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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 11:01
by TMC_1
Semplicemente perchè si sa che torna dopo l'all star game, mentre prima si diceva sempre forse, ora è sicuro che prima dell'asg non torna.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 12:54
by marat77
Ispettore Mannaro wrote:Si, decisamente migliorabile. Ma Sky Sport si ostina a programmare due partite dei Nuggets anche questa settimana ed anche senza Gallo? nella settimana di Super Lintendo? Roba da pazzi, spero cambino palinsesto, un miracolo simile non lo vedranno più...e non lo sfrutteranno più.

Cominciamo ad analizzare tecnicamente Lin. Dopo sei gare cosa vi impressiona di più?
1)non ferma il palleggio nemmeno nel traffico(dote che non hanno tutti i play)
2)va dentro senza paura pure dopo che ha preso un paio di stoppate(vedi partita con i Twolves)
3)mi piace molto la parabola del suo tiro(dalla mid range in particolare),molto arcuata
4)attributi da vendere(incoscienza?)

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 13:22
by Luca1983
Il ritmo che riesce a dare all'attacco è certamente quello che mi sta impressionando maggiormente, anche perchè prima del suo ingresso in quintetto era molto ma molto più basso.

Le sue doti tecniche ora come ora faccio molta fatica a valutarle perchè è in uno stato di fiducia sovranaturale, tutto quello che gli passa per la testa lo prova e spesso gli riesce (Vedi il tiro da 3 di questa notte, totalmente insensato considerando le sue statistiche in merito fino ad un secondo prima..).

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 13:28
by stepmarbury3
L uncio neo però sono le palle perse... un po troppo alte 6 di media da quando parte in quintetto direi che alla lunga pesano un po

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 13:31
by DODO29186
Finale incredibile! Capiamoci: la partita l'hanno persa i Raptors con 9 TO nel 4/4, l'ha vinta Shumpert in difesa quanto Lin in attacco ed era pur sempre la Toronto di Calderon che gioca da un solo lato del campo e senza Bargnani. Ma l'epilogo è stato da applausi!

Ora ci sono un paio di appunti da fare:

1- D'Antoni ha dato le chiavi del gioco (e le sue probabilità di rimanere allenatore a NY) totalmente in mano a Lin, tant'è che ha il minutaggio più alto di squadra.

2- Lin ha la discrezionalità di fare ciò che vuole, compreso il non cercare Stat ed andare a prendersi personalmente i tiri della vittoria. Può anche sbagliare tanto (vedi i TO ieri) senza subirne conseguenze. Oserei dire che ha uno status da star senza essere una star.

3- La squadra risponde adattandosi alla PG e per quel poco che si è visto anche Stat segue l'andazzo. In un modo o nell'altro oltre a proteggerlo lo stanno proprio riconoscendo come leader e finché vince stiamo sicuri che la cosa continuerà.

Dopo la pausa per l'ASG però arriveranno le potenziali grane:

A) Melo ritorna, sarà disposto a convivere con un sophomore che ha la facoltà di decidere tutto ciò che concerne l'attacco (tra cui 20+ tiri a partita, possessi decisivi inclusi) e che dopo sole 6 partite da titolare gode di uno status da star pur senza esserlo?

B) Il Barone veniva sempre più visto come il possibile salvatore e lui stesso si caricava pensando a questa eventualità, ora che è stato anticipato come la prenderà anche tenendo conto che il cinesino gioca 40 mpg?

C) D'Antoni come gestirà il tutto? Con Stat e Melo da soli sei in lottery. Con Lin da solo vai ai PO, ma al primo turno esci. Con Lin, Stat e Melo potenzialmente puoi anche fare strada ai PO, ma come si può farli convivere? Chi si deve sacrificare per il bene della squadra e come reagiranno proprietà ed opinione pubblica a riguardo? Mike sa che la sua difficile riconferma passa dai risultati, ma se non dovesse riuscire ad integrare il tutto armoniosamente sarà costretto a fare delle scelte e per salvarsi la panchina potrebbe pesare anche fattori extra-cestistici.

L'incantesimo Lin ha tutto per durare fino all'ASG (a cui parteciperà senza dubbio alcuno!), però dovrà passare attraverso a due prove molto più serie delle precedenti: Dallas al Garden (7-6 on the road) e il passaggio obbligato per South Beach.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 13:34
by Ginetto Fumagallo
Io so solo che a tifare New York non ci si annoia mai.... :)

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 13:38
by Giangi
non so se a toronto siano tifosi di NY o di lin,ma quando ha messo il buzzer quasi tutto il palazzetto ha esultato,roba da non credere....

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 14:00
by Nas
Giangi wrote:non so se a toronto siano tifosi di NY o di lin,ma quando ha messo il buzzer quasi tutto il palazzetto ha esultato,roba da non credere....
Da quanto ne só è per via della comunità cinese in Canada.
Comunque stanotte in casa contro i kings abbiamo la possibilità di tornare sl 50% di vittorie.
Lin sta esagerando :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 14:12
by unifaun1973
Ispettore Mannaro wrote:Ma come mai nessuno chiede più quando torna il Barone?
Non ho intenzione di postare sul topic "Jeremy Lin" nella sezione generale perchè partirebbe la faida...

Come avevo già scritto, mi ero perso le prima gare del 17 ma ho recuperato con le ultime prestazioni. Ferma restando la bellissima favola e bla bla bla, io credo che ai Knicks il ritorno di un Barone un minimo sano, soprattutto in ottica playoffs, farebbe un gran comodo. Cerco di argomentare.

Con Lin, Stat e Chandler in campo nel primo quarto, stanotte, i Knicks erano fermi. La soluzione offensiva che faceva davvero male erano gli screen and roll Lin-Chandler, che i due giocano alla perfezione. Quando Chandler ha cominciato ad avere problemi di falli, allora la squadra si è trovata davvero impantanata. Stat non c'era, ma nonostante questo, vuoi per scelte gerarchico-tecniche vuoi perchè alla fine ci provi, Lin era necessariamente chiamato a cercarlo. Ed in quel caso sembra fare parecchia fatica a dare un ritmo all'attacco. Troppi turnover e Raptors in fuga. E nei playoffs le fughe iniziali spesso le paghi.

Le cose sono cambiate quando il buon Jeremy ha avuto un po' più di "libertà": quando va in penetrazione, attacca il ferro ed eventualmente opta per lo scarico laterale (anche se in questo caso le soluzioni mi sembrano spesso un po' forzate) sembra davvero a suo agio e non disdegna nemmeno di prendersi qualche mazzata sotto. In questi casi è decisamente più a suo agio, perde meno palloni e quelli che lascia lì sono bilanciati dai punti messi a segno.

Con il Barone in campo nei quarti iniziali e facendo girare palla con più ordine c'è la possibilità di trovare un canestro facile nelle fasi iniziali, quando le due stelle sono in teoria pronte per i loro punti e proprio nei momenti (1° e 3° periodo) in cui le difese sono più attente e fresche. Con Lin in campo può cambiare il ritmo e risulta anche meno gravoso per gli equilibri del team affidare a lui stesso la conclusione dell'azione offensiva.

Dove non ci siamo proprio secondo me è la difesa: magari io esagero perchè apprezzo davvero molto il Calderon 2011-2012 però stasera spesso e volentieri l'ha portato a scuola. Grande merito per la vittoria finale, a parer mio, va riconosciuto all'aggiustamento difensivo di D'Antoni: Mike ha spostato Shumpert sullo spagnolo, mandando in bambola l'intero attacco dei Raptors che, vista proprio la grossa difficoltà di Lin nella sua metà campo, hanno cominciato a cercare un po' troppo Barbosa.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 14:14
by Ispettore Mannaro
Luca1983 wrote:Il ritmo che riesce a dare all'attacco è certamente quello che mi sta impressionando maggiormente, anche perchè prima del suo ingresso in quintetto era molto ma molto più basso.

Le sue doti tecniche ora come ora faccio molta fatica a valutarle perchè è in uno stato di fiducia sovranaturale, tutto quello che gli passa per la testa lo prova e spesso gli riesce (Vedi il tiro da 3 di questa notte, totalmente insensato considerando le sue statistiche in merito fino ad un secondo prima..).
Esattamente, non riesco ad inquadrare il limite tra tecnica e convinzione soprattutto in penetrazione.
Il rilascio della palla mi sembra molto buono anche se sugli scarichi da p&r vedo sempre un leggero rischio e ancora poco repertorio mostrato.
Molto è dovuto al fisico davvero di un'altra categoria. Difensivamente fa il suo, non è male.
Certamente è la testa di questo ragazzo ad essere la sua arma più potente.

E comunque un discorso a parte meriterebbero Shumpert e Jeffries ragazzi saranno dieci anni che non si difendeva così a New York. Chandler poi, il colosso di Rodi. :shades:

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 14:16
by Ginetto Fumagallo
date tempo al tempo
quando finalmente si riuscirà ad avere un minimo di equilibrio ci sarà sicuramente qualcosa a distruggere tutto
siamo pur sempre a new york..

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 14:55
by Come Miliorato Lui
quotone per dodo prima di tutto. soprattutto per quanto riguarda le "domande".

sul barone io non sono così sicuro che avesse la motivazione nemmeno prima dell'esplosione di Lin: era ad un passo dal ritiro poi cambia idea e si opera, nelle ultime uscite durante i primi allenamenti a gennaio sembrava titubante e la condizione non lo soddisfava, sempre in lotta con piccoli acciacchi. Poi arriva Lin, d'antoni gli da in mano le chiavi della squadra e arrivano 6 vittorie consecutive.
Inoltre a livello fisico per me è completamente cotto, ritornare in forma è troppo improbabile ormai.

Io punterei su Lin davvero: il ritmo sarebbe nettamente inferiore col barone in campo, su questo non ci piove. meglio un po' di casino (su cui si può lavorare) ma ritmo sostenuto, entusiasmo e fiducia ritrovata in sé stessi che un cadavere a mettere ordine e lentume.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 15:19
by ShOwmeHOw2play
unifaun1973 wrote:
Ispettore Mannaro wrote:Ma come mai nessuno chiede più quando torna il Barone?
Non ho intenzione di postare sul topic "Jeremy Lin" nella sezione generale perchè partirebbe la faida...

Come avevo già scritto, mi ero perso le prima gare del 17 ma ho recuperato con le ultime prestazioni. Ferma restando la bellissima favola e bla bla bla, io credo che ai Knicks il ritorno di un Barone un minimo sano, soprattutto in ottica playoffs, farebbe un gran comodo. Cerco di argomentare.

Con Lin, Stat e Chandler in campo nel primo quarto, stanotte, i Knicks erano fermi. La soluzione offensiva che faceva davvero male erano gli screen and roll Lin-Chandler, che i due giocano alla perfezione. Quando Chandler ha cominciato ad avere problemi di falli, allora la squadra si è trovata davvero impantanata. Stat non c'era, ma nonostante questo, vuoi per scelte gerarchico-tecniche vuoi perchè alla fine ci provi, Lin era necessariamente chiamato a cercarlo. Ed in quel caso sembra fare parecchia fatica a dare un ritmo all'attacco. Troppi turnover e Raptors in fuga. E nei playoffs le fughe iniziali spesso le paghi.

Le cose sono cambiate quando il buon Jeremy ha avuto un po' più di "libertà": quando va in penetrazione, attacca il ferro ed eventualmente opta per lo scarico laterale (anche se in questo caso le soluzioni mi sembrano spesso un po' forzate) sembra davvero a suo agio e non disdegna nemmeno di prendersi qualche mazzata sotto. In questi casi è decisamente più a suo agio, perde meno palloni e quelli che lascia lì sono bilanciati dai punti messi a segno.

Con il Barone in campo nei quarti iniziali e facendo girare palla con più ordine c'è la possibilità di trovare un canestro facile nelle fasi iniziali, quando le due stelle sono in teoria pronte per i loro punti e proprio nei momenti (1° e 3° periodo) in cui le difese sono più attente e fresche. Con Lin in campo può cambiare il ritmo e risulta anche meno gravoso per gli equilibri del team affidare a lui stesso la conclusione dell'azione offensiva.

Dove non ci siamo proprio secondo me è la difesa: magari io esagero perchè apprezzo davvero molto il Calderon 2011-2012 però stasera spesso e volentieri l'ha portato a scuola. Grande merito per la vittoria finale, a parer mio, va riconosciuto all'aggiustamento difensivo di D'Antoni: Mike ha spostato Shumpert sullo spagnolo, mandando in bambola l'intero attacco dei Raptors che, vista proprio la grossa difficoltà di Lin nella sua metà campo, hanno cominciato a cercare un po' troppo Barbosa.
analisi ineccepibile.
Il Barone serve e Lin può tranquillamente partire dalla panchina, portando anche quei punti che dalla panca fanno sempre fatica ad arrivare. Anche perchè con gicocatori buoni sugli scarichi come Walker e Novak, Lin si trova decisamente meglio rispetto a gente che si muove più verso l'area e gli occupa gli spazi

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 15:19
by Ndello
Nas wrote:
Giangi wrote:non so se a toronto siano tifosi di NY o di lin,ma quando ha messo il buzzer quasi tutto il palazzetto ha esultato,roba da non credere....
Da quanto ne só è per via della comunità cinese in Canada.
Comunque stanotte in casa contro i kings abbiamo la possibilità di tornare sl 50% di vittorie.
Lin sta esagerando :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Io, personalmente, do la priorità assoluta di arriare .500 di vittorie e superarlo!

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare

Posted: 15/02/2012, 15:34
by nolian
scusate, non seguo questo topic regolarmente, ma volevo sapere che ne pensate di alcune questioni
ora si parla dell'ottimo Lin, prima si parlava del sorprendente rookie Shumpert...che entrambi hanno scalsato la mummia di Bibby...

ma ...io mi domando...

da quando c'è D'Antoni...
- Duhon sembrava un buon play per due anni, poi incertezza fino a Billups, poi Shumpert, ora Lin...
...senza nulla togliere ai sopra citati, dal piu bravo al piu scarso... ma non è che torniamo sempre al solito discorso che con coach-mike alla fine un play appare sempre piu forte di quel che è in realtà?

da quando c'è D'Antoni ...
si è passati da un ZachRandolph che in quel di NY era deleterio, passando per DavidLee, fino ad Amarè
da AlHarrington e Gallinari a Melo
da ciccioCurry, al nulla, a Tyson Chandler
ma il team viaggia costantemente sotto il 50% (ops, mi correggo, forse ora un cinese firmato per 10giorni li porta al 50%)...

ma quando cambierete coach?