Page 113 of 562

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 10:29
by lele_warriors
LukaV wrote: Oggi su twitter c'era una classifica riguardo agli infortunati

I giocatori della Juve sono quelli che hanno subito meno infortuni di tutta al serie A, 33 giorni in totale, il Milan è primo a 168...forse che forse giocare ogni 3 giorni complica un pò le cose sul piano fisico :shades: Ora vedremo se a loro, costretti a recuperare molte gare in poco tempo e senza esserne abituati cambierà qualcosa
E come mai il napoli ne ha molti di meno?
non è che forse avete anche una rosa da ospizio?
eh no,colpa delle partite ogni 3 gg :icon_paper:

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 12:15
by LukaV
lele_warriors wrote: E come mai il napoli ne ha molti di meno?
non è che forse avete anche una rosa da ospizio?
eh no,colpa delle partite ogni 3 gg :icon_paper:
E come mai la Juve che gioca da settembre una volta alla settimana ne ha molti meno? Se vuoi possiamo stare qui a :icon_paper: tutto il tempo, ma non hai una spiegazione logica come non ce l'ho io, a parte riportare quella classifica...
Se fosse solo una questione di età allora gente come Boateng, Pato, Aquilani, Merkel, Abate and count non si dovrebbero infortunare e invece è successo.
E dato che ho anche scritto che noi tra tutto poi giochiamo pure a S.Siro...forse che forse c'è qualcosa che influisce oltre all'età... :icon_paper:

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 12:18
by theanswer74
LukaV wrote:
lele_warriors wrote: E come mai il napoli ne ha molti di meno?
non è che forse avete anche una rosa da ospizio?
eh no,colpa delle partite ogni 3 gg :icon_paper:
E come mai la Juve che gioca da settembre una volta alla settimana ne ha molti meno? Se vuoi possiamo stare qui a :icon_paper: tutto il tempo, ma non hai una spiegazione logica come non ce l'ho io, a parte riportare quella classifica...
Se fosse solo una questione di età allora gente come Boateng, Pato, Aquilani, Merkel, Abate and count non si dovrebbero infortunare e invece è successo.
E dato che ho anche scritto che noi tra tutto poi giochiamo pure a S.Siro...forse che forse c'è qualcosa che influisce oltre all'età... :icon_paper:
Lo credo anche io.
Si chiama SFIGA.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 12:19
by BruceSmith
LukaV wrote:Se fosse solo una questione di età allora gente come Boateng, Pato, Aquilani, Merkel, Abate and count non si dovrebbero infortunare e invece è successo.
E dato che ho anche scritto che noi tra tutto poi giochiamo pure a S.Siro...forse che forse c'è qualcosa che influisce oltre all'età... :icon_paper:
paradossalmente (escludendo gattuso e cassano che hanno problemi particolarissimi), abbiamo avuto più infortunati tra i giovani che tra i vecchi.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 12:25
by Teo
Non metto in dubbio che ci siano 1000 infortuni, ma dire che abbiano giocato una partita orribile a Udine, portata a casa per una buona situazione astrale e la voglia di Maxi + la classe del figlio del Nilo, ci può stare.

Non si può sempre fare champagne e ostriche, ma nemmeno fare dei tristissimi 70 minuti per corsa, voglia, idee come quelli di sabato.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 12:31
by frog
LukaV wrote:
lele_warriors wrote: E come mai il napoli ne ha molti di meno?
non è che forse avete anche una rosa da ospizio?
eh no,colpa delle partite ogni 3 gg :icon_paper:
E come mai la Juve che gioca da settembre una volta alla settimana ne ha molti meno? Se vuoi possiamo stare qui a :icon_paper: tutto il tempo, ma non hai una spiegazione logica come non ce l'ho io, a parte riportare quella classifica...
Se fosse solo una questione di età allora gente come Boateng, Pato, Aquilani, Merkel, Abate and count non si dovrebbero infortunare e invece è successo.
E dato che ho anche scritto che noi tra tutto poi giochiamo pure a S.Siro...forse che forse c'è qualcosa che influisce oltre all'età... :icon_paper:

C'è del vero in quel che dici, ma citare Boateng, Pato e Aquilani, non mi sembra molto indicativo, perchè sono tre casi da manuale di giocatori fragili, ma fragili fragili eh, quasi a livello di Ambrosini e Nesta

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 12:34
by LukaV
BruceSmith wrote:paradossalmente (escludendo gattuso e cassano che hanno problemi particolarissimi), abbiamo avuto più infortunati tra i giovani che tra i vecchi.
Esatto Bruce, ma c'è chi si attacca ai soliti luoghi comuni per poi dire...ve l'avevo detto :stralol:

Comunque per mercoledi c'è proprio un bel rebus in formazione, a parte azzeccare la difesa esclusi i due centrali (cosa non da poco quindi :laughing: ), ma le condizioni dei rientranti sono tutte da verificare sui 90 minuti. Boateng è l'unico che farei partire dall'inizio, proprio perchè la sua imprevedibilità ci serve come l'oro, Pato dalla panca (senza sicurezza di farlo entrare), ma non sono sicuro se far giocare il faraone dall'inizio, magari con più spazi nel secondo periodo potrebbe essere veramente utile.
Se fossi il cittì partirei con Ibra, Robinho, Boa e Nocerino...anche se Robinho ultimamente ne combina di disastri

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 12:37
by LukaV
frog wrote:
C'è del vero in quel che dici, ma citare Boateng, Pato e Aquilani, non mi sembra molto indicativo, perchè sono tre casi da manuale di giocatori fragili, ma fragili fragili eh, quasi a livello di Ambrosini e Nesta
E appunto per questo dico che il giocare ogni 3 giorni non li aiuta di sicuro. Pirlo gli ultimi due anni da noi li ha passati più in infermeria che in campo, gioca una partita a settimana e come per magia, non si rompe più...solo concidenza? possibile, come pure no.
Ora la prova del nove potrebbe essere proprio il filotto che la juve deve fare con i recuperi. Se l'incidenza di infortunati salirà di un tot...

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 13:28
by Gerry Donato
Perdonatemi, ma (al netto degli infortuni, che tengo pure fuori dal discorso) cosa si intende nell'anno domini 2012 con la locuzione "avere un gioco", che questo Milan non avrebbe, o "giocare una bella partita", che questo Milan non farebbe?

Perché se "avere un gioco" è giocare un calcio orizzontale di tichetetoc e palleggio con piedi buoni, modello Pirlo/Ancelotti o Barcellona, nessuno "ha un gioco" in Europa e tantomeno in Italia (ci sta provando Luis Enrique ad un livello embrionale).

E se passare sopra le "piccole" (che facevano dannare Carletto) senza correre alcun rischio e spesso dilagando non è "giocare una bella partita", allora andiamo tutti a Pescara perché non c'è nessun altro modo di divertirsi in Italia.

Sembra quasi che tutte le squadre campioni d'Italia o di Europa del dopo Sacchi abbiano sempre dominato gli avversari col palleggio e la qualità in mezzo al campo, non lucrando mai qualche 1-0 o 2-1 soffrendo come Allegri ad Udine.

Dice bene Teo, ci può stare dire che ad Udine è stato un brutto Milan, ma ci può stare perché ci deve stare, non c'è alternativa!
Mi dite chi ha giocato bene ad Udine contro Guidolin? Vi ricordate lo 0-0 della Juve al Friuli? A proposito di Arsenal, mi volete dire che Wenger ha maramaldeggiato contro l'Udinese nel preliminare (con Van Persie da una parte e Di Natale dall'altra, ho detto tutto)?

Se ne facciamo un fatto di identità (per me cosa principale), il Milan di Allegri ha una precisa identità che, lesa maestà, riprende moltissimi concetti del Barcellona: l'area libera per i tagli, la punta che viene incontro e di fatto non c'è, l'altra punta che dilata il campo, il conseguente inserimento dei centrocampisti, i difensori che sanno impostare, il mediano basso che distrugge e "fa passaggi corti e semplici", la spinta dei terzini.

Persino lo stesso abominevole e cocciuto tentativo di dare un senso ad Emanuelson mezzala o trequartista, che molti (io per primo) vedono come un errore dell'allenatore, va esattamente nella direzione di avere giocatori dinamici e di inserimento lì in mezzo (e comunque non c'è altro).

Purtroppo poi c'è chi ha Messi, Xavi, Iniesta e Fabregas e chi rischia di presentarsi mercoledì con 4-5 tra Nocerino, Emanuelson, Van Bommel, quello che resta di Ambrosini e Seedorf, Robinho.
E gli unici fondamentali per le regole sacre del centrocampo (Aquilani, Boateng, volendo Merkel) rischiano di non esserci.

Ma se Galliani compra Iniesta ad Allegri, davvero qualcuno pensa che quest'ultimo gli preferisca Nocerino o Emanuelson?

P.S.: anche il caso Pirlo, visto come simbolo della zozzoneria del gioco di Allegri che preferisce Van Bommel in quella posizione, andrebbe riscritto alla luce della questione contrattuale (motivo principale dell'addio) e del fatto che Andrea non abbia il dinamismo per giocare mezzala, unico posto in cui potrebbe giocare nell'identità dell'allenatore.

P.P.S.: sorry per la lunghezza, avevo un po' di arretrati. :stressato: :laughing:

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 13:33
by DROGBA86
Permetti Gerry. Se la Juve è prima è solo attraverso il gioco. Senza di quello con le nostre induvidualità non so dove saremmo. :forza:
La Roma non gioca assolutamente meglio di noi. Li abbiamo distrutti in 2 partite. Solo che in una pareggiarono con tutte le fortune del caso come ha ammesso Luis Enrique stesso.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 13:43
by Gerry Donato
DROGBA86 wrote:Permetti Gerry. Se la Juve è prima è solo attraverso il gioco. Senza di quello con le nostre induvidualità non so dove saremmo. :forza:
La Roma non gioca assolutamente meglio di noi. Li abbiamo distrutti in 2 partite. Solo in una pareggiarono con tutte le fortune del caso come ha ammesso Luis Enrique stesso.
Assolutamente, ma è un gioco d'identità (tanto più con le individualità che citi), non di qualità e tichetetoc, come al Milan sembra si debba giuocare a prescindere, perché se non ci sono in campo almeno tre tra Rui Costa, Pirlo e Seedorf allora non è il Milan.

La Juve di Conte è una meravigliosa squadra di corsa, agonismo, energia, convinzione, che in più esalta i tifosi perché rappresenta un ritorno dei bianconeri ai vertici, nel nuovo stadio, senza Champions e dopo i brutti momenti appena trascorsi.

E' un sistema che esalta le sovrapposizioni di Lichtsteiner, che rende Pepe (fino a poco tempo fa) e Giaccherini giocatori chiave, che esalta gli inserimenti di Marchisio. Attorno a Pirlo tutti corrono, ed allora Pirlo può fare il Pirlo, tanto più giocando una volta a settimana.

E' la cosa più Lippiana (non è un caso) che si sia vista dopo quella maestosa del 1994-1999, che ho ammirato e temuto come poche avversarie. Con Pirlo a fare il Paulo Sousa ed il Deschamps, più o meno.

Secondo me la Juve gioca un gran bel calcio, ma ad una certa frangia di tifosi rossoneri non andrebe bene e tutti quei pareggi interni con le "piccole" (annientate sbadigliando da Allegri) scatenerebbero gli stessi tumulti che scatenava l'irritante Milan di Ancelotti.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 14:08
by DROGBA86
Gerry Donato wrote:
DROGBA86 wrote:Permetti Gerry. Se la Juve è prima è solo attraverso il gioco. Senza di quello con le nostre induvidualità non so dove saremmo. :forza:
La Roma non gioca assolutamente meglio di noi. Li abbiamo distrutti in 2 partite. Solo in una pareggiarono con tutte le fortune del caso come ha ammesso Luis Enrique stesso.
Assolutamente, ma è un gioco d'identità (tanto più con le individualità che citi), non di qualità e tichetetoc, come al Milan sembra si debba giuocare a prescindere, perché se non ci sono in campo almeno tre tra Rui Costa, Pirlo e Seedorf allora non è il Milan.

La Juve di Conte è una meravigliosa squadra di corsa, agonismo, energia, convinzione, che in più esalta i tifosi perché rappresenta un ritorno dei bianconeri ai vertici, nel nuovo stadio, senza Champions e dopo i brutti momenti appena trascorsi.

E' un sistema che esalta le sovrapposizioni di Lichtsteiner, che rende Pepe (fino a poco tempo fa) e Giaccherini giocatori chiave, che esalta gli inserimenti di Marchisio. Attorno a Pirlo tutti corrono, ed allora Pirlo può fare il Pirlo, tanto più giocando una volta a settimana.

E' la cosa più Lippiana (non è un caso) che si sia vista dopo quella maestosa del 1994-1999, che ho ammirato e temuto come poche avversarie. Con Pirlo a fare il Paulo Sousa ed il Deschamps, più o meno.

Secondo me la Juve gioca un gran bel calcio, ma ad una certa frangia di tifosi rossoneri non andrebe bene e tutti quei pareggi interni con le "piccole" (annientate sbadigliando da Allegri) scatenerebbero gli stessi tumulti che scatenava l'irritante Milan di Ancelotti.
Sono d'accordo. E diciamo che alla Juve manca il centesimo per fare il dollaro. Mancano quei 2 top player avanti che ci renderebbero almeno tra le prime 6-7 d'Europa. Cosa che oggi non siamo. Uno Jovetic per esempio chiuderebbe definitivamente il gap con voi.
Per qunto riguarda il tifoso milanista, secondo me è troppo vivo il ricordo dello squadrone con Pirlo-Seedorf-Kakà-Sheva-Inzaghi. Non è facile ricostruire un simile scenario. Fuoriclasse su fuoriclasse. Stile il Barca di oggi.
I vari Aquilani, Nocerino, Boa e forse anche Ibra, in quel Milan avrebbero fatto solo panchina. Giusto per rendere l'idea.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 14:18
by Frizzi
sempre più convinto che gran parte degli infortuni muscolari quest'anno siano dovuti alle pessime condizioni di S.Siro

Non è un caso che Pato,Boateng,Abate,Abbiati(!!),Nesta si facciano male sempre dopo una partita in casa.
Così come Merkel che ha giocato tranquillamente 3 mesi a Genova,poi dopo 3 partite di fila a S.Siro si fa male.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 14:28
by Teo
Gerry Donato wrote:Perdonatemi, ma (al netto degli infortuni, che tengo pure fuori dal discorso) cosa si intende nell'anno domini 2012 con la locuzione "avere un gioco", che questo Milan non avrebbe, o "giocare una bella partita", che questo Milan non farebbe?
........
Se ne facciamo un fatto di identità (per me cosa principale), il Milan di Allegri ha una precisa identità che, lesa maestà, riprende moltissimi concetti del Barcellona: l'area libera per i tagli, la punta che viene incontro e di fatto non c'è, l'altra punta che dilata il campo, il conseguente inserimento dei centrocampisti, i difensori che sanno impostare, il mediano basso che distrugge e "fa passaggi corti e semplici", la spinta dei terzini.
QUeste sono idee, ma i fatti son diversi eh. Perchè il nostro gioco, e si è visto chiaramente a Udine e anche nelle gare precedenti, passa da quello che si è preso 3 giornate, ed è per quello che ultimamente, con gli avversari che ci studiano (soprattutto quelli di alto livello) facciano una fatica boia a vincere.

C'è l'idea di creare spazio con il movimento dello slavo che costruisce e gli inserimenti dei centrocampisti, più quello di trequartista e il taglio dall'esterno della 2° punta, ma i centrocampisti che si inseriscono sono al singolare, cioè Nocerino, il trequartista che si inserisce (bene) è Boateng, Emanuelson non lo sa fare e non ha nemmeno la giocata individuale del ghanese, è un esterno ed infatti lì gioca meglio, la spinta dei terzini ce l'abbiamo soprattutto a destra, ma a sinistra è molto lacunosa, ed il mediano che distrugge non è poi così dinamico per distruggere come poteva essere l'anno scorso, e non a caso rispetto all'anno scorso prendiamo molti più goal.

Il problema fondamentale come ho detto giorni fa è che abbiamo un solo tipo di gioco al momento, soprattutto se ci mancano Aquilani e Boateng insieme, visto che Seedorf, con tutto l'immenso rispetto, sembra più un ex giocatore.

A Udine si è vinto giocando per 70 minuti al speriamo che me la cavo, e per i restanti 20 all'appoggiarsi al talento dell'egizio e alla voglia di Maxi, ma senza nient'altro, i goals sono venuti da giocate individuali fruttuose e da un regalino di Handanovic, ti può andare bene, ok, ma visto il trend, quando le partite contano è difficile che ti vada bene sempre.

Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)

Posted: 13/02/2012, 14:34
by Teo
Gerry Donato wrote:
Assolutamente, ma è un gioco d'identità (tanto più con le individualità che citi), non di qualità e tichetetoc, come al Milan sembra si debba giuocare a prescindere, perché se non ci sono in campo almeno tre tra Rui Costa, Pirlo e Seedorf allora non è il Milan.

La Juve di Conte è una meravigliosa squadra di corsa, agonismo, energia, convinzione, che in più esalta i tifosi perché rappresenta un ritorno dei bianconeri ai vertici, nel nuovo stadio, senza Champions e dopo i brutti momenti appena trascorsi.
Almeno per quanto mi riguardo non è quello il problema. Il problema è che siamo in mezzo, e al momento non prendiamo nulla da un lato e nulla dall'altro, perchè abbiamo uomini da corsa, ma son pochi, mentre quelli di classe che camminano e che risolvono le gare con le piccole son ancora tanti se si vuole arrivare all'identità contiana, mentre alla Juve i corridori indottrinati sono parecchi e oltretutto con 1 solo impegno a settimana.

E bisogna considerare che loro hanno Pirlo che costruisce, noi come costruttori veri abbiamo solo Aquilani, a centrocampo.