Teo wrote:
Ergo potrebbe anche chiedere aiuto all'esterno, se proprio sente di non poter più tenere economicamente la gestione del Milan. Un aiuto esterno potrebbe garantirgli molta meno pressione economica.
Ok, ma Capello partiva con una squadra di semi invincibili
Ti ripeto, ora, in questo momento, arrivasse qualcuno a spendere grosse cifre per una squadra italiana (parlo passivo di bilancio, non di acquisto della società, ovviamente) avrei perplessità.
Non vorrei trovarmi con qualcuno a scelta fra Cragnotti, Tanzi, Cecchi Gori.
Quanti debiti hanno il Chlesea, il Liverpool o il City? Se il ricco straniero non legato all'Inghilterra se non da qualche affare del momento si stancasse e mollasse, che fine farebbero?
Oggi solo l'Inter accetta passivi importanti, e comunque non sono più i passivi di tre o quattro anni fa.
Un motivo c'è, e cioè non è più così conveniente spendere soldi sul calcio, prima di tutto perchè in una situazione di vacche magre chi lo fa non è più visto come un grande presidente appassionato, ma come un fesso, poi perchè essendo gli utili diminuiti ci sono meno utili da abbattere, infine i soggetti sono talmente consolidati che non hanno più bisogno di chissà cosa per ottenere benefici in affari.
Infine, se vogliamo, se ieri si volevano dimunire i debiti di Lazio e Parma bastava che la gestione provvisoria cedesse giocatori, oggi cedendo tutto il parco giocatori del Milan o dell'Inter quanto si ricaverebbe?
Non penso che i nomi che circolano, Ligresti e Ferrero, ragionerebbero diversamente da Berlusconi, in termini squisitamente economici. Guarda Garrone.
Comunque se veramente lo sceicco volesse entrare col 35% non penso che Silvio gli direbbe no.
Per quanto riguarda Capello e la coppia Galli/Tassotti, vero che oggi non c'è la squadra che aveva Don Fabio, vero anche che nessuno chiederebbe al duo di vincere quattro scudetti in cinque anni.
Se sceglieremo la soluzione interna non penso che sarà per ragioni economiche, alla fine quale sarebbe la differenza scegliendo Spalletti o Rijkaard? Certo, dovremmo pagarli di più, ma credo proprio che accetterebbero un mercato svolto in economia pure loro, Spalletti ci è abituato, Rijkaard al Barcellona ha avuto possibilità economiche, ma sembra abbastanza aziendalista pure lui. Ed inoltre Riijkaard o Van Basten potrebbero coprire col loro nome un mercato sotto tono, Tassotti e Galli no.