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Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 13:14
by Luca10
Tra due domenica si gioca....CVD! :fischia:

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 13:20
by giokn90
Mi auguro almeno , che però non siano solo 2 le giornate a porte chiuse ma molto di più.

Fosse stato per me , sarebbe stato giusto fermare il Campionato e finirlo qui , questo sarebbe stato il messaggio ideale da mandare a tutto il paese , una scelta completamente impopolare , così invece cosa si risolverà???
Cosa si risolve con 2 giornate di stop , cosa???
Va bene che i tifosi allo stadio non andranno per 1 mese...ma cosa cambierà per un mese , cosa può cambiare??? Niente...niente di niente...così non si va da nessuna parte...

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 13:35
by the professor
MP3 wrote: qualcuno ieri sera verso la mezza ha visto lo speciale controcampo con l' intervista ad un ultra catanese???
:shocking: :shocking: :shocking:
una cosa sconvolgente...
stò cercando il filmato...per essere più chiaro...
il fatto grave secondo me è che quello che ha detto quell' ultrà lo avrebbe detto qualunque altro ultrà...
si parlava di premeditazione di scontri, omertà e oglia di di non limitare questi episodi...e altre cose
Si, ho visto l'intervista. L'ultrà inoltre dice che quello che è successo è colpa delle forze dell'ordine perchè non hanno chiuso un occhio nei loro confronti come si farebbe a Palermo o in altre città.

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 13:37
by Paperone
chinasky wrote: Non è che questo ci azzecchi tanto con quello di cui si sta parlando eh... la violenza di piazza non è sempre la stessa, ed anche se non condivisibile quella di Genova 2001 porta dietro di sé un malessere ed un background totalmente differenti dalla sottocultura che ormai prevale nel mondo ultras. Ma a parte questo, il filmato che posti non serve a nulla.
le 2 vicende hanno in comune che per una piccola percentuale di persone violente si avranno (o si sono avute) ripercussioni su tutte le altre.

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 13:58
by BigO
BruceSmith wrote: pienamente d'accordo.

aggiungerei:
sciogliere i gruppi organizzati.
si gioca solo nelli stadi che garantiscono determinati standard di sicurezza. altrimenti porte chiuse.
abolizione della diffida: chi sgarra va in galera.



Assolutamente d'accordo, è ora di finirla.

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:01
by Mr. Clutch
Sembrava di essere in una guerra civile....varamente vergognoso... senza parole... :disgusto:

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:02
by Spree
A me dispiace per chi la pensa come Ripper, davvero. Che, anche se di solito è persona ragionevole, mi pare che qui non colga.
sciogliere i gruppi organizzati.
si gioca solo nelli stadi che garantiscono determinati standard di sicurezza. altrimenti porte chiuse.
abolizione della diffida: chi sgarra va in galera.
Ed è il minimo. E' essere buoni. Ci sono volte in cui rimpiango Bava Beccaris.

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:05
by pio3011
se si vuole dare qualche segnale serio bisognerebbe finire questo a campionato a porte chiuse. :gazza:

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:06
by Spree
pio3011 wrote: se si vuole dare qualche segnale serio bisognerebbe finire questo a campionato a porte chiuse. :gazza:
Perché così non ricomincia uguale l'anno prossimo, no.... :lol:

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:12
by Paperone
Spree wrote: Ci sono volte in cui rimpiango Bava Beccaris.
e poi dicono a me che vorrei gli Humvee...
:cannonate:

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:14
by Vic Vega
ripper23 wrote: A mio parere, oltre a essere di difficile realizzazione, potrebbe avere dei risvolti tutt'altro che positivi. I famigerati gruppi ultras non sono orde di delinquenti assetati di sangue. Avere 5 mila cani sciolti, invece che altrettanti ultras organizzati non solo non risolve il problema, ma lo peggiora notevolmente.
Ripper, mi sbaglierò, ma ho la sensazione che 4.990 di quei 5000 cani sciolti, senza la copertura del gruppo, senza la protezione omertosa dei compagni, sodali, complici o dir di voglia, senza la coperta pseudo-ideologica dell'onore ultrà, al massimo farebbero i bulli con quelli della fila davanti. O non ci andrebbero proprio allo stadio, avendo perso per loro il calcio ogni interesse.

Una parte di me si ribella ad idee come lo scioglimento dei gruppi ultras, ma parliamoci con franchezza: è davvero un fenomeno minoritario quello degli ultras violenti e aderenti a correnti politiche estremiste? Sono davvero la maggioranza coloro per i quali l'appartenenza ad un gruppo organizzato è solamente espressione di amore per determinati colori? E sono, di conseguenza, davvero una pallida minoranza quegli ultras che vedono nel calcio il terreno ideale per coltivare la prevaricazione, il machismo, la logica del branco ed un senso dell'onore comune alle culture mafiose?
Le mie convinzioni profonde mi spingerebbero a pensare che la repressione serve a poco, e che sarebber assai più efficace una riflessione che parta dall'interno dei gruppi ultras, dalla parte "sana"; ma i fatti violenti si succedono, e questa riflessione non arriva. Forse perchè, quando l'organismo è ammalato, il singolo arto, di per se sano, non riesce comunque a svolgere la sua normale funzione. O forse perchè questa "parte sana" del movimento ultras esiste solo nelle fantasie dei liberal?
Quale che sia la risposta esatta, forse è arrivato il momento di percorrere la strada di una estrema severità.

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:15
by pio3011
Spree wrote: Perché così non ricomincia uguale l'anno prossimo, no.... :lol:
La maggior parte di gente che va allo stadio, lo fa per seguire la propria squadra del cuore gli imbecilli per fortuna sono la netta minoranza.
Quindi se tutto questo campionato finisse aporte chiuse, il prossimo anno appena qualcuno nelle curve prova a commettere atti illeciti tutti i veri tifosi sportivi, si spera facciano di tutto per fermare e denuciare questi teppisti per non ricadere in sanzioni ancora più dure.

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:19
by Mike
siccome sono stato nominato in questo topic (molto lusingato, Tzara :notworthy: ) mi sento in dovere di dir la mia, partendo da una piccola esperienza personale.
ieri sono andato a giocare a basket con la mia squadra, campionato di Promozione, e prima della partita abbiamo dovuto rispettare un minuto di silenzio in onore dell'agente Raciti rimasto ucciso in quel di Catania. inizialmente in modo indignato (e anche piuttosto puerile devo ammetterlo) mi domandavo cosa diamine c'entravamo noi con quello schifo del calcio: "fosse successo in qualsiasi altro sport non avrebbero fatto nulla sicuramente" (e poteva anche esser vero) sentenziavo e al tempo stesso ribattevo "forse perchè in qualsiasi altro sport non sarebbe mai successo". probabilmente è così, ma con questo, però, non ero arrivato alla conclusione che il calcio fosse malato mentre gli altri sport no: è il tifoso antisportivo italiano in generale (in una percentuale sul totale purtroppo abbastanza alta) ad essere malato, e anche gravemente. perchè se il basket (o il volley, o il curling, o il rubamazzetto) venisse seguito in italia da una quantita maggiore di tifosi, anche in questi ambienti si finirebbe puntualmente ogni domenica con bilanci cospicui di feriti, disordini o almeno di preoccupazioni da parte delle forze dell'ordine, per il semplice motivo che la maggior parte dei tifosi in italia manca di educazione sportiva (e lo possiamo notare anche in questo forum, sicuramente in percentuale minore perchè a volte 'sta gente si ritrova in una condizione talmente bestiale da non saper nemmeno accendere un pc). l'unica cosa che magari preserverebbe altri sport da questi fenomeni, sono le dimensioni ridotte degli impianti e quindi del pubblico presente in sede di gara, per il resto stop.
un paio di esempi, che hanno a che fare con la mia pallacanestro? la serie Bologna-Napoli degli scorsi playoff (senza voler dare la colpa a nessuno) oppure la stessa partita a cui ho partecipato ieri, in trasferta: inizio terzo quarto, il mio play aveva rubato palla e se ne stava andando da solo in contropiede a realizzare in terzo tempo, quando da dietro è stato spinto alle spalle con violenza contro il muro (che distava circa un metro dal canestro) da un avversario completamente disinteressato della palla e tutti (pubblico e giocatori) hanno avuto il coraggio di protestare sulla decisione di fallo antisportivo :shocking:
il fatto più grave è che questi sono solo due esempi di ciò che accade ad alti e bassi livelli in uno sport dal pubblico ancora poco numeroso. e la paura che, sospeso il campionato per tutto l'anno, gli ultras (quelli marci, non voglio offendere nessuno eh :ok: ) si spostino in massa dalle gradinate degli stadi a quelle dei palazzetti è molta, anzi son cose che già son successe e succedono, perchè a 'sta gente della gara gliene frega ben poco: il divertimento è prendersi a mazzate e sfogare tutta la rabbia per le frustazioni subite nell'arco dei giorni feriali.

il problema tifoserie, a mio modo di vedere, non è solo del calcio ma di tutti gli sport. il soccer avrà sicuramente molti altri problemi che altrove non esistono (Calciopoli? alla fine che hanno concluso? :lol2: ), ma questo no, non è solo suo: l'italiano (in percentuale molto alta) è un coglione, e lo sport c'entra poco e nulla. l'unica soluzione è impedire a questa gente di ripresentarsi sugli spalti (e un modo c'è, non venissero a romprere le palle: hanno mandato l'uomo sulla luna vuoi vedere che non riescono a mantenere in casa o in galera quattro teppistelli?).

spero di non aver ripetuto nulla di già detto
p.s.: oh, al minuto di silenzio comunque mi son commosso, nonostante tutto; io ancora non capisco (o forse sì) come possa esserci gente che decide di fischiare o rumoreggiare durante quei sessanta secondi :disgusto:

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:22
by The Answer Palermitano
è iniziata la Giunta Straordinaria del Coni, come detto da voi si va verso uno stop totale di 2 settimane per poi riprendere con Un Campionato a Porte Chiuse fino al Termine.

Intanto si cerca di far chiarezza sulla morte di Filippo Raciti, oggi dall'autopsia è emerso che Raciti non è morto per colpa della Bomba Carta, ma per lo spappolamento del Fegato dovuto al masso lanciatogli.
Il Medico Legale Giuseppe Ragazzi ha da poco confermato questo esito, ed ha annunciato che la relazione definitiva si avrà soltanto tra 60 giorni.
Intanto Domani alle 12 nella Cattedrale di Catania si svolgeranno i Funerali di Raciti, al quale parteciperà anche il Palermo con una sua delegazione.

Re: TRAGEDIA A CATANIA

Posted: 04/02/2007, 14:24
by A.F.D.U.I. President
pio3011 wrote: La maggior parte di gente che va allo stadio, lo fa per seguire la propria squadra del cuore gli imbecilli per fortuna sono la netta minoranza.
Quindi se tutto questo campionato finisse aporte chiuse, il prossimo anno appena qualcuno nelle curve prova a commettere atti illeciti tutti i veri tifosi sportivi, si spera facciano di tutto per fermare e denuciare questi teppisti per non ricadere in sanzioni ancora più dure.
Più che altro bisogna far giocare le partite a porte chiuse,non per dare una lezione a quei teppisti,ma per il semplice fatto che non abbiamo stadi a norma.Nelle condizioni in cui siamo,non siamo in grado di avere sicurezza negli stadi e per questo vanno chiusi al pubblico finchè la situazione non è cambiata.
In tutta Italia c'è solo UNO stadio a norma!Il processo di ammodernamento degli stadi e dei metodi di sorveglianza va fatto immediatamente,ma il problema è che questo processo richiede lunghi tempi di realizzazione durante i quali gli stadi devono essere chiusi.