Re: La tentazione della sigaretta
Posted: 24/04/2010, 15:14
Il mio primo tiro fu alla bellezza di 15 anni, ben dopo la prima sbronza a 14. Fu come leccare un posacenere.
Considerazioni cronologiche a parte, non sono mai riuscito a capire i fumatori incalliti. Definisco così chiunque superi le 5-7 sigarette al giorno, definizione personalissima e opinabile. E parlo con cognizione di causa. A 19 anni, in un periodo di grande stress, confusione e scemenza, decisi di prendere il vizio. Perché? Non lo so neanche io, so solo che mi armai di un pacchetto da 10. Non riuscii mai a finire una singola sigaretta, arrivato a 5 sigarette fumate a metà in un paio di giorni, regalai il resto ad un altro mio amico, disgustato. Mi era veramente impossibile fare più di 10 tiri di fila, era rivoltante e quello schifo mi rimaneva in bocca per ore.
Ora, negli ultimi 3 anni avrò fumato forse 2-3 sigarette, l'ultima a Pasqua. Devo dire che in particolari momenti ci sta: dopo una grossa abbuffata con amici, o anche come "rito" da condividere con un tuo amico mentre parlate dei più svariati argomenti. Non nego che la sigaretta abbia il suo fascino ed un suo perché ... ma diamine se fa schifo, non potrei mai fumarne due di fila, e peraltro non ho alcuna voglia di buttare via soldi, salute ed alito profumato per un vizio del genere. Senza contare il rispetto per chi mi sta intorno e non vuole essere affumicato.
Considerazioni cronologiche a parte, non sono mai riuscito a capire i fumatori incalliti. Definisco così chiunque superi le 5-7 sigarette al giorno, definizione personalissima e opinabile. E parlo con cognizione di causa. A 19 anni, in un periodo di grande stress, confusione e scemenza, decisi di prendere il vizio. Perché? Non lo so neanche io, so solo che mi armai di un pacchetto da 10. Non riuscii mai a finire una singola sigaretta, arrivato a 5 sigarette fumate a metà in un paio di giorni, regalai il resto ad un altro mio amico, disgustato. Mi era veramente impossibile fare più di 10 tiri di fila, era rivoltante e quello schifo mi rimaneva in bocca per ore.
Ora, negli ultimi 3 anni avrò fumato forse 2-3 sigarette, l'ultima a Pasqua. Devo dire che in particolari momenti ci sta: dopo una grossa abbuffata con amici, o anche come "rito" da condividere con un tuo amico mentre parlate dei più svariati argomenti. Non nego che la sigaretta abbia il suo fascino ed un suo perché ... ma diamine se fa schifo, non potrei mai fumarne due di fila, e peraltro non ho alcuna voglia di buttare via soldi, salute ed alito profumato per un vizio del genere. Senza contare il rispetto per chi mi sta intorno e non vuole essere affumicato.
