doc G wrote:
Ma dai, intervengo solo ora, ma davvero vogliamo metterci a ragionare razionalmente sulla cosa più irrazionale che esista?
Io ho iniziato ad essere simpatizzante del Milan per quell'aria da nobile in decadenza della metà degli anni '70, una squadra che poteva pensare di dare un minimo di fastidio alla Juve ma sembrava molto lontana. E poi nobile in decadenza sembrava anche il suo simbolo, Gianni Rivera, che iniziava ad avere i suoi anni. C'erano ragazzini del vivaio che erano la speranza per il futuro, Baresi e Collovati, per il resto una serie di ottimi comprimari che davano il massimo. L'allenatore poi sembrava perfetto per questa mia raffigurazione, il barone Liedholm.
Sono diventato davvero tifoso nei primi anni '80, per reazione alle disgrazie, alla serie B, al calcioscommesse, all'arrivo di Farina presidente.
Perchè ciò?
Non avrei potuto iniziare a tifare per motivi simili altre squadre? Fatte salve il calcioscommesse e la B, cose simili avrei potute dirle per l'Inter, anche per la Roma, che nei primi anni '80 invece divenne sorprendentemente vincente, dopo anni di Rometta.
Ed io vivo ad un tiro di schioppo da Roma e ci vado molto spesso.
Se un romano tifa Juve, o un torinese Milan, o un milanese Napoli (o inventate voi come, cosa e perchè) certamente suona strano, sembra più normale che uno tifi per una squadra della città in cui vive, e di solito questo accade, ma lo rende meno "romano", meno "torinese", meno "milanese"?
Perchè "tradisce le ragioni campanilistiche"?
Maddai, siamo tutti italiani, perchè dobbiamo inventarci robe simili?
Negli anni '80 e nei primi '90 ero abbonato alla Ternana e per 4 anni addirittura ho scritto sul giornalino che era distribuito gratuitamente all'entrata "il rossoverde".
Per un ternano il campanilismo è sentitissimo, allora le "rivali" erano il Perugia ed il Foligno, poi erano il Perugia ed il Gualdo.
Allora scrivevo della squadra ospite, regolarmente scrivevo "polemizzare con i tifosi rivali perchè sarebbero avversari? Perchè dovremmo innalzare il nostro campanile? Ma non abbiamo davvero di meglio a cui pensare?"
Regolarmente il direttore mi cassava questa conclusione, l'unica volta che la lascio fu subissato di lettere di protesta. Ma oggi tornerei a scriverlo ancora. Ma davvero non abbiamo di meglio cui pensare?
Se parliamo della rivalità Milan Inter mi piace prendere per il culo il Poz o altri interisti, ma chi se ne frega se davvero vince l'Inter la coppa? Oddio, forse ho esagerato, poi il Poz chi lo sente, ma questo è un altro discorso...
Nobilissime ragione e senza dubio pacate rgionevolezze assortite. Comodezze pure però
Detto questo se questa palese e libera irrazionalità (sempre viva) fosse rivolta anche al fascino di un nobile blasone decaduto, non vedo perchè uno di Brescello non vada a simpatizare Spal se mi passi l'ardire. Uno di Napoli che tifa altro mi pare solare folia. Cosi come a 99% un meneghino non tifa Palermo.
sempre e solo palmares. funziona a doppia velocità sta storia che il tifo è libero e belo; libero una sega va sempre in quelle 3 direzioni :D
con danni incalcolabili alle realtà locali sia come bacino, sia come risorse "sprecate" anche come interesse di imprenditori di zona, per cosa?
per delle tradizioni locali-sportive che non li pensano proprio.
Generando perfino una supponenza e un abitudine alla vittoria che in certi casi ritengo stomachevole. punti di vista.
Un romano che si schifa dei caroselli di festa della sua gente, tifa contro la sua città appresso a una squadra che anche in ambito sociale-geografico ha trattato a pesci in facia la sua gente, non è romano doc. Magari se ne frega del calco e va benissimo, niente da dire.
ma non tifa contro.
Semplicemente perchè non ama fino in fondo la sua. Per una squadra con la maglia tipo pigiama mi pare eccessivo se mi passi la battuta.
A vantaggio di una di città che nemeno ha mai visto magari. Solo per un blasone.
Mi spiace resto forte della mia idea; non è che con il tifo si dimostra unità nazionale, semmai si confermano le simpatiche contraddizioni del belpaese.
che venga la gente del centronord a tifare Napoli, Roma e affini. No è che l'unità solo quando vi pare. altrimenti è tifo scatologico.
fascino blasoni decaduti e colori ne abbonda eh
ieri vado al bar.
uno mi fa "lei mi sembra uno posato di sicuro non è un becero romanista" gli spiego al volo che sono giallorosso.
lui fa "vabbè ma non è becero, non per dire spero perdiate a Parma, io sono del Milan e se vincete a Parma forse vincete lo scudetto. Dopo farete chiasso e la festa. Odio la festa che fate; quando vince il Milan qua non festeggia nessuno"
quindi tifa cosi per i rivali storici (Inter) e contro la sua città.
Vedi te. :D