Non so se mi infastidisce più la cocente sconfitta patita o la ridda di stupidaggini scritte dagli stessi babbei che una settimana fa parlavano dei 9ers come la miglior squadra della lega.
La sconfitta era ampiamente preventivabile nei modi e nelle dimensioni, quelli che avevo previsto potessero essere i problemi principali - modestamente - si sono rivelati azzeccati. Ma non fu vera gloria, era tutto scontato.
La nota più grave sono gli infortuni, in particolare quello di Manningham che - in base alla dinamica - credo si sia sfasciato il ginocchio.
I punti principali sono a mio avviso due:
1 - tutto quello che poteva andare male è andato peggio, tutti i nostri limiti sono venuti impietosamente a galla
2 - Seattle è una squadra costruita per vincere questa division, ovvero è una squadra costruita sulla falsa riga dei 49ers: un po' meno talento, ma molto più furore agonistico e momento d'inerzia favorevole in questo frangente
Sera, freddo, "dodicesimo uomo" hanno accentuato i limiti dovuti al fatto di giocare con un ragazzotto inesperto dietro al centro. Sono tornati i problemi di count, di gestione dell'huddle e delle chiamate, i time out bruciati ... Ma tutti i limiti di Kaep si sono palesati non nei drive abortiti, ma nei drive buoni, a partite da quello che poteva tenere aperta la partita sul 14 a 0, ma simile ad altri due o tre nel corso della gara: quando il campo si accorcia Kaep va in totale confusione. L'intercetto lanciato in end zone è stato di una bruttezza degna del peggior O'Sullivan, ma era ormai a babbo morto. Randy Moss deve aver spiegato un paio di cose al bamboccione sulla side line. Ma quel primo drive (il terzo della partita mi pare) con un primo e goal buttato nel cesso ha segnato la gara, dato sicurezza a Seattle: è evidente che nel traffico, con il backfield pieno, Colin non ci azzecca, annaspa a destra o sinistra, incapace di stare nella tasca, e spara qualche mozzarella innocua. A dir la verità il lancio buono, per VD, l'aveva anche fatto, ma poi il colpo è sembrato averlo preso lui. Ragazzo, tra due settimane siamo ai playoff, non ci si può cacare in mano! Questi sono dei bei minus rispetto al nostro vecchio e vituperato qb.
Particolarmente orrorifico anche un sack preso a fine secondo quarto (mi pare, sono ancora un po' annebbiato) che dopo tre buoni lanci che ci avevano fatto percorrere il campo in un amen, ci ha portato da un primo e dieci attorno alle 25, ad un secondo e 23 intorno alle 40: ragazzo, chiedi all'11 come si prendono i sack, che la gente tanto si lamentava di lui ma certe boiate almeno le faceva bene.
Ora una domanda sorge spontanea: da un lato è apprezzabile il tentativo di variare il playbook, soprattutto contro una concorrente divisionale che ci conosce a memoria, ma dall'altra perché abbiamo cassato completamente le corse? O Gore ha qualche problema, o ce l'hanno Roman e Harbaugh. Tra l'altro in una sera in cui era difficile tenere in mano la palla, in cui il qb era prevedibilmente in difficoltà, non sarebbe stato il caso di concedergli qualche snap mentalmente più tranquillo "palla a Frank e tiro il fiato un attimo"? Una risposta possibile - ma non so se plausibile - è che Roman e JH abbiano proprio voluto testare il ragazzo sotto pressione, sottoporlo ad un test contro una difesa molto chiusa dietro, dove lanciare è difficile per chiunque. Mah ...
Ci sarebbe poi da capire cosa sia successo in difesa: mi rifiuto di credere che tutto sia dovuto all'assenza di Justin Smith. Non siamo mai riusciti a prendere le misure non tanto a Lynch, che in fondo ha fatto quello che fa sempre, ma a Wilson che ha fatto quello che ha voluto, convertendo mi pare 9 terzi down su 11, o qualcosa del genere. Qualche buona giocata, delle nostre, era sempre seguita da un buco, da un ricevitore in slant o in corner che riceveva senza troppo disturbo. è sembrato che difensivamente la partita non fosse stata preparata adeguatamente. Vanno aggiunte anche alcune penalità folli e assassine: errori mentali che non si possono commettere, non a questo punto della stagione.
Una considerazione su Aldon: il ragazzo deve essere mantenuto sotto un profilo basso, umile; che la testa non sia densamente popolata è chiaro, però i coach devono aiutarlo. è già il secondo anno che arriva in fondo in pompa magna, e alle ultime partite cala. Non che mi importi un granché del record, anzi che se lo tenga Watt che è un vero fenomeno, però che una gallina nana razzoli indisturbata per tutto il backfield, questo mi turba piuttosto e anzichenò
- continua -