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Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 14:42
by PatEWI
Su Lin, alla fine, arrivano anche i complimenti di Bryant: «Penso sia una grande storia, un esempio per tutti i ragazzi».
E poi son d'accordo: Shumpert ha fatto grandi cose e in più la difesa di squadra ha funzionato bene.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 14:43
by Nas
marat77 wrote:che poi parliamo giustamente tanto di Lin,ma stanotte Shumpert decisivo a dir poco nel quarto periodo quando i Lakers sono tornati a -3.
il vero steal del draft quest'anno,opinione personale.
Quoto ed aggiungo che Chandler e Jeffries grandissimi in difesa contro dei clienti parecchio scomodi
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 14:45
by slevin17
marat77 wrote:tmc13 wrote:Comunque leggo commenti che mi,lasciano un po perplessi è non è la prima volta
Molti danno per scontato che lin sia un fuoco di paglia, ma con che basi ho visto tutte le sue partite e il ragazzo da quello che ha fatto vedere è molto avanti rispetto a play che giocano titolari in altre franchige, finto lento come pochi abile ad assorbire il contatto come pochi con quella statura, gioca PandR da dio, e ha intelligenza. Io ci andrei cauti con commenti sia da una parte che soprattutto dall'altra. Questo si è preso NY in 4 partite con 2 palle cosi, oggi segnando canestri fondamentali nell'ultimo 4 e uno sfondamento che di fatto ha chiuso i giochi.
Occio che molti dicevano di nash le stesse identiche cose, e anzi davano
durant del mero scorer (incompetenza

) e
del giocatore non clutch.
Dunque giudichiamo quel che vediamo ovvio nessuno pretende da lin 25 ad allaciata di scarpa ma per me questo potrebbe essere uno da 13-14 pg e 7-8 assist ad allaciata, d'altronde anche di rondo dicevano che era l'anello debole

oddio questa non e' possibile,dove l'hai sentita?e' dal primo anno nella lega che segna Clutch Shots!
non ha tutti i torti su durant. tifo sonics e ho seguito KD sin dal suo primo anno e tutt'ora lo seguo con piacere anche con quell'orribile maglia che porta adesso. l'affetto per il giocatore è rimasto perchè ha riservato per noi tifosi sonics parole sempre stupende. in effetti di durant si diceva che non aveva la propensione nel mettere il tiro decisivo, soprattutto nei primi 2 anni, ora è molto migliorato ma ad inizio carriera i soliti sentenzialisti decretavano quello che ha detto poco fa marat....
poi un'altra cosa, anche se sono ripetitivo:
JEREMY LIN
GO KNICKS
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 15:06
by marat77
Nas wrote:marat77 wrote:che poi parliamo giustamente tanto di Lin,ma stanotte Shumpert decisivo a dir poco nel quarto periodo quando i Lakers sono tornati a -3.
il vero steal del draft quest'anno,opinione personale.
Quoto ed aggiungo che Chandler e Jeffries grandissimi in difesa contro dei clienti parecchio scomodi
l'ho detto nel mio primo post partita di Chandler e Jeffries.
e aggiungo,e' vero Tyson e' stato strapagato,ma per tutto quello che fa in campo,difesa,rimbalzi,stoppate,aiuti,cose che non restano nelle statistiche,e per come in generale ci ha cambiato difensivamente,si merita ogni singolo centesimo.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 15:11
by Musicante
Ho finito di vedere ora la replica contro LA...che giocatore, ragazzi! Ho letto sopra: fuoco di paglia...che lo sia o meno, godetevi Lin...come diceva qualcuno "que sera sera".
Ottimi i sopra citati Chandler e Jeffries.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 15:18
by theref86
Grande prestazione difensiva dei ragazzi davvero, Fields nel primo tempo su Bryant ha lavorato benissimo, poi nel secondo Kobe ha inventato i suoi soliti tiri, ma li poco da fare obiettivamente...vedere questa prestazione è stato confortante. Anche la difesa del pitturato davvero di altissimo livello, Gasol e sopratutto Bynum spazzati via.
Su Lin davvero son finite le parole, ha confermato di essere un gran giocatore, con qualcosa di speciale, credo che in questo team possa fare grandi cose. Presto per dire se NY ha trovato per caso la PG titolare del suo futuro, ma nella peggiore delle ipotesi un solido uomo di rotazione direi proprio di si. L'entusiasmo che ha portato è evidente, ora la prova del 9 secondo me sarà l'integrazione al rientro di Melo e Amare.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 15:31
by ivos85
JEREMY LIN
Una sola parola : DOMINANTE. non avrei mai pensato di unire questa parola a LIN.
ha gestito la gara a suo piacimento( complici i Lakers ). Grande prova di tutta la squadra uno su tutti Chandler, che mi sembra essere il maggior beneficiario di questo Lin.
Intanto sono 4 di fila e counting...ora vediamo con il rientro delle stelle se la palla continuerà a girare o ricominceremo a vedere isolamenti su isolamenti.
Domanda ai più esperti : se il trend è questo Lin per il MIP è un ipotesi da scartare?
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 15:36
by TMC_1
Ispettore Mannaro wrote:
Contro i Nets, (per carità mica i Bulls anni '90), le meccaniche Lin-Stat-Chandler hanno funzionato alla grande.
E parlo di giochi d'attacco soprattutto. Jeremy è un play puro e gioca semplice e pulito, pick and roll, penetrazioni con scarico, gioca veloce, decisioni rapide (la mano del baffo su di lui si vede già eh dai diamogli qualche merito)
e non tiene la palla troppo in mano (eccezion fatta per queste ultime due notti senza alternative).
Fa il play. E lo fa bene. Punto. Questo gli si chiederà al ritorno di Melo e Stat. Ciò che ha fatto in questi giorni è stato un extra,
una bella favola, ma d'ora in poi se fosse Melo a metterne trenta con Lin che portasse qualche doppia doppia sarebbe l'equilibrio perfetto.
Poi parliamoci chiaro. Se Melo e Stat hanno problemi a giocare a pallacanestro con un playmaker i problemi sarebbero solo loro e anche grossi.
Ma la storia, la loro storia sportiva, ci insegna che così non è, ne lo è mai stato.
Che merito può avere D'Antoni su un giocatore che due settimane fa aveva spedito in dleague?? Il merito di D'Antoni è quello di valorizzare il play con il suo gioco, ma quello che sta facendo è merito solo di Lin e non di D'antoni (cosi come per tutti quelli che sono venuti prima di Lin)....se il merito fosse suo lo avremmo visto in campo ben prima di queste 4 partite. semmai dobbiamo ringraziare le pessime partite di Douglas e Bibby se stiamo vendendo in campo Lin.
Lin è stata la mossa della disperazione di D'Antoni.
E io sono parecchio inca**ato per sta cosa...ma dove stava D'Antoni durante gli allenamenti?? Aveva a roster il giocatore perfetto e non lo ha mai fatto giocare??
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 15:41
by marat77
TMC_1 wrote:
Che merito può avere D'Antoni su un giocatore che due settimane fa aveva spedito in dleague?? Il merito di D'Antoni è quello di valorizzare il play con il suo gioco, ma quello che sta facendo è merito solo di Lin e non di D'antoni (cosi come per tutti quelli che sono venuti prima di Lin)....se il merito fosse suo lo avremmo visto in campo ben prima di queste 4 partite. semmai dobbiamo ringraziare le pessime partite di Douglas e Bibby se stiamo vendendo in campo Lin.
Lin è stata la mossa della disperazione di D'Antoni.
E io sono parecchio inca**ato per sta cosa...ma dove stava D'Antoni durante gli allenamenti?? Aveva a roster il giocatore perfetto e non lo ha mai fatto giocare??
concordo:parliamoci chiaro,questa di Lin e' stata una botta di posteriore di D'Antoni(che mi fa contento eh)
perche' prima di far giocare Lin 35 minuti a partita ci siam dovuti sorbire Douglas,SHumpert fuori ruolo,Bibby.
quando in realta' la soluzione era gia' in casa.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 17:07
by Cava
ivos85 wrote:
Domanda ai più esperti : se il trend è questo Lin per il MIP è un ipotesi da scartare?
Se il trend fosse questo, per Lin si andrebbe di MVP (come fatto notare da Dodo, ha il secondo PER nella lega con quel minutaggio, una roba allucinante anche senza voler guardare l'impatto sulla squadra).
Di conseguenza andiamoci piano, le prestazioni caleranno fisiologicamente (purtroppo, aggiungerei).
TMC_1 wrote:
Che merito può avere D'Antoni su un giocatore che due settimane fa aveva spedito in dleague?? Il merito di D'Antoni è quello di valorizzare il play con il suo gioco, ma quello che sta facendo è merito solo di Lin e non di D'antoni (cosi come per tutti quelli che sono venuti prima di Lin)....se il merito fosse suo lo avremmo visto in campo ben prima di queste 4 partite. semmai dobbiamo ringraziare le pessime partite di Douglas e Bibby se stiamo vendendo in campo Lin.
Lin è stata la mossa della disperazione di D'Antoni.
E io sono parecchio inca**ato per sta cosa...ma dove stava D'Antoni durante gli allenamenti?? Aveva a roster il giocatore perfetto e non lo ha mai fatto giocare??
Ma per caso è colpa di D'Antoni anche se nevica? Manca giusto questa.
Innanzitutto non è stato lui a mandarlo in D-League, perchè i movimenti in tal senso li gestisce il front-office.
E poi come ho già detto è un problema di status: solo Don Nelson avrebbe lanciato Lin da subito in quintetto, e non è necessariamente un complimento. D'Antoni ci ha messo 23 partite, direi la quantità minima per provare prima le alternative nel ruolo, che nelle gerarchie della squadra stavano tutte davanti a Lin; molti altri ci avrebbero messo ancora di più, è piena la storia di Jeremy Lin che non hanno avuto le sue stesse chances.
Sarebbe come dare addosso a Spoelstra perchè non fa giocare Terrel Harris, o a Rivers perchè Stiemsma vede poco il campo, o a Karl perchè Julyan Stone sta dietro a Miller e Lawson nelle rotazioni, et similia.
Poi oh, sarà un caso, ma ora che D'Antoni ha una squadra che si avvicina di più a come la vuole lui stranamente le cose vanno meglio.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 17:40
by Mamba94
Ndello wrote:Mamba94 wrote:
Come dice il maestro Fede Buffa: "Le stelle brillano di più al buio". Sù forza, fermateci KB a casa vostra!

Fatto!

Shit.

Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 18:10
by stepmarbury3
Chandler dominante comunque....
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 19:32
by DODO29186
PatEWI wrote:Su Lin, alla fine, arrivano anche i complimenti di Bryant: «Penso sia una grande storia, un esempio per tutti i ragazzi».
E poi son d'accordo: Shumpert ha fatto grandi cose e in più la difesa di squadra ha funzionato bene.
Penso che Kobe abbia colto il punto: Lin al momento è una grande storia, per definirlo un grande giocatore deve passarne di acqua sotto i ponti. Ma per questo avremo tempo, anche perché ricordatevi che l'effetto-sorpresa rende tanti giocatori decisamente superiori a quello che sono, poi quando le difese avversarie iniziano a considerarli come minacce e prendono le dovute precauzioni allora si che si vede la qualità del soggetto.
Il dato più interessante comunque a me sembra questo: se dai a D'Antoni un play vero, anche senza un fisico straordinario, ma con del talento e una mentalità di gioco di collettivo, lui ti ci crea attorno il sistema ideale per esaltare le sue caratteristiche e far giocare bene la squadra, anche senza fenomeni. Ma facciamo un passo indietro: Mike stava per essere cacciato perché lui ed il suo sistema non centravano assolutamente nulla con i giocatori dei Knicks e perché stava facendo oggettivamente schifo. Poi è spuntato fuori all'improvviso uno sconosciuto e a NY si è ricominciato a giocare a basket. Adesso ci sono due considerazioni da fare: chi è che fa la figura del fesso? Un coach che non ha mai avuto i giocatori adatti ed alla prima occasione in cui si trova per le mani un pezzo fondamentale per il suo sistema ti porta (senza le star) a 4 vittorie consecutive o una dirigenza che dopo anni di durissima lezione è ripartita da zero e ha ricominciato a giocare con le figurine?
Parliamoci chiaro: anche ammettendo che Lin si dimostri un giocatore veramente interessante e non una meteora, poi cosa accadrebbe? Se si caccia il Baffo, di Lin potete anche dimenticarvi, lasciarlo andare e costruire la franchigia intorno ai vostro big three, perché se continua su un buon livello le offerte arriveranno e senza questo coach dubito molto possa valere la pena di investire troppo sul cinesino. Se invece tenete D'Antoni (e chi mai lo avrebbe potuto anche solo pensare?) Lin avrebbe molto più senso, però a questo punto va da se che attorno gli ci vuole la squadra giusta, perché comunque all'anello il play da solo non vi ci porta e se Melo e Amare non si inseriscono bene nei meccanismi della squadra (il che vuol dire valere sul campo, almeno vagamente, i soldi che guadagnano) allora si imporrebbero delle serie riflessioni.
Sono contento che si ritorni a giocare a basket ne La Mecca, però aspetterei a gioire troppo e a fine stagione penso vi aspetterà un serio bilancio sul futuro della franchigia e questa volta senza spazio salariale libero per fare errori.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 20:49
by Not in my house
DODO29186 wrote:PatEWI wrote:Su Lin, alla fine, arrivano anche i complimenti di Bryant: «Penso sia una grande storia, un esempio per tutti i ragazzi».
E poi son d'accordo: Shumpert ha fatto grandi cose e in più la difesa di squadra ha funzionato bene.
Penso che Kobe abbia colto il punto: Lin al momento è una grande storia, per definirlo un grande giocatore deve passarne di acqua sotto i ponti. Ma per questo avremo tempo, anche perché ricordatevi che l'effetto-sorpresa rende tanti giocatori decisamente superiori a quello che sono, poi quando le difese avversarie iniziano a considerarli come minacce e prendono le dovute precauzioni allora si che si vede la qualità del soggetto.
Il dato più interessante comunque a me sembra questo: se dai a D'Antoni un play vero, anche senza un fisico straordinario, ma con del talento e una mentalità di gioco di collettivo, lui ti ci crea attorno il sistema ideale per esaltare le sue caratteristiche e far giocare bene la squadra, anche senza fenomeni. Ma facciamo un passo indietro: Mike stava per essere cacciato perché lui ed il suo sistema non centravano assolutamente nulla con i giocatori dei Knicks e perché stava facendo oggettivamente schifo. Poi è spuntato fuori all'improvviso uno sconosciuto e a NY si è ricominciato a giocare a basket. Adesso ci sono due considerazioni da fare: chi è che fa la figura del fesso? Un coach che non ha mai avuto i giocatori adatti ed alla prima occasione in cui si trova per le mani un pezzo fondamentale per il suo sistema ti porta (senza le star) a 4 vittorie consecutive o una dirigenza che dopo anni di durissima lezione è ripartita da zero e ha ricominciato a giocare con le figurine?
Parliamoci chiaro: anche ammettendo che Lin si dimostri un giocatore veramente interessante e non una meteora, poi cosa accadrebbe? Se si caccia il Baffo, di Lin potete anche dimenticarvi, lasciarlo andare e costruire la franchigia intorno ai vostro big three, perché se continua su un buon livello le offerte arriveranno e senza questo coach dubito molto possa valere la pena di investire troppo sul cinesino. Se invece tenete D'Antoni (e chi mai lo avrebbe potuto anche solo pensare?) Lin avrebbe molto più senso, però a questo punto va da se che attorno gli ci vuole la squadra giusta, perché comunque all'anello il play da solo non vi ci porta e se Melo e Amare non si inseriscono bene nei meccanismi della squadra (il che vuol dire valere sul campo, almeno vagamente, i soldi che guadagnano) allora si imporrebbero delle serie riflessioni.
Sono contento che si ritorni a giocare a basket ne La Mecca, però aspetterei a gioire troppo e a fine stagione penso vi aspetterà un serio bilancio sul futuro della franchigia e questa volta senza spazio salariale libero per fare errori.
Sono completamente d'accordo. Questa storia fa riflettere, ok Mike ha dei grossi limiti e questo lo sapevano anche i sassi, è stato scelto per portare un gioco spettacolare ad un pubblico particolare negli anni bui di ricostruzione. Ha fatto molto di più centrando i po con Felton e Gallinari, a quel punto visto che il programma di Miami consisteva sul costruire un sistema attorno a 3 stelle impossibili da eguagliare per le altre franchige (perchè 2 di queste 3 sono praticamente il top nel loro ruolo) e con 1 anno di vantaggio nel progetto di affiatamento, era meglio proseguire nel progetto (in stile bulls) e seguire le direttive del coach per lo spazio salariale da usare. Oppure si potrebbe cambiare allenatore ed incrociare le dita. Però oggi Mike riguadagna parecchi punti che aveva perso ultimamente.
Re: New York Knicks - No place in the World that can compare
Posted: 11/02/2012, 21:34
by Nas
Comunque se D'Antoni necessita di un play di un certo livello per il suo sistema ancora non capisco quel draft 2009,n 8 assoluta e noi prendiamo jordan hill,liberi c'erano jennings,collison,maynor e lawson...
Ah ok il play titolare era duhon
