Teo wrote:Il problema è che Tarvaris Jackson è nessuno e si sapeva fosse scarso, Tebow ha un hype attorno che sembra il Messia venuto in terra. E' stato scelto al primo giro del Draft, fin da subito volevano provarlo come titolare, e quando l'hanno lanciato, ogni partita gli analisti e tifosi son lì che decantano le (poche) cose fatte e si dimenticano delle robe vomitevoli, sempre a giustificare qualsiasi azione.
A me sto hype assurdo ha stancato onestamente e sicuramente Tebow non sarà mai un QB per cui spenderò parole di estremo elogio, perchè come si sa a me piacciono altri tipi di QB.
Tanto per dire, di Andy Dalton cosa si dovrebbe dire? Che è un alieno in confronto a Tebow.
Finora ha vinto, ma ha vinto partite "strane" e in cui non è stato un fattore decisivo, eppure sembra che Denver sia lì solo perchè c'è lui.
Teo, infatti confermi quanto dicevo io, si critica, tanto, Tebow, perchè si è fatto sempre un gran parlare di lui, ma di fatto, lui, non è che fa qualcosa di specifico per avere tutta questa luce dai riflettori, anzi, a differenza di molti suoi colleghi più pompati sembra anche una persona a modo, che sa stare al suo posto, e che nemmeno si ritiene artefice delle attuali fortune dei Broncos.
Il suo hype però chi gliel'ha costruito? Aveva finito appena il secondo anno che tutti i media d'oltreoceano gli rompevano già le scatole su quando avrebbe tentato l'avventura NFL, lo esaltavano come fosse il QB del futuro, il predestinato, il figlio prediletto degli dei del football, e così han fatto per tutto il suo terzo anno, nonostante avesse detto a chiare lettere che la sua scelta definitiva era quella di chiudere la carriera collegiale giocando anche l'intero quarto anno di eleggibilità.
In quell'ultimo anno, ma forse già prima, non c'era giorno in cui aprivi un sito oltreoceano che non ci fosse un esperto che diceva qualcosa su Tebow, principalmente sul fatto che in NFL non avrebbe mai sfondato perchè non era in grado di lanciare il pallone in maniera decente etc...etc...; mentre lui vinceva, nemmeno tanto nel suo ultimo anno a UFA, sul campo, fuori continuavano a denigrarlo, magari pure a ragione, ma molto probabilmente in maniera esagerata,
"Non è un QB da NFL",
"Non sa lanciare",
"Sarà un bust assicurato", e via dicendo, tanto che alcuni avevano già cominciato a cacciarlo ampiamente fuori dai primi round.
Eppure lui zitto zitto, quieto quieto, in tre mesi ha cambiato stile di lancio e tecnica, presentandosi al workout di Florida a nuovo, tanto da stupire molti dei presenti, che quasi all'unanimità esclamarono
"se è stato in grado di fare tutto questo in pochissimi mesi chissà cosa può fare con il passare degli anni". Questo è Tebow, uno che non molla mai e che è sempre pronto ad imparare, e che nonostante una carriera NCAA di primissimo livello, a differenza di altri non si è mai sentito arrivato.
E poi non è nemmeno il primo giocatore dominante a livello di NCAA ad avere un hype così sproporzionato (nel suo caso, almeno finora), prima di lui ci sono stati altri, ben altri, e senza rispolverare il bust dei due secoli Leaf, basta pensare a Harrington, Carr, Leinart, Quinn, Russell, per poi non parlare, e mi duole dirlo, di Vince Young, arrivato nei Pro per spaccare il mondo e sparito dopo un primo anno buono ed una copertina, portasfiga, di Madden.
Insomma di QB, e non solo, sopravvalutati e pompati dai media ce ne sono stati ben donde, però alla fine quello che sa sull'anima a tutti è Tebow...ma perchè?
PS. Poi comunqque anche su certe cose ci sarebbe tanto da dire, dicevano in molti che lanciava di cacca, ma di coast to coast come con Decker domenica li faceva anche al college, uno addirittura in finale nazionale.