Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 17/10/2007, 20:53
si però la "bruciata" situazione delicata al settimo la puoi rimediare in altri due inning.. al nono no!Ma è più delicato quel momento o l'eventuale nono inning
si però la "bruciata" situazione delicata al settimo la puoi rimediare in altri due inning.. al nono no!Ma è più delicato quel momento o l'eventuale nono inning
Quindi secondo te è più importante mandare un rilievo mediocre in un momento delicatissimo per tenere il closer per un momento che potrebbe non arrivare mai.lephio wrote: si però la "bruciata" situazione delicata al settimo la puoi rimediare in altri due inning.. al nono no!cmq ricordo che qualcuno (webba?) aveva postato un bell'articolo che faceva domande interessanti sul concetto di salvezza.
La FLI è altissima sin dall'ottavo inning. Ma non è che ci volesse un genio ad accorgersene. La situazione più alta di LI (4,5) è stata con l'uomo in terza ed un out nel nono, ed era stata prevista sin dall'inizio dell'inning con la FLI che si alzava, da 2,1 a 2,3. Ma niente...MAX wrote: Ora, con il FLI, dovresti rivisitare la partita della "gestione inetta", che io mi sono visto a Camden Yards in Private Box...
Tango, nel libro che ha scritto con Dolphin e Litchman (The Book), costruisce un modello di probabilità che prevede se il LI potrà essere più alto in seguito o meno; il suo difetto era quello di non considerare il tempo di riscaldamento, come fa Kalk.lephio wrote: si però la "bruciata" situazione delicata al settimo la puoi rimediare in altri due inning.. al nono no!![]()
http://sports.espn.go.com/mlb/columns/s ... id=3006756lephio wrote: cmq ricordo che qualcuno (webba?) aveva postato un bell'articolo che faceva domande interessanti sul concetto di salvezza.
WX
Expected wins added over an average pitcher. WX uses win expectancy calculations to assess how relievers have changed the outcome of games. Win expectancy looks at the inning, score, and runners on base when the reliever entered the game, and determines the probability of the team winning the game from that point with an average pitcher. Then it looks at how the reliever actually did, and how that changes the probability of winning. The difference between how the reliever improved the chances of winning and how an average pitcher would is his WX.
Paradossale vero?rene144 wrote: L'unica squadra che sia mai andata con un autentico comitato (senza un closer fisso, ma giostrando i propri rilievi a seconda della situazione) è stata quella dei Red Sox nel 2003, ma il comitato è stato considerato un "fallimento" perchè non hanno vinto il titolo. Ironicamente, hanno perso perchè Grady Little NON usò il comitato in gara 7, tenendo Pedro Martinez sul 5-2 invece di andare da Timlin o Williamson o chissà chi altro.
Pensiero decisamente sabermetrico; ma anche pensiero dettato da semplice buon senso.joesox wrote:
Pero’ ragionando…e non so se Gagne abbia fatto male perche’ lancia l’ottavo invece del nono...non dovrebbe statisticamente cambiare nulla, anzi. Quante volte nell’ottavo battono il 3-4-5 (sluggers) e nel nono il 6-7-8 (diciamo non sluggers)…si dovrebbe usare il closer nell’ottavo ed un altro buon rilievo nel nono, ma non accade. Il closet potrebbe anche dare una BB al 4 o al 5 e lasciare “solo” il 7-8-9 all’altro rilievo. Addirittura se hai tre battitori mancini nel nono usi il tuo miglior lefty del bullpen,magari uno che i mancini li distrugge o invece insisti sempre con il closer, magari un destro che un pochino i mancini li soffre?
Inoltre se segni 4-5 punti nell’ottavo ormai il tuo closer lo hai sprecato, non che ti serva piu’ se adesso hai un bel vantaggio ma per il giorno dopo. Avere un closer fisso toglie “pensieri” al manager.
due "ACCUSE" di sabermetricita' nella stessa pagina...mi inginocchio e ringrazio, ormai sono nel grand canyon anch'io...max wrote: Pensiero decisamente sabermetrico...
rene144 wrote: joe: infatti l'idea migliore sarebbe quella di avere 2 ottimi rilievi. Un relief ace ed un closer fisso. I Red Sox quest'anno hanno avuto la situazione ideale. Un closer affidabilissimo che non può scaldarsi in breve tempo, ed un super-rilievo che ci mette pochissimo a scaldarsi ed è praticamente affidabile come il closer.
In ogni caso è importante anche avere flessibilità mentale. Quelli che si ostinano a tutti i costi a non utilizzare il closer fuori casa perchè DEVONO tenerlo per la salvezza, anche quando magari il punto della vittoria è in terza con 1 solo out, sbagliano. Sbagliano soprattutto se c'è molto gap tra il miglior rilievo e quello sul monte...
Questo e` il nocciolo del discorso. Finche i manager (e, purtroppo, giornalisti e opinionisti vari) non saranno convinti esperimenti del genere falliranno sempre.joesox wrote: .............
. Avere un closer fisso toglie “pensieri” al manager.
ho messo accusa tra virgolette appostarene144 wrote: Ovviamente comprali. Io li comprerò senza pensarci neanche mezza volta.
Comunque non è un'accusa alla sabermetrica. Anzi, la sabermetrica prevede flessibilità perchè sul campo ci vanno gli uomini. L'importante è che la flessibilità sia figlia della logica, sempre.
"Sabermetrica" è la traduzione italiana di "sabermetrics", parola che deriva dall'acronimo SABR, che sta per Society for American Baseball Research.giorgio wrote: Ho visto che la sabermetrica è solo per il baseball.E' così?Mia nipote è laureata in statistica ed essendo ora in Belgio le ho mandato una mail chiedendole se ne ha mai sentito parlare.Son curioso