koper wrote:
anzichè mettere il salary cap, non si potrebbe aumentare il Revenue sharing e nello stesso tempo mettere un salary floor che obblighi le franchigie povere a reinvestire completamente i contributi ricevuti (oltre naturalmente a una parte dei propri proventi) ?
Idea interessante in teoria. C'è da dire che il revenue sharing fosse molto più elevato in precedenza, ma i vari Loria e Pohlad lo incassavano in toto, investendo solo una percentuale nel monte stipendi. Pohlad in particolare creava una situazione piuttosto schifosa, sia perchè era il proprietario più ricco in MLB, sia perchè il mercato gli permetteva di investire molto di più anche non attingendo ai suoi fondi personali. Infatti adesso che è morto i Twins improvvisamente hanno preso a spendere come matti (Kyle Gibson, Miguel Sano, Max Kepler per parlare di 3 giocatori amatoriali messi sotto contratto) e l'anno prossimo improvvisamente potrebbero avere un monte stipendi a nord di 100 milioni. Probabilmente, anche con meno revenue sharing, ma coi figli di Pohlad che sono un tantinello più seri, riusciranno a trattenere Mauer, al contrario di quanto avvenuto con Santana, e tutto ciò senza fare sacrifici reali.
In poche parole (cifre a puro titolo esemplificativo) arrivavano 50 milioni in revenue sharing, più altri 70 milioni di introiti derivanti direttamente dalla squadra? Bene, loro investivano 25 milioni nel payroll... incassando il 100% degli introiti della squadra e neanche usando tutto il revenue sharing (diventando a tutti gli effetti degli stipendiati di Yankees, Red Sox, White Sox, Tigers, Angels, ecc).
A causa di questo, l'MLB ha ridotto il revenue sharing... se non lo usano tutto, evidentemente non servono tutti quei soldi, no? Ed ora arrivano direttamente 25 milioni (sempre a titolo esemplificativo), tanto non ne investono di più.
Infatti secondo me un Loria, un Pohlad sr., sono dei cancri molto peggiori degli Yankees per la competitività. Comunque credo che cap e floor vadano mano a mano... non metteranno uno senza mettere l'altro.
Alla fine dei conti comunque per un cambiamento ci vuole un motivo concreto. In MLB i titoli vengono distribuiti più che in NFL per esempio, ed anche se è una trovata "artificiale" grazie ai playoffs, alla fine funziona pur sempre, no?
Inoltre l'introduzione di un sistema tipo cap e floor dovrebbe portare all'abbattimento del sistema del costo controllato (i primi 3 anni al minimo, poi 3 anni di arbitration, ecc), che sono lì proprio per aiutare le squadre piccole a mantenere i loro giovani talenti a costo basso.
Il discorso di fondo è: chi vuole il cap e/o il floor? Non le grandi. Non le piccole. Lo vogliono le (poche) squadre medie, che spendono davvero il massimo che possono e si vedono svantaggiate, ma quelle squadre sono poche in realtà. Quindi si va avanti così. Forse alla fine qualche barriera salariale verrà introdotta per dare un contentino al tifoso medio (che bene o male paga per il prodotto e che quindi deve avere un biscottino ogni tanto), ma in tutta l'MLB la mancanza di cap è più una scusa che un problema effettivo, ed è anche comodo che sia così.
Dreamer wrote:
L'assurdo non e' tanto che ci siano Davide e Golia e quindi sproporzione tra squadre che sempre ci saranno...il fatto di comprare 3 pezzi da 90 tutto in una volta..spendendo quel che si e' speso...
Aggiungiamo che il payroll degli Yankees dal 2008 al 2009 sia sceso. Prima spendevano anche di più, ma peggio.
Ma comunque mettiamoli pure questi paletti. Ma come e dove? Chi impedirà poi agli Yankees di dopare il mercato amatoriale? E ci troveremo con miriadi di giocatori tipo Strasburg che chiederanno 60 milioni per firmare, costringendo tutte le altre squadre a rinunciare, scivolando agli Yankees. Prenderanno Sano e Mateo e Kepler e Gary Sanchez e questo e quell'altro. Così poi invece di prendere dei free agents tipo Sabathia, Burnett e Teixeira (che bene o male hanno già un'età avanzata e sono già stati sfruttati da altre squadre in precedenza), avranno Longoria, Tulowitzki, Strasburg, Wieters, ecc... per molti più anni, magari a costo controllato.
O vogliamo inserire anche l'hard slotting al draft? Ed anche un tetto al mercato internazionale? E vogliamo togliere l'arbitration? Sarebbe legale? Sarebbe accettato dalla MLBPA? Lo vorrebbero veramente le squadre?
Perchè c'è tutto un sistema che si tiene insieme. Non si può cambiare una cosa senza un effetto domino che rischia di essere peggiore del male.
Ed appunto il concetto è quello: è vero che gli Yankees hanno una possibilità enorme di arrivare ai playoffs, ma è anche vero che non abbiano il titolo garantito, perchè in una manciata di partite tutto può succedere. Basterebbe pensare alle ultime WS, in cui scambiando Pedro e Hamels, come il mondo senziente chiedeva a Manuel, sarebbero andati almeno a gara 7, e poi lì.........
E siamo comunque sicuri che un limite salariale finisca davvero per essere equivalente a più competitività o è solo una cosa che in apparenza ci farà stare meglio?