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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 21:51
by Cava
Nas wrote:Comunque se D'Antoni necessita di un play di un certo livello per il suo sistema ancora non capisco quel draft 2009,n 8 assoluta e noi prendiamo jordan hill,liberi c'erano jennings,collison,maynor e lawson...
Ah ok il play titolare era duhon

Vabbè, a 'sto punto mettici anche AJ Price, Sergio Llull e Patty Mills. Non capisco le valutazioni di questo tipo a posteriori sul draft: Jordan Hill allora sembrava una buona scelta, anche più di "Mr. Stringo-la-mano-a-Stern-sei-chiamate-dopo", l'unico di quelli che hai nominato che fosse in lizza per una scelta tanto alta (e che comunque non so quanto sarebbe piaciuto a D'Antoni).
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 23:34
by Nas
Cava wrote:Nas wrote:Comunque se D'Antoni necessita di un play di un certo livello per il suo sistema ancora non capisco quel draft 2009,n 8 assoluta e noi prendiamo jordan hill,liberi c'erano jennings,collison,maynor e lawson...
Ah ok il play titolare era duhon

Vabbè, a 'sto punto mettici anche AJ Price, Sergio Llull e Patty Mills. Non capisco le valutazioni di questo tipo a posteriori sul draft: Jordan Hill allora sembrava una buona scelta, anche più di "Mr. Stringo-la-mano-a-Stern-sei-chiamate-dopo", l'unico di quelli che hai nominato che fosse in lizza per una scelta tanto alta (e che comunque non so quanto sarebbe piaciuto a D'Antoni).
beh sò solo che quella fu una scelta letteralmente nel cesso,i knicks erano intenzionati a prendere curry ma lo prese golden state,i knicks allora virarono su jordan hill magari presi un pò alla sprovvista.
poi comunque il revisionismo è sempre stato fatto sopratutto sul draft,che piaccia oppure no.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 0:07
by Giulay27
Puo giocare da mvp quanto vuole il buon lin,ma quando torneranno i due accentratori finirà di nuovo nel dimenticatoio......e intanto d'antoni se ne sarà gia andato!!!
Menomale che ci siete voi a tener vive le speranze playoff per i bucks!!!

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 0:19
by Nas
Giulay27 wrote:Puo giocare da mvp quanto vuole il buon lin,ma quando torneranno i due accentratori finirà di nuovo nel dimenticatoio......e intanto d'antoni se ne sarà gia andato!!!
Menomale che ci siete voi a tener vive le speranze playoff per i bucks!!!

a parte che non capisco perchè debba tornare nel dimenticatoio ma poi credi che lin continui a metterne 28+8 a sera?
non scherziamo,ripeto bravo e gli do il merito di aver ridato entusiasmo e pure aver migliorato un pò il gioco alla squadra ma a sentire certa gente sembra che sia diventato isiah thomas dopo 4 gare.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 0:57
by Porsche 928
Nas wrote:Giulay27 wrote:
... ma a sentire certa gente sembra che sia diventato isiah thomas dopo 4 gare.
Anche tu

non ci arrivi eh.
E` Isiah che e` arrivato al livello in cui Lin e` arrivato in 4 partite, next step Magic!!!
VERSO L'INFINITO E OLTRE!!!!!finché dura
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 1:11
by Ispettore Mannaro
Intanto è già game-time.
E andiamo da Rubio e Love.
Super LIN-tendo contro lo spagnolo.
Sono davvero curioso...
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 2:42
by Radiofreccia
DODO29186 wrote:Penso che Kobe abbia colto il punto: Lin al momento è una grande storia, per definirlo un grande giocatore deve passarne di acqua sotto i ponti. Ma per questo avremo tempo, anche perché ricordatevi che l'effetto-sorpresa rende tanti giocatori decisamente superiori a quello che sono, poi quando le difese avversarie iniziano a considerarli come minacce e prendono le dovute precauzioni allora si che si vede la qualità del soggetto.
Il dato più interessante comunque a me sembra questo: se dai a D'Antoni un play vero, anche senza un fisico straordinario, ma con del talento e una mentalità di gioco di collettivo, lui ti ci crea attorno il sistema ideale per esaltare le sue caratteristiche e far giocare bene la squadra, anche senza fenomeni. Ma facciamo un passo indietro: Mike stava per essere cacciato perché lui ed il suo sistema non centravano assolutamente nulla con i giocatori dei Knicks e perché stava facendo oggettivamente schifo. Poi è spuntato fuori all'improvviso uno sconosciuto e a NY si è ricominciato a giocare a basket. Adesso ci sono due considerazioni da fare: chi è che fa la figura del fesso? Un coach che non ha mai avuto i giocatori adatti ed alla prima occasione in cui si trova per le mani un pezzo fondamentale per il suo sistema ti porta (senza le star) a 4 vittorie consecutive o una dirigenza che dopo anni di durissima lezione è ripartita da zero e ha ricominciato a giocare con le figurine?
Parliamoci chiaro: anche ammettendo che Lin si dimostri un giocatore veramente interessante e non una meteora, poi cosa accadrebbe? Se si caccia il Baffo, di Lin potete anche dimenticarvi, lasciarlo andare e costruire la franchigia intorno ai vostro big three, perché se continua su un buon livello le offerte arriveranno e senza questo coach dubito molto possa valere la pena di investire troppo sul cinesino. Se invece tenete D'Antoni (e chi mai lo avrebbe potuto anche solo pensare?) Lin avrebbe molto più senso, però a questo punto va da se che attorno gli ci vuole la squadra giusta, perché comunque all'anello il play da solo non vi ci porta e se Melo e Amare non si inseriscono bene nei meccanismi della squadra (il che vuol dire valere sul campo, almeno vagamente, i soldi che guadagnano) allora si imporrebbero delle serie riflessioni.
Sono contento che si ritorni a giocare a basket ne La Mecca, però aspetterei a gioire troppo e a fine stagione penso vi aspetterà un serio bilancio sul futuro della franchigia e questa volta senza spazio salariale libero per fare errori.
Tutto giusto, ma credo che a New York si aspetti solo di vedere Jeremy Lin in un quintetto con Amar'e' e Melo.
Io l'ho visto stanotte con i Lakers e credo che sia tanto buono quanto inadatto, ad ora. Anche a difesa mi piace perche' si sbatte nonostante un fisico decisamente undersize. Ma offensivamente c'e' qualcosa che deve limare.. Al di la' del fatto che prende 100 tiri a partita, tende a tenere palla e a giocare col cronometro. Il paragone con Nash e' azzardato e infondato, ma del canadese ha senza dubbio la capacita' di tenere sempre vivo il pallone e mandare nel pallone difensori statici come Fisher. Ma nella squadra di Melo Anthony non puo' esserci una PG che almeno 12-13 secondi ad azioni li passa con il pallone in mano. Ma il ragazzo ha una buona visione di gioco ed una grande capacita' di pick'n'roll.
Il ragazzo deve inserirsi bene nella squadra al ritorno di quei due. Ma per come si era messa la carriera di Lin, credo che al ragazzo vada piu' che bene una carriera da 2nd-3rd violino in una squadra che dovrebbe avere un progetto per il futuro.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 11:18
by PatEWI
Vinta anche con i Wolves.
Non l'ho vista. Qualcuno sa dirmi dove abbiamo vinto?
Io ho solo notato che a rimbalzo ci hanno surclassato.
Comunque 5 di fila non sono male.
Go Knicks!

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 11:48
by Deny88
avete vinto grazie all'allenatore sfigato che vi trovate in panchina. Ha disegnato una rimessa per una tripla di Novak a 37" dalla fine sul 98-95 per Minny che a mandato in bambola i wolves.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 12:07
by TMC_1
Cava wrote:
TMC_1 wrote:
Che merito può avere D'Antoni su un giocatore che due settimane fa aveva spedito in dleague?? Il merito di D'Antoni è quello di valorizzare il play con il suo gioco, ma quello che sta facendo è merito solo di Lin e non di D'antoni (cosi come per tutti quelli che sono venuti prima di Lin)....se il merito fosse suo lo avremmo visto in campo ben prima di queste 4 partite. semmai dobbiamo ringraziare le pessime partite di Douglas e Bibby se stiamo vendendo in campo Lin.
Lin è stata la mossa della disperazione di D'Antoni.
E io sono parecchio inca**ato per sta cosa...ma dove stava D'Antoni durante gli allenamenti?? Aveva a roster il giocatore perfetto e non lo ha mai fatto giocare??
Ma per caso è colpa di D'Antoni anche se nevica? Manca giusto questa.
Innanzitutto non è stato lui a mandarlo in D-League, perchè i movimenti in tal senso li gestisce il front-office.
E poi come ho già detto è un problema di status: solo Don Nelson avrebbe lanciato Lin da subito in quintetto, e non è necessariamente un complimento. D'Antoni ci ha messo 23 partite, direi la quantità minima per provare prima le alternative nel ruolo, che nelle gerarchie della squadra stavano tutte davanti a Lin; molti altri ci avrebbero messo ancora di più, è piena la storia di Jeremy Lin che non hanno avuto le sue stesse chances.
Sarebbe come dare addosso a Spoelstra perchè non fa giocare Terrel Harris, o a Rivers perchè Stiemsma vede poco il campo, o a Karl perchè Julyan Stone sta dietro a Miller e Lawson nelle rotazioni, et similia.
Poi oh, sarà un caso, ma ora che D'Antoni ha una squadra che si avvicina di più a come la vuole lui stranamente le cose vanno meglio.
Scusami ma non può essere la società a decidere di mandare un giocatore in D-league, tra l'altro non è che Lin è stato sostituito con un altro giocatore, quindi si tratta di una scelta tecnica presa in accordo con l'allenatore.
Non portarmi esempi di altre squadre, perchè quelle non hanno avuto i nostri problemi e a D'Antoni serve il play per avere il suo gioco, quindi non può avere delle gerarchie tra giocatori come Douglas, Shumpert, Bibby e Lin dove solo gli ultimi 2 sono play e solo Lin è il play adatto a lui.
Che poi mica dico che doveva essere il titolare da subito, ma almeno metterlo in rotazione, farlo giocare 5-10 minuti ogni tanto, invece non lo ha mai fatto, nemmeno quando Shumpert era infortunato, o quando Bibby e Douglas non vedevano il campo. Questo per me vuol dire che proprio non lo considerava prima, e lo ha fatto giocare adesso solo perchè era l'ultima cosa che poteva fare.
Le cose vanno meglio pure perchè Lin sta giocando meglio di Jordan, ora come ora è da all star game e da mvp.

Nelle ultime 5: 27+4.2+8 con il 52% e con 8 tiri liberi di media.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 12:11
by TMC_1
Cava wrote:
TMC_1 wrote:
Che merito può avere D'Antoni su un giocatore che due settimane fa aveva spedito in dleague?? Il merito di D'Antoni è quello di valorizzare il play con il suo gioco, ma quello che sta facendo è merito solo di Lin e non di D'antoni (cosi come per tutti quelli che sono venuti prima di Lin)....se il merito fosse suo lo avremmo visto in campo ben prima di queste 4 partite. semmai dobbiamo ringraziare le pessime partite di Douglas e Bibby se stiamo vendendo in campo Lin.
Lin è stata la mossa della disperazione di D'Antoni.
E io sono parecchio inca**ato per sta cosa...ma dove stava D'Antoni durante gli allenamenti?? Aveva a roster il giocatore perfetto e non lo ha mai fatto giocare??
Ma per caso è colpa di D'Antoni anche se nevica? Manca giusto questa.
Innanzitutto non è stato lui a mandarlo in D-League, perchè i movimenti in tal senso li gestisce il front-office.
E poi come ho già detto è un problema di status: solo Don Nelson avrebbe lanciato Lin da subito in quintetto, e non è necessariamente un complimento. D'Antoni ci ha messo 23 partite, direi la quantità minima per provare prima le alternative nel ruolo, che nelle gerarchie della squadra stavano tutte davanti a Lin; molti altri ci avrebbero messo ancora di più, è piena la storia di Jeremy Lin che non hanno avuto le sue stesse chances.
Sarebbe come dare addosso a Spoelstra perchè non fa giocare Terrel Harris, o a Rivers perchè Stiemsma vede poco il campo, o a Karl perchè Julyan Stone sta dietro a Miller e Lawson nelle rotazioni, et similia.
Poi oh, sarà un caso, ma ora che D'Antoni ha una squadra che si avvicina di più a come la vuole lui stranamente le cose vanno meglio.
Scusami ma non può essere la società a decidere di mandare un giocatore in D-league, tra l'altro non è che Lin è stato sostituito con un altro giocatore, quindi si tratta di una scelta tecnica presa in accordo con l'allenatore.
Non portarmi esempi di altre squadre, perchè quelle non hanno avuto i nostri problemi e a D'Antoni serve il play per avere il suo gioco, quindi non può avere delle gerarchie tra giocatori come Douglas, Shumpert, Bibby e Lin dove solo gli ultimi 2 sono play e solo Lin è il play adatto a lui.
Che poi mica dico che doveva essere il titolare da subito, ma almeno metterlo in rotazione, farlo giocare 5-10 minuti ogni tanto, invece non lo ha mai fatto, nemmeno quando Shumpert era infortunato, o quando Bibby e Douglas non vedevano il campo. Questo per me vuol dire che proprio non lo considerava prima, e lo ha fatto giocare adesso solo perchè era l'ultima cosa che poteva fare.
Le cose vanno meglio pure perchè Lin sta giocando meglio di Jordan, ora come ora è da all star game e da mvp.

Nelle ultime 5: 27+4.2+8 con il 52% e con 8 tiri liberi di media.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 12:13
by MagnusPinus
A mio parere partita rubata dai Knicks(nel senso buono), complice la mancanza di cervello di MInny ed anche Adelman secondo me, che ha fatto giocare troppo celebroleso Barea ed ha tenuto fuori per larghi tratti Pekovic che stava dominando.. Nel quarto periodo non si poteva fare un canestro eppure Adelman non ha rimesso il montenegrino. Ha giustamente pagato con la sconfitta.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 12:14
by cicci piripicchio
Insomma, da quando c'è il cinesino 5 vinte in fila comprese Lakers in casa e Minnesota fuori, cioè non due partite proprio facili.
E quest'ultima vinta anche grazie a alla genialata finale di Mike.
Ora Stat e Melo non hanno scuse...
La squadra c'è, il gioco D'Antoniano funziona, D'Antoni è buono anche nel clutch time.
Tra l'altro, il prossimo calendario mi pare favorevole...
Sta a loro non rovinare il "nuovo" giocattolo ed anzi magari aggiungere qualcosa di più...che peraltro è il minimo che si può chiedere a due all-star pagati quelle cifre.
E il Barone, se e quando torna, farà bene a garantire anche lui un degno contributo, visto che se ancora c'è un carenza evidente è nel play making quando Lin non è in campo (Bibby quest'anno non mi pare granché, Douglas e Shumpert non sono né saranno mai point guards).
Tra l'altro manca ancora Harrelson che nel gioco D'Antoniano si trovava più che bene...
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 12:19
by marat77
PatEWI wrote:Vinta anche con i Wolves.
Non l'ho vista. Qualcuno sa dirmi dove abbiamo vinto?
Io ho solo notato che a rimbalzo ci hanno surclassato.
Comunque 5 di fila non sono male.
Go Knicks!

si e' vinto perche' la squadra ha fiducia in questo momento e anche sotto di 11 punti non si e' buttata giu' e ha recuperato.
Ha vinto perche' noi abbiamo perso palloni,ma i Twolves ancor di piu' di noi.
ci hanno surclassato a rimbalzo e Jeffries in difesa non ci ha capito nulla su Love,ma nel complesso abbiamo giocato un quarto periodo difensivo ottimo e Shumpert Fields e Novak in attacco hanno contribuito alla grande,specie il primo si e'preso diverse responsabilita' mostrando ancora una volta attributi da vendere.
Lin ha giocato un primo tempo a livello eccellente,chiuso con 15 e 5 e 7/12 dal campo,ma nel secondo tempo ha pagato la stanchezza visto che non era mica abituato a giocare sempre,quasi ogni giorno,35 minuti a partita(oggi molti di piu',mai uscito nel secondo tempo).e ha tirato 1/12(24 alla fine,un po' troppi) forzando molto e perdendo 4 palloni,ma nell'ultima azione si e' preso la responsabilita' di attaccare di nuovo il canestro(la paura gli e' sconosciuta),subito fallo e segnato il libero del vantaggio.
Poi ci ha pensato Rubio a perdere il pallone decisivo,anche se alla fine Love da 3 Turnaround ha sbagliato di molto il tiro della vittoria.
questo 5-0 non puo' che dare carica e fiducia alla squadra,che ne aveva bisogno come il pane.
bene cosi'!
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 12/02/2012, 12:23
by marat77
MagnusPinus wrote:A mio parere partita rubata dai Knicks(nel senso buono), complice la mancanza di cervello di MInny ed anche Adelman secondo me, che ha fatto giocare troppo celebroleso Barea ed ha tenuto fuori per larghi tratti Pekovic che stava dominando.. Nel quarto periodo non si poteva fare un canestro eppure Adelman non ha rimesso il montenegrino. Ha giustamente pagato con la sconfitta.
Barea nel primo tempo ci aveva fatto decisamente il mazzo,mentre Pekovic nel secondo tempo era incontenibile(mai visto Chandler cosi' in difficolta' uno contro uno quest'anno). per me non e' stato Barea il problema.
piu' che altro ha giocato troppo nel finale Beasley ed Ellington si e' preso un paio di iniziative sbagliate.
ma anche Rubio ha perso un paio di palloni decisivi.
Adelman si e' scordato Williams e Webster nel quarto periodo.