Re: C'era una volta il Cinema
Posted: 15/01/2013, 19:38
cosa gli manca per esserlo?
francilive wrote:CLOUD ATLAS
A volte il confine tra il capolavoro e la puttanata è davvero molto, molto sottile.
Cloud Atlas alterna ottimi momenti ad alcuni francamente imbarazzanti. La mancanza di un solido filo conduttore nella sceneggiatura rende sostanzialmente Cloud Atlas un insieme di molti episodi montati a caso durante il film. Non convince il finale in cui l'amore trionfa sempre. Banale, scontato, con una superficialità che finisce per sminuire l'enorme lavoro che c'è stato dietro questa produzione.
Perchè non è un capolavoro? Perchè è un film che non lascia praticamente nulla allo spettatore, che dopo tre ore è ancora li a chiedersi quale sia il senso di tutto quello che gli è capitato davanti agli occhi e passato attraverso le orecchie.
Consigliato per il coraggio e l'ambizione. Sconsigliato per il risultato artistico ottenuto.
Come, non hai colto il montaggio analogico , ..... l'occhio della madre ......?StefanoDW wrote:francilive wrote:CLOUD ATLAS
A volte il confine tra il capolavoro e la puttanata è davvero molto, molto sottile.
Cloud Atlas alterna ottimi momenti ad alcuni francamente imbarazzanti. La mancanza di un solido filo conduttore nella sceneggiatura rende sostanzialmente Cloud Atlas un insieme di molti episodi montati a caso durante il film. Non convince il finale in cui l'amore trionfa sempre. Banale, scontato, con una superficialità che finisce per sminuire l'enorme lavoro che c'è stato dietro questa produzione.
Perchè non è un capolavoro? Perchè è un film che non lascia praticamente nulla allo spettatore, che dopo tre ore è ancora li a chiedersi quale sia il senso di tutto quello che gli è capitato davanti agli occhi e passato attraverso le orecchie.
Consigliato per il coraggio e l'ambizione. Sconsigliato per il risultato artistico ottenuto.
Ammetto che non sono mai stato tanto perplesso alla fine di un film;non ci ho capito veramente una mazza.Leggo qua e la di un capolavoro,e continuo a chiedermi,a distanza di qualche giorno, 'ma cosa cavolo non ho colto???'
io ioGerry Donato wrote:
In Bruges - La coscienza dell'assassino.
Gerry Donato wrote:se passo 2 ore nel reparto di geriatria all'Ospedale del Circolo di Varese vedo più o meno le stesse cose e magari già che ci sono faccio pure del bene scambiando due chiacchiere con qualche ricoverato.
Buon per te, io altre tre ore da buttare non ce le trovo di sicuroGerry Donato wrote:Come mi rivedo nei vostri pareri su Cloud Atlas!![]()
Anche se, come dicevo, tra un annetto voglio dargli una seconda chance e provare a rivederlo per togliermi il dubbio.
Non ho visto 7 psicopatici, perchè non saprei neanche dove andarlo a prendere (roba solo home video presumo...io preferisco di gran lunga vederli al cinema, per tante ed ovvie ragioni, anche se non ho ancora trovato il sistema per far aprire un cinema alle tre di notte quando ho voglia di vedere un filmGerry Donato wrote: 7 Psicopatici, di Martin McDonagh: questo invece quasi quasi lo consiglio. Un gruppo di personaggi improbabili ed esuberanti si muovono attorno al protagonista Colin Farrell, sceneggiatore in crisi sulla falsariga di Cage in Ladro di orchidee. Splatter, humor nero britannico (ahi), un notevolissimo Christopher Walken, macchiette sopra le righe, certamente molto di già visto, però messo insieme secondo me in maniera nuova, vivace ed originale. Per chi si diverte a predire una carriera luminosa a registi alla prima o seconda opera, qui forse c'è materiale per avventurarsi. Per altro sono già alla caccia dell'unica opera precedente di questo McDonagh, In Bruges - La coscienza dell'assassino.
SafeBet wrote:cambia donna.