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Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 16/07/2009, 2:06
by Paperone
perché non hanno invitato la squadra di Di Luca - Petacchi?

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 16/07/2009, 2:20
by Leviathan
Paperone wrote: perché non hanno invitato la squadra di Di Luca - Petacchi?
perchè non è protour e quindi è considerata minore e non francese...e poi LPR lascia a fine anno e Petacchi e Di Luca sono sul mercato...

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 16/07/2009, 8:29
by Paperone
Leviathan wrote: perchè non è protour e quindi è considerata minore e non francese...e poi LPR lascia a fine anno e Petacchi e Di Luca sono sul mercato...
:ok:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 17/07/2009, 15:57
by Scorpyon
Che spettacolo oggi....piove ma c'è tantissima gente sulla strada  :notworthy:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 17/07/2009, 16:57
by MagnusPinus
Peggior giro di Francia mai visto. Noia sino alla morte.. Gruppo che passeggia :polliceverso:  Non se ne può più... a sto punto lasciamo che si dopino liberamente almeno danno spettacolo :lmao:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 17/07/2009, 17:30
by steve
MagnusPinus wrote: Peggior giro di Francia mai visto. Noia sino alla morte.. Gruppo che passeggia :polliceverso:  Non se ne può più... a sto punto lasciamo che si dopino liberamente almeno danno spettacolo :lmao:
:thumbup:

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 17/07/2009, 19:31
by The blues brothers
MagnusPinus wrote: Peggior giro di Francia mai visto. Noia sino alla morte.. Gruppo che passeggia :polliceverso:  Non se ne può più... a sto punto lasciamo che si dopino liberamente almeno danno spettacolo :lmao:
Il fatto che un semivelocista vinca una tappa del genere la dice lunga sulla difficoltà del percorso.Speriamo che domenica finalmente se le diano di santa ragione,altrimenti finirà che si decide tutto a cronometro(e in questo caso Armstrong le suona a tutti imho)

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 17/07/2009, 19:48
by Leviathan
come mai ritirato Leipheimer?

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 17/07/2009, 21:42
by steve
Leviathan wrote: come mai ritirato Leipheimer?
caduto ieri si è rotto la mano o il polso e non riusciva a muoverlo...

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 17/07/2009, 21:49
by MagnusPinus
The blues brothers wrote: Il fatto che un semivelocista vinca una tappa del genere la dice lunga sulla difficoltà del percorso.Speriamo che domenica finalmente se le diano di santa ragione,altrimenti finirà che si decide tutto a cronometro(e in questo caso Armstrong le suona a tutti imho)
Il percorso fa, certo.. però anche i corridori ci mettono del loro.. Non uno che accennasse al minimo scattino. Tutti in fila come pecorelle. Che dire.. colpa dell'astana troppo forte, colpa del percorso.. ma un pò di colpa la do anche ai corridori. Questo ciclismo fa scagazzare alla grande. Per qualcuno informato: ma ci sarà qualche tappa con salite vere?? E se sì, quali?

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 18/07/2009, 10:35
by Peccio89
MagnusPinus wrote: Il percorso fa, certo.. però anche i corridori ci mettono del loro.. Non uno che accennasse al minimo scattino. Tutti in fila come pecorelle. Che dire.. colpa dell'astana troppo forte, colpa del percorso.. ma un pò di colpa la do anche ai corridori. Questo ciclismo fa scagazzare alla grande. Per qualcuno informato: ma ci sarà qualche tappa con salite vere?? E se sì, quali?
io mi aspetto attacchi nella tappa di Gran Bornand, con il Romme e la Colombiere in rapida sequenza, due salite non troppo lunghe ma molto ripide.

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 18/07/2009, 16:10
by garylarson
MagnusPinus wrote: Il percorso fa, certo.. però anche i corridori ci mettono del loro.. Non uno che accennasse al minimo scattino. Tutti in fila come pecorelle. Che dire.. colpa dell'astana troppo forte, colpa del percorso.. ma un pò di colpa la do anche ai corridori. Questo ciclismo fa scagazzare alla grande. Per qualcuno informato: ma ci sarà qualche tappa con salite vere?? E se sì, quali?
c'è il Mont Ventoux alla penultima tappa quella prima di Parigi. prima c'è la tappa che passa in Italia con il piccolo S.Bernardo però a  30 km alla fine e poi la tappa credo di domenica in Svizzera ma c'è anche la cronometro di 40 Km

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 18/07/2009, 16:19
by Jason Fly
Quella è una salita lunga (23Km), ma facilissima. Ci metteranno meno di un'ora, comodamente... Dallo scollinamento in poi è tutta discesa di quelle pedalabili. Avessero inserito il San Carlo prima, cosa fattibilissima (ci è già passato il Giro) sarebbe stata una tappa molto più dura. Quella si che è una salita vera (in 11Km si passa da 1000m a più di 1900m)!

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 18/07/2009, 18:41
by garylarson
non so che dire.Se il Giro aveva una qualche giustificazione (il centenario, toccare le grandi città finire a Roma ecc.) il tour è stato decisamente  disegnato male , si rischia che a determinare tutto sia la cronosquadre dove i non astana sono usciti dal vertice della classifica e non sanno che pesci prendere per rientrarci

Re: Il ciclismo, the day after

Posted: 18/07/2009, 19:16
by The blues brothers
MagnusPinus wrote: Il percorso fa, certo.. però anche i corridori ci mettono del loro.. Non uno che accennasse al minimo scattino. Tutti in fila come pecorelle. Che dire.. colpa dell'astana troppo forte, colpa del percorso.. ma un pò di colpa la do anche ai corridori. Questo ciclismo fa scagazzare alla grande. Per qualcuno informato: ma ci sarà qualche tappa con salite vere?? E se sì, quali?
Domani arrivo in salita a Verbier,ultimi 8,5 al 7,7% di pendenza.Martedi credo c'è la tappa che arriva a le Grand Bornar e sabato il Mont Ventoux.Poi una crono di 40 dove si deciderà molto imho.Comunque percorso indegno,niente Alpe d'Huez,Tourmalet a 70 dall arrivo,altre montagne storiche nemmeno scalate.Spero nell arrivo del Ventoux che messo alla penultima tappa può veramente risultare decisivo