Teo wrote:Sì ma sti 15 milioni devono essere investiti bene, sennò si rimane sempre a quelli che volevano portare in spalla Ibra e Thiago a Parigi perchè poi coi 60 milioni ci rifacciamo la squadra.
Qui non ci piove.
Teniamo però conto di tre cose:
1) In estate era appena arrivata la notizia che il bilancio 2011 segnava -70 milioni e che Berlusconi non voleva più coprire simili perdite. Adesso in teoria (sottolineo in teoria) il bilancio dovrebbe essere più o meno in pari, in quanto il montesalari è calato di 50 milioni lordi, come dice Galliani, di cui 25 nell'esercizio 2012 (da giugno a dicembre), ed il calciomercato ha visto un utile attorno ai 50 milioni. Se l'obiettivo è il pareggio di bilancio quindi non dovrebbero esserci necessità di incasso, almeno per il 2012.
2) Se l'obiettivo è stare attorno al pareggio di bilancio, la voce fondamentale sono i salari, quelli per cui negli ultimi 15 anni il Milan ha davvero speso. Infatti le uniche campagne acquisti davvero importanti sono state quelle del 2001 (Rui Costa ed Inzaghi) e 2002 (Nesta e Rivaldo). Quindi se diamo un salario importante, questo DEVE essere concesso ad un giocatore decisivo. Non si può più pagare molto giocatori non decisivi. Ad oggi i giocatori pagati più di 2,5 milioni sono Pato, Robinho e Mexes. Qualcuno di loro è decisivo al momento? No? Allora devono essere ceduti tutti e tre, se vogliamo avere la possibilità di ingaggiare gente che sul campo sia decisiva. E se anche non lo sostituissimo affatto ed il loro posto sul campo lo prendessero giocatori come Zapata, Bojan e Niang, in questa stagione sicuri che il rendimento della squadra ne risentirebbe? E nella scorsa stagione il rendimento ne avrebbe risentito? Nella stagione 2010/2011 si, e parecchio, ma dato che le cose vanno così da un anno e mezzo direi che non è il caso di attendere oltre.
3) Thiago ed Ibra, che invece decisivi lo erano eccome, sciaguratamente sono stati ceduti quando la campagna acquisti era stata fatta per buona parte e non c'erano sostituti pronti. Senza Thiago ad impostare ed Ibra ad inventare sarebbero stati necessari centrocampisti dai piedi buoni che non sono arrivati, e manco sarebbero potuti arrivare, dato che eravamo anche troppi. Adesso le cose sono diverse, siamo all'inizio del mercato invernale e si possono prendere le misure necessarie.
Balotelli (o chi per lui, non sono affatto certo arrivi Mario) è in teoria inferiore a Pato? Pazienza, Pato ormai da noi ha fatto il suo tempo, lui non ha più fiducia nello staff medico e tecnici e compagni non credono più in lui, occorre cambiare assolutamente, possibilmente con un giocatore che sappia far valere il fisico in area, dato che di attaccanti tecnici ne abbiamo, anche senza Pato e Binho. Non Drogba, però, spendere un botto (anche a parametro Drogba costerà oltre 15 milioni lordi all'anno, ed anche giustamente direi) per un giocatore di 34 anni mentre stati ricostruendo e non avrai una squadra competitiva prima di un paio di anni, quando dovrai fare a meno di lui, non avrebbe senso. Meglio u giocatore meno forte ma con un salario sostenibile e che possa venir buono quando avremo finito di ricostruire la squadra.
Premesso ciò, servirebbero un portiere, un terzino sinistro, un paio di difensori centrali, un centrocampista centrale, un centrocampista dai piedi buoni ed un centravanti. Impossibile che arrivino tutti a gennaio, e manco sono sicuro che sia desiderabile una simile rivoluzione quando ci sono giusto pochi giorni di preparazione prima che ricominci il campionato. Chiunque arrivi in questi ruoli spero solo che sia un giocatore su cui poter costruire, vale a dire giovane, di prospettiva e con salario gestibile. Se arriverà il centravanti piuttosto che il portiere non mi preoccuperei troppo, l'importante è che siano giocatori con i giusti requisiti. L'unico davvero indispensabile è un centrocampista che sappia giocare davanti alla difesa ma, all'occorrenza, possa anche impostare e possa di conseguenza anche sostituire Montolivo, sul resto non mi formalizzerei troppo.