Gerry Donato wrote:
Ci voleva l'avvocato Bongiorno per dire che Carobbio ha parlato per evitare la condanna penale?

Ma non mi dire, non è esattamente la ratio del concetto di "collaboratore di giustizia", che è vero che richiede nel penale vari requisiti, ma che invece è avvalorato nello sportivo dall'articolo 24 del codice, sulla collaborazione degli incolpati?
Beh, però se vogliamo essere sinceri fino all'altro ieri, su qualsiasi giornale, in qualsiasi TV, e persino in questo forum il Sig. Filippo Carobbio sembrava che non avesse alcun guadagno a collaborare con la giustizia sportiva, se non qualche sconto di pena traducibile in mesi di squalifica, e nessun guadagno a mettere in mezzo Conte, e credo che mettere a confronto qualche sconto in anni di squalifica ed uno sconto riguardante il carcere, beh, credo ci sia una bella differenza.
Il problema è solo uno, che Carobbio ha parlato, ma leggendo i suoi precedenti interrogatori e le carte che stanno man mano uscendo, ha parlato contraddicendosi, e pur ripetutamente, da solo. Al che bisogna chiedersi quanto sia credibile il suddetto pentito.
Poi mi può star bene tutto, che nella giustizia sportiva è il presunto colpevole che deve discolparsi e via dicendo, ma per come la vedo io stanno facendo una buffonata senza senso, e il tutto per rendere il più mediatico possibile una vicenda, vergognosa, che se non fosse perchè ci è finito di mezzo il nome di Conte sarebbe finita ed archiviata da un pezzo.
Le vicende Terzi e Mastronunzio sono ridicole per uno stato che ama autodefinirsi "uno stato di Diritto", si, un diritto puntualmente calpestato....
Gerry Donato wrote:Invece è una garanzia sacrosanta, come ho sempre ribadito. E la pipì, anche se fa ridere, ha ampiamente senso nel momento in cui si ricostruisce la "riunione tecnica" del Siena assicurando che gli unici sempre sicuramente presenti erano allenatore e soci (cit. di Carobbio).
Il fatto che Carobbio non abbia detto i nomi dei suoi compagni, non vuol dire che Novara-Siena non fosse una clamorosa pastetta, elemento che continua a sfuggire inspiegabilmente. Perché o vogliamo i pareggi che fanno comodo a tutti, ed allora liberi tutti; oppure qualcosa bisognerà pur fare.
Resto scettico.
Chi ha giocato a calcio sa che in una riunione tecnica è presente tutta la squadra, poi possiamo raccontarci che "chi non piscia in compagnia o è un ladro o una spia", ma le riunioni tecniche, da che mondo e mondo, in qualsiasi sport di squadra, si fanno con tutti i giocatori; pure nei Rally, dove si corre in due, pilota e navigatore, le riunioni tecniche si fanno tra questi due, lo staff della squadra e i meccanici, e pure nella Formula 1, o davvero crediamo che Alonso se ne va al cesso mentre Domenicali sta cercando di decidere con i meccanici e Massa la strategia di corsa?
Poi sui pareggi o i risultati concordati siamo sempre li, l'ho già detto una volta, mesi fa, e lo ripeto oggi, se si vogliono mettere alla gogna tutte le pastette allora bisogna fare un'indagine a partire fin dai campionati amatoriali, e non solo; malcostume? indecenza? mancanza di spirito olimpico? Sia quel che sia, ma di biscottoni se ne sono visti ben donde, in ogni campionato nazionale ed in ogni torneo internazionale, compreso uno clamoroso in un europeo in cui siamo stati vittime (per una volta, visto che nell'82 il cannolo l'avevamo confezionato noi), quindi o chi di dovere si tappa il naso e accetta il fatto che, purtroppo, questo modus operandi ha sempre fatto parte del pianeta calcio, oppure si cominci ad indagare su tutte le partite, soprattutto quelle di fine stagione, quando fin dal lunedì si sente dire "giocheranno per non farsi male", "un punticino fa comodo ad entrambe", e così via....
Se poi il problema è che su queste pastette alcuni ci scommettono sicuri di vincere, beh, che blocchino le giocate, tanto bene o male, se si segue il calcio da un po' di tempo, si sa quali sono le partite sospette in coda ad un campionato.