nord, dei poteri del calcio, di moggi, ecc...

Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 12:24
by dreamtim
francilive wrote:Pablets wrote:Sarebbe perfetto per voi, aldilà dei sentimenti che nutrite nei suoi confronti di stima senza confini è perfetto per il "progetto", per la valorizzazione giovani etc
per non vincere un cazzo etc
p.s. dimenticavo, le colpe non saranno ovviamente sue, ma del vento del nord, dei poteri del calcio, di moggi, ecc...

occhio che saremo senza coppe;lassìà fà. Poi non è che si parta per lo scudo, esimio.
Se arriva un pò di gente, un simpatico 3/4 potrebbe essere il preludio per poi aspirare, a cosa vedremo.
poverezza, per voi.
Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 12:27
by dreamtim
Aggiungo, mi si consenta, che già partecipare a campionati dove nessuno passa in due mesi dalla taglia 46 alla 52, è un nuovo inizio.
almeno a livello di "io speriamo" che me la cavo in zona champions/europa legue, perchè l'ultimo campionato di Zeman con una squadra di lignaggio decente (sempre noi) succedevano cose strane

Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 12:30
by francilive
dreamtim wrote:Aggiungo, mi si consenta, che già partecipare a campionati dove nessuno passa in due mesi dalla taglia 46 alla 52, è un nuovo inizio.
almeno a livello di "io speriamo" che me la cavo in zona champions/europa legue, perchè l'ultimo campionato di Zeman con una squadra di lignaggio decente (sempre noi) succedevano cose strane

come volevasi dimostrare, già si mettono le mani avanti, ancora prima di cominciare

Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 12:31
by dreamtim
francilive wrote:dreamtim wrote:Aggiungo, mi si consenta, che già partecipare a campionati dove nessuno passa in due mesi dalla taglia 46 alla 52, è un nuovo inizio.
almeno a livello di "io speriamo" che me la cavo in zona champions/europa legue, perchè l'ultimo campionato di Zeman con una squadra di lignaggio decente (sempre noi) succedevano cose strane

come volevasi dimostrare, già si mettono le mani avanti, ancora prima di cominciare

io le ho messe indietro veramente, siete già psicologicamente vinti, basta la sua ombra.
per voi il suo profilarsi, è come sentire la musichetta dello squalo che aumenta inesorabilmente di volume

Re: A.S. Roma 1927 - Magno, bevo e tifo Roma
Posted: 29/05/2012, 13:04
by Dietto
dreamtim wrote:francilive wrote:
p.s. dimenticavo, le colpe non saranno ovviamente sue, ma del vento del nord, dei poteri del calcio, di moggi, ecc...

occhio che saremo senza coppe;lassìà fà. Poi non è che si parta per lo scudo, esimio.
Se arriva un pò di gente, un simpatico 3/4 potrebbe essere il preludio per poi aspirare, a cosa vedremo.
poverezza, per voi.
Senza coppe? Dai non ci credi manco te a sta cazzata