TMC_1 wrote:
Si vabbè. allora se domani Dolan si sveglia e dice mando Melo in Dleague, l'allenatore non ha voce in capitolo? Dai, magari lo ha deciso la dirigenza, ma se D'antoni diceva no non lo mandavano.
E' inutile che porti 'sti esempi stupidi, se la metti su questo piano non ha neanche senso che io provi a spiegarti qualcosa. Lin ovviamente non è Anthony; Lin non giocava, perchè nelle gerarchie stava dietro ad altri; per dargli spazio e farlo giocare lo si è mandato in D-League; visto che non apparteneva a quel livello, lo si è subito richiamato.
E comunque sì, se la dirigenza volesse mandare Anthony in D-League, l'allenatore non potrebbe materialmente opporsi, potrebbe solo dare parere contrario ma la scelta non spetta a lui. D'Antoni non ha detto di no? Esatto, e non vedo perchè avrebbe dovuto. Ma non veniamo a dire, come hai fatto tu, "D'Antoni ha mandato Lin in D-League" (che poi ci è rimasto per una partita, non vedo dove sia il problema. In D-League c'è passata tanta di quella gente "di grido" che neanche ti immagini).
TMC_1 wrote:
Tu dici che doveva prima provare gente su cui la dirigenza aveva investito e per gerarchia (una gerarchia fatta da un rookie che non è un play, da un ex giocatore, e da Douglas che non sa assolutamente fare il play ed era gia in squadra l'anno scorso), per me è una fesseria, cioè, io sto facendo una stagione pessima, ridicola, mi serve il play che dico io, ce l'ho quel play perfetto e non lo faccio giocare perchè prima ho dei non-play da fare giocare??
Per te può essere una fesseria quanto vuoi, ma è così: non panchini subito i giocatori che la tua dirigenza ti ha dato e su cui ha dimostrato di puntare per mandare in campo l'ultimo arrivato con contratto non garantito. Provi gli altri e come ultima opzione provi Lin.
Anche perchè non è che stiamo parlando di un giocatore che già in partenza si sapesse adatto all'NBA, voglio vedere se D'Antoni lo avesse provato e Jeremy si fosse rivelato inadeguato, anche solo fisicamente (ma anche tecnicamente: perchè di playmaking ne ha a pacchi e ne ha sempre avuto; quando in squadra hai Douglas e Shumpert risalta ancora di più; ma il termine "play puro" e gli accostamenti a gente come Nash non li trovo esattamente appropriati); ha anche lui i suoi punti di domanda, nessuno ci avrebbe puntato sopra ad occhi chiusi.
Oh, ripeto: ha messo Lin titolare dopo solo 23 partite, di fatto è pochissimo.
TMC_1 wrote:
Ripeto, non ho detto che Lin doveva giocare titolare, ma quando Bibby e Douglas facevano i DNP, poteva farlo giocare 5-10 minuti, ma lui non ci credeva....adesso lo ha fatto giocare perchè doveva provare qualcosa, non esistono gli status in una squadra che ha 6-15 di record!
Sì, buonanotte dai. Stiamo parlando di NBA, eh.
TMC_1 wrote:
E se D'antoni si accorgeva subito cosa era capace di fare Lin, col cavolo che stava li a rispettare le gerarchie!
Ma anche Lin ha le sue magagne, e lo dico da storico suo estimatore. Non è che D'Antoni può buttare titolare da subito il suo play sophomore asiatico da Harvard con fisico da cartografo in pensione. Prima lo valuti a più livelli (anche la D-League, perchè no? Lo mandi giù, vedi che è come un uomo in mezzo ai bambini e ti fa 28+11+12 stando sopra il 50% dal campo, lo richiami), soppesandone pregi e difetti, poi eventualmente lo lanci titolare. E, torno a dire, nel farlo ci ha messo veramente poco.