mvp18 wrote:
Grazie Gerry, ora leggo con calma i link che mi hai passato
Comunque io credo che nel bene o nel male per Ljajic sia stato educativo, credo che la prossima volta che verrà sostituito ci penserà 100 mila volte prima di fare il polemico....
Ma poi in ogni caso nell'educazione di un figlio il ceffone può anche uscire a caldo (per fortuna non mi è mai accaduto ma so che può succedere), l'importante è che non assurga a sistema educativo, quello porta a scompensi nel ragazzo, che possono essere la tendenza alla violenza di alcuni, la chiusura in se stessi di altri, la paura ad esprimere la propria opinione di altri ancora.
Non conoscendo a fondo i sistemi di Rossi non so dire se sia un suo costume avere reazioni sopra le righe con i giocatori o meno, quindi mi astengo.
Li limito a dire che:
1) Anche se fosse sostenuto dalla società il ricorso alla violenza non è concepibile per tante ragioni. Se non altro non mi pare il modo migliore di legare i giocatori all'allenatore e di creare gruppo.
2) Se è una cosa negativa sempre ed in ogni caso, in pubblico è ancora peggiore.
3) Ci sono mille studi sull'utilità di un rimprovero in ambiente di lavoro, per esempio chi ha voglia può dare un'occhiata a "One minute manager". Se qualcuno sbaglia gli va fatto notare, se persiste va rimproverato, ma la violenza ben di rado è uno strumento davvero utile.
4) Rossi non era legittimato a tale comportamento dalla società, che infatti lo ha esonerato, pertanto il tutto era prevedibilmente dannoso.
5) Quando un giocatore ha un atteggiamento strafottente, il dare importanza a questi atteggiamenti da al giocatore l'impressione che questi siano efficaci. Se lo si ignora totalmente gli si da' l'impressione di perdere tempo ed energie e che i sistemi utili sono altri. Praticamente tutti gli allenatori vincenti di grandi squadre ignorano totalmente, almeno in apparenza, comportamenti strafottenti.
6) Un allenatore di serie A allena maggiorenni, magari viziati, magari immaturi, ma maggiorenni.
7) Anche il buon Omero ogni tanto dormicchiava. La pena di morte in Italia è stata abolita, l'ergastolo si commina praticamente solo ai mafiosi, Rossi ha avuto una reazione inconsulta, si è beccato la sua bella pena perdendo la panca, giusto sottolineare l'errore che ha commesso, se eviterà comportamenti del genere in futuro sarà anche giusto che abbia altre possibilità.