Porsche 928 wrote:
Vorrei fare 3 domande agli amici milanisti, ci pensavo dopo gli HL del derby su youtube.
1) Possibile che in giovanile o tra le varie società satellite (o amiche) non si trovi un terzino under 20 da provare, magari un paio di grosse scommesse da far crescere in un paio d'anni, alla Torricelli per intenderci?
2) Ponendo caso che davvero la famiglia Berlusconi voglia vendere, che valore avrebbe la società se non si classificasse per la CL nel 10/11(nella peggiore delle ipotesi ma anche voi l'avete messa in preventivo mi sembra un quinto posto), sarebbe ancora appetibile (economicamente parlando, tra monte salari e ricavi)?
3) Se la famiglia Berlusconi non dovesse/volesse vendere e non si qualificasse per la CL, sarebbe obbligata a vendere un'altro pezzo pregiato (a me ne viene in mente uno solo) per coprire un'altra volta eventuali perdite, ma cosi non si innesterebbe un vortice vizioso che sembra già cominciato quest'anno vendendo Kaka e indebolendo squadra (psicologicamente sopratutto) e lo spogliatoio?
1) La politica degli anni passati ha fatti si che non ci siano società satelliti, al massimo società con cui abbiamo buoni rapporti, ma ovviamente si fanno pagare i giocatori, ed il vivaio fa pena, e di fatti si sono spesi tipi 6/7 milioni di euro per rinforzarlo.
La mancanza di scommesse è uno dei motivi che fa incazzare me ed altri, come Gerry. Terzini reduci da una annataccia o in serie minori da 2/3 milioni di costo ce ne sono, o magari giocatori che puoi prendere nelle società cui hai dato un giovane in prestito o comproprietà. Purtroppo Galliani, Braida e Ramaccioni non vogliono "rischi", cioè giocatori che paghi poco e rischi siano pippe. Gli stessi Viudez e Cardacio sono stati presi solo per non perdere un extracomunitario in rosa, e non mi spiego perchè si sia transatto il contratto di Viudez, provocando proprio quel risultato. Il problema è che se non vuoi spendere 9 milioni per un Rafinha, non vuoi (giustamente) prendere un altro trentenne, devi rischiare per forza. E poi non vendi i vari Pirlo, Jankulowsky, Seedorf, Zambrotta, Khaladze, (non tutti, ovviamente!) perchè te li pagherebbero poco e non potresti prendere un sostituto con altrettanto talento, ma così i soldi per prendere un giovane
2) Il problema sarebbe soprattutto se la famiglia Berlusconi volesse restare, allora assisteremmo ad un'altra campagna acquisti come quella degli ultimi due anni. Se Berlusconi vendesse non credo ricaverebbe molto meno e non credo che l'eventuale acquirente, al primo anno, eviterebbe di investire. Il punto è che non vedo un solo imprenditore danaroso che abbia investito nel calcio, fuori dall'Inghilterra, negli ultimi 5 anni. Chi ha comprato squadre ha atteso fallimenti o momenti di crisi. L'eccezione è Perez al Real, ma anche li, se non c'era crisi economica, si era infranto il rapporto fra presidente e azionisti, e Florentino è stato spinto nientepopodimeno che dal re.
3) Come fatto notare, il montesalari già è calato molto, tolta l'ultima stagione il Milan ha perso mediamente intorno ai 20/30 milioni l'anno, ed il montesalari è calato di una cifra maggiore. In teoria, col montesalari attuale, il Milan dovrebbe essere in pareggio o andarci molto vicino. Inoltre scadranno contratti come quelli di Dida, Inzaghi, Ambrosini. La necessità semmai sarà di piazzare Khaladze, Oddo, tutto sommato lo stesso Seedorf, che hanno un contratto fino al 2011. Ma nell'ultimo anno di contratto dovrebbe essere più facile piazzarli o rescindere consensualmente. Diciamo che ora Pato guadagna bene ed è la stella indiscussa di una squadra prestigiosa, ma se continuassero i problemi non farebbe certo come Totti alla Roma, a fare la bandiera di una barca traballante. Il problema però non credo si porrà nel 2010, ancora ha convenienza ad essere la stella indiscussa, quello su cui si punta sempre anche nei periodi di scarsa vena, salvo una annata catastrofica. Ripeto, il rischio sarà quello di un'altra campagna acquisti come quella attuale, più che quello di grandi cessioni.
BruceSmith wrote:
il lancio dei giovani è parecchio complicato.
intanto il paragone con santon - si parla di un nazionale che viene centellinato - fa capire molte cose. comunque, avessimo un mezzo maldini l'avremmo lanciato sicuramente... credo che gli altri non siano considerati migliori di janku e compagnia.
c'è anche da dire che lanciare un giovane adesso, in pieno marasma, rischia di essere un boomerang per lui e per la squadra; senza contare che il pubblico di san siro ha il palato fine e giocare in certe situazioni è davvero difficile (ziege giocava da tempo ad alti livelli, al milan andò malissimo).
Bruce, il lancio di giovani è parecchio complicato perchè non li abbiamo e perchè la mentalità del Milan è ancora questa.
Lo stesso Leo porta Abate, ottimo finora, in tribuna ed in panca si tiene Seedorf che deve mettere le scarpe da ginnastica e riscaldarsi negli spogliatoi a lungo perchè il fisioterapista gli dice così, ed anzichè la maglietta si mette la gibaud perchè sennò suda.
Non contesto il fatto che Leo preferisca Seedorf ad Abate, ma se Seedorf e Gattuso non hanno ancora ripreso dai loro infortuni, portane uno, sapendo di rischiare, l'altro lascialo dal fisioterapista e portati un giovane sano, e magari il primo tempo l'avremmo chiuso in 11 e sotto "solo" di un gol.
E poi gente della scorsa under 21 come Motta, Criscito, Pisano, Rubin, o di quella attuale, come De Silvestri, abbiamo avuto l'opportunità di prenderli senza svenarci, spendendo poco, il più caro sarebbe venuto via a 5 milioni, recuperabilissimi ad esempio dando Khaladze al Bayern, ne offrivano 3,5, ma l'altro 1,5 l'avremmo recuperato con la differenza di salario. Se non sono stati presi (non saranno fenomeni, ma meglio di Janku o Antonini saranno, o almeno al livello!) è un chiaro esempio della politica milanista. Oggi quasi tutti sono irraggiungibili, sono rimasti i meno affidabili, ma un tentativo in chiusura per Rubin o Pisano sarebbe stato facile e non molto costoso, e poi col posto da comunitario libero quel famoso "terzino del Burkina Faso" l'avremmo potuto prendere, invece abbiamo lasciato Gerry a cantare "Rimini, come Ouagadougou!"