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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 14/05/2009, 18:02
by Ichiro 91
Visto che è un pilastro della nazionale italiana, ecco l'intervista a Davide Dallospedale: http://grandeslam.wordpress.com/2009/05 ... lospedale/

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 14/05/2009, 18:13
by Franzu
Stasera ore 21:00 Rimini - Godo in diretta su Raisportpiù.
Qui per la diretta on-line: http://www.raisport.rai.it/dl/RaiSport/ ... 9e9f7.html
Forza PIRATI!!  :forza: :forza: :forza:

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 14/05/2009, 21:15
by MILANO1946_ultrà
Scusa, ma quando parte? Io non vedo nulla...

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 14/05/2009, 22:02
by lephio
purtroppo la rai è passata a silverlight e bisogna installare i relativi plugin per poter vedere la partita.

il pecorso è facile:

1) www.rai.tv
2) diretta tv
3) raisport+

siamo al sesto inning di RIM@GOD

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 14/05/2009, 22:21
by MILANO1946_ultrà
No, ho capito ma alle 21:00 non era partito nulla....ora sì  :D

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 15/05/2009, 9:41
by webba2000
lephio wrote: purtroppo la rai è passata a silverlight
:sbadat:

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 15/05/2009, 13:32
by Franzu
Scusate ma mi sono dimenticato di aggiornare il collegamento, perchè ieri la partita non era visualizzabile dal link indicato dalla FIBS ma bisognava recarsi sul sito di raisport e selezionare la diretta da raisport+.
Inoltre la diretta è partita alle 21:30 (non hanno fatto vedere il primo inning e mezzo)...
Sorry!!  :notworthy:

Forza PIRATI!! Mostruoso Garcia (ip 6.0 h 3 bb 1 so 12 er 0)!!!  :01: :01:

P.s. bisognerebbe suggerire agli Indians di rimpiazzare qualche lanciatore imbarazzante con il MITICO Garcia!!  :thumbup:

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 16/05/2009, 1:11
by rene144
Piccolo resoconto del mio viaggio fra prospetti europei.

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 16/05/2009, 19:00
by garylarson
rene144 wrote: Piccolo resoconto del mio viaggio fra prospetti europei.
se ho capito bene   un ragazzo che giocasse nelle giovanili, ad esempio, del Castenaso potrebbe venire escluso dalle università americane?

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 16/05/2009, 20:29
by Jackson9
garylarson wrote: se ho capito bene   un ragazzo che giocasse nelle giovanili, ad esempio, del Castenaso potrebbe venire escluso dalle università americane?
Nelle giovanili no , nella eventuale franchigia a tre under 21 , A2 e A1 , potrebbe succedere se venisse riconosciuto lo "status" professionistico della IBL e appunto "campionati satelliti....

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 16/05/2009, 20:42
by garylarson
pifferi ...nell' under si comincia a giocare a 16 anni, mi sembra una bella limitazione :shocking: :shocking:

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 16/05/2009, 20:54
by Jackson9
garylarson wrote: pifferi ...nell' under si comincia a giocare a 16 anni, mi sembra una bella limitazione :shocking: :shocking:
Teoricamente se funziona come dice Renè è il campionato che fa da discriminante, comunque verrebbe preclusa solo NCAA e non ci sono ,per ora, molte richieste in questa direzione

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 16/05/2009, 22:39
by rene144
Esatto. Ho risposto qui, comunque è proprio così. E' vero che non ci sono molte richieste e Matteo D'Angelo è stato in un certo senso un precursore (Flavio Rinaldi non credo che faccia testo da questo punto di vista perchè non mi sembra che fosse in Division I), però è una strada che è stata aperta e che sarebbe stata percorribile da altri coraggiosi. Adesso, a prescindere dal coraggio, si attaccheranno.

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 17/05/2009, 15:27
by Franzu
Forza PIRATI devastiamo anche il Bologna!!!  :metal: :metal: :metal:

Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Posted: 18/05/2009, 11:03
by dicmod
Scrivo qui in risposta a Renè visto che probabilmente verrà spostato il suo intervento come da lui richiesto.
Limitazione per gli stranieri nei campionati italiani.
Discorso difficile, non credevo così tanto.
Lo scorso anno eravamo un gruppo di ragazzi tutti di Boves e dintorni, quella era la materia prima e su quella si lavorava. Si creavano giocatori per determinati ruoli, si cercava di andare a fare promozioni nelle scuole su giornali con locandine per cercare di convincere altra gente e quando arrivava qualcuno di nuovo si creavano delle determinate gerarchie in base alle quali il novello aveva da sudare per cercare di conquistare un posto e scalzare un titolare. Quando leggevo di limitazioni per gli stranieri ridevo e pensavo all'enorme fortuna di avere molti stranieri in squadra, in fondo perdere crea un clima demoralizzante e avere compagni forti stimola al lavoro. Questo in soldoni il mio vecchio ragionamento.
Quest'anno cambia la regola tesseramente illimitato giustissimo, fine delle limitazioni per ruoli se non il pitcher per la C2. Quest'anno Boves per la prima volta conosce il fenomeno dell'immigrazione, si sa siamo sui bricchi isolati arriviamo sempre dopo.
Ecco la mia esperienza.
Dal punto di vista personale e umano STUPENDO, non arriva mai un giocatore arriva sempre una comunità che ti chiedevi prima dov'era? Girano tra di loro in locali per latini sono quasi invisibili, la sera giocano a domino tra ristrettezze economiche e il desiderio di tornare a "casa" con un po' di soldi racimolati qui grazie al lavoro, di giorno chi può lavora perchè in questi momenti è durissima soprattutto per loro che spesso sono obbligati a lavorare in nero e coprire sporadici surplus lavorativi che oggi ripeto non esistono. Non mi dilungo su quanto ho legato e che momenti belli sto passando.
Impatto sulla squadra, per prima cosa non puoi gestire il flusso non puoi dire sarebbe bello averne uno o due arrivano in tanti, 3 dominicani e 3 cubani di quelli che vengono regolarmente. Regolarmente parola difficile da accostare a loro, normalmente il loro livello anche del più scarso è paragonabile a un top5 di una squadra di c2 mentre quelli che sanno giocare sono tutti su un altro pianeta soprattutto in battuta, questo comporta che sono poco invogliati ad allenarsi per alcuni è un costo lo spostamento in macchina e tanto capiscono che per essere titolari si può anche a volte saltare qualche allenamento (a volte ovviamente chi non si presenta non può pretendere di giocare). Arrivata la domenica con sole 14 partite di regular season e la dirigenza che comunque vuole vincere ci si trova in campo sempre con i tre stranieri fissi e senza limitazione ovviamente ruoli come SS e C stanno diventando di dominio assoluto latino e lo vedo anche nelle altre squadre. Tutto questo comporta aspetti negativi per lo sviluppo dei giocatori locali oltre a demoralizzare molto chi capisce subito che non avrà più spazio, un ragazzo di 15 anni che si vede scalzare da un dominicano in 3b perchè il suo braccio non è ancora un cannone e in battuta non ha ancora sviluppato potenza e malizia sulle curve (quante curve si vedono nelle serie basse?) rimarrà molto deluso nel vedersi spostato all'esterno e a quell'età non è detto che dopo un po' di panca a vedere veterani 45enni e stranieri scelga la via facile del mare e degli amici.
Ad oggi in pratica ho capito l'impatto perchè l'ho vissuto. La soluzione secondo me è allenatori e dirigenti lungimiranti cosa sulla quale non si può fare affidamento perchè per loro il fine ultimo è vincere quindi rimangono le regole imposte dalla federazione. Tutto diventa professionistico e la C2 diventa amatoriale? Sarebbe bello ma per ora non è ancora così la C2 è la porta alla C1 è ancora la serie base per poter salire si devono difendere i giocatori di scuola italiana il più possibile e tale scuola deve essere reale. Questi limiti sono anche le uniche leve che possono spingere società pigre a sponsorizzare il baseball nelle scuole e creare settori giovanili. Non parliamo delle serie dove gli stranieri possono anche lanciare...