Grazie per il resoconto :D
ilovethisgame wrote:
Si, posso anche dire che mi sembrano 2 errori e che sarebbero potuti risultare decisivi (forse più il secondo del primo, dato che era l'ultima azione ed eravamo a -3), ma da qui a montarne tutto quel teatrino..onestamente mi dispiaccio profondamente del non saper perdere di Mascellani. Senza contare, comunque, che sono errori umanissimi e che anche rivisti sono interpretabili.
Infatti, è questo il punto. Io non ho visto i due episodi e mi fido del tuo giudizio, il punto è che la teoria del complotto non sta in piedi. Come noi ci eravamo lamentati della disparità di metro su due episodi molto simili (i famosi falli di Ford e Formenti), ma senza citare complotti, semplici errori. Anche perchè appunto, lo stesso arbitro che ha danneggiato Ferrara con Biella, l'ha avvantaggiata con Montegranaro.
Semmai si può parlare di livello medio degli arbitri, è quello il vero problema ed è risaputo ormai da anni. La decisione di portarli a tre poi ha solo peggiorato le cose, perchè è evidente che non ce ne sono abbastanza di qualità per coprire, diciamo, le prime tre categorie, per limitarci a quelle in cui si vede basket di buon livello. Ricordo l'anno scorso la mediocrità più assoluta dei fischietti in A Dilettanti, così esasperata da risultare, oltre che dannosa, davvero irritante.
Lo stesso Caiazza, quello che fischiò contro Formenti, nessuno ha mai pensato fosse stato pagato da chissà chi, semplicemente è di una mediocrità disarmante. Tocca tenerceli purtroppo.
ilovethisgame wrote:
Sul discorso Legadue non ha chiuso la porta, ma ha ripetuto più volte e in diversi modi che da solo non è proprio intenzionato a proseguire. Dovesse affiancarsi qualcuno (chi, onestamente proprio non lo so), si potrebbe ripartire con una certa serenità.
Di qui al 31 maggio, termine ultimo per l'iscrizione al prossimo campionato, ne sapremo senz'altro di più.
Su questo invece posso capirlo. Che Mascellani sia criticabile o meno (anzi, rompiamo gli indugi, è pesantemente criticabile :D ), rimane quello che ha portato Ferrara in A, da quel che so (poco) praticamente da solo. Finchè una società basa i propri destini su una sola persona sarà sempre sul chi vive, perchè non ha solidità dietro, ed uno può giustamente stufarsi. Se nessuno in una città ha le palle di farsi avanti e quantomeno di aiutare una società a stare in piedi, viene da chiedersi se è davvero giusto che ci sia basket di alto livello. E questo non è un discorso sui tifosi, che nel merito di Ferrara è piuttosto eviddente che meritino una pallacanestro di livello.
ilovethisgame wrote:
Crovetti al contrario, nell'intervista immediata del dopo partita, non ha fatto alcun discorso del genere e si è preso le colpe di questa fallimentare stagione. Ha insistito sul fatto che la retrocessione è nata nella disastrosa prima metà di campionato e ha annunciato che qui si chiude un ciclo di cui lui ha fatto parte e dal quale si sente in dovere, seppur con grande dispiacere, di estromettersi per far posto a qualcuno che dia una nuova linfa alla società.
Ecco, uno con un po' di sale in zucca. Bravo Crovetti. In effetti son state pagate scelte incredibilmente cappellate ad inizio stagione, Sangarè e Jamison su tutti. Il primo era un azzardo veramente grosso, e non dico che lo si poteva immaginare però diciamo che era una scelta da bollino rosso, sul secondo si è esagerato nel voler portare avanti scelte di "cuore". Classico esempio in cui i buoni sentimenti non han pagato. Oltre al fatto che lo stesso Jamison, che ha bisogno di essere servito in un certo modo, si è beccato l'effetto domino dell'errore Sangarè.
ilovethisgame wrote:
Farabello, visibilmente commosso e con la figlia in braccio, ha detto che questa è stata la sua più grande delusione sportiva di sempre e che più che per se stesso ("noi tutti giocatori l'anno prossimo avremo un club") si dispiace per tutti gli amici e i tifosi cui si è affezionato da quando è a Ferrara e per la sua famiglia che non sarà cosa farà l'anno prossimo.
Si è dimostrato come al solito grande uomo. Ed a quanto pare non ha nessuna intenzione di smettere.