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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 12:41
by frog
Spree wrote:
frog wrote:
non ti seguo :penso: , o c'è qualcosa che non quadra nel link, oppure non ci arrivo, ma non capisco cosa c'entri il cardinal Martini con i manifesti incollati al posto giusto durante le campagne elettorali.
un
Il link è al blog tutto, che contiene tutta una serie di post sul perché il partito Radicale è una cosa privata di Pannella e sul per come non è una formazione politica funzionale a ottenere qualsivoglia risultato pratico. Pensavo ci fossero i tag dei vari post, invece mi accorgo di no: quindi ti toccherebbe cercarli uno a uno, e ammetto che possa risultare noioso.
Ok, diciamo che volevi fare il brillante, ma hai lasciato la brillantina a casa, io ho citato i radicali come eccezioni nel rispetto delle regole e delle leggi, tu mi tiri fuori il livore di un ex militante che se ne va sbattendo la porta dopo essersi reso conto che Pannella è quello che io non ho in alcun modo negato egli sia.

Citami un caso in cui i radicali hanno effettuato un abuso di potere, può darsi esista, allora avrai una valida obiezione alla mia affermazione.

Poi ovviamente, il divorzio, l'aborto, l'obiezione di coscenza, la moratoria internazionale sulla pena di morte, il tribunale trasnazionale sui diritti dell'uomo e un'altra mezza dozzina di bazzeccole sparse qua e la sono cose effimere, prive di qualsiasi risultato pratico appunto.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 13:11
by jay jay okocha
Porsche 928 wrote:

Ma sei serio?? Mi dai link del 2008 di cui alcuni non vanno(guarda caso quello del PDL) e altri di partiti morti o inutili(come %), in PIU di 3 anni non sono stati portati a compimento nella loro interezza diciamo cosi.
Porshe, con tutto il rispetto, ci vogliono 10 secondi a fare una ricerca sul web per trovare i programmi, molti li trovi direttamente sui siti dei partiti, per altri basta google. Quello del Pdl sta qui, sempre del 2008. http://www.italiafutura.it/allegatidef/ ... 111804.pdf

In quel link ce ne erano parecchi, mi sembrava uno stumento comodo per offrire una breve panoramica.

Il discorso del portare a termine i programmi non ha senso, mica hanno vinto le elezioni tutti quanti. Se il Pdl e la Lega hanno deluso le aspettative, tecnicamente non dovrebbero riottenere la fiducia dei loro elettori, plain and simple. Del resto, non mi pare siano in vetta ai sondaggi.

Poi vabè, ritorno a farti notare come già adesso sia evidente che il programma del M5S non potrà essere "portato a compimento nella sua interezza", viste le mezze panzane che ci sono scritte.
Porsche 928 wrote: Io parlavo dei programmi per le prossime elezioni, hanno talmente tante idee in testa che non riescono nemmeno a dare una bozza credibile e anche ammesso che le elezioni siano nel 2013 darai un'idea di massima di dove vuole andare il tuo partito??? O bisogna votare da "tifoso" a prescindere per la mia squadra, il problema e` che non hanno ancora la minima idea di cosa, come, quando, perche si debba fare questo o quello.(MIA PERSONALISSIMA IDEA) Aspettano... aspettano... e intanto il popolo si incazza con loro... si incazza... perche e` indubbio che finche i partiti maggiori appoggeranno questo governo(che diciamo non sta piacendo al popolo "sovrano") e` uno spot elettorale continuo per chi gli va contro(a ragione o torto eh) piu aspettano e piu(PER ME) perdono voti, ma aspettano... aspettano...
Anche qui, i programmi li presenteranno a tempo debito, visto che i normali partiti prevedono un sistema di concertazione fatto di congressi e riunioni a vari livelli. Non sto dicendo che questo sforzo porti sempre risultati all'altezza, ma stai tranquillo che durante la campagna elettorale del 2013 avrai tutto il tempo di consultare i programmi dei vari partiti. Da li in poi potrai confrontare le proposte e decidere chi votare.

Il discorso del tempo che passa mi sembra piuttosto fuorviante, l'importante è la solidità dell'impianto e la credibilità di chi te lo propone, non la tempistica con cui viene distribuito ( e ti ripeto, quello del M5S è carta straccia se inserito nell'attuale congiuntura temporale, almeno per quel che riguarda il paragrafo dedicato all'economia).
Porsche 928 wrote: Io sinceramente devo capire sta parte "Un trentenne incapace, pure se ha la laurea e si dice onesto, non è necessariamente quello che salverà questo paese. " sul serio sono serissimo non ti sto prendendo in giro, 1) perche si parte dal presupposto che sia incapace, perche allora io posso partire dal presupposto che un "volto nuovo" di un partito sia corrotto o in malafede di defaul quindi non ne veniamo a capo, e 2) non sappiamo nemmeno chi siano i 30enni e` quello che voglio dire, prima di attaccare con le magari giuste argomentazioni negative, vediamo prima CHI vorrebbe portare in parlmanento, forse(ma forse no ovvio) c'e gente capace.
Porshe, ma io cosa ho scritto in precedenza? "Trovo sia sbagliato pensare che il candidato espresso dal partito sia "buono" a prescindere.
La preparazione di un candidato deve essere valutata caso per caso, al di là della provenienza".


Il potenziale candidato del M5S e quello di un altro partito ( ok, non vale per tutti questo discorso) per me pari sono, fino a che non ho la possibilità di sentirli parlare, di fare proposte, di presentarsi all'agone politico.
Mi spaventa però il pensiero che la patente di grillino dia automaticamente una parvenza di presentabilità, sconnessa dalle esigenze reali della politica, solo perchè appartenre al M5S significa essere vergine rispetto ai partiti. Questo discorso mi pare fuorviante e, appunto, pericoloso, perchè legato alla visione manichea del Casta vs gente normale, senza entrare nel merito delle esigenze del paese a livello amministrativo.

Ora, dal momento che il blog di Grillo, le interviste ai volti del M5S e i temi del programma presentato mi sembrano portatori di istanze confuse, poco approfondite e spesso condite di populismo "un tanto al chilo", qualche pregiudiziale sui potenziali candidati del movimento ce l'avrei. Felice di essere smentito, ma sarebbe meglio se le istanze riformatrici propugnate venissero già applicate alla discussione interna.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 13:46
by Birdman
Concordo con tutto quello che scrivi jay jay, ti avviso solo che Porsche su questi argomenti non ci sente (senza offesa). Ho sostenuto una discussione con lui qualche tempo fa IDENTICA; stesso argomento e stesse argomentazioni.
Vedremo come va a Parma, anche se questi due primi mesi sono tutt'altro che incoraggianti..

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 14:52
by Spree
frog wrote:
Ok, diciamo che volevi fare il brillante, ma hai lasciato la brillantina a casa, io ho citato i radicali come eccezioni nel rispetto delle regole e delle leggi, tu mi tiri fuori il livore di un ex militante che se ne va sbattendo la porta dopo essersi reso conto che Pannella è quello che io non ho in alcun modo negato egli sia.

Citami un caso in cui i radicali hanno effettuato un abuso di potere, può darsi esista, allora avrai una valida obiezione alla mia affermazione.

Poi ovviamente, il divorzio, l'aborto, l'obiezione di coscenza, la moratoria internazionale sulla pena di morte, il tribunale trasnazionale sui diritti dell'uomo e un'altra mezza dozzina di bazzeccole sparse qua e la sono cose effimere, prive di qualsiasi risultato pratico appunto.
:penso: Non volevo fare il brillante, volevo far notare - visto che la cosa è solitamente sconosciuta - che non è che i Radicali siano la salvezza. Se poi sei a conoscenza della struttura della "cosa radicale", di come è gestita e di come funziona, meglio così. Di solito non lo sanno tutti.

L'accusa del livore all'ex militante è, quantomeno, mal posta. Quello che conta dovrebbe essere il merito delle osservazioni, non chi le fa.

Che idealmente il partito radicale abbia belle idee e sembri "meglio, sono d'accordo. Che lo sia sempre nella pratica, meno (penso per esempio ai rimborsi elettorali e ai finanziamenti a Radio Radicale), e in ogni caso è molto più facile essere meglio al 2%. Sulle battaglie del passato sono d'accordissimo. Appartengono però, purtroppo, in gran parte al passato: allo stato attuale la grande battaglia è l'amnistia - tradotto: "condanna all'irrilevanza politica perpetua".

Ah, ovviamente Jay Jay ha ragione. Ma è una battaglia persa.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 15:41
by Paperone
Porsche 928 wrote: Pap torno un attimo su questo, interpreta benissimo quello che e` la politica oggi.

"Le regole valgono per tutti ma non per noi, tanto non ne paghiamo le conseguenze."

Le leggi sono stringenti? Basta non rispettarle, quale problema c'e?


P.S. Questo discorso accomuna comunque tutti i partiti(o quasi tutti, quelli maggiori TUTTI), guardiamo per esempio lo scempio dei manifesti durante le elezioni?
Impestiamo le citta ovunque e comunque tanto le multe non le paghiamo.
torno un attimo su questo punto, perché non sono stato molto chiaro

l'ARPA ha delle regole molto stingenti per le zone urbane, con dei livelli di decibel che vengono superati (non scherzo) anche solo da un migliaio di persone che stanno in un parco, figurati con la musica
l'anno scorso se ne sono usciti che non davano l'autorizzazione, dopo mesi e mesi di pratiche e contropratiche nostre, a neanche un mese dall'inizio della festa, col programma già bello che definito e con il montaggio in corso
se fosse arrivato un controllo avremmo chiuso e preso la multa

quest'anno invece, partendo con le pratiche ancora prima, siamo riusciti ad ottenere l'ok, semplicemente non facendo musica live tutte le sere, ma mettendo 2 giorni di "stop" su 16. Ha senso questa cosa, secondo te?

PS: per inciso, se uno volesse usare la politica a proprio vantaggio potrebbe farlo, perché basterebbe che il Sindaco del Comune o quello dell'Unione Comunale, che ovviamente appartengono allo stesso partito, potevano fare una deroga per la festa, ma questo non è assolutamente corretto e, ovviamente, non viene fatto

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 16:03
by Birdman
@ Pap: secondo te, hanno senso 16 giorni di festa del PD? Non ti sembrano decisamente tanti? A me pare decisamente dispersiva una "festa" così lunga.
Io sono stato costretto a forza da miei amici ad andare ad una serata a Padova quando dovevano suonare i MCR (sorvolo sulla tristezza del luogo per un concerto dei MCR). Il concerto alla fine era stato rinviato, e il clima non era dei migliori, ma nonostante queste attenuanti sono rimasto impressionato da quante poche persone ci fossero (c'erano comunque 2-3 palchi con dibattiti vari e stand con musica). Avrò visto 50 persone, ad esagerare..

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 18:38
by Paperone
Birdman wrote:@ Pap: secondo te, hanno senso 16 giorni di festa del PD? Non ti sembrano decisamente tanti? A me pare decisamente dispersiva una "festa" così lunga.
Io sono stato costretto a forza da miei amici ad andare ad una serata a Padova quando dovevano suonare i MCR (sorvolo sulla tristezza del luogo per un concerto dei MCR). Il concerto alla fine era stato rinviato, e il clima non era dei migliori, ma nonostante queste attenuanti sono rimasto impressionato da quante poche persone ci fossero (c'erano comunque 2-3 palchi con dibattiti vari e stand con musica). Avrò visto 50 persone, ad esagerare..
16 giorni sono tanti, soprattutto per chi lavora tutte le sere :biggrin:

però se hai 200 volontari che ogni sera sono a lavorare, ce la fai
tieni conto che nella nostra zona è come se fosse una festa del paese, quindi di gente ne viene tutte le sere

e soprattutto serve per incassare i soldi con cui mandi avanti, con anche dell'utile, l'attività politica del partito (e con cui sovvenzioni la federazione provinciale. specialmente noi :icon_paper: )

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 19:06
by Porsche 928
jay jay okocha wrote: Il discorso del portare a termine i programmi non ha senso, mica hanno vinto le elezioni tutti quanti. Se il Pdl e la Lega hanno deluso le aspettative, tecnicamente non dovrebbero riottenere la fiducia dei loro elettori, plain and simple. Del resto, non mi pare siano in vetta ai sondaggi.

Poi vabè, ritorno a farti notare come già adesso sia evidente che il programma del M5S non potrà essere "portato a compimento nella sua interezza", viste le mezze panzane che ci sono scritte. (1)


Anche qui, i programmi li presenteranno a tempo debito, visto che i normali partiti prevedono un sistema di concertazione fatto di congressi e riunioni a vari livelli. Non sto dicendo che questo sforzo porti sempre risultati all'altezza, ma stai tranquillo che durante la campagna elettorale del 2013 avrai tutto il tempo di consultare i programmi dei vari partiti. Da li in poi potrai confrontare le proposte e decidere chi votare. (2)

Il discorso del tempo che passa mi sembra piuttosto fuorviante, l'importante è la solidità dell'impianto e la credibilità di chi te lo propone, non la tempistica con cui viene distribuito ( e ti ripeto, quello del M5S è carta straccia se inserito nell'attuale congiuntura temporale, almeno per quel che riguarda il paragrafo dedicato all'economia). (2.a)


Porshe, ma io cosa ho scritto in precedenza? "Trovo sia sbagliato pensare che il candidato espresso dal partito sia "buono" a prescindere.
La preparazione di un candidato deve essere valutata caso per caso, al di là della provenienza".


Il potenziale candidato del M5S e quello di un altro partito ( ok, non vale per tutti questo discorso) per me pari sono, fino a che non ho la possibilità di sentirli parlare, di fare proposte, di presentarsi all'agone politico.
Mi spaventa però il pensiero che la patente di grillino dia automaticamente una parvenza di presentabilità, sconnessa dalle esigenze reali della politica, solo perchè appartenre al M5S significa essere vergine rispetto ai partiti. Questo discorso mi pare fuorviante e, appunto, pericoloso, perchè legato alla visione manichea del Casta vs gente normale, senza entrare nel merito delle esigenze del paese a livello amministrativo.(3)

Ora, dal momento che il blog di Grillo, le interviste ai volti del M5S e i temi del programma presentato mi sembrano portatori di istanze confuse, poco approfondite e spesso condite di populismo "un tanto al chilo", qualche pregiudiziale sui potenziali candidati del movimento ce l'avrei. Felice di essere smentito, ma sarebbe meglio se le istanze riformatrici propugnate venissero già applicate alla discussione interna.(4)
1) Per cortesia fammi un esempio di programma "portato a termine", negli ultimi 30 anni. No perche quello del PD era realizzabile nel 2008? Quello del PDL? Il "1 milione di posti di lavoro" non ce lo ricordiamo? Oppure li andava bene fare un programma irrealizzabile? Lo domando sinceramente senza sarcasmo.

2) Mi dai ragione, con questa mastodontica mole i partiti hanno bisogno di tanto forse troppo tempo per creare una linea guida credibile o no. Secondo te quale sarebbe un "tempo debito" calcolando che sia molto probabile una tornata elettorale entro 9-12 mesi?
2.a)Proprio in questo periodo storico i partiti non hanno tempo da perdere perche il "popolo sovrano" è incazzato e quello che non lo è si sta incazzando, il rischio di avere un astensionismo da record c'è tutto sempre che non votino per partiti che sono "contro".

3) Sono sostanzialmente d'accordo con te pero anche tu fai delle "distinzioni a prescindere" quando dici "ok non vale per tutti questo discorso" che sia in positivo o in negativo, quindi(come fanno consciamente o inconsciamente un po tutti solo che la stragrande maggioranza non lo ammette e non lo ammetterà mai) hai le tue "preferenze" come le hanno tutti io NON sono escluso da questo.

4) Sto discorso pero... nel senso che può aver ragione eh, anzi probabilmente ce l'hai pero io penso sempre al corrispettivo dall'altra parte dei "volti del partito", dici che ne trovo qualcuno(eufemismo eh) di impresentabile, non capisco questa distinzione davvero(giuro non ti sto prendendo in giro).

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 20:43
by jay jay okocha
Porsche 928 wrote:
jay jay okocha wrote: Il discorso del portare a termine i programmi non ha senso, mica hanno vinto le elezioni tutti quanti. Se il Pdl e la Lega hanno deluso le aspettative, tecnicamente non dovrebbero riottenere la fiducia dei loro elettori, plain and simple. Del resto, non mi pare siano in vetta ai sondaggi.

Poi vabè, ritorno a farti notare come già adesso sia evidente che il programma del M5S non potrà essere "portato a compimento nella sua interezza", viste le mezze panzane che ci sono scritte. (1)


Anche qui, i programmi li presenteranno a tempo debito, visto che i normali partiti prevedono un sistema di concertazione fatto di congressi e riunioni a vari livelli. Non sto dicendo che questo sforzo porti sempre risultati all'altezza, ma stai tranquillo che durante la campagna elettorale del 2013 avrai tutto il tempo di consultare i programmi dei vari partiti. Da li in poi potrai confrontare le proposte e decidere chi votare. (2)

Il discorso del tempo che passa mi sembra piuttosto fuorviante, l'importante è la solidità dell'impianto e la credibilità di chi te lo propone, non la tempistica con cui viene distribuito ( e ti ripeto, quello del M5S è carta straccia se inserito nell'attuale congiuntura temporale, almeno per quel che riguarda il paragrafo dedicato all'economia). (2.a)


Porshe, ma io cosa ho scritto in precedenza? "Trovo sia sbagliato pensare che il candidato espresso dal partito sia "buono" a prescindere.
La preparazione di un candidato deve essere valutata caso per caso, al di là della provenienza".


Il potenziale candidato del M5S e quello di un altro partito ( ok, non vale per tutti questo discorso) per me pari sono, fino a che non ho la possibilità di sentirli parlare, di fare proposte, di presentarsi all'agone politico.
Mi spaventa però il pensiero che la patente di grillino dia automaticamente una parvenza di presentabilità, sconnessa dalle esigenze reali della politica, solo perchè appartenre al M5S significa essere vergine rispetto ai partiti. Questo discorso mi pare fuorviante e, appunto, pericoloso, perchè legato alla visione manichea del Casta vs gente normale, senza entrare nel merito delle esigenze del paese a livello amministrativo.(3)

Ora, dal momento che il blog di Grillo, le interviste ai volti del M5S e i temi del programma presentato mi sembrano portatori di istanze confuse, poco approfondite e spesso condite di populismo "un tanto al chilo", qualche pregiudiziale sui potenziali candidati del movimento ce l'avrei. Felice di essere smentito, ma sarebbe meglio se le istanze riformatrici propugnate venissero già applicate alla discussione interna.(4)
1) Per cortesia fammi un esempio di programma "portato a termine", negli ultimi 30 anni. No perche quello del PD era realizzabile nel 2008? Quello del PDL? Il "1 milione di posti di lavoro" non ce lo ricordiamo? Oppure li andava bene fare un programma irrealizzabile? Lo domando sinceramente senza sarcasmo.

2) Mi dai ragione, con questa mastodontica mole i partiti hanno bisogno di tanto forse troppo tempo per creare una linea guida credibile o no. Secondo te quale sarebbe un "tempo debito" calcolando che sia molto probabile una tornata elettorale entro 9-12 mesi?
2.a)Proprio in questo periodo storico i partiti non hanno tempo da perdere perche il "popolo sovrano" è incazzato e quello che non lo è si sta incazzando, il rischio di avere un astensionismo da record c'è tutto sempre che non votino per partiti che sono "contro".

3) Sono sostanzialmente d'accordo con te pero anche tu fai delle "distinzioni a prescindere" quando dici "ok non vale per tutti questo discorso" che sia in positivo o in negativo, quindi(come fanno consciamente o inconsciamente un po tutti solo che la stragrande maggioranza non lo ammette e non lo ammetterà mai) hai le tue "preferenze" come le hanno tutti io NON sono escluso da questo.

4) Sto discorso pero... nel senso che può aver ragione eh, anzi probabilmente ce l'hai pero io penso sempre al corrispettivo dall'altra parte dei "volti del partito", dici che ne trovo qualcuno(eufemismo eh) di impresentabile, non capisco questa distinzione davvero(giuro non ti sto prendendo in giro).
Porshe, mi pare che si ritorni sempre allo stesso discorso.

Ti rispondo molto sinteticamente.

1 - Non mi pare di aver mai scritto, in questa conversazione, che i programmi del passato, di qualsiasi partito, fossero tutti encomiabili. Non lo penso, mi pare ovvio che come siano poco credibili le cose elencate nel programma del M5S, siano state poco credibili le promesse di Berlusconi o della Lega.

Io guardo ad una visione di miglioramento della politica, non alla linea di galleggiamento della mediocrità. Nel primo intervento ho iniziato dicendo che in politica si deve ricercare l'optimum, non quello che capita.

Se ti devi operare, e non ti fidi di un chirurgo anziano che hai avuto in passato, non per questo ti rivolgerai allo studente al primo anno di medicina.

2 - Ma secondo te fino ad ora nel Pd, per dire, sono stati con le mani in mano? Pensi che un partito di grandezza nazionale non sia in grado di presentare un programma da qui a 4-5 mesi? Dando per scontato, oltretutto, che un potenziale elettore del Pd dovrebbe sapere cosa aspettarsi, a grandi linee, da un movimento politico di centrosinistra.
In ogni caso, qua trovi le proposte programmatiche del Pd, da cui presumbilmente uscirà fuori un documento organico da presentare come programma di governo fra qualche mese: http://www.partitodemocratico.it/indice ... oposte.htm.
As usual, con google dovresti trovarne anche altri.

2a - Mi sa che non hai letto le proposte economiche del M5S, se questa è l'osservazione che mi fai.

3- Presuppongo di non sentirmi rappresentato dal candidato di Forza Nuova, mettiamola così: potrà anche essere una mente brillante ( dubito), ma se le sue idee sono lontane anni luce dalla mia visione del mondo, tanti saluti.

4- Stesso discorso del punto 1.

Aggiungo: in parlamento ci sono un sacco di capre. Benissimo, non posso certo contraddirti. Anche sul blog di Beppe Grillo ci sono commentatori decisamente ignoranti, e diversi dei suoi sostenitori, intervistati di qua e di là, non mi hanno fatto certo una buona impressione.
Se questa è l'agora da cui dovrebbe uscire una futura classe dirigente di alto livello, discutendo di uscita dall'euro ( post di oggi su Fb) e altre amenità varie, manco fossimo al bar.. bhe, anche no, grazie.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 20:44
by frog
Spree wrote:
:penso: Non volevo fare il brillante, volevo far notare - visto che la cosa è solitamente sconosciuta - che non è che i Radicali siano la salvezza. Se poi sei a conoscenza della struttura della "cosa radicale", di come è gestita e di come funziona, meglio così. Di solito non lo sanno tutti.

L'accusa del livore all'ex militante è, quantomeno, mal posta. Quello che conta dovrebbe essere il merito delle osservazioni, non chi le fa.

Che idealmente il partito radicale abbia belle idee e sembri "meglio, sono d'accordo. Che lo sia sempre nella pratica, meno (penso per esempio ai rimborsi elettorali e ai finanziamenti a Radio Radicale), e in ogni caso è molto più facile essere meglio al 2%. Sulle battaglie del passato sono d'accordissimo. Appartengono però, purtroppo, in gran parte al passato: allo stato attuale la grande battaglia è l'amnistia - tradotto: "condanna all'irrilevanza politica perpetua".

Ah, ovviamente Jay Jay ha ragione. Ma è una battaglia persa.
Allora ritiro l'accusa di livore, posso definirlo logorroico ?


Il tuo giudizio sui radicali è largamente condivisibile e per nulla in contrasto con quanto ho scritto io. Sostanzialmente ciò che tenevo a far presente e ribadisco, è l'assenza di abusi di potere, ascrivibili a loro, sul resto, le accuse che piovono spesso e volentieri sulla testa di Grillo da queste parti, potrebbero benissimo essere reindirizzate verso Giacinto detto Marco.

Su Radio Radicale e rimborsi elettorali probabilmente invece la vediamo in maniera diversa, ma dovrei esattamente capire di cosa li accusi.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 21:02
by Porsche 928
jay jay okocha wrote: cut
Dai la vediamo troppo differente inutile andare avanti, sul serio.


Tu pensi a un "optimus" politico che non si vede da quanto 40/50 anni? Io invece penso a quello che vedo fino a oggi...

SE e ripeto SE ci fosse la possibilità di vedere oggi(o alla prossime elezioni)o in un futuro prossimo quel "optimus" politico non ci sarebbe ne mai sarebbe esistito il M5S perché avrebbe una % ridicola.

SE devo scegliere tra M5S e Bersani scelgo M5S OGGI!
Se devo scegliere tra M5S e Alfano scelgo M5S OGGI!


Poi oh cerca l'"optimus"e buona fortuna.

P.S. Avessi beccato per sbaglio una volta il mio nick :dohut0: :lmao: :thumbup:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 09/09/2012, 21:15
by jay jay okocha
No problem, buona fortuna anche a te.

All'elettorato italiano lascerei questa riflessione, o questo invito, formulato tre secoli fa da Kant, ma ancora attuale. Solo nello studio, nell'informazione approfondita e nell'esperienza sul campo si potrà raggiungere una consapevolezza politica, scevra dalla ricerca di alibi e capri espiatori. Altrimenti, diamo il benvenuto, o il bentornato, a tuttologi, complottisti e affini, ciò di cui il paese ha bisogno per continuare a vivere nella mediocrità.

"Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d'intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza!"

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/09/2012, 9:20
by Porsche 928
Finalmente ho visto la "famosa" trasmissione "piazza pulita" della settimana scorsa, nulla di nuovo non mi è sembrata nemmeno tanto negativa come trasmissione nel complesso.

Posso solo fare una riflessione su un pezzo(la fine) quando si parla di inceneritori.
Gli ultimi 20 minuti di trasmissione(da quando l'inviato va a parlare con Pizzarotti) sarebbero da inchiesta approfondita.

Ma quanta porcheria politico/partitico/dirigenziale c'è dietro a un inceneritore?? Si capisce benissimo perche in Italia almeno la differenziata non ci sara per molto, moltissimo tempo e perche solare ed eolicio non fioriranno mai, uno schifo.

P.S. Il dirigente intervistato sembrava un attore di "scherzi a parte" roba da dilettanti allo sbaraglio.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 14/09/2012, 10:39
by frog
Spree wrote: Sì, ecco. Però magari prima di pensare al Partito Radicale (aka Pannella) come all'eccezione luminosa del panorama politico italiano, consiglio http://www.malvinodue.blogspot.it
a proposito di luminose eccezioni leggere l'ultimo paragrafo di questo articolo please.



http://inchieste.repubblica.it/it/repub ... 2496885%2F

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 15/09/2012, 10:03
by FletcherLynd
jay jay okocha wrote: Mi spaventa però il pensiero che la patente di grillino dia automaticamente una parvenza di presentabilità, sconnessa dalle esigenze reali della politica, solo perchè appartenre al M5S significa essere vergine rispetto ai partiti. Questo discorso mi pare fuorviante e, appunto, pericoloso, perchè legato alla visione manichea del Casta vs gente normale
questo secondo me è il punto cruciale di tutta la discussione, l'argomento che nessun italiano ama sentirsi dire.

perché a noi piace molto dire che "il paese è migliore di chi ci governa", "è colpa della casta", "sono sempre gli stessi", "dobbiamo riprenderci questo paese" eccecc: Grillo non fa altro che cavalcare questo sentimento, presentarsi come il "noi" che è diverso da "loro", che non vuole scendere a patti con "loro", e che a prescindere da ogni programma e contenuto è meglio di loro solo per il fatto di non essere loro.

il problema è che non è vero. la nostra classe politica è probabilmente la peggiore del mondo: sono ignoranti, cialtroni, mistificatori, maneggioni, millantatori e chi più ne ha più ne metta, con poche meritevoli eccezioni: ma il punto è che sono in maggioranza così perché sono gli italiani ad essere così, quantomeno la maggioranza degli italiani.

se anche domani scomparissero dalla faccia della terra tutti i politici italiani, e si eleggesse una classe politica totalmente nuova tra chi non ha mai avuto la tessera di un partito nemmeno per un minuto, non cambierebbe assolutamente NULLA. i nostri nuovi governanti si comporterebbero esattamente come quelli vecchi, sostituendo alla vecchia casta una nuova casta esattamente uguale a quella di prima.

non esiste "noi" e "loro", non esiste "la gente normale" e "la casta", perché SIAMO NOI la casta, perché l'italia è un paese composto e tenuto in piedi da tante caste differenti, ognuna delle quali vive di privilegi e abusi di diritto, ognuna delle quali vede questi privilegi e abusi nelle altre caste, sbraitando e lamentandosi, ma considera i propri privilegi e abusi come necessarie tutele e prerogative, diritti individuali, diritti COSTITUZIONALI talvolta.

non si può cambiare il sistema dalla testa, bisogna cambiare la cultura alla base.